Video: Commodore 64 — 25th Anniversary Celebration

Un’ora e mezza per i fanatici del vendutissimo home computer (allora si chiamavano così). Zompate allegramente al diciottesimo minuto, al momento dell’intervista a una delle figure più leggendarie della storia dell’umanità.

Qui trovate l’intervista della CNET News.com a colui che diede vita alla Commodore Business Machines nel lontano 1955 (dimissionario già nel gennaio dell’84, per rilevare nientepopodimeno che l’Atari, poco dopo). Tra le altre cose, Jack Tramiel sostiene di utilizzare ancora oggi un computer Commodore (il C64, ovviamente, a scopo ludico, il suo gioco preferito è Pac-Man… peccato che la conversione della Datasoft non fosse ‘sto granché). Molto interessante quello che dice sul patriottismo nipponico (e lì si capisce veramente perché Xbox e derivati non venderanno mai una mazza in Giappone, se qualcuno ancora avesse dei dubbi) e il PET, che fu un successo ma smise di vendere da quelle parti appena la NEC semplicemente annunciò di voler realizzare un prodotto concorrenziale. Tra l’altro i giapponesi furono la ragione dell’uscita dal business delle macchine da scrivere da parte della prima Commodore. E poi riguardo ai motivi del successo del C64: unicamente il prezzo, in pratica, molto più basso degli home computer rivali, Apple II(e) e Atari 800 (ricordiamoci che lo ZX Spectrum, considerato il rivale storico, in realtà fu tale solo in Europa, lo scenario americano era molto differente), che Tramiel considerava più o meno equivalenti per il resto, un po’ come ai giorni nostri un PC equivale a un altro con su un marchio differente. Quindi il merito, oltreché ovviamente nel contenere i costi grazie all’integrazione verticale e alla tecnologia MOS, fu anche nello sfidare la concezione dominante, almeno secondo Tramiel, per la quale una macchina economica (relativamente: all’epoca i computer costavano, erano altri tempi) era anche una macchina che valeva poco, o comunque molto meno di una costosa.

L’anniversario del C64 in Italia, per la cronaca, è stato celebrato nel modo solito, cioè con articoli a dir poco patetici partoriti dai soliti, simpatici quadrupedi, con perle come Super Mario inserito tra i maggiori classici (Corriere della Sera) o repubblicane affermazioni del tipo “La fortuna del C64 è da imputare alla semplicità di utilizzo che era molto superiore ai due concorrenti che ebbero ben poca fortuna, il PET e il VIC-20” (macchine entrambe della Commodore, ed entrambe di successo, relativamente al momento e alla situazione in cui vennero presentate, a differenza del C128, che più o meno chiunque considera un flop, mentre per il quotidiano è addirittura “la chiave di volta”).

C64 startup screen

7 comments on “Video: Commodore 64 — 25th Anniversary Celebration

  1. > chi o cosa sono i “simpatici quadrupedi”????

    Suppongo i giornalisti.
    E dico “suppongo” perché in effetti mi sfugge la simpatia.

Leave a Reply