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Addita => Novellae => Topic aperto da: Coolcat - Ottobre 06, 2007, 13:35:29

Titolo: Sony taglia i ponti col passato
Inserito da: Coolcat - Ottobre 06, 2007, 13:35:29
A quanto pare non ci sono più dubbi a riguardo:
le nuove PS3 da 40 Gb non includeranno il chipset necessario a garantire la retrocompatibilità con il modello precedente.

E dire che sembrava il loro cavallo di battaglia, mentre invece ecco l'affarone che Sony si appresta ad offrire ai suoi fedeli consumatori.

Una PS3 con un HD decurtato e sulla quale tutti gli ultimi, splendidi titoli per PS2, magari a prezzo ridotto, non si possono godere nel loro splendore.
Alla faccia dell'emulazione e del retrogaming.

E' stato il rappresentante di SCEE in persona, che durante un'intervista a GameIndustry Biz, ha spiegato com gli acquireti dell'ultima ora preferiscano qualcosa in meno rispetto a qualcosa in più.

Tanto il potenziale di PS3 sembra finalmente pronto a sprigionarsi nell'ennesima line-up risolutiva e tanto attesa che magari potrebbe fare la sua comparsa durante il 2008.

Il condizionale è d'obbligo.
Titolo: Re: Sony taglia i ponti col passato
Inserito da: Shaka - Ottobre 06, 2007, 19:26:38
È davvero un gran peccato visto che i giochi ps2  upscalati in hd erano godibilissimi. A questo punto una ps3 60 gb usata (e magari import) è imho la scelta migliore.
Titolo: Re: Sony taglia i ponti col passato
Inserito da: lamb-O - Ottobre 06, 2007, 19:55:43
Mbof, qualcosa mi dice che poi si pentiranno e forniranno il supporto via software scaricabile.
Insomma, la retrocompatibilità è inclusa nel prezzo, solo che è potenziale.
Titolo: Re: Sony taglia i ponti col passato
Inserito da: Coolcat - Novembre 14, 2007, 18:54:31
http://www.altroconsumo.it/map/src/186223.htm

Pubblicità Playstation 3: il Garante ci dà ragione
13-11-2007

Lo scorso marzo, in occasione del lancio sul mercato della Playstation 3 della Sony, avevamo denunciato all'Autorità garante della concorrenza e del mercato alcuni messaggi pubblicitari a nostro avviso ingannevoli.

Nei messaggi si ometteva di indicare la non compatibilità della nuova console con i precedenti giochi per PS2, rendendo così di fatto inutilizzabile gran parte del parco-giochi già sul mercato prima del lancio della PS3, e spingendo i consumatori ad acquistare nuovi giochi compatibili.

Il Garante ha accolto il nostro ricorso e ha condannato Sony al pagamento di una multa. Questa sentenza rappresenta a nostro avviso un precedente molto importante: d'ora in poi chi immette sul mercato un apparecchio non retrocompatibile (ovvero non compatibile con sue versioni precedenti) e non lo dice chiaramente, non rischia solo di essere sanzionato dall'Autorità, ma anche di dover risarcire chi, indotto dalla pubblicità ingannevole, ha acquistato una cosa per un'altra.

Non è forse un caso che la nuova versione della Playstation 3 in vendita da qualche giorno (quella da 40 GB) è espressamente dichiarata come non retrocompatibile: il consumatore ha ora almeno una corretta informazione sui limiti di quel che compra.

applaudo l'iniziativa.