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Mobile/casual gaming: sono forse condannabile perchè non ho tempo per giocare 3 ore di fila e mi godo semplici svaghi da 20 minuti scarsi, magari in treno? Solita minestra da hardcoregamer…
No, non lo sei. E infatti non era ciò che intendeva Joe Slap.
Quel che si voleva dire era che il casual gaming è stato una scusa per sfornare titoli mediocri; non si voleva certo sostenere che i casual gamer siano deleteri. Anzi, noi tutti in AL apprezziamo moltissimo quest’apertura del mercato, di cui si sentiva davvero il bisogno.
Cataloghi privi di originalità: già phantom hourglass dura tanto, in più prendiamo qualche altro titolo buono del DS… ma dovete giocarvi tutto il catalogo? quanto tempo giocate???
E se non mi piace Phantom Hourglass e non voglio giocarmi le conversioni da GBA di Phoenix Wright cosa mi resta? Ben poco. Mentre nel 2005 e nel 2006 v’era ampia scelta, tutti i palati venivano accontentati (infatti io mi divertivo con un Trauma Center, mica pretendevo/pretendo dei Metal Gear Solid su DS!) con concept intelligenti.
Quel che si contesta, insomma, è l’uniformarsi verso il basso – aggettivo non rivolto ai videogiocatori, bensì alla qualità intrinseca dei prodotti. E’ come se il Cinema fosse invaso dal Cinepanettone per tutto l’anno.
]]>-WWII games: che hanno fatto di male? Il fatto che ce ne siano tanti toglie merito ai singoli? Ben venga se si utilizza l’ambientazione per suscitare emozioni superiori e far riflettere, anche se ovviamente non è questo il motivo per cui il 99% delle volte si sceglie tale guerra come teatro degli scontri di gioco. Io dico: più giochi sulla WWII fatti bene!
-Hype: il fatto è semplice, se ci si sente soverchiati dall’Hype è perchè si fa uso intenso di portali dedicati, si seguono anteprime e handsons, si guardano trailers e teasers, ecc. La presunta influenza non vi coglierà, moderando l’assunzione di informazioni ludiche. La valanga di informazioni date in pasto ai potenziali acquirenti è proporzionale alla loro fame di notizie anche effimere.
-Crysis: cosa avrebbe rivelato? che forum e blog sono pieni di commenti inutili e faziosi? che l’età media di chi ha tempo da perdere a ribadire la superiorità di un gioco rispetto ad un altro è pari a 10 (10 come anche il peso in grammi del loro gulliver)?
-Mobile/casual gaming: sono forse condannabile perchè non ho tempo per giocare 3 ore di fila e mi godo semplici svaghi da 20 minuti scarsi, magari in treno? Solita minestra da hardcoregamer…
-Cataloghi privi di originalità: già phantom hourglass dura tanto, in più prendiamo qualche altro titolo buono del DS… ma dovete giocarvi tutto il catalogo? quanto tempo giocate???
-Gerstmanngate: nessuna ferita, nessuno tsunami, niente di niente! “il pubblico in sala, mezzo addormentato, è stato disturbato da una piccola stonatura, ma poi è tornato vagamente indispettito con la testa tra le braccia conserte.” dovrebbe forse ora redimersi tutta la stampa,? una chimera. che gerstmann apra un suo portale serio ed oggettivo, piuttosto!!!
-timeshift: la gente di stufa di qualunque cosa ben prima di 6 ore di gioco, Valve software lo ha dimostrato. Nel cuore tengo il desiderio di altri Deus Ex, ma il tempo mi comanda titoli più brevi ed intensi. timeshift ha i suoi meriti, gustandolo a piccole dosi torna ad essere un bel gioco… peccato non duri di meno.
-WOW: perchè l’eccessivo successo suscita odio? la durata e la vastità dell’utenza apriranno nuovi frontiere del gioco online.
]]>Ritengo che se la EA chiudesse, i programmatori in gamba non avrebbero difficoltà insormontabile a trovare un’altra collocazione, e che quel vuoto, quella fame di videogiochi, presto o tardi, verrebbero colmati auspicabilmente in maniera migliore.
In ogni caso, se una pasticceria produce bignè alla merda e la pubblicità e le recensioni riescono a convincere la gente di quanto siano buoni, e questo contribuisce a far scadere la qualità media dei bignè in circolazione, beh, per me deve chiudere.
]]>Non pensavo di trovare una “menzione d’onore” tutta per Heavenly Sword (che in effetti ha lasciato l’amaro in bocca anche al sottoscritto, e l’ho finito sia a livello normale che ad hell), magari avrei inserito la lineup della PS3 nella sua quasi totalità come delusione dell’anno (esclusive non eccezionali, titoli multipiatta inficiati da bug, problemi di performance etc.).
]]>D’accordissimo sugli altri punti.
]]>E poi EA: ho tanti cari amici in EA 🙂 Il resto vien da sè.
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