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Addita => Specula Mundis => Topic aperto da: Emack - Luglio 26, 2013, 10:27:00
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Bon, apro con una piccola polemica: solo io trovo i capitoli successivi al primo (sono al terzo) una sorta di soap opera degli Atreides?
Il primo capitolo mi ha affascinato non solo per le grandi lezioni di politica e di strategia, ma anche per la sua consapevolezza ecologica. I successivi, a parte il tormento di Muad'Dib per il Jihad, mi sembra un continuo arrovellarsi attorno a questioni di potere. Manca una visione d'insieme, insomma.
Che ne dite, è solo perché sono ad un capitolo intermedio o la saga si sviluppa proprio così per tutti i libri restanti?
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No: peggiora.
La prima quadrilogia di Dune dopo essere partita col turbo, scende per poi rialzarsi con Imperatore Dio di Dune, che a me è piaciuto però è un libro molto diverso dai precedenti. Ne parliamo più approfonditamente dopo che l'hai letto così da non spoilerarti.
Purtroppo Herbert per primo si rende conto di aver creato una situazione difficilmente gestibile alla fine del primo libro (Paul è un semidio praticamente invincibile). Questa secondo me è la motivazione per cui il 2° e 3° libro sono più "semplici" e "banali".
Poi "dimentica" alcuni personaggi come l'eunuco genetico potenziale Kwisatz Haderach, "fantoccio" del Bene Gesserit e con l'idea del Ghola ne fa tornare altri.
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Evita la seconda quadirlogia, di cui solo due volumi sono disponibili in lingua italiana. Sono molto diversi dai precedenti, sia per ritmo che per concezione.
Mentre quelli mancanti sono stati scritti dal figlio di Herbert dopo la morte del padre partendo dai suoi appunti.
Sulla wiki trovi le sinossi di entrambi.