ArsLudica.org Forum
Addita => Novellae => Topic aperto da: Coolcat - Ottobre 20, 2007, 15:14:34
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L'analisi sul futuro delle console dedicate arriva da Gerhard Florin, Vice Presidente Esecutivo e General Manager per il Publishing Internazionale di Electronic Arts, che ha rilasciato le sue dichiarazioni all'emittente britannica BBC:
Secondo Gerard le console dedicate con hardware incompatibili tra loro rendono la vita difficile agli sviluppatori e non soddisfano i bisogni dei consumatori. In un futuro non troppo lontano quindi, potrebbero essere sostituite dai set top boxes, che non avranno più alle spalle i brand attuali, come Sony, Microsoft e Nintendo.
La chiave di questo sviluppo dovrebbe essere la distribuzione di giochi in digitale, sfruttando canali che si evolverebbero quindi a partire dal modello di Steam. I diversi colossi regoleranno poi l'accesso ai propri canali specifici, così che Nintendo avrà il proprio circuito per esempio, ma i giocatori non si renderanno neppure conto dell'hardware sul quale quei giochi girano.
L'era dello streaming digitale e dell'alta definizione dovrebbe quindi evolversi in questo senso, ma lo stesso Gerard concede ancora 15 anni di mercato alle console dedicate. Ce la farà Sony in questo lasso di tempo a distribuire qualche gioco proprietario degno del suo oscuro potenziale?
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Gerhard Florin legge Ars Ludica (http://arsludica.org/2007/07/02/perche-lemulazione-dovrebbe-diventare-la-sostanza-e-non-la-foglia-di-fico/) :sisi:
:asd:
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Insomma EA vorrebbe un incrocio tra il Phantom e il 3DO... :-\
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Praticamente è la console unica e fondata sul DD che Ualone ha profetizzato in tempi ancora non sospetti. Che roba...
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Ma Ualone è un profeta?
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Così si dice. Sulla vittoria dell'Italia nei mondiali 2006 ci ha azzeccato mesi in anticipo e con tanto di formuletta quasi matematica. Visto l'andazzo mi sa che ci ha preso pure sulla console unica. E se Ualone fosse Gerhard Florin?
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Quel che è certo è che non sono in molti a starmi sulle balle più di lui.
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Ah beh... antipatia condivisa! :asd:
La mia scontentezza nei confronti degli scritti tigiemmeschi di Ualone l'ho già esposta al Silvestri. Su PSM è pure peggio. Molto peggio. Però credo che ci berrei volentieri uno spritz assieme.
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A me pare una sciocchezza. Una piattaforma comune vuol dire rinunciare alla concorrenza tra i grandi produttori di elettronica, oppure creare una situazione simile a quella dei personal computer, che alla lunga non si è dimostrata tanto buona (in termini di quote di mercato).
Oggi, inoltre, si va sempre di più verso architetture chiuse (cioé proprietarie), mentre per aver successo i set top boxes dovrebbero essere tutto il contrario. Improbabile.
Secondo me Florin sta un po' come mettendo le mani avanti per giustificare i ritardi nello sviluppo dei titoli multipiattaforma. Si è reso conto che EA ha contribuito ad alimentare un modello di produzione con cifre a tre zeri e centinaia di dipendenti concentrati su uno stesso progetto, che, oggi, mostra tutti i suoi limiti (viste le famigerate 500k unità da vendere per raggiungere il break even solo su PS3).
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Veramente una console fondata sul DD era in progetto già qualche anno fa. Purtroppo il Phantom, questo il suo nome, naufragò a causa dei moltissimi problemi irrisolti.
Tutti i publisher, non solo EA, gradirebbero una console unica su cui sviluppare. I vantaggi sarebbero molteplici. Ma questo sarebbe possibile solo grazie ad un accordo tra Microsoft, Nintendo e Sony (e altri potenziali concorrenti che oggi non ci sono, ma che non credo mancherebbero nel caso uno dei tre sopracitati marchi uscisse dal mercato).
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Lo so che gradirebbero, infatti io sto contestando la sua fattibilità, non la sua bontà.
Un accordo tra Sony, MS e Nintendo? Oppure un nuovo concorrente che spazzi via tutti gli altri? Oppure ancora dei sistemi aperti (un po' come i videoregistratori e i decoder digitali)?
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Sentite la dichiarazione di Dyack, che riporto in inglese essendo all'interno del mio commento.
"Imagine a unified platform -- one console for all gamers -- that would bring a massive paradigm shift to the games industry, where games would become better in quality, cheaper, and more widely available. Sound good? It can happen. Better yet, it's inevitable. It will happen".
[...]
Consoles have now hit what he terms "performance oversupply", in that they've moved well beyond providing purely a platform to play games on, and that sales of videogames struggle under split market conditions - "most gamers don't even own both a PS3 and an Xbox 360".
[...]
"The market is also split in an unhealthy way between the major manufacturers. Nintendo, Microsoft, and Sony all may have equal marketshare this generation, making it extremely difficult for third-party publishers to choose what platform to focus on.
"Not that it's easy for first-party manufacturers, either. Microsoft, Sony, and Nintendo have put tremendous resources into trying to make the best hardware, including spending significant amounts of money trying to get exclusive mega-titles like Grand Theft Auto on their system first.
"Despite all this, it's still not enough. The economics of the proprietary models seem to point toward spending more money and receving fewer returns with each generation, with no clear winner."
http://www.computerandvideogames.com/article.php?id=174193
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Scusate, però un hardware comune ma dato in licenza non sarebbe male. Compreremmo una sola console che comunque sia in concorrenza con le altre compatibili realizzate da altre case. Un pò come il 3DO (che è stato un fallimento per altri motivi).
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La concorrenza si svilupperebbe sui canali di fornitura dei contenuti. E non più sull'hardware, sinceramente io osennarei l'hardware unico.
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Anche a me piacerebbe... ma per ora è poco fattibile a meno di complicati accordi fra le parti.
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Scusate, però un hardware comune ma dato in licenza non sarebbe male. Compreremmo una sola console che comunque sia in concorrenza con le altre compatibili realizzate da altre case. Un pò come il 3DO (che è stato un fallimento per altri motivi).
C'è qualcosa che mi sfugge; il 3DO seguiva questa filosofia? A me pare che uscissero titoli appositi come per qualunque altra piattaforma ???
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Scusate, però un hardware comune ma dato in licenza non sarebbe male. Compreremmo una sola console che comunque sia in concorrenza con le altre compatibili realizzate da altre case. Un pò come il 3DO (che è stato un fallimento per altri motivi).
C'è qualcosa che mi sfugge; il 3DO seguiva questa filosofia? A me pare che uscissero titoli appositi come per qualunque altra piattaforma ???
Sì, seguiva questa filosofia. Il 3DO non era tanto una console, quanto una licenza e una serie di specifiche da integrare in qualsiasi cosa il proprietario della licenza avesse voluto. Così esistevano i lettori di Video-CD che facevano girare i giochi per 3DO, le schede per PC che facevano partire i giochi per 3DO... e non ricordo altri esempi. 3DO metteva il nome, la bella faccia, e intascava le royalties. Il produttore vero e proprio dell'accrocchio poteva solo aspettare e sperare. Per una mano, i vari Panasonic, Goldstar, eccetera, hanno inserito la tecnologia per console in apparecchi all'avanguardia, facendone lievitare notevolmente il prezzo. Un po' nella maniera in cui la Ps3 è considerabile come un lettore Blu-ray con la console intorno, per intenderci.
Il fatto che i giochi per 3DO (qualunque forma esso avesse) partissero solo su roba con sopra il marchio 3DO è dovuto ad una cosa chiamata "concorrenza" che è alla base di un'altra cosa chiamata "libero mercato".
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Non ne sapevo niente, geeeeee ;D
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Alcuni pareri: http://www.gamasutra.com/view/feature/2012/analyze_this_will_there_ever_be_.php?print=1
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In realtà farebbe comodo solo a EA così non deve spendere miGLiardi per convertire tutta la sua spazzatura in multiformato. Immagino le risorse buttate nel cesso per le loro strepitose serie sportive annuali, Sims e Eroi chitarra vari.
Poverini :cattivo:
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Non credo che costi loro chissà cosa fare un porting di Madden, con tutti i soldi che ci fanno... :asd:
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Con gli attuali competitor la vedo leggermente improbabile.
Nintendo è del tutto fuori discussione, vuole controllo completo sull'HW per poterci fare vagonate di $$$ col suo software, in primis.
Sony e Microsoft sono l'una l'antitesi dell'altra (IMHO M$ è scesa in campo sia per papparsi un po' di quote di un mercato, quello dei viggì, in espansione, sia per prevenire un eventuale attacco dal basso al fronte PC-lowend, possibile/probabile grazie alla sempre più spinta convergenza che oggi rende possibile usare PS3 anche con Linux) e ben difficilmente deporrebbero le armi per una Santa Alleanza sotto forma di console (unica) comune.
Ad oggi l'unica possibilità sarebbe un nuovo soggetto... EA o forse al limite anche Ubi potrebbero avere le risorse finanziarie per farlo, ma ne hanno davvero voglia?! :look:
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L'hardwaer unificato porterebbe alla morte delle idee, è la competitività che ha fatto in modo
che saltasse fuori un Wii.
Mi sembra più una scusa per il fatto che EA debba stare dietro al multipiattaforma.
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L'hardwaer unificato porterebbe alla morte delle idee, è la competitività che ha fatto in modo
che saltasse fuori un Wii.
Mi sembra più una scusa per il fatto che EA debba stare dietro al multipiattaforma.
Si possono sempre sviluppare periferiche per sfruttare i giochi distribuiti dal proprio canale. Sarebbe come poter prendere il controller del wii, mazzare due palline da golf e poi appoggiarlo in favore di un pad per scaricare Ninja Gaiden 25 dal canale Microsoft.
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Secondo me una piattaforma comune e piattaforme proprietarie possono coesistere.
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L'hardwaer unificato porterebbe alla morte delle idee, è la competitività che ha fatto in modo
che saltasse fuori un Wii.
Mi sembra più una scusa per il fatto che EA debba stare dietro al multipiattaforma.
E' anche vero però che in questa attuale generazione non c'è una vera concorrenza ma più un oligopolio. La concorrenza avrebbe senso se ognuna di queste piattaforme rappresentasse una "alternativa", ma in questo caso abbiamo tre piattaforme che offrono cose diverse, e se il consumatore è attratto da alcuni elementi di una e dell'altra, è costretto ad acquistarle entrambe.
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Secondo me una piattaforma comune e piattaforme proprietarie possono coesistere.
Già lo fanno.
Secondo me sarebbe da ridare dignità al PC, e i videogiocatori dovrebbero apprezzare di più "i vettori di innovazione videoludica" piuttosto che farsi le seghe dietro Crysis.
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Secondo me una piattaforma comune e piattaforme proprietarie possono coesistere.
Già lo fanno.
Secondo me sarebbe da ridare dignità al PC, e i videogiocatori dovrebbero apprezzare di più "i vettori di innovazione videoludica" piuttosto che farsi le seghe dietro Crysis.
Nel senso, all'interno dello stesso hardware. Un gioco che non sfrutta alcuna peculiarità di alcuna macchina da gioco... fallo già multipiattaforma sfruttando una macchina virtuale implementata su tutti i tipi di "host". E questo si potrebbe fare anche a dispetto delle volontà dei produttori di hardware: qualcuno fa il porting software della detta macchina virtuale su tutte le console esistenti. Sarebbe anche un'opportunità in più per gli sviluppatori indipendenti & squattrinati. L'ultima frase rende bene l'idea della situazione tipica da serpente che si morde la coda :asd:: ne beneficerebbe chi non ha i soldi ma può realizzarla chi invece ce li ha :asd:
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Fico. In pratica tu proponi una mentalità TCP/IP applicata ai videogiochi: non se ne fotte dell'hw, ma solo di fare il suo sporco mestiere.
Beh, ingegneristicamente, è interessante. Anche se l'indipendenza funzionale che proponi tu, cioé la scissione netta tra macchina ludica virtuale ed effettivo hw, la vedo difficile da realizzare. Neanche la pila OSI ha avuto successo, ed era uno standard aperto e applicato a problemi meno complicati.
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Sarebbe un'estensione del concetto di librerie e macchine virtuali. In effetti per ora c'è ancora esigenza di virtualizzare poco per sfruttare al massimo la forza bruta dell'hardware... però prima o poi qualcuno tirerà fuori l'uovo di colombo, ne sono pressoché certo (immaginatevi una fusione fra vmware, .NET, Java Virtual Machine, Xen, EDIT: e un emulatore di console qualsiasi).
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Secondo me una piattaforma comune e piattaforme proprietarie possono coesistere.
Si ma esiste già: il PC.
Lo spreco dell'hardaware è sotto gli occhi di tutti, non vorrei mai la stessa cosa
accadesse sulle consolle con le case che fanno a gara a chi tira fuori l'hardware/
periferiche più inutili.
No grazie!
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L'hardwaer unificato porterebbe alla morte delle idee, è la competitività che ha fatto in modo
che saltasse fuori un Wii.
Mi sembra più una scusa per il fatto che EA debba stare dietro al multipiattaforma.
E' anche vero però che in questa attuale generazione non c'è una vera concorrenza ma più un oligopolio. La concorrenza avrebbe senso se ognuna di queste piattaforme rappresentasse una "alternativa", ma in questo caso abbiamo tre piattaforme che offrono cose diverse, e se il consumatore è attratto da alcuni elementi di una e dell'altra, è costretto ad acquistarle entrambe.
Post appena prima: giusto così.