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Ma questa è la logica conseguenza di un Kojima stanco, come Old Snake, di essere costretto a combattere la stessa guerra con i tizi di Konami.
Più volte ha dichiarato di voler creare qualcosa di nuovo.
Basta MGS: se Kojima davvero lavorerà a un nuovo progetto, sarà un capolavoro senz’altro.
]]>Karat non ho cronometrato, ma non credo che quel che hai letto sia poi tanto irrealistico.
]]>Faccio uno schema perchè non ho voglia di parlare troppo, oggi:
1 – Le cinematiche sono praticamente solo ad inizio/fine atto, quindi
l’azione non viene mai interrotta come accadeva in metal gear solid 2
2 – Le cinematiche possono essere bellamente saltate in qualunque momento.
3 – Alcune sequenze filmate sono davvero trash e da saltare su due piedi,
altre semplicemente noiose.
4 – Il gioco è un misto fra stealth ed azione pura, la cosa bella è che
un momento ci si trova a sparare come dei matti nel cuore di una battaglia,
il momento dopo invece si mantiene un basso profilo per andare avanti.
L’alternanza fra questi due aspetti è resa in modo davvero fluida, nessuno
ci dice qual è il metodo migliore di azione.
5 – In questo capitolo si è andata a perdere la minima interazione che si
aveva con l’ambiente e l’esplorazione: in pratica il gioco si risolve in
vai da punto A a punto B. Questo è un netto passo indietro rispetto, ad esempio,
al primo mgs dove c’erano anche delle situazioni da affrontare: tipo
quando nel primo capitolo bisognava disattivare il metal gear rex.
Non so se questo sia un bene od un male, ma la sensazione di gioco sui binari
di questo quarto capitolo, è più forte che mai. Detto questo è d’obbligo dire
che il tutto si svolge in maniera davvero convincente e con stile.
6 – Il finale. Il finale di mgs4 è forse lunghetto, però è così che bisogna
ripagare un utente che spende 60+eurozzi per comprarsi un gioco.
Sono d’accordo con Zeavis sulla difficoltà di gioco, troppo bassa, anche io ho giocato al terzo livello (solid mi sembra) ed è stata una passeggiata, oltretutto mi è durato 17 ore e mezza, davvero poco per un titolo del genere. Secondo me avrebbe beneficiato di (almeno) altri 6 mesi di sviluppo, ma è possibile che qualcuno gli abbia imposto questa data di uscita. Ho omesso l’online in quanto non l’ho approfondito a dovere, spero mi perdonerete, ma non ha senso dare un parere abbozzato.
]]>In ogni caso, il mio commento. MGS4 non è assolutamente ai livelli di eccellenza raggiunti dall’insuperabile predecessore MGS3, e alcuni punti della sua trama sono veramente molto tentennanti e poco convincenti, mentre parti del gameplay risultano quasi noiose o messe lì a casaccio. Nientemeno, MGS4 riesce comunque a regalare dei momenti veramente epici ed emotivi, com’è ormai tradizione della saga, e quindi nonostante tutto gli si perdonano le (molte) magagne ed imperfezioni. Non direi che MGS4 sia il miglior gioco sulla PS3, semplicemente perché non è un gioco per tutti (nel senso se non si conosce già bene la saga, l’esperienza di gioco ne risulterà molto ridotta).
Vabbé, comunque una volta che il mio primo articoletto verrà finalmente inserito su Ars Ludica, mi inventerò qualcosa di cui parlare su MGS4 in futuro….
]]>Quello che tuttavia mi ha veramente fatto storcere il naso è stato il fatto che, nonostante il gioco si spacci per uno stealth-game, alcune delle sue meccaniche invitano il giocare a fare l’esatto contrario: di base in uno stealth-game in genere viene considerato un successo se si riesce a portare a termine una missione senza uccidere alcuno, con la maggior discrezione possibile… beh in MGS4 più si uccidono soldati e paradossalmente meglio è, visto che raccogliendo le armi dai cadaveri queste vengono automaticamente vendute a Drebin in cambio di denaro, col risultato che facendo stragi si possono fare quintalate di soldi e farsi un armamentario che farebbe rosicare persino il buon Bush. E’ una cosa che io personalmente ho trovato letteralmente paradossale, e che mi ha in effetti indispettito non poco. Fortunatamente non è possibile farlo in tutte le missioni, ma nella maggior parte di esse si può tranquillamente adottare un approccio alla Rambo/Terminator e uscirne nettamente avvantaggiato. Può darsi che Kojima abbia voluto rendere il gioco appettibile anche ai non-appassionati degli stealth game, ma così tutto l’approccio stealth e tutta l’atmosfera e la “filosofia” sulla quale si basa la serie va letteralmente a farsi benedire.
Comunque, detta così sembra che MGS4 mi abbia fatto schifo, ma in realtà mi è ugualmente piaciuto parecchio perchè alla fine, pecche e difetti a parte è un prodotto ben confezionato e presentato. Non è un capolavoro, ma si avvicina parecchio. Avrebbe potuto esserlo se Kojima e soci avessero veramente calcato la mano sulle fasi giocabili e su un’impostazione più stealth-driven e meno orientata alla caciara. E’ comunque il miglior gioco dell’attuale lineup della PS3, senza ombra di dubbio.
]]>Bravo Joe, non hai spoilerato praticamente nulla ma hai scritto una rece completa.
]]>