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L'animazione seriale americana per ragazzi è IL MALE ASSOLUTO.
Federico 'Fleym' Rosa:
Ogni cultura ha i sui stereotipi narrativi, spesso resi ancora più imbarazzanti da una produzione seriale con ritmi strettissimi. Recentemente ho trovato un sito con scansioni di manhua cinesi: fighissimi! ...ma hanno 3 ambientazioni in tutto (ispirati alla "Guerra dei Tre Regni", contemporanei e pseudofuturistici) ;preso 5 disegnatori a caso e si assomigliano tutti. :'( Ops, sto andando ot.
Ma se vogliamo prendere per il culo i cartonisti jappo c'è l'imbarazzo della scelta!
Ad esempio in Gaogaigar c'è un pesudo Daltanius con un treno nelle spalle e i razzi nei pugni:
http://www.youtube.com/watch?v=KaxV0nSTz68
tecnicamente è meglio di molti cartoni usa, però è ridicolo forte!
Oppure gustati questa splendida canzone dedicata ad Holly & Benji:
http://www.youtube.com/watch?v=0fbxpnW52kk
Jeemee:
--- Citazione da: Fleym - Settembre 14, 2009, 21:21:33 ---Ogni cultura ha i sui stereotipi narrativi, spesso resi ancora più imbarazzanti da una produzione seriale con ritmi strettissimi. Recentemente ho trovato un sito con scansioni di manhua cinesi: fighissimi! ...ma hanno 3 ambientazioni in tutto (ispirati alla "Guerra dei Tre Regni", contemporanei e pseudofuturistici) ;preso 5 disegnatori a caso e si assomigliano tutti. :'( Ops, sto andando ot.
Ma se vogliamo prendere per il culo i cartonisti jappo c'è l'imbarazzo della scelta!
Ad esempio in Gaogaigar c'è un pesudo Daltanius con un treno nelle spalle e i razzi nei pugni:
http://www.youtube.com/watch?v=KaxV0nSTz68 tecnicamente è meglio di molti cartoni usa, però è ridicolo forte!
Oppure gustati questa splendida canzone dedicata ad Holly & Benji: http://www.youtube.com/watch?v=0fbxpnW52kk
--- Termina citazione ---
Vabè Holly & Benji è una porcata assurda non tanto per il campo da calcio con la curvatura del mondo o i palloni che si infuocano ma per essere totalmente privo di qualsiasi trama, è un cartone animato che si basa sulla presunta progressione della sfida, dico presunta perchè tanto già dalla prima puntata sembrava che si stessero scontrando i titani del calcio.
L'altro video che hai postato mi sembra il solito "robottoni componibili" solo con l'aggiunta della tipica demenzialità giapponese, sono cartoni animati che hanno lo stesso peso narrativo dei telefilm di Chuck Norris ... gli eroi vengono messi di volta in volta in condizioni di difficoltà.
Cmq l'innalzamento del livello di sfida/scontro è il perno centrale di moltissimi anime/manga giapponesi, se ci pensate di trame veramente straordinarie con twist narrativi da staccamento della mascella non ce ne sono molte.
Può non essere necessariamente un difetto trattandosi di prodotti sviluppati esplicitamente per costituire un intrattenimento leggero, quattro spari e due cazzotti ti fanno passare 20 minuti con il sorriso e morta lì ... non tutto deve per forza essere "impegnato".
Federico 'Fleym' Rosa:
Vorrei spezzare una lancia in favore dei giapponegri (hanno dei ritmi di lavoro assurdi :o )
Con circa 20 pagine la settimana trovo ovvio che un fumetto (e quindi la relativa serie animata) abbia una trama sempliciotta (vedi Dragonball) . Anche nei casi migliori, come "Le bizzarre avventure di Jojo" l'autore riesce a focalizzarsi su un aspetto della narrazione (nel caso specifico i poteri bizzarri). Parallelamente autori che hanno ritmi più rilassati hanno anche sceneggiature più ricercate (20th Century Boys in primis).
--- Citazione ---Può non essere necessariamente un difetto trattandosi di prodotti sviluppati esplicitamente per costituire un intrattenimento leggero, quattro spari e due cazzotti ti fanno passare 20 minuti con il sorriso e morta lì ... non tutto deve per forza essere "impegnato".
--- Termina citazione ---
Concordo.
Personalmente considero un grande autore quello che è si impegnato ma senza fartelo pesare. L'esempio migliore è Miyazaki: molte sue storie sembrano favolette stupide, ma hanno uno spessore e dei messaggi (principalmente sull'atrocità della guerra) di rara forza.
Jeemee:
Qua si dividono le nostre strade, è assolutamente una questione di gusti (dico questo così evitiamo la piromania), la "profondità" di Miyazaki non è mai riuscita a comunicarmi davvero qualcosa.
Rimane comunque la questione dello stile grafico e del character design giapponese che per me è un ostacolo quasi insuperabile.
Dopo decenni di discussione in proposito devo arrendermi all'evidenza: si tratta di un problema esclusivamente mio, visto che il resto del mondo non lo nota nemmeno.
Federico 'Fleym' Rosa:
De gustibus ;D
Io a parte rarissimi casi odio lo stile americano con i suoi pesantissimo chiaroscuri.
Lo stile jappo va a ondate modaiole di circa 3-4 anni in base al successone. Io ad esempio lo stile shojo con le ragazzi efebici\o09dègay non lo reggo; nè quello pseudo realistico tipo Chevalier D'eon; nè più lo stile di Toriyama e dei suoi cloni o spigoloso alla Yugi Oh.
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