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Ludere => Ludi => Topic aperto da: Ziggybee - Agosto 19, 2011, 10:33:48
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Forge 11, la software house di Fabio Filasieno ha annunciato Joe Dever's Lone Wolf (http://lonewolfthegame.com/). Colpaccio per il mercato italiano, un po' meno per l'estero, dove tutti i rilanci delle IP sui libri game sono andati un po' meh (anche i bellissimi porting per iOS, purtroppo).
Il teaser dice poco ed il gioco è atteso per il 2013.
Dettagli pochissimi, però almeno un progetto consistente, dopo l'annuncio di una line-up di publishing che contava un numero molto alto di titoli mobile annunciati o usciti già da qualche anno.
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Esistono implementazioni gratuite su DS, non so quanto buone (e non so quanto possano rendere l'idea della desiderabilità di un gioco del genere).
http://www.projectaon.org/staff/frederic/ (http://www.projectaon.org/staff/frederic/)
Il 2013 sembra così lontano... in 2 anni chissà cosa può succedere al mercato :P
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Boh.
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info sugli altri titoli di forge?
lon wolf non lo conosco (come penso tanti altri) e il trailer non mi dice niente.
Ma suppongo che nemmeno the witcher fosse molto conosciuto.
Dipende tutto dalla qualità del prodotto. Visto che al momento non c'è niente da mostrare hanno fatto bene a buttarla sul brand i lone wolf.
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I titoli presentai al gamescom sono stati:
- Masters of Alchemy
- Masters of Alchemy II
- Theseus
- Dream Chamber
- Act of Fury
- VEMPIRE
In pratica ri-pubblicano i titoli già annunciati di Darkwave Games ( http://www.darkwavegames.com/ (http://www.darkwavegames.com/) ) e di altri piccoli studi italiani. Tutti i titoli sono stati annunciati come "multipiattaforma".
L'annuncio di Master of Alchemy 2 è fuori tempo massimo ma sempre apprezzatissimo.
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Precisazioni varie in ordine sparso:
- Forge 11 non esiste da gennaio: si chiama Forge e basta. Del gruppo Reply
- non ri-pubblichiamo titoli già usciti di DarkWave, se non Master of Alchemy (che è uscito su iOS con Chillingo mentre noi lo portiamo su PC/Mac)
- gli altri titoli (MoA II/DC) sono prodotti nuovi in arrivo nel 2012, Act of Fury uscirà a settembre e pure lui è bello che nuovo. DC, tra le altre cose, era per le mani di Telltale
- VEMPIRE è disponibile su Minis, noi ci occuperemo della versione mobile
Joe Dever's Lone Wolf non è un brand per il mercato italiano, ne parliamo di mobile. Lone Wolf ora è quello che era The Witcher quando è stato annunciato. E credo di aver spiegato abbastanza, pur senza aver detto una sega ;)
Il Monopoli non mi ha gradito il teaser purtroppo :D
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A parte che il teaser trailer sembra fatto con Paint.
Si sa almeno di che tipo di gioco stiamo parlando? Un'avventura grafica, un'action, un'RPG (si spera, magari sandbox/freeroaming) o una roba nuova-mista?
Intanto sono andato a rispolverare i sei librigame di Lupo Solitario che avevo da parte. Quanti ricordi guardando le mappe disegnate all'inizio dei volumi (leggasi come *barare alle domande che iniziavano con "se hai la spada del sole ...")
Also: gli illustratori il più delle volte erano davvero pessimi.
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I titoli presentai al gamescom sono stati:
stablat! Un'avventura grafica punta e clicca ci sta sempre bene.
In pratica ri-pubblicano i titoli già esistenti di Darkwave Games ( http://www.darkwavegames.com/ (http://www.darkwavegames.com/) ) e di altri piccoli studi italiani. Tutti i titoli sono stati annunciati come "multipiattaforma".
L'annuncio di Master of Alchemy 2 è fuori tempo massimo ma sempre apprezzatissimo.
A memoria, l'unico titolo già pubblicato di Darkwave Games è stato Master of Alchemy (per iOS), quindi non è corretto dire "ri-pubblicano".
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A parte che il teaser trailer sembra fatto con Paint.
Si vede che in Marvel piacciono così. Per ora non diciamo niente, a breve le prime info sul gioco e un po' meno a breve altre robe ancora ;)
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A memoria, l'unico titolo già pubblicato di Darkwave Games è stato Master of Alchemy (per iOS), quindi non è corretto dire "ri-pubblicano".
Non è corretto neanche parlare di ripubblicazione per MoA. MoA sarà pubblicato su PC/Mac dopo essere stato pubblicato su iOS. Sono canali decisamente diversi, con due publisher diversi
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Già che sei qui... ci sono programmi per MOA su Android e/o WP7? ;D
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Spero che il livello di scrittura di storia e dialoghi nel gioco sia superiore ai tristi romanzi pubblicati dal Gruppo editoriale Armenia.
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I titoli presentai al gamescom sono stati:
- Masters of Alchemy
- Masters of Alchemy II
- Theseus
- Dream Chamber
- Act of Fury
- VEMPIRE
In pratica ri-pubblicano i titoli già annunciati di Darkwave Games ( http://www.darkwavegames.com/ (http://www.darkwavegames.com/) ) e di altri piccoli studi italiani. Tutti i titoli sono stati annunciati come "multipiattaforma".
L'annuncio di Master of Alchemy 2 è fuori tempo massimo ma sempre apprezzatissimo.
Fistemberg says: "non so che sensazione provare".
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I titoli presentai al gamescom sono stati:
- Masters of Alchemy
- Masters of Alchemy II
- Theseus
- Dream Chamber
- Act of Fury
- VEMPIRE
In pratica ri-pubblicano i titoli già annunciati di Darkwave Games ( http://www.darkwavegames.com/ (http://www.darkwavegames.com/) ) e di altri piccoli studi italiani. Tutti i titoli sono stati annunciati come "multipiattaforma".
L'annuncio di Master of Alchemy 2 è fuori tempo massimo ma sempre apprezzatissimo.
Fistemberg says: "non so che sensazione provare".
Un thale ha un account youtube a nome "Drake Fistemberg".
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Fistemberg says: "non so che sensazione provare".
Per intanto, procurati dei kleenex. :asd:
In seconda istanza, mi sembra giusto che tu offra da bere per festeggiare :asd:
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Mi sembra giusto anzichenò!
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Mi sembra giusto anzichenò!
Che bravo, che offre da bere a tutto il forum :asd:
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Mi sembra giusto anzichenò!
Che bravo, che offre da bere a tutto il forum :asd:
Comprerà un bar in zona navigli per farlo.
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Cyberludus ha intervistato Dever (http://www.projectaon.org/en/blog/2011/08/cyberludus-interview-of-joe-dever/) sull'argomento (e non solo). Visuale in terza persona con gameplay improntato sull'azione e storia inedita, collaterale alle vicende raccontate nella serie.
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Cyberludus ha intervistato Dever (http://www.projectaon.org/en/blog/2011/08/cyberludus-interview-of-joe-dever/) sull'argomento (e non solo). Visuale in terza persona con gameplay improntato sull'azione e storia inedita, collaterale alle vicende raccontate nella serie.
"Mi raccomando Joe, soprattutto sulle cose che non puoi dire"
"TUTTAPPOSTO"
E GG :look:
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LOL
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http://www.scribd.com/doc/64103148/Librogame-s-Land-Magazine-65#fullscreen:on (http://www.scribd.com/doc/64103148/Librogame-s-Land-Magazine-65#fullscreen:on)
Nulla di nuovo, ma..
D: Quali sono le piattaforme su cui girerà il videogame?
Eldacar: Ancora non possiamo dire nulla.
Dever: ..ho passato molto tempo a discutere con loro del gioco per PC.
D: Che arco temporale coprirà la trama?
Eldacar: ..sarà possibile parlarne solo tra qualche tempo.
Dever: ..ho detto che dovrebbe svolgersi nei dodici mesi fra il quarto e il quinto libro.
Hahn: Il posizionamento del gioco fra i libri 4 e 5 mi sembra perfetto.
Che poi a me Lupo Solitario fa anche schifo, eh..
(http://i56.tinypic.com/219xe84.jpg)
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Grande hai pure Sortilegio!
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minchia che collezione!
io ne ho solo cinque di Lupo Solitario, da piccolo mi piaceva, poi ho cominciato a trovarli un po limitanti.
C'erano sistemi di gioco diversi da quello di LS? o era solo l'ambientazione che cambiava?
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Beh, per essere dei libri game davano molto spazio alla creazione del personaggio, influnenzava anche il procedere della storia!
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minchia che collezione!
io ne ho solo cinque di Lupo Solitario, da piccolo mi piaceva, poi ho cominciato a trovarli un po limitanti.
C'erano sistemi di gioco diversi da quello di LS? o era solo l'ambientazione che cambiava?
Ogni serie aveva il suo sistema.
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minchia che collezione!
io ne ho solo cinque di Lupo Solitario, da piccolo mi piaceva, poi ho cominciato a trovarli un po limitanti.
C'erano sistemi di gioco diversi da quello di LS? o era solo l'ambientazione che cambiava?
Ogni serie aveva il suo sistema.
bello!
qual'era il più interessante/funzionale secondo te?
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Allora, tanto per cominciare, qui trovare tutti (o quasi) i libri di Lupo Solitario (più qualche altra serie miniore):
http://www.projectaon.org/ (http://www.projectaon.org/)
A questo sotto-indirizzo trovi delle versioni speciali dei libri con la scheda del personaggio integrata: http://www.projectaon.org/staff/eric/ (http://www.projectaon.org/staff/eric/)
Sono freeware da una decina d'anni. Puoi farti un'idea del sistema di gioco leggendo le prime pagine.
I migliori volumi sono stati anche realizzati come mod di Neverwinter Nights (il primo) e poi espansi con avventure originali.
Dei Libri Game a me piacevano di più Sortilegio, Oberon, Guerrieri Stellari, Blood Sword, i Guerrieri della Strada (ambientazione Mad Max) e quello della macchina del tempo. Quelli di AD&D erano piuttosto scadenti.
La Mondadori pubblicava Scegli la tua Avventura e altre tre serie, tutte molto belle (in totale saranno una cinquantina di volumi), tra cui c'era Galactic Foundation e Falcon che, se ricordo bene, avevano dei sistemi Sci-Fi molto complessi e niente male.
In generale i Libri Game non avevano dei sistemi molto complessi, spesso anche nella stessa serie le regole cambiavano leggermente da volume a volume per un minimo di bilanciamento, anche perché la maggior parte erano scritti da dilettanti (come gran parte dei boardgame degli anni 80).
Lupo Solitario aveva uno dei sistemi più semplici e le sue avventure erano un calderone di luoghi comuni su tutto, per quello piacevano tanto ai bambini. Molte altre serie che io trovato noiose da piccolo, invece, hanno tenuto molto meglio il passaggio degli anni (avrei voluto provare i polizieschi e i gialli ma non si trovano). Il vero problema di LS è che, dopo i primissimi volumi, le avventure diventano di uno sborone assurdo (anche perché il protagonista stesso è un mezzo guerriero/ninja/monaco/mago che non si sa bene), troppo brevi e lineari (certi volumi si finivano anche in meno di un paio d'ore), in particolare se portavi il personaggio dalle avventure precedenti.
Quelle di Sortilegio, per fare un confronto, le potevi giocare anche 5-6 volte e avevi tantissime opzioni di risoluzione e, cosa molto più importante, di esplorazione.
Io facevo due distinzioni: i giochi con i dadi e quelli con sistemi inferiori (tipo LS). I giochi che usavano i dadi, solitamente avevano un sistema sviluppato con un minimo di cognizione di causa e più affidabile, quelli con le tabelle o addirittura senza elementi randomici, erano veramente scarni, ludicamente parlando. Le tabelle pubblicate su LS, ad esempio, hanno il quadrante in alto a destra che garantisce un successo sicuro a qualsiasi check (altro elemento che ai bambini piaceva moltissimo: io ed i miei amici baravamo sempre!) :)
Su iOS c'è la serie Fighting Fantasy che è stata portata molto bene in elettronico:
http://itunes.apple.com/it/app/fighting-fantasy-the-warlock/id345137138?mt=8 (http://itunes.apple.com/it/app/fighting-fantasy-the-warlock/id345137138?mt=8)
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Si trattava comunque sempre di sistemi che tendevano al meccanismo scelta/scontro-prova/risultato da tabella-dadi?
Perchè ho letto da qualche parte che esistevano delle serie che potevano anche essere giocate in due, con un libro a testa, ed erano basate (mi pare di aver capito) su un sistema di interazione diverso.
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Si. Ne sono usciti pochi volumi (c'era una serie dedicata, mi pare di 4-5 libri) ma io non li ho mai provati.
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Io ne ho uno :D
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Ovviamente mi dissocio dalla percezione del "piaceva tanto ai bambini" di Ziggybee. Le sfide game-based mettono il giocatore in una posizione di attiva narrazione, stratificata e godibile secondo diversi piani di lettura. Come qualsivoglia altra operazione interattiva, videogiocosità verbosa in primo luogo. Imprescindibili sono alcuni Fighting Fantasy (aka Dimensione Avventura, segnatevi il superomistico numero 4 o il seminale decimo.. fra l'altro Deathtrap Dungeon di PSOne è basato sull'omonimo librogame di Livingstone..) così come l'insuperata epopea arturiana di Brennan (Alla corte di re Artù). Tanto per dire, nei due Horror Classic è possibile impersonare rispettivamente il dottore/mostro di Frankenstein o Jonathan Harker/Dracula. Le regole cambiano sempre e passano dal semplicistico (Detectives Club, Avventure Stellari, Time Machine e gli altri pur divertenti albi sottiletta) al complesso (Sherlock Holmes, Grecia Antica, La Terra di Mezzo..). Sono formule RPG e anche qui si riscontrano gli story-driven (Fire*Wolf, Realtà & Fantasia..) come i gameplay-based (Uno sguardo nel buio). Le serie che personalmente preferisco sono Guerrieri della strada - sorta di Mad Max/Fallout come detto dall'Anelli - e Sortilegio (che ha effettivamente imposto standard forse mai raggiunti, memorabile il secondo interamente ambientato in una città torbida a dir poco). Ma sono molto affezionato anche a Oltre l'incubo (fra i più snobbati eppure carico di suggestioni) e l'incompiuto Ninja (forse best villain ever). Riguardo a Lupo Solitario ho effettivamente opinione contrastante. Nel senso che mi è piaciuto fino al dodicesimo volume; compimento delle vicende iniziali. Poi esagera, abbassando la media della serie (pur con sporadiche eccezioni tipo Contagio mortale o Il signore di Ixia). Ma si può dire che Dever è finito da almeno venti, forse venticinque anni. Però dal gioco mi aspetto qualcosa.
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Per quanto mi riguarda il problema di Lupo Solitario è che non molto tempo dopo ho scoperto le gioie del gioco di ruolo pen & paper.
Certo si può argomentare all'infinito sul fatto che il Librogame e il Gioco di Ruolo sono due prodotti distinti, ognuno con la sua poetica e la sua dimensione, ma nella mia testa ha cominciato a radicarsi ben salda l'idea che il concetto alla base dei gamebooks in stile LS non fosse altro che "un gioco di ruolo per una persona sola, possibilmente che non sappia cos'è un gioco di ruolo".
Ho tanto affetto per i gamebook perchè hanno accompagnato un periodo della mia infanzia (in cui ho scoperto, tra gli altri, il gusto del barare) ma guardandolo con occhi più maturi lo trovo estremamente limitato e spesso scarsamente coinvolgente, onestamente anche i primi LS non erano esattamente dei capolavori della sceneggiatura o della letteratura.
Forse sbaglio a mettere in relazione le due cose, ma non riesco a farne a meno.
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http://www.scribd.com/doc/64103148/Librogame-s-Land-Magazine-65#fullscreen:on (http://www.scribd.com/doc/64103148/Librogame-s-Land-Magazine-65#fullscreen:on)
Nulla di nuovo, ma..
D: Quali sono le piattaforme su cui girerà il videogame?
Eldacar: Ancora non possiamo dire nulla.
Dever: ..ho passato molto tempo a discutere con loro del gioco per PC.
D: Che arco temporale coprirà la trama?
Eldacar: ..sarà possibile parlarne solo tra qualche tempo.
Dever: ..ho detto che dovrebbe svolgersi nei dodici mesi fra il quarto e il quinto libro.
Hahn: Il posizionamento del gioco fra i libri 4 e 5 mi sembra perfetto.
Che poi a me Lupo Solitario fa anche schifo, eh..
(http://i56.tinypic.com/219xe84.jpg)
C'è stato un problemino con Dever che non ha inteso bene che quel che si può dire e non dire, passa per noi e non per lui. Quindi, preso dall'entusiasmo, pare abbia inviato delle mail ad alcune liste amici, che poi sono anche state tradotte con il culo (come in questo caso) perchè il gioco nasce multipiattaforma dal day one, per dire, quindi che fosse solo PC non è mai stato comunicato
Per la trama, dovremmo esserci, in linea di massima, anche se l'idea iniziale era un filo diversa
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Ovviamente mi dissocio dalla percezione del "piaceva tanto ai bambini" di Ziggybee.
Dai Lupo Solitario era la summa degli eroi dei videogiochi e dei fumetti anni 80 e 90! Trova un'abilità figa e lui ce l'aveva!
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Ovviamente mi dissocio dalla percezione del "piaceva tanto ai bambini" di Ziggybee.
Dai Lupo Solitario era la summa degli eroi dei videogiochi e dei fumetti anni 80 e 90! Trova un'abilità figa e lui ce l'aveva!
Sicuro, ma non vedo come questo possa necessariamente piacere ai bambini e non (anche, soprattutto) agli adulti che saprebbero riconoscere rimandi e contaminazioni. Tanto vale definire bambinesca ogni produzione derivativa della sua epoca. In ambito letterario, vogliamo buttarla tipo Dever come il Terry Brooks del librogame? Probabile, ciò non toglie la creazione di un universo di gioco fra i più elaborati e sviluppati, ancora oggi mi stupisce il disinteresse nei confronti della formula. Personalmente lo imporrei nelle biblioteche scolastiche e nei programmi formativi più dell'onnipresente quanto barbosissimo Calvino. L'incentivo parte dalla passione per la lettura, poi ognuno sarà libero di scegliere e scoprire qualsivoglia classico. JimiBeck, il paragone con il classico gdr è poco calzante perchè tutti conosciamo i limiti di una formula come i pregi dell'altra. I tentativi disposti in tal senso come "partita a quattro" o "uno sguardo nel buio" (quarto escluso essendo fortemente single-player) si sono rivelati fallimentari a dire poco. Il librogame è esperienza di gioco intima e personale, più o meno veicolata dall'autore come qualsivoglia intrattenimento narrativo.
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In ambito letterario, vogliamo buttarla tipo Dever come il Terry Brooks del librogame? Probabile, ciò non toglie la creazione di un universo di gioco fra i più elaborati e sviluppati, ancora oggi mi stupisce il disinteresse nei confronti della formula. Personalmente lo imporrei nelle biblioteche scolastiche e nei programmi formativi più dell'onnipresente quanto barbosissimo Calvino.
Non mi sento di attribuire questa importanza capitale a Dever, nelle scuole non introdurrei questo genere di narrazione per via dell'autore ma certamente lo farei perchè l'idea alla base del librogame è stimolante e permetterebbe ai bambini di sperimentare nuove forme di narrazione e interazione con la pagina scritta.
Sorvolo sul paragone con Calvino, mi preme solo ricordare che spesso è il sistema scolastico, e la sua ineguatezza, a rendere fastidioso l'apprendimento non gli autori o i soggetti.
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Ovviamente mi dissocio dalla percezione del "piaceva tanto ai bambini" di Ziggybee.
Dai Lupo Solitario era la summa degli eroi dei videogiochi e dei fumetti anni 80 e 90! Trova un'abilità figa e lui ce l'aveva!
Sicuro, ma non vedo come questo possa necessariamente piacere ai bambini e non (anche, soprattutto) agli adulti che saprebbero riconoscere rimandi e contaminazioni.
Ehm, perché eravamo, chessò? BAMBINI? Take it easy.