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I couldn’t understand some parts of this article, but it sounds interesting…
]]>Per me c’è abbastanza per dire che la piattaforma PC si sta trovando in minoranza… Ricordavo male i numeri riguardanti i giochi multiplayer. A ‘sto punto avrò letto qualche sondaggio, del tipo “a quale gioco giocate di più?”. Chiedo venia 🙁
]]>Certo, ci sono le copie di WOW (solo 3 milioni nel 2006, perché dalla ricerca ESA è esclusa l’Asia), che vengono comunque stracciate da un qualasiai Final Fantasy a caso… Dire che i MMORPG (o MMOG che è più corretto, visto che il mercato si è evoluto molto da Ultima Online ed Everquest, anche se molti WOWisti non lo sanno ancora) sono un segno di crisi è come dire che gli Action Adventure sono l’epitaffio delle console…
La verità è che il PC è una piattaforma più democratizzata e fa paura ai grossi publisher perché un giochino shareware da 9.99 può rischiare di far fallire il nuovo titolo di Paris Hilton e 50 Cent, mentre invece su console la mafia delle date di rilascio ti lascia comunque quelle 3 settimane di spazio in cui si rastrella (poco con ste console next gen, e dal tunnel pare non usciranno tanto presto). La colpa non è certo la nostra se la Games Industry non sta reagendo alla fine del mercato di massa e alla nascita delle masse di mercati nell’industria dell’intrattenimento. Che l’era dei garagisti arricchiti arrivi al termine e che qualcuno inizi a proporci vera innovazione sia tecnica che ludica, magari condita da una vera gestione industriale del settore?
Ad ogni modo, questi discorsi li ho sentiti sia ai tempi degli RTS, sia col boom degli FPS…
]]>Il PC non morirà mai come macchina da gioco, purtroppo è vero che al momento il mercato è in mano ai MMORPG, ma sono convinto che non durerà ancora per molto. Prima o poi le SH si stuferanno di accontentarsi delle briciole, rischiandoci capre e cavoli. Inoltre, grazie al digital delivery, sono nate molte software house indipendenti, che trovano miglior dimora su PC.
]]>La riga tra i paragrafi la salta automaticamente wordpress (così è impostato il tema), infatti mi stupisco quando non succede o_O
]]>La politica dei port fatti male e dei presunti generi inesistenti nasce dagli interessi economici che i publisher hanno nel spingere i giochi console: prezzi quasi doppi, budget edition molto più lontane nel tempo, meno competizione con produttori indipendenti, maggiore “politicizzazione” del licensing. In tutto questo non ci guadagna certo l’utente finale.
Però qualcosa potrebbe cambiare… Mentre ci promettono un Sacred 2 castrato su PC, con motivazioni tecniche da marketing, Capcom ha annunciato una versione migliorata ed arricchita di Lost Planet, EA ottimizza i suoi giochi per i laptop Intel Vista Ready e i suddetti PC riescono ormai a far andare decorosamente moltissimi titoli multipiattaforma per 360 (tra cui Oblivion).
Evidentemente l’occasione persa di Resident Evil 4 su PC ha significato qualcosa per Capcom…
Rideremo anche sull’incremento di vendite di Sacred 2 su 360, ora che perderanno tutta quella user-base che li ha arricchiti comperando le versioni prezzo popolare di FX interactive 🙂
]]>(mi ci volle un po’ prima di passare a doom… non lo trovavo nei negozi, e non c’era alcuna garanzia che me lo facessero arrivare, se glielo chiedevo… pensa te :P)
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