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Ludere => Ludi => Topic aperto da: Ziggybee - Luglio 03, 2011, 23:12:51

Titolo: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: Ziggybee - Luglio 03, 2011, 23:12:51
http://www.italiatopgames.it/articoli/articolo.asp?ID=586 (http://www.italiatopgames.it/articoli/articolo.asp?ID=586)

Notare le firme... che tornano qui con toni ancora più iperbolici:

http://www.italiatopgames.it/section/nsn.asp?ID=6827&fb_comment_id=fbc_10150251078272002_17356249_10150252141822002#f188f6ecc8 (http://www.italiatopgames.it/section/nsn.asp?ID=6827&fb_comment_id=fbc_10150251078272002_17356249_10150252141822002#f188f6ecc8)

Video di presentazione del progetto:

Gottear - Team Moon Presentation (http://www.youtube.com/watch?v=dloh6FbCax4#ws)

(no non era un corso di montaggio video)

Siete d'accordo con l'autore? Un titolo convincente, un concept entusiasmante e tanti altri superlativi assoluti messi a casaccio per dei filmati d'epoca montati con la musica dei Rammstein e poco altro? Dove si vede che è un gioco minimalista? Dall'artwork?

C'è un risultato, secondo voi?

Ha senso parlare di "progetto" quando poi le idee sono basiche e per forza di cose non sono state potute sviluppare sino ad arrivare ad una certa maturità? (non parlo di finire il progetto ma di avere almeno un soggetto coerente e meno bambinesco)

Ha senso formare (non so dare una definizione) spacciandoli per potenziali professionisti dell'industria?

Tanto per chiarire: io sono convinto che l'università non è un posto dove si impara a fare l'artigiano. Se uno vuole imparare a "fare" che lo faccia con uno stipendio e non si parcheggi 5-10 anni per poi andare a fare quello che poteva fare con un minimo di formazione personale e tanta pratica e/o apprendistato. E' giusto discutere di temi alti perché per fare l'artigiano è necessaria la manualità ma non puoi sperare di capitalizzare i tuoi dieci anni di ritardo nell'entrata nel mercato del lavoro se tutto quello che hai imparato sui banchi è fare l'operaio moderno (investimento personale dal valore pressoché nullo). Ci sono corsi regionali e/o statali che ti permettono di ottenere risultati migliori senza il peso e lo spreco di tempo della routine universitaria.

Credo che risultati così scadenti dimostrino lo stesso che qualcosa non vada nella formazione (alunni inclusi, che mica non hanno le loro colpe, eh!). Io, francamente, non ci vedo alcun passo avanti rispetto a progetti amatoriali portati avanti senza background o corsi specialistici.

La cosa triste è che anche senza prodotto software, non vedo un reale valore aggiunto sui temi "immateriali" del progetto, dove delle menti pensanti e giustamente indirizzate avrebbero potuto tirare fuori almeno dei concept convincenti. O se non altro, dati i temi sputtanatissimi, preso spunto da qualche esempio di letteratura, cinema o fumetti, per arrivare almeno ad avere una struttura narrativa o un canovaccio comprensibile.

Che ne pensate?
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: StM - Luglio 03, 2011, 23:39:16
Uh, che bello, un gioco sul nazismo.

Certo che in uno stadio di sviluppo così avanzato (avete visto la grafica? Sembrano veri filmati d'epoca!) non si può chiedere che tirino fuori un argomento meno inflazionato, eh?

Sinceramente non capisco cosa vuole ottenere Fabrizio Tropeano con quell'articolo.
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: Mr Rud - Luglio 04, 2011, 08:40:29
quoto Matteo sulla questione universitaria, in cui mi ci riconosco anche per demeriti personali; aggiungendo che il problema, secondo me, è dato anche da una mancata formazione scolastica superiore, sia in ambito di orientamento (bisognerebbe ridimensionare la supposta superiorità dei licei), che in ambito organizzativo (fornire uno spettro completo almeno nei capoluoghi di provincia).

Per il resto, penso che in un clima di passività e fancazzismo generale come quello italiano, questi progetti siano visti come condizione sufficiente per presentarsi ad un colloquio di lavoro senza fare una figura pessima (fanno curriculum, insomma), indipendentemente dalla qualità del progetto stesso (per la serie: "nella terra dei ciechi, l'uomo con un sol occhio è re", l'ho tradotta letteralmente, è così ?)
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: Vazkor - Luglio 04, 2011, 08:46:30
"Probabilmente vi starete chiedendo cosa centrino Stalin ed Hitler con il futuro dei Videogiochi in Italia che passa a Roma all’Università di Tor Vergata. Sono quindi riuscito a calamitare la vostra attenzione? Missione compiuta quindi? Ma non vi preoccupate, non sono andato assolutamente proprio fuori tema. Adesso vi spiego tutto…"

Non sto più nella pelle.
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: Vazkor - Luglio 04, 2011, 08:47:28
"Sicuramente Gottear è un progetto più kolossal rispetto a Back To The Primitive e sotto vari punti di vista aveva un impatto più grande. Forse proprio per questo però c’è qualcosa da mettere ancora a punto (esempio: se le altre razze sono oramai lobotimizzate, allora come nasce questa forza ribelle con cui il nostro alter ego prenderà contatti?)"

Direi che è questo il vero nodo da sciogliere, superato questo scoglio il gioco è praticamente già finito.
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: TheGentleman - Luglio 04, 2011, 09:56:12
Grazie alla legge tedesca non posso vedere il video (pare che il copyright musicale in Germania sia una cosa seria).

In compenso, seguendo i link, mi viene da chiedere: esiste il gioco?
Ora, magari nel video si vede qualcosa, ma seguendo i link vedo solo 2-3 disegni.

Il problema, comunque, non sono i 3-5 anni di università (ricordo che, a meno di non parlare di medicina, 10 è decisamente fuori norma, ma qui escludiamo il fatto che oggi si laureano cani e porci), quanto l'uso che se ne fa.
Ci sono, come dice l'Anelli, cose che puoi imparare solo con la pratica, e l'università dovrebbe focalizzarsi su un livello più teorico. Quello che si vede in giro sono laureati che hanno scarsa conoscenza della parte pratica e messi ancora peggio in quella teorica o nel buonsenso.

Il problema di questo articolo pieno di paroloni, è che sta parlando di aria fritta. Non c'è niente di concreto, un concept banale ed è tutto rivolto a gonfiare la credibilità di certe entità in gioco presso i non addetti al settore.
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: Ziggybee - Luglio 04, 2011, 10:28:58
No non esiste. Ma non è quello il problema.
Gli articoli commentano un concept. Il problema è che il concept, almeno da come è descritto e presentato il tutto, non esiste.

Quattro idee quattro

Il gioco è descritto tramite similitudini (sarà come Fallout/Oblivion), che sono utili in un pitch document ma non in un design concept.

Ad occhio direi che il concept è sbagliato per definizione. Non importa come sia strutturato il team (sul serio crediamo che tutto è organizzato come un vero studio videoludico? Dov'è la valutazione di rischio e fattibilità, allora?), importa la concretezza: meglio un indie game fattibile da finire entro la fine del corso di studi che un design impossibile da realizzare. Quando fai un colloquio è meglio presentare piccole demo realizzate in poche settimane che una lista di progetti troppo ambiziosi e mai realizzati: ti definiscono come un incapace sotto molti punti di vista. Alcuni dei quali uno studente tende a non considerarli nemmeno (affidabilità, serietà, capacità di adattarsi a dei ritmi intensi, capacità di decisione e autonomia).

Il problema è sempre lo stesso: sono tematiche molto tecniche. Senza offesa. Il game design non è filosofia, è un ruolo tecnico, prevede che le persone sappiano programmare, abbiano esperienza di level e tool design, abbiano dimestichezza a creare modelli matematici e tante altre cose. Non è il lavoro più pagato nella GI (un dev bravo può prendere il doppio) ma è uno dei ruoli più interdisciplinari e sarebbe perfetto per una formazione Universitaria seria, che apra carriere diverse da quella del disoccupato cronico o dello sviluppatore che ha perso 10 anni rispetto ai colleghi.

Per finire il trailer non fa vedere nulla del gioco. Potrebbe essere anche un viral per una nuova marca di patatine fritte tedesche, per quanto ne sappiamo. Sicuri che almeno l'aspetto di comunicazione e marketing (perché??? che c'entra?) lo hanno saputo cogliere?
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: brigcam - Luglio 04, 2011, 12:09:31
Tutte queste riflessioni sono giuste e sensate, ma sapendo che dietro tutto c'è AIOMI, ha davvero senso farsele?
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: Vazkor - Luglio 04, 2011, 12:30:02
E' uscito Wingers?
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: Monopoli - Luglio 04, 2011, 12:39:16
E' uscito Wingers?

Pare di no:

www.wingers.it (http://www.wingers.it)
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: Vazkor - Luglio 04, 2011, 12:40:31
E Gioventù Ribelle l'hanno finito?
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: Monopoli - Luglio 04, 2011, 12:42:13
E Gioventù Ribelle l'hanno finito?

Pare di no:

http://www.gioventuribelle.it/index-3.html (http://www.gioventuribelle.it/index-3.html)
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: Vazkor - Luglio 04, 2011, 12:58:30
Non lo avrei mai detto.
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Luglio 04, 2011, 13:35:47
Hanno scoperto la via comoda. Da oggi monteranno video di altri e li spacceranno come concept di loro giochi. Poi fra trent'anni verranno intervistati come veterani dell'industria che hanno realizzato decine di idee. Matté, sei tu che non capisci la genialità assoluta di un'iniziativa del genere. è il videogioco made in italy.

Provo anche io:

il mio mondo di gioco esplode e tutti saltano in aria.

Vado a montare un paio di sequenze di un paio di film che ho in mente e anche io entrerò nell'olimpo dello sviluppo videoludico italiano.
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: TheGentleman - Luglio 04, 2011, 15:05:53
No non esiste. Ma non è quello il problema.
Gli articoli commentano un concept. Il problema è che il concept, almeno da come è descritto e presentato il tutto, non esiste.

Quattro idee quattro

Il gioco è descritto tramite similitudini (sarà come Fallout/Oblivion), che sono utili in un pitch document ma non in un design concept.

Ad occhio direi che il concept è sbagliato per definizione. Non importa come sia strutturato il team (sul serio crediamo che tutto è organizzato come un vero studio videoludico? Dov'è la valutazione di rischio e fattibilità, allora?), importa la concretezza: meglio un indie game fattibile da finire entro la fine del corso di studi che un design impossibile da realizzare. Quando fai un colloquio è meglio presentare piccole demo realizzate in poche settimane che una lista di progetti troppo ambiziosi e mai realizzati: ti definiscono come un incapace sotto molti punti di vista. Alcuni dei quali uno studente tende a non considerarli nemmeno (affidabilità, serietà, capacità di adattarsi a dei ritmi intensi, capacità di decisione e autonomia).

Concordo in pieno, ma il punto è che questi pubblicizzano un corso. Un po' come il "corso di game design" della Statale di Milano, e qui riderei anche.

Il problema è sempre lo stesso: sono tematiche molto tecniche. Senza offesa. Il game design non è filosofia, è un ruolo tecnico, prevede che le persone sappiano programmare, abbiano esperienza di level e tool design, abbiano dimestichezza a creare modelli matematici e tante altre cose. Non è il lavoro più pagato nella GI (un dev bravo può prendere il doppio) ma è uno dei ruoli più interdisciplinari e sarebbe perfetto per una formazione Universitaria seria, che apra carriere diverse da quella del disoccupato cronico o dello sviluppatore che ha perso 10 anni rispetto ai colleghi.

Non troppo d'accordo. Il game designer del tool design e della programmazione può anche fregarsene. Riguardo al salario, indicativamente è vero, però un gioco con un buon game design è meglio di un gioco con un buon motore grafico. Voglio dire, Gioventu' Ribelle usa l'Unreal Engine 3.
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: Id - Luglio 04, 2011, 16:45:15
....
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: Cherno - Luglio 04, 2011, 19:37:11
Dai non fare così :(
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: Ray - Luglio 04, 2011, 22:47:27
Qui tutti gli insegnanti hanno Almeno 3 anni di esperienza nel campo, tanto per intenderci il prof di maya 101 è outsource alla pixar ed ha fatto ken di toy story 3. Il problema è che alcuni corsi sono basati su gente che ha letto libri, come del resto gli stessi libri sono scritti sulla base di altri libri...
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: TheGentleman - Luglio 06, 2011, 13:32:57
Qui tutti gli insegnanti hanno Almeno 3 anni di esperienza nel campo, tanto per intenderci il prof di maya 101 è outsource alla pixar ed ha fatto ken di toy story 3. Il problema è che alcuni corsi sono basati su gente che ha letto libri, come del resto gli stessi libri sono scritti sulla base di altri libri...

Qui dove, scusa?
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: StM - Luglio 06, 2011, 13:50:11
Qui tutti gli insegnanti hanno Almeno 3 anni di esperienza nel campo, tanto per intenderci il prof di maya 101 è outsource alla pixar ed ha fatto ken di toy story 3. Il problema è che alcuni corsi sono basati su gente che ha letto libri, come del resto gli stessi libri sono scritti sulla base di altri libri...

Qui dove, scusa?
Credo intenda Los Angeles.
Titolo: Re: Nuovo, esaltante risultato videoludico italiano
Inserito da: TheGentleman - Luglio 06, 2011, 13:55:25
Qui tutti gli insegnanti hanno Almeno 3 anni di esperienza nel campo, tanto per intenderci il prof di maya 101 è outsource alla pixar ed ha fatto ken di toy story 3. Il problema è che alcuni corsi sono basati su gente che ha letto libri, come del resto gli stessi libri sono scritti sulla base di altri libri...

Qui dove, scusa?
Credo intenda Los Angeles.

Ah ok, non si capiva bene.