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We want to believe in Duke

        Monday, 29 September 2008, 21:05 - Giuseppe Puglisi - "Joe Slap"

A noi non piace barare.

E’ vero, tutto ciò è scorretto, ma non possiamo fare a meno di mostrarvi queste due immagini che significano tutto e niente allo stesso tempo.

Ciò che state vedendo rappresenta il regalo finale per chi sblocca tutti gli achievements di Duke Nukem 3D su Xbox Live. E’ una cosa vergognosa spoilerarli così agli acquirenti di questo secolare FPS, ma abbiate pazienza, stiamo parlando di screen reali di gioco. Come faccio a dirlo? C’è tutto, il faccione del duca (giovane oggi come 12 anni fa), ci sono gli alieni macrocefali, zinne e i culi for free e tanto, ma tanto aliasing (che oggi come oggi testimonia la genuinità di uno screenshot). Ringrazio Tom’s Hardware per avermi fatto provare un paio di sussulti dopo averli visti a pieno schermo. Sì perché in fondo sono ancora legato al Duca tridimensionale, ne ricordo con piacere l’ambientazione urbana, le sue battutacce, i suoi soldi, i boss esagerati, il suo riflesso sullo specchio, il suo pisciare con godimento nei bagni pubblici, il suo carisma e il Build (primo motore grafico su cui mi sono dilettato a creare alcuni livelli, tramite il suo potente e semplice editor). E’ vero che ad oggi è puro Vaporware, Broussard può dichiarare ciò che vuole ma ormai sono rimasti in pochi a dargli credito, 11 anni di prese per il culo non le si dimenticano tanto facilmente, ditelo ai Megadeth che nel lontano 1999 realizzarono la colonna sonora di gioco (okay, era solo il main theme del gioco, che alla fine ha realizzato anche il nostro Monopoli, ma che bel pezzo!) e da allora sono passati tre album, due motori grafici e una reunion.
Però devo ammettere di non essergli del tutto indifferente e quel povero pirla di videogiocatore sognatore che c’è in me probabilmente ci crede ancora.
E voi?

Serious Sam (First e Second Encounter)

        Thursday, 22 May 2008, 11:41 - Simone "Karat45" Tagliaferri

Sviluppato da Croteam | Pubblicato da Gathering of Developers| Piattaforma PC | Rilasciato nel 2000/2001

Serious Sam nasce sulla scia di Duke Nukem 3D, da cui eredita i toni ironici e l’alto tasso di volgarità testosteroniche, ma diventa subito altro.

I primi due “Encounter” riuscirono a ribaltare la tendenza preminente in quegli, e anche in questi ultimi, anni: ovvero la voglia di far diventare gli FPS più tattici integrando elementi stealth.

Lo scopo dei Croteam era di riportare il genere alle sue origini più brutali, giocando a spingere tutto all’eccesso.

Praticamente il gioco era composto da immense arene che fungevano da campi di battaglia per scontri titanici contro una quantità spropositata di mostri.

Ricordo ancora l’assalto dei Kleer (quella specie di cavalli scheletrici) in uno dei livelli centrali. Rimasi sconvolto; erano centinaia e non davano un attimo di tregua, sembrano un fiume in piena inarrestabile.

Ma i momenti spettacolari ed eccessivi si susseguivano per tutti i capitoli. I livelli diventavano sempre più vasti e i boss lasciavano a bocca a aperta per le loro dimensioni spropositate. Non c’era tregua.

In un certo senso Serious Sam era sublime, e non solo per la sua spettacolarità. In anni più recenti Painkiller e lo stesso Serious Sam 2 hanno provato a ripercorrere quella strada fallendo miseramente.

Credo che quel suo ondeggiare tra l’incredibile e l’impossibile fosse il suo più grande punto di forza. Sam affrontava l’immensamente grande con l’ironia di una mosca che da una testata ad un tir, con la differenza che Sam aveva la possibilità di vincere.

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