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Addita => Novellae => Topic aperto da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Novembre 29, 2007, 18:37:46
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Questa mi era sfuggita in Inglese.
Pare che il generale della British Army, Sir Richard Dannatt, sia soddisfattissimo di come la PlayStation Generation si sia dimostrata abile sul campo di battaglia. Pare, anzi, che le paure per una generazione d'incapaci, non in grado di colpire neanche una lattina di birra con un bazooka, siano tramontate e che gli "sfigati con il joypad" siano abilissimi a sparare e a uccidere, molto più dei loro predecessori.
MISSIONE COMPIUTA, ABBIAMO CREATO UN ESERCITO DI IDIOTI ABILISSIMI NELL'UCCIDERE
ALL YOUR BASE ARE BELONG TO US
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Ma che strunzata.
Essere un accanito giocatore non ha migliorato le mie capacità nel tiro con l'arco o nel soft air. Mi ha solo dato un po' di senso tattico.
Un fucile pesa, tendere la corda è faticoso. Davvero mi sembra incredibile che dei videogiocari siano più abili di altri senza addestramento adeguato.
E comunque una testa scoppiata dal vivo è impareggiabile con una in un videogame.
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Mbof, eppure ricordo bene lo speciale su Game Pro in cui un ufficiale inglese (e dagli) diceva che i giochi bellici non sono di nessun ausilio per l'addestramento.
A me sa di fake e pure tanto.
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E comunque una testa scoppiata dal vivo è impareggiabile con una in un videogame.
Mi fai venir voglia di arruolarmi.
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Mbof, eppure ricordo bene lo speciale su Game Pro in cui un ufficiale inglese (e dagli) diceva che i giochi bellici non sono di nessun ausilio per l'addestramento.
A me sa di fake e pure tanto.
Stessa cosa che ho pensato io. :sisi:
Oltretutto quell'articolo è fatto davvero bene e spiega nei minimi dettagli le differenze tra videogiochi venduti normalmente e software che utilizzano proprio in Inghilterra per l'addestramento.