ArsLudica.org Forum
Cogitare => Scripti => Topic aperto da: Emack - Febbraio 10, 2007, 10:28:30
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Fonte: GMC di febbraio.
Un utente scrive: caro Bittanti, bla bla bla bla bla bla, mi son stufato del PC, vorrei la PlayStation 3, che ne dici?
E il nostro prode risponde: beh, guarda, devi considerare che su console ci sono solo seguiti su seguiti, e poi RTS e FPS non ci girano bene; inoltre, diciamocela tutta, le vere innovazioni esistono solo su PC: prendi ad esempio Spore, su console avresti mai visto qualcosa del genere?
Purtroppo non ho il pezzo sottomano perché la rivista non appartiene a me (però posso farmela prestare se volete leggere il pezzo per intero), quindi ho riportato solo quello che ricordo. Come il buon Karat sa, qualche giorno fa stavo per pubblicare sul blog un post al vetriolo nei confronti di questo figuro, poi mi son trattenuto per non attirare inimicizie verso AL.
Però non riesco a zittirmi, non posso fare a meno di esprimere il mio totale disappunto nei riguardi di chi fa delle affermazioni così false e parziali. Direte voi: che vuoi farci, stava su GMC, non poteva mica invogliare un lettore ad abbandonare il mercato di riferimento della rivista? Io convengo con voi nel sostenere una tale tesi, però, diavolo, avrebbe potuto esaltare le qualità dei giochi su PC piuttosto che spalare merda attraverso falsità su altre piattaforme.
La cosa che mi fa più arrabbiare è che questo tipo si sia costruito un'immagine di assoluta affidabilità, che si sia costruito una reputazione da intellettuale per cui ogni sua asserzione deve essere intelligente, e che appaia praticamente ovunque come modello di critica, quando invece è uno, come tanti, che si è semplicemente trovato un modo per campare e preferisce raccontare palle per difenderlo. Già negli anni Novanta si firmava come MBF, ma quanta spocchia...
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Avrebbe potutto semplicemente spalare un po' di sterco su Sony (come è di moda adesso), senza per forza offendere tutta la cadegoria delle console. Ma evidentemente è una cosa troppo alla moda e lui voleva fare l'alternativo. :lul:
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O non gioca con le console (come me :look:), o doveva andare urgentemente in bagno e ha dato una risposta senza riflettere :asd:
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Ah, non era ironico? :look:.
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A me sta amabilmente sulle balle dall'89, ma mi piacerebbe leggere la risposta completa con le sue precise parole, prima di dare fuoco per protesta alla mia copia dell'"Innovazione tecnoludica"...
Ok, domani chiedo al mio amico di farmi la scansione dell'articolo incriminato :sisi:
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Vorrei unirmi agli insulti, ma la averità è che se avessi abbastanza culo camperei nel suo stesso modo e quindi non posso dare addosso più di tanto.
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In effetti ci è andato giù pesante, sicuramente qualcuno gli risponderà a tono sulla posta del prossimo mese, no?
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ecco la pagina incriminata, scansita a qualità chiavica :D
http://www2.speedyshare.com/data/639762844/2114065/91796644/bittanti.jpg
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Potrebbe essere che sia una risposta data dal "ruolo" che riveste?
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Potrebbe essere che sia una risposta data dal "ruolo" che riveste?
Quale "ruolo"? Come già detto, va bene che, scrivendo su una rivista per PC, dovesse prendere le parti di questa piattaforma, però non va assolutamente bene che abbia poggiato il discorso su falsità e sciocchezze grosse quanto una casa.
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Che cacata pazzesca.
Il Bittanti. Mammamia dove è andato a finire.
Vabbé, già su Game Power gli preferivo di gran lunga il Toniutti (Apecar forever).
E intanto Ivan Fulco, un idolo per me e per molti ai tempi di Super PlayStation Console, recensisce...
la guida di Gears of War sul suo sito inerente alla "cultura del videogioco".
Diamoci tutti da fare in senso amatoriale perché là fuori siamo davvero alla frutta (almeno qui in Italia).
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Già. Leggo libri e articoli di stranieri, e con un linguaggio semplice in trenta righe dicono più e meglio di un qualsiasi pezzo del Bittanti. Ci sarà una ragione, dopo tutto, se continua a tenere un legame con l'Italia nonostante viva a Los Angeles da tempo immemore.
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Già. Leggo libri e articoli di stranieri, e con un linguaggio semplice in trenta righe dicono più e meglio di un qualsiasi pezzo del Bittanti. Ci sarà una ragione, dopo tutto, se continua a tenere un legame con l'Italia nonostante viva a Los Angeles da tempo immemore.
Questo testimonia, di contro ai tuoi dubbi, che è un vero filosofo :asd:
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Ma allora perché da una risposta che poteva scrivere chiunque al posto suo?
E poi, a rega', sono le stesse domande e risposte di dieci anni fa.
"Ora che esce la PlayStation dovrò buttare il PC?"
Io certe lettere le cestinerei subito, altro che chiamare il Bittanti.
Ahimé.
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Ma allora perché da una risposta che poteva scrivere chiunque al posto suo?
A maggior ragione!
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Pareri a favore dettati dal fatto che ci sono molti ultrà del PC :asd:
(guarda caso tra i difensori del Bittanti ci sono Black Tiger e unkle, provenienti da tgmol, rivista per giochi PC :asd:)
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Bittanti è lo stesso uomo che:
Nessuno vuole ammetterlo, ma le riviste specializzate sono le prime a promuovere la ghettizzazione socioculturale del videogame.
Sarebbe opportuno documentarsi maggiormente, ma in molti casi sono proprio le firme illustri ad istituzionalizzare l'ignoranza.
Cfr: http://www.videoludica.com/vision.php (http://www.videoludica.com/vision.php)
Io non capisco proprio chi gliel'abbia fatto fare.
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Pensavo fosse un dato di fatto che Matteo Bittanti fosse un incompetente che straparla... :look:
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Non centra niente e probabilmente non vi importerà nulla, ma oggi in libreria ho visto un libro di un mio professore su Matrix che raccoglie brevi saggi su questo film. Tra assistenti e docenti DAMS compare anche il Bittanti! :look:
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Ormai sta da tutte le parti. :asd:
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Che dite? Provo a segnalare a Gugliemo Pescatore (il mio prof) ars ludica? :look:
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Prova prova, vediamo che ne esce :sisi:
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Non so, a un prof. che aiuto ci potrebbe mai dare un Prof DAMS, se mai si intereserebbe di noi? ???
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Pensavo fosse un dato di fatto che Matteo Bittanti fosse un incompetente che straparla... :look:
Incompetente è un pò esagerato... a me quando curava la posta di Super stava anche simpatico, ma quando si mette in cattedra a fare il prof è una pizza.
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E non andate a dirgli che ci sono dei seguiti in incognito come la serie del Megaten Universe di Atlus che tra un po' doppia Final Fantasy in quanto ad episodi e spin-off! Da una parte il suo ragionamento non fa una grinza (specie sulle Next Gen Microsoft, dove mo va di moda rivenderti pure le mappe dell'episodio precedente (tipo GRAW2)), dall'altra è molto superficiale.
Certo è che rispetto alla PS1 già la PS2 ha un parco giochi in evidente fase di stanca e il bundle di Gears Of War non è che può far vendere 360 per tutta la vita...
Secondo me ci eravano abituati molto bene, è la PS1 che è stata un'anomalia...
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E non andate a dirgli che ci sono dei seguiti in incognito come la serie del Megaten Universe di Atlus che tra un po' doppia Final Fantasy in quanto ad episodi e spin-off! Da una parte il suo ragionamento non fa una grinza (specie sulle Next Gen Microsoft, dove mo va di moda rivenderti pure le mappe dell'episodio precedente (tipo GRAW2)), dall'altra è molto superficiale.
Certo è che rispetto alla PS1 già la PS2 ha un parco giochi in evidente fase di stanca e il bundle di Gears Of War non è che può far vendere 360 per tutta la vita...
Secondo me ci eravano abituati molto bene, è la PS1 che è stata un'anomalia...
Non ho capito :timido: un'anomalia in positivo o in negativo?
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Non ho capito :timido: un'anomalia in positivo o in negativo?
In positivo, mi sembra.
Ma è possibile che ci siano analogie tra ps1 e wii? Non ricordo come fosse la lineup alla partenza della console sonyistica...
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Ero indeciso se postare nel topic relativo a Gamers, ma questo mi pare più appropriato.
Perché nel terzo numero della suddetta testata, all'interno dello speciale su Zzap!, Bittanti strikes back:
Cribbio, no. Non provo nostalgia per Zzap! e, in generale, per il panorama editoriale degli anni ottanta/novanta. L'era pre-internet è un incubo modello Hostel. Una tortura senza fine. Penso a quegli anni con un misto di ribrezzo e terrore, timore e tremore. Non mi sorprende che oggi la stampa specializzata versi in condizioni comatose - se lo merita - l'idea stessa della rivista di videogame "classica" è tragicamente obsoleta. Ziff-Davis è in crisi, Future soffre le pene dell'inferno, persino Nintendo Power è praticamente fuori gioco. Ovviamente è giusto così: survival of the fittest. Gli anziani andrebbero abbandonati al loro destino, nella foresta, senza acqua o cibo, come insegnano gli eskimo. Oggi ognuno può crearsi la propria rivista di videogame, in rete bypassando gatekeepers, payola e superego. Zapping, non Zzap!. La rete pullula di menti videoludiche brillanti, la discussione è intensa, l'interazione massiva: il passato, al contrario, è popolato di personaggi grotteschi. La stampa videoludica italiana ha sempre seguito al traino quella britannica e Zzap! non ha fatto eccezione. Gli americani hanno inventato i videogame, gli inglesi hanno inventato la critica videoludica, gli italiani hanno imparato a localizzare, a tradurre, ad emulare. Zzap! ha stabilito un modello che è rimasto pressoché invariato fino ad oggi. In altre parole, i danni che ha prodotto sono incancolabili eppure gli avvisi di garanzia non partono. Il fatto che l'Italia non abbia un'industria videoludica "seria" è colpa di Zzap!. Lo "scandalo" di Rule of Rose? E' colpa di Zzap!. Il fatto che il PAL sia più lento dell'NTSC? E' tutta colpa di Zzap!. Per fortuna le nuove generazioni sono sveglie, attive, sgamate. Producono informazione, idee e video di bikini girls su Youtube invece di ingollarsi la sbobba di cinque o sei megalomani. La tecnologia a basso costo ha ridefinito le regole del gioco. L'informazione è ad un click di distanza, La creazione di un blog è a prova di idiota. I vecchi dinosauri sono passati dall'altra parte della barricata e lavorano per Darth Vader, mentre i sopravvissuti arrancano. Non si uccidono così anche i cavalli? Altro che aura sacrale. Il canone andrebbe preso a cannonate. Mandateli in pensione i direttori artistici, gli addetti alla cultura.
La discussione sul retroforum:
http://retrogaming.forumfree.net/?t=13419154&st=105
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Ars Ludica is idiot-proof, then :ok:
Ma almeno *spiega* quel che voleva dire? Negli anni '80-'90 cos'altro poteva esserci, secondo lui?
Oh, anch'io spesso non spiego, però io non sono pubblicato su una rivista :asd:
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Parla lui che mensilmente pubblica articoli su almeno tre riviste + Duellanti (dove scrive di cinema) + un numero indeterminabile di collaborazioni estemporanee (sempre su riviste)... non mi sembra che il suo amore per il web sia lo stesso di quello per il cartaceo... almeno a livello di interventi. Ha il suo blog, dove commenta qualche copia / incolla, ma si ferma lì.
e poi non è proprio lui il primo addetto alla cultura dei videogiochi in Italia? Non è lui che avalla saggi in cui si afferma che Wolfnstein 3D ha inventato la prima persona? Non ha partecipato anche a stilare la lista dei 10 giochi da conservare?
Bittanti è l'imbalsamato che vuole far credere di essere sempre in prima linea, il borghese che ama essere rivoluzionario tenendo il culo al caldo di quel sistema che tanto critica...
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Avevo scritto un bel post sul Bittanti e la sua filosofia, ma mi sono ricordato che oramai siamo "colleghi" :D
Mi limito a quotare il sempre saggio Karat :D
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Non farti imbavagliare, ribellati al sistema e condividi con noi il tuo pensiero! :asd:
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Io credo che sia semplicemente un magazzino di opinioni, molte delle quali non sue o che non sente proprie. E tuttavia anche delle opinioni non sue è grande sostenitore.
Lo dico perché ho presente come si fa :look:
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Mi va di riportare anche qui il mio intervento scritto sul Retroforum:
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E' chiaro che Bittanti doveva scrivere qualcosa del genere per distinguersi.
Vorrebbe giocare a fare "il brillante" ma rischia solo di passare per strafottente.
Il suo sarcasmo lo salva dall'ipocrisia più completa (lui stesso è uno dei principali fatuori della stampa specializzata in Italia), ma soprattutto cela delle note di amarezza.
Bittanti è uno "che si è fatto il culo", che ha investito su se stesso, a favore dell'individualismo.
La cultura collettiva del web è spiazzante, ma non può che riconoscere in essa un futuro, da bravo studioso dei new media qual è.
Insomma, non può che trarre le giuste conclusioni, il problema è che je rode.
Ma Zzap o le riviste cartacee nei primi anni '90, IN ITALIA, non c'entrano una mazza con la rivoluzione mediatica di oggi.
Se la stampa specializzata odierna si ostina ancora ad ignorare il web è un problema tutto suo.
Matteo, so benissimo che vuoi rinnegare quel bellissimo speciale su Super Mario pubblicato sulle pagine di Game Power nei primi anni '90. So che vuoi nascondere i teneri momenti tardoadolescienziali in cui ti firmavi Matt Manybits. So che hai mollato l'Albini per farti il mazzo negli USA, perché quella era la tua strada.
E hai fatto bene.
Solo non sputare nel piatto in cui, perlomeno all'inizio, avevi bisogno di mangiare anche tu (e ci mangi tutt'ora!).
Nemmeno per scherzo.
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AIO, il problema di fondo è: abbiamo bisogno di studiosi che ci dicano che internet è il futuro? Io lo so dal 1998 che internet è il futuro, ovvero dalla prima volta che mi sono connesso da casa con il 56k e mi sono dato alla caccia delle rom del MAME.
Il problema degli "studiosi" è che speso si limitano a ratificare l'ovvio. 6 milioni di persone si abbonano a Second Life? Second Life è il futuro e tutti gli altri zitti. 8 milioni di persone si abbonano a WOW? WOW è il futuro, e tutti gli altri zitti. 20 milioni di persone hanno comprato The Sims 2? The Sims 2 è il futuro e tutti gli altri zitti.
Da questa impostazione non possono nascere che mostri. Ovviamente i succitati giochi sono ottimi per studi sociologici e psicologici, ma i discorsi che gli nascono intorno spesso si limitano a toccare appena i videogiochi e, peggio che mai, si crea una visione dello studioso come colui che cavalca il successo, snobbando di fatto le produzioni minori. è come se gli studiosi di letteratura passassero le giornate a discettere sui libri di Moccia piuttosto che andare a cercare autori di valore paralleli a quelli da mass market, ma non per questo minori.
Due parole sulla stampa videoludica alla maniera di Zzap!.
l'impostazione della stampa videoludica è l'impostazione del lettore. Parlo per esperienza personale. Su Multiplayer.it, ad esempio, non puoi azzardarti ad andare oltre un certo livello perché, altrimenti, buchi il lettore. Purtroppo, quando scrivi su riviste (o siti) con un certo target, devi dare al target quello che vuole, soprattutto se hai fini commerciali (quale rivista non ha fini commerciali?). è brutto dirlo, ma è così. In fondo la maggior parte degli interventi brillanti sul web incensati dal Bittanti hanno gli stessi principi di una rivista come Gamespot, e non sono certo derivati dall'opera degli studiosi. La prima preoccupazione dell'utente PC, ad esempio, non riguarda il valore culturale di un gioco o la sua innovatività... la sua prima preoccupazione è: riusciro a farlo girare a 60FPS con una GeForce 2?
Il recensore si trova a dover rispondere a queste domande, quando scrive un articolo e se si mette a parlare di massimi sistemi agli occhi dei lettori compie un disservizio. Ovviamente si può avere uno stile più o meno marcato e riconoscibile, ma sempre all'interno di certi binari bisogna rimanere.
Ad esempio, e qui il Mao potrà confermare, la domanda classica del lettore è: è tradotto in italiano? Per il lettore medio conta più questo che la mirabolante espressività di un level design atipico e spesso acquista o meno un videogioco partendo da considerazioni che la cultura snobba completamente.
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AIO, il problema di fondo è: abbiamo bisogno di studiosi che ci dicano che internet è il futuro?
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Due parole sulla stampa videoludica alla maniera di Zzap!.
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Do per assodato e condivido in toto, ma a parte l'appiattimento culturale dell'editoria specializzata dovuto a "cause di forza maggiore (leggi: $$$)", non stiamo parlando di Ualone o PSMania, ma di Bittanti e Zzap.
I parvenu che si arrampicano sull'ultimo evento mediatico non significheranno mai nulla; Zzap e Bittanti hanno invece costruito qualcosa in Italia, e credo davvero che il suo intervento su Gamers sia da prendere in considerazione più da un punto di vista strettamente personale/professionale che non da un punto di vista teorico/saggistico.
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Perfetto... ma a parte che ha, praticamente, scritto lo stesso articolo, lo stesso mese, su due riviste differenti... e va beh, questo è un problema suo e dei responsabili delle riviste, non si può sputare in un modo così clamoroso nel piatto in cui si continua a mangiare avidamente. Se ne vada, si trasferisca sul web e lasci lo spazio ad altri se non vuole essere attaccato. Mi sembra come quelli che stanno sempre in televisione a dire che la televisione fa schifo.
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Essì che secondo me è proprio lo spirito di Zzap che manca alla stampa di adesso.
O forse sono io che sono invecchiato e non mi emoziono più come una volta :-[
mbf ha fatto la sua sparata un po' così, non penso sia necessario condannarlo più di quel tanto.
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Nemmeno considerando il fatto che viene pagato per le sue sparate un po' così? ;D
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Vabbè pagano anche Sgarbi molto di più e ne dice molto di peggio :asd:
Se non sbaglio è pure assessore alla cultura a Milano, alé alé.
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Se non sbaglio è pure assessore alla cultura a Milano, alé alé.
Non era Cesare Cadeo?
Nemmeno considerando il fatto che viene pagato per le sue sparate un po' così? ;D
Ecco,appunto.Secondo me ormai gli fanno dire quel che vuole,tanto e' il Bittanti.
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purtroppo no
http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/contentlibrary/In%20Comune/In%20Comune/La%20Giunta/Assessori/Vittorio%20Sgarbi/In%20Comune_Vittorio%20Sgarbi
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il bittanti semplicemente lo ignoro... un pò come la peste... certo mi da un pò fastidio che lui sia "la punta di diamante" della comunità italiana, spero che quest'ultima cosa sia del tutto errata...
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Non saprei come commentare... può capitare anche ai migliori di sbagliare... le frasi tolte dal contesto perdono di significato... c'è chi pensa senza scrivere e chi scrive senza pensare... mmmh ...non mi sono convito!
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Ciao,
il Bittanti ha criticato l'Italia? Potrei chiedervi l'url di riferimento?
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Sai che novità...mi meraviglierebbe molto di più se il Bittanti elogia l'Italia...
Ma ormai, lui è aMMericano...e in america sono più avanti, tanto che lo lasciano parlare tranquillamente.
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Più che altro le sue critiche sarebbero anche interssanti, solamente che sono un po' "spiattellate lì" alla guisa di comandamenti. Ecco.
Se vuoi sfogliare il suo blog: http://mbf.blogs.com/mbf/
Per trovare quello che cerchi dovrai sfogliare un po' di pagine, poi traine tu le tue conclusioni!
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Ihihi, gli ho lasciato un commento su un vecchio post e ha subito visto la vignetta :D
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È su di noi :asd:
Anzi, su di voi :asd:
Me ne tiro fuori subito :asd:
si scherza dai...
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Secondo me la vignetta gli è piaciuta un sacco... ;D
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Anche secondo me.
Chissà poi cosa ne penserebbe di Matto Bitonto... ;D
Whoops, scatta la denuncia!! :teach:
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Anche secondo me.
Chissà poi cosa ne penserebbe di Matto Bitonto... ;D
Whoops, scatta la denuncia!! :teach:
Cavolo, DEVE ascoltare Radiogame... vediamo se oltre a fargli notare una vignetta riesco a fargli ascoltare 1 ora e 40 di trasmissione :asd:
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Bitonto torna alla carica sul mercato pc! Devo dire che se per la sua famosa uscita sul pc come unica vettore di innovazione videoludica potevo comprendere (e in certe istanze anche approvare) il suo punto di vista, stavolta si è davvero superato, il suo articolo mi lascia profondamente perplesso..
È indubbio che le console rappresentino un deterrente allo sviluppo e al consumo del gioco su computer ma sopravvalutare il loro ruolo ci porta inevitabilmente a trascurare le "vere" ragioni del problema.[...]La vera minaccia al gioco su PC è il PC stesso, o meglio, Internet, o meglio ancora il Web 2.0[...] Se il gioco su PC vuole competere ad armi pari in un "ecosistema" in costante espansione e rinnovamento, deve essere in grado di evolversi altrettanto rapidamente, offrendo nuove formule d'interazione ed emulando alcune delle caratteristiche del Web 2.0.
In pratica secondo lui il mercato videogame su pc non va principalmente perché al pc ci si trastulla con Youtube, Wikipedia, Myspace e quant'altro. Ma il mercato pc non è crollato già anni prima dell'apparizione di tale meraviglie internautiche?
A cosa mira realmente Bitonto? Videogames surrogati di Second Life e Neo Pets?
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Problemi ne pone, le risposte sono lasciate come esercizio :boh2:
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Per me tutte le attività da te citate sono naturalmente imprescindibili, ma non credo che il tempo che dedico loro venga sottratto ai videogiochi, anche chi gioca su console si collega ad internet e si diverte con le stronzate :D. Ciò non toglie che reputare tutto ciò come fenomeno di traslazione da gioco su computer a gioco su console casalinga sia corretto.
Ritornando al discorso pc vettore bla bla bla, letta come affermazione assoluta è ovviamente un'idiozia, anche perché il pc da solo non innova un bel niente non essendoci dietro un'azienda di videogiochi come la nintendo a gestirla, gli sviluppatori indipendenti comunque preferiscono il pc perché è più facile e meno rischioso pubblicarci sopra dei titoli siano essi vettori di innovazione bittantiana o mera fuffa.
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Tempo fa uscì una specie di avventura grafica (mi sono dimenticato il nome, la vecchiaia avanza) in cui bisognava navigare su internet alla ricerca di alcuni indizi, o qualcosa del genere.
In Memoriam. :sisi:
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Tempo fa uscì una specie di avventura grafica (mi sono dimenticato il nome, la vecchiaia avanza) in cui bisognava navigare su internet alla ricerca di alcuni indizi, o qualcosa del genere.
In Memoriam. :sisi:
Appena lessi la recensione l'idea mi piacque subito ma non ho mai avuto l'occasione di provarlo =(
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Ma Bittanti crede in quel che dice?
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Fonte: GMC di febbraio.
E il nostro prode risponde: beh, guarda, devi considerare che su console ci sono solo seguiti su seguiti, e poi RTS e FPS non ci girano bene; inoltre, diciamocela tutta, le vere innovazioni esistono solo su PC: prendi ad esempio Spore, su console avresti mai visto qualcosa del genere?
Bella fregnaccia. Leggete un po' cosa ha detto Will Wright al Guardian Unlimited, che Spore si farà anche per Wii.
http://kotaku.com/gaming/confirmed/its-official-spore-coming-to-the-wii-315961.php (http://kotaku.com/gaming/confirmed/its-official-spore-coming-to-the-wii-315961.php)
Povero Bitto, stavolta non ci ha preso...
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Vero, infatti Karat ne ha postato la news.
Benvenuto grox.
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eh, io mi ricordavo dell discussione e ho voluto dare il contributo :)
grazie per il benvenuto. contenuti editoriali di qualità, compliments a todos
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Questo thread non ha più motivo di continuare a vivere.
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Questo thread non ha più motivo di continuare a vivere.
L'eutanasia non è ancora legale :asd: