Che gli avventori si avventino sul Dofus Screenshot contest! In palio un ingresso per la Ankama convention, gadget e abbonamenti. Ma affrettatevi perché c'è tempo solo fino al 31 marzo!The Void non è un capolavoro. Di capolavori ce ne sono troppi. Molto meglio essere altro. La genialità di The Void risiede nella sua indivisibilità, ovvero nell’inscindibilità delle meccaniche di gioco dalla narrazione. Prendete un God of War qualsiasi e iniziate... (Continua a leggere)
Questo articolo è apparso per la prima volta su Babel#17 Il cinema nasce come fatto tecnologico, un’invenzione ’senza futuro’ pensata per stupire il pubblico snob della Parigi di fine ottocento. I Lumière, epigoni di un processo di studio e ricerca sulla... (Continua a leggere)
Articolo apparso originariamente su BABEL#15 Il problema maggiore nella lettura dei videogiochi è che ingannano facilmente perché contengono tutto: letteratura, cinema, architettura, teatro, pittura, musica, tatuaggi, piercing, peli di gatto e così via. È facile ritrovarsi spaesati, soprattutto di fronte alle... (Continua a leggere)
E li leggi quei commenti, quelle recensioni, quelle anteprime e c’è sempre una domanda che ti opprime: perché? “Questo videogioco è arte!”… Perché? Non c’è mai un perché ed è anche dannoso chiederlo pena sciorinata di motivazioni risibili che vanno dalla bella... (Continua a leggere)
La domanda del titolo va intesa come: “Sicuramente, non tutti i videogiochi sono arte. Anzi, mi sento di mettere l’uccello sul fuoco sul fatto che la (stragrande?) maggioranza dei videogiochi non siano, ma neanche lontanamente, opere d’arte: FIFA, Barbie Raperonzolo... (Continua a leggere)
Negli anni passati quando i video-giocatori lottavano per lo status del proprio media prediletto, qualcuno cercava sempre di definire il videogioco come una forma d’arte. Trovo che questo sia problematico da un lato, ma ci permetta al contempo di mettere... (Continua a leggere)