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Ludere => Ludi => Topic aperto da: Mat - Settembre 29, 2010, 16:04:44
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Giunto al capitolo 7 per ps3, esprimo la mia opinione in sintesi.
Tecnicamente eccellente, si fregia di uno dei migliori cel shading che ci siano in giro (insieme a Valkyria Chronicles).
Artisticamente/atmosfericamente impeccabile, a patto ovviamente di amare l'anime design.
Battle system ben strutturato, solito mix tra turni e tempo reale: ottima l'alternanza delle zone d'ombra e la presenza di ostacoli sul campo di battaglia in grado di donare anche una minima componente strategica agli scontri.
Per quanto riguarda la trama non mi esprimo ancora, mi limito a dire che viene sviluppata un pò troppo lentamente e che forse manca qualche colpo di scena degno di rimanere impresso (per ora..., non spoilerate! ;D ).
I personaggi sono ben caratterizzati, anche se non mi stupirei di sentire gente che non ne sopporta nemmeno uno, essendo tutti dei depressi votati al buonismo più assoluto.
Inoltre a qualcuno potrebbe dare fastidio l'atmosfera eccessivamente fiabesca, anche se come in Fragile Dreams (l'altro lavoro Tri Crescendo) la tematica della morte si fa sentire molto spesso.
Il maggiore difetto è comunque costituito dalla struttura rigida, con una preoccupante alternanza filmato - dungeon - boss - filmato - città. I livelli inoltre non sono dei corridoi alla FFXIII, ma poco ci manca...
Ad ogni modo mi sta piacendo. Non sarà un capolavoro, ma rimane uno dei migliori jrpg di questa povera generazione.
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Io invece ho trovato la ripetizione degli stessi nemici (max 2-3 tipi a zona) piuttosto stancante. L'alternanza luce/ombra è appena abbozzata, nessuno scontro la sfrutta in maniera da rappresentare una valida alternativa. Ogni tanto ci son le luci mobili che creano un po' di casino per chi deve curare (perché va spostato) ma per il resto è piuttosto banale come meccanica.
Meglio la cosa delle consonanze (passatemela che non mi ricordo come chiamano quelle robe) ma anche lì, si arriva al ripetitivo nelle strategie/mosse.
Peccato.
L'ambientazione è molto bella, il cell shading magnifico (anche se secondo quel che ho visto di Tales of Vesperia, c'è più fantasia in quest'ultimo) e la storia con Chopin è bella.
Rigoroso portare a termine il dungeon opzionale (che dura parecchie ore di gioco) e rifarsi un game+ per avere un po' di difficoltà in più negli scontri, che non guasta mai.
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Sì i nemici sono un altro punto debole. E parlo sia dei nemici comuni che dei boss. Anche i "cattivi", a parte il Conte Valzer, sono molto anonimi.
L'alternanza luce/ombra pur non trasformando certo ES in un tattico, può essere utile per pianificare una strategia per indebolire i nemici, essendo certi mostri molto più deboli in una delle due versioni. Poi ovviamente il fatto che non ce ne sia mai bisogno, vista la facilità del gioco, è tutt'altro discorso ;D
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Eternal Sonata non mi e' affatto dispiaciuto ne' mi ha annoiato. Anzi, mi ci sono divertito un sacco.
Ma magari perche' ci ho giocato con la mia compagna (un RPG multiplayer! dovrebbero farne di piu').
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Finito ieri
finale comprensibile, ma alcuni aspetti sono troppo accennati...la profezia?Chopin riavvolge il sogno per salvare Polka?ma a quel punto era già morto... significa forse che vivrà per sempre nel mondo immaginario?le scene finali avrebbero meritato un filo narrativo più ordinato
Ad ogni modo bel gioco, giudizio positivo confermato :)
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Grafica, ambientazione, stile, storia,musica tutto veramente bellissimo.
Un po meno il gameplay mna per chi in un "freddo" videogioco cerca sopratutto emotività eternal sonata ne ha davvero tanta da darvi.
Sicuramente uno dei miei jrpg più graditi degli ultimi tempi.