ArsLudica.org Forum
Cogitare => Machinamenta => Topic aperto da: Malachi Harkonnen - Agosto 16, 2010, 20:12:43
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Dubbio tecnico, a livello di durata quale e' il migliore sistema per il backup dei dati su lungo termine ?
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Penso hd e nastri, suppongo. Quelli ottici sarebbero ottimi se i film che ricoprono il reticolo di diffrazione (la parte plasticosa) non fossero spesso di pessima qualità.
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Nastri non lo so a noi alcuni si sono corrotti dopo meno di 7 anni (roba BASF professionale).
So che esistono dei DVD-R con substrato speciale che non si deteriora progressivamente che sono garantiti per quasi 100 anni.
Solo che costano veramente tanto! (se non erro il prezzo più basso trovato era attorno ai 30$ l'uno).
Se hai dati VERAMENTE importanti prova un servizio di printing on demand dei DVD dati.
I supporti sono affidabili come quelli stampati che acquisti e solitamente non paghi più di qualche euro a copia...
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Io di tanto in tanto rifaccio copie dei miei dvd veramente importanti :boh2: (e consiglio fortemente di fare backup multipli su tipi di supporti diversi)
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NASTRI, tipo quelli per il Commodore 64 ? Nel 2010 ? Li fabbircano ancora ? Io sapevo che erano abbastanza vulnerabili a sbalzi di temperatura, campi magnetici e mangianastri carnivori.
Penso che copiero' i miei dati su vari supporti di anno in anno, e gia' che ci sono un bell'archivio cartaceo che non fa' mai male.
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I nastri per fare i backup hanno una capacità smodata ormai (tipo 2TB) e sono molto veloci e affidabili. E non funzionano come quelli audio, fortunatamente. Anni fa c'era pure un formato digitale a nastro per l'Audio (24bit, se non erro), i DCC.
Il problema è che i CD\DVD masterizzabili normalmente utilizzano un substrato organico che si deteriora con il tempo nel giro di pochi anni (ovviamente la temperatura e le altre condizioni ambientali influiscono molto). Io ho smesso di farci affidamento quando mi sono accorto che alcuni backup precedenti al 2005 (per la maggior parte dei casi immagini dei floppy dei giochi DOS) ora vengono sputati dal DVD con sdegno.
L'idea era preservare i floppy dalla famigerata smagnetizzazione, salvo poi scoprire tramite alcuni amici elettronici che quando un floppy smette di funzionare è per il 90% colpa delle testine dei lettori e quasi mai del supporto (a dire il vero un sacco di giochi Amiga e C64 che richiedevano il disco da gioco da formattare e creare al primo avvio sono ancora del tutto funzionanti! :))
Certo poi se li metti di fianco ad una mega cassa da 8000W non ti salva nemmeno la croce rossa, ma sarebbe come mettere i CD dentro l'abitacolo della macchina in agosto ;)
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In effetti i miei floppy di 12 anni fa si leggono ancora oggi :|
Invece i vhs mi paiono un po' meno duraturi.
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I VHS sono come i supporti delle cassette audio: costruiti in straeconomia e molto poco densi (la maggior parte del nastro è plastica, drogata con qualche minerale), quindi soggetti alla smagnetizzazione naturale.
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Sì i cd/dvd si deteriorano in maniera irrecuperabile col tempo: personalmente mi affido ad hard disk esterni e di tanto in tanto riverso i dati da qualche parte.
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Un altro metodo economico è usare delle memorie flash.
Ormai costano poco e se non le usi non si rovinano...
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Gli HD teoricamente sarebbero quasi eterni in condizione ottimale di funzionamento (ovvero con un flusso di corrente costante e mai interrotto, leggi: non li spegnere mai :D).
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Si una volta che girano l'usura è molto limitata.
Il problema è che a volte basta una bottarella insulsa (da spenti o accesi) e succedono i casini.
Viceversa ho un Toshiba portatile da 120GB che è caduto un sacco di volte. Ultimamente si è fatto persino una rampa di scale rimbalzando sugli angoli e ancora vive bello arzillo seppur con l'involucro di alluminio tutto abbozzato.
Vai a capire!
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Gli hard disk li reputo mediamente inaffidabili: buona la storia delle memorie flash, però che dimensioni hanno?
La cosa seria potrebbe essere un hard disk a stato solido, quello dovrebbe essere una mina come affidabilità, ma hanno prezzi pazzeschi.
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La cosa seria potrebbe essere un hard disk a stato solido, quello dovrebbe essere una mina come affidabilità, ma hanno prezzi pazzeschi.
Spero che col tempo e la diffusione i prezzi calino parecchio.
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Gli hard disk li reputo mediamente inaffidabili: buona la storia delle memorie flash, però che dimensioni hanno?
La cosa seria potrebbe essere un hard disk a stato solido, quello dovrebbe essere una mina come affidabilità, ma hanno prezzi pazzeschi.
Dipende che devi archiviare. Io al massimo archivio roba piccola (source tree in versione definitiva, design document, altra roba & pratiche per alcuni clienti esterni) e mi trovo bene anche con delle semplici SD da 8/16 GB che ormai trovi comodamente ad anche 10-15 euro.
In realtà puoi spendere ancora meno con delle classiche chiavette USB ma in passato l'elettronica di contorno mi ha sempre dato problemi prima o poi.
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Altre domande da niubbo:
1) Cosa e' un hard disk a stato solido ?
2) come funziona una memoria flash ? Da quello che ho capito e' una sorta di RAM "non volatile".
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Altre domande da niubbo:
1) Cosa e' un hard disk a stato solido ?
2) come funziona una memoria flash ? Da quello che ho capito e' una sorta di RAM "non volatile".
Un hard disk a stato solido è una memoria flash che viene vista da un computer come un normale hard disk. Non avendo parti mobili è più veloce di un normale HD (non c'è una testina che si deve spostare per leggere una parte del piatto di metallo ogni pochi KB di informazione letta) ed in genere più affidabile.
Una memoria flash è fatta con dei componenti elettronici (di solito transistor montati in configurazioni specifiche) in grado di preservare lo stato dell'informazione senza bisogno di corrente (la RAM è simile, solo che ha bisogno di essere aliimentata continuamente per non perdere l'informazione).
Per essere accesi o spenti i singoli bit che compongono l'informazione sono soggetti a delle sollecitazioni elettriche che li portano ad usurarsi dopo diverse centinaia di migliaia di scritture (o giù di lì). Apparentemente sono fragili ma sono costruite in modo che ogni settore (un raggruppamento di bit) non sia mai usato se non dopo che tutti gli altri siano stati usati almeno una volta, aumentandone di molto la durata (in pratica tutto il disco deve essere scritto centinaia di migliaia di volte).
Inoltre a differenza dei dischi meccanici, se un settore si danneggia la memoria continua a funzionare senza troppi problemi (salterà il settore per eventuali nuove scritture), rendendo semplice recuperare l'informazione mancante o danneggiata.
Se una memoria flash si rompe spesso è perché l'elettronica di contorno si rompe o malfunziona. Succede di fequente con le penne USB il cui controller è sottoposto a flussi di corrente e tensione non proprio banali (infatti scaldano, specie se scadenti) che con il tempo rovinano i componenti stessi.
Non a caso gli storage più affidabili sono le memorie SD o le memory Stick che hanno pochissima elettronica sofisticata oltre alle memorie vere e proprie, minimizzando le eventualità di rottura.
Ovviamente se la passi a microonde o sotto una calamita si può molto poco, ma è comunque più affidabile dei piatti magnetici :)
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Mah, le memorie sd/ms di per sé sono abbastanza sicure, ma prima o poi le devi infilare in un lettore... e lì le puoi friggere comunque. Io ho fritto tre micro sd, che magari sono più sensibili delle SD, o magari è solo che le usavo molto di più (ma la prima ipotesi sembrerebbe ragionevole).
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Si, è capitato anche a me, con degli adattatori cinesi (o rebrandati dalle solite marche economiche).
E anche con l'adattatore SD dell'iPad (ma credo sia un problema di driver, MacOSX ha una storia un po' triste sui driver per fotocamere e formati RAW)
Di solito quelli integrati nei notebook sono abbastanza affidabili.
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Quindi l'insegnamento è: bambini, non risparmiate sui lettori di memory card :P
Io ne ho buttati due di micro sd quando mi hanno fritto la mia povera memorietta, mentre la terza volta è successo dentro la cartuccia CycloDS, forse perché avevo spento e riacceso troppo velocemente il DS :(
Finora il micro lettore della Sandisk non mi ha mai deluso, così come il lettore di SD del portatile.