ArsLudica.org Forum
Cogitare => Somnia => Topic aperto da: Ray - Novembre 09, 2010, 10:46:10
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Il tempo è tiranno quindi non mi dilungo in troppe considerazioni, anche perchè non voglio indirizzare il topic verso un filone unico.
Stamattina mentre ero a correre mi frullava come idea che in un ipotetico gioco mi piacerebbe
Scelte da prendere alla svelta, in situazione di pressione, non per ragionare su cosa il gioco si aspetta per farmi guadagnare più xp
Qualcosa con tipo un counter temporale, se non scegli entro x secondi, le conseguenze potranno essere molto più tragiche
Diverse sfumature di grigio che non facciano cadere le classificazioni in legale buono/malvagio o caotico buono/malvagio
Ripercussioni sia sull'immediato sia sul lungo periodo.
Ripercussioni non/on off ma percentuali. Avere a che fare con scenari incerti.. Fai una determinata azione aumenti di un quantitavo X che n dato evento, che tu non conosci, possa avvenire ma non ne hai la certezza.
e voi? vi sono frullate in testa considerazioni a tal riguardo?
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Scelte etiche reali: lo torturo o mi immolo per un ideale?
E' diverso dal concetto che c'è oggi nei giochi dove sei eroico anche nella bastardaggine più estrema
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Il tempo è tiranno quindi non mi dilungo in troppe considerazioni, anche perchè non voglio indirizzare il topic verso un filone unico.
Stamattina mentre ero a correre mi frullava come idea che in un ipotetico gioco mi piacerebbe
Scelte da prendere alla svelta, in situazione di pressione, non per ragionare su cosa il gioco si aspetta per farmi guadagnare più xp
Qualcosa con tipo un counter temporale, se non scegli entro x secondi, le conseguenze potranno essere molto più tragiche
Diverse sfumature di grigio che non facciano cadere le classificazioni in legale buono/malvagio o caotico buono/malvagio
Ripercussioni sia sull'immediato sia sul lungo periodo.
Ripercussioni non/on off ma percentuali. Avere a che fare con scenari incerti.. Fai una determinata azione aumenti di un quantitavo X che n dato evento, che tu non conosci, possa avvenire ma non ne hai la certezza.
e voi? vi sono frullate in testa considerazioni a tal riguardo?
prova alpha protocol. Non è perfetto, ma è un passo in avanti in quello che chiedi.
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Si parlava di qualcosa del genere in Witcher 2. A me ha fatto storcere un po' il naso il fatto che forse il dover *leggere* le risposte
nei dialoghi prima di decidere avrebbe reso faticosa la cosa, ma forse sarà implementato in modo più istintivo.
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Anche io trovo banali le scelte di videogiochi come Mass Effect 2 che dovrebbero poggiare su questo concetto di 'fai il buono o il cattivo come preferisci tu'.
Voglio dire, scelte colorate di azzurro o rosso? Dai... cosa c'è di più banale... se voglio fare il buono vado sull'azzurro, e viceversa.
Io proporrei anche un sistema in cui il giocatore non sa neanche lui l'effetto che avrà, come ad esempio un range di scelte in cui quella che a noi sembra la più 'da bravo ragazzo', può essere letta come 'bravo ragazzo' da qualche PNG, o come 'questo è un fesso, mò me ne approfitto' o 'questo è proprio un pezzo di merda e ce sta a provà' (effetto contrario).
E sì, l'effetto tempo non è male come idea. Voglio dire, se uno mi chiede un parere 'cruciale' nella realtà e io ci penso 3 ore, è ovvio che sto considerando la risposta che per me è migliore (risultando falso).
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In Dragon Age mi era piaciuto il fatto che il nano buono non riusciva a governare e faceva cadere il regno nel caos, quello spregiudicato si rivelava un riformatore illuminato
Quello che più ingrifa è l'idea che il pg non sappia nulla di cosa frulla in testa ai membri del suo party, e che la storia non sia necessariamente scritta, ma gli si lasci un briciolo di casualità.
per fare un esempio
-mi piacerebbe avere il timore di aggiungere un membro sospetto al party.
-non vorrei sapere quale sarà il suo atteggiamento nei miei confronti solo perchè vedo il punteggio "amicizia"
potrebbe tradirmi [avrài suoi motivi che io non conosco, magari sono in una fase del gioco dove ho soldi ed artefatti e lui li brama] ma con un tradimento serio, non in sala da the con tanto di dichiarazione ma quando stiamo affrontando un nemico tosto e siamo messi male...
-in base al combinarsi di 3 o 4 fattori un png potrebbe assumere un determinato atteggiamento. ma anche no.
Schroedinger sarebbe contento
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Tu vuoi Heavy Rain.
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Devo ancora provarlo, torno da poco al mondo dei vg, ti confesso che da quanto ho letto non mi ispira più di tanto.
Non vorrei che in onore delle scelte si sacrificasse il resto e diventasse un film
ah vorrei anche che le scelte si ripercuotessero in parte sul gameplay, perdere un pg, la possibilità di mettere le mani su un arteffato, un'arma, un'informazione
dovrebbe incidere non solo sulla trama ma, in parte, sullo stile di gioco.
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Ha ragione OniTakeda.
Personalmente on credo che sia una soluzione migliore di selezionare dialoghi pensandoci su: c'è sempre una componente ludica (prontezza di riflessi, coordinamento) che secondo me snatura il senso delle decisioni etiche e dell'immersione.
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In silent hill homecoming ci sono un paio di scelte davvero ardue e contorte e non sono il solito, sei buono, sei cattivo. Una è pressochè immediata, per l'altra il risutlato arriva più in la nel gioco. Sono i punti più alti del gioco e sono davvero alti imho.
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Grazie Cherno, forse lo prendo, va!
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Ne scrissi una recensione tempo fa su ars ludica e ti avviso: è distante anni luce dal primo e dal secondo capitolo, purtroppo. Però si lascia giocare, se lo trovi a poco ed hai tempo può valerne la pena!
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Si, me la ricordo, per questo non l'avevo preso ma visto che le scelte etiche nei giochi mi stuzzicano...
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Allora ridimensioniamo la cosa. Non sono scelte etiche nel vero senso della parola, il personaggio non sarà più buono o più cattivo dopo aver scelto. Tutto quello che ti posso dire è che se ti immedesimi nel personaggio per quel mezzo secondo, fanno male.
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Francamente, trovo che l'etica in tutti i campi sia sopravvalutata e porti alla retorica. Nei videogiochi preferisco estetica e azione.
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Vorrei confrontarmi con la ricostruzione di situazioni e avvenimenti autentici o quantomeno riferiti al vero, attraverso scelte che - senza necessariamente cambiare il flusso degli eventi - mi consentano di osservare e capire le tematiche di gioco da diverse prospettive. Troppo spesso manca la possibilità di disporre di punti di vista diversi dall'ideologia del personaggio interpretato, a cui siamo giocoforza obbligati all'immedesimazione.