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Addita => Specula Mundis => Topic aperto da: Ziggybee - Giugno 04, 2011, 20:44:15
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Non voglio fare il bimbominchia purista. La serie mi sta piacendo parecchio, avendo letto i libri. Però le sceneggiature sono orribili, nonostante gli ottimi dialoghi.
Semplificare sarebbe stato un bene. Far cadere nomi di personaggi secondari senza introdurli (il riferimento a Mance Ryder sulla sesta puntata l'avranno capito in quattro), Renly che agisce e trama per diverse puntate senza che in nessun episodio qualcuno dica: "Ciao Renly, come sta tuo fratello Robert?", tanto per far capire che a quella faccia è associato il fratello del re, non sarebbe stata una cattiva idea, specie quando lo scudiero di Re Robert ha in testo su schermo lo stesso spazio che ha sui romanzi... Poi però si dedicano dieci minuti ad incularelle e altre scene di sesso parecchio cheap, ai fini della storia (mi è piaciuta solo quella del monologo dolceamaro di Littlefinger nel 7° episodio).
L'impressione è stata che più si consolidano i personaggi dell'inizio della storia, meno si riesce a preparare la scena per i prossimi, che spesso poppano senza contesto. Se continuano su questa strada integralista dalla seconda stagione in poi sarà difficile capirci qualcosa. Alcuni personaggi che erano molto cinematografici (come Gregor Clegane) sono diventati delle macchie indistinte, che fanno risultare eccessive e irrazionali le decisioni di alcuni dei protagonisti.
Per il resto è una produzione in linea con le serie moderne: tanti eyecandy e sesso, perché poi quasi nessuno sta lì davanti allo schermo a seguire la puntata integralmente. Vedremo i rating della seconda stagione. IMHO se continuano così avranno problemi a meno che l'idea non sia quella di marginalizzare quasi tutto e farlo diventare un nano / guardiani della notte show. Peraltro accelerando le dinamiche sul lato Guardiani della Notte hanno fatto un pastrocchio assurdo, annegando in una massa indistinta personaggi che saranno fondamentali tra pochissimi episodi. Boh!
Io stesso che ho letto più volte i libri (almeno due volte l'uno nel corso degli anni, ora sto ripassando gli ultimi due in vista del nuovo) faccio fatica a contestualizzare certi attori, figuriamoci una persona a digiuno di tutto che vede venti facce in 45 minuti! ;)
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Parlando da non-lettore della saga mi sono avvicinato alla serie con curiosità e scetticismo. La prima perchè trattandosi di produzione HBO le mie aspettative sono sempre mediamente alte, la seconda perchè stravedo poco per il fantasy e ancor meno per quello cinematografico-televisivo. Game of Thrones è diverso. Tratta il fantastico come leggende da raccontare attorno al fuoco (grazie a dio i draghi sono solo un ricordo pietrificato nel tempo), si focalizza sui personaggi, sui loro rapporti e le loro motivazioni. L'incedere è lento nonostante gli accadimenti siano molti e talvolta sorprendenti, si lascia apprezzare anche per questo. Non ho idea degli importanti omissis e delle future ripercussioni sulla serie ma - finchè non svaccheranno in Avada Kedavra o giganti bifronti - sarò lieto di scoprirlo.