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Addita => Specula Mundis => Topic aperto da: Malachi Harkonnen - Gennaio 07, 2011, 12:19:39
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Io, lo spero sinceramente (http://daily.wired.it/news/internet/youtube-e-come-una-tv-parola-di-agcom.html)
A questo punto, cosa manca a stringere un'accordo stato-google, come nemmeno in Cina ?
Se non fosse che qui ho la mia famiglia e i miei amici, me ne sarei gia' andato.
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Andato dove? Per fare cosa?
Ormai quasi tutti i governi dell'occidente civilizzato o hanno una deriva totalitario-fascista (e alcuni tipo i paesi sassoni, nordici o anglosassoni da anche un ventennio) o sono in bancarotta.
Non sono un fan di questo governo ma sappi che quasi tutti gli stati "civilizzati" hanno negoziato dei termini ad-hoc consoni ai politici e alle media company del loro paese. Nella maggior parte dei casi si tratta di avvalersi degli strumenti di analisi di Google per rimuovere senza preavviso o diritto di replica i contenuti che mettono in cattiva luce o abusano le "parti lese".
O solo a me capita di trovarmi con un: "Questo video è stato rimosso per violazione dei termini" quando si consultano anche video del tutto innocui?
Io non credo che ci abbiamo rimesso così tanto, se si osserva la cosa da una prospettiva meno qualunquista. Inoltre rischiamo che spariscano dalla rete tutti i contenuti made in MediaSet e questo è un ENORME vantaggio per la razza umana, eschimesi inclusi.
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Quando dici "eschimesi inclusi" intendi che loro sono quasi umani? :D
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@Matteo
Maddai, si sa che la Thatcher era un caso isolato xD
Seriamente parlando, ormai non mi stupisco più di tanto, da quando l'unione europea aveva proposto di imbrigliare la giustizia all'esecutivo, mi aspetto di tutto
Sulla questione di youtube, sono daccordo sul fatto che la perdita non sarebbe gravissima. Alla fine della fiera Youtube è un sito di intrattenimento, basta vedere i canali con più iscritti. Se si considera inoltre che i canali italiani più famosi sono copie sbiadite di quelli americani, si capisce che non è poi così indispensabile ...
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Se non sei stati a Londra ultimamente ti sei perso gli altoparlanti anti-assembramenti notturni a SOHO e dintorni: sono degli emettitori di ultrasuoni che sono percepiti solo dai giovani (grosso modo under-40, dipende dall'orecchio) e sono un deterrente legale per evitare che ti si creano gli assembramenti di giovani disoccupati e zozzoni che dovrebbero rimanersene nelle loro periferie a 15 euro di biglietto di metro di distanza dal centro e non venire a ricordare ai privilegiati che Londra ha diversi milioni di abitanti molto sotto la soglia della povertà.
Utile da mettere sotto casa o davanti al negozio.
La malavita inizia ad assumere i pensionati! :D
Tornando in topic: io non capisco proprio come ci si possa lamentare per una legge che, nel bene o nel male, riconosce il diritto di replica invece che la censura preventiva (le blacklist) decisa da chi ha potere.
Dieci a uno che Google implementerà delle blacklist lo stesso (è suo diritto visto che POSSIEDE i contenuti che vengono caricati), però al momento la nostra legge è forse la più permissiva di tutti i paesi occidentali, specie per gli utilizzi politici e sociali.
Per dirlo bisognerebbe sapere di cosa si parla prima di scrivere articoli come quello che linkano su facebook, visto che molti altri stati o major (si, contano come gli stati) presentano delle liste di cosa possa o non possa finire sul tubo e quelle liste sono la legge.
Tutto funziona (in realtà non lo sa nessuno come funziona, Google è così cool che può permettersi di pagarti la pubblicità sul web senza dirti che metri adotta per valutare quanto hai guadagnato) in modo che il coglione medio che fa i video con gli amici pensa che tutto sia legale, poi un giorno uppa un trailer che i media spammano ovunque, lo linka su Facebook e dopo 10.000 hit il suo viene rimosso per violazione dei termini, oppure gli censurano un video esilarante fatto ad un matrimonio perché la major proprietaria della canzone scelta per la colonna sonora non ha accettato i nuovi accordi di permesso di pubblicazione in cambio di pubblicità. Persino pubblicare i trailer dei videogiochi che tirano e sono in uscita può risultare in una violazione dei termini, più o meno da quando google ospita i canali di alcuni grossi network di videogames.
L'unica cosa di cui sono certo è che di sicuro Youtube opera in tutto il mondo perché gli conviene, non certo per dare un servizio gratuito ai suoi utenti.
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Quando dici "eschimesi inclusi" intendi che loro sono quasi umani? :D
No nel senso che censurare mediaset può salvare anche loro dal baratro della decadenza umana.
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Cmq lo statuto più permissivo sulle web-tv e affini mi pare lo abbiano i giapponesi.
Tutto quello che viene trasmesso in broadcast è citabile senza alterazioni, o qualcosa di simile.
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Non ci trovo nulla di sbagliato nel fatto che i miei diritti esistano anche nel web.
Youtube finché guadagna resta.