define('DISALLOW_FILE_EDIT', true); define('DISALLOW_FILE_MODS', true); Commenti a: Misery non deve morire: Broken Steel e il tradimento del videogiocatore https://arsludica.org/2009/06/23/misery-non-deve-morire-broken-steel-e-il-tradimento-del-videogiocatore/ Blog e podcast sui videogiochi, l'universo, e tutto quanto Fri, 07 Nov 2014 21:07:18 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.4.8 Di: WindWolfX https://arsludica.org/2009/06/23/misery-non-deve-morire-broken-steel-e-il-tradimento-del-videogiocatore/comment-page-1/#comment-22912 Wed, 24 Jun 2009 18:24:59 +0000 http://arsludica.org/?p=4790#comment-22912 Karat io la vedo così senza BS vi è la “lacuna” narrativa data da Fawkes, che si rifiuta di attivare il depuratore nonostante qualche quest prima abbia tranquillamente attraversato una stanza piena di radiazioni. Con BS invece hanno rattopato la questione di fatto “rovinando” gli altri finali possibili per dare la possibilità a chiunque di iniziare l’espansione a prescindere dal finale. Per questo dico che se volevano farla dovevano integrare tutto direttamente nel gioco come una possibile conseguenza con Fawkes in aiuto.
Sulla questione che invece di fare tre mini-espansioni ne avrebbero dovuta fare una e bella corposa sono pienamente d’accordo.

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Di: Simone "Karat45" Tagliaferri https://arsludica.org/2009/06/23/misery-non-deve-morire-broken-steel-e-il-tradimento-del-videogiocatore/comment-page-1/#comment-22907 Wed, 24 Jun 2009 16:20:17 +0000 http://arsludica.org/?p=4790#comment-22907 Di Fawkes non sapevo, ma rimane il fatto che il finale è stato modificato arbitrariamente, tanto più perché senza DLC non è possibile sfruttare l’amico mutante per salvarsi il culo.

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Di: Joe Slap https://arsludica.org/2009/06/23/misery-non-deve-morire-broken-steel-e-il-tradimento-del-videogiocatore/comment-page-1/#comment-22888 Wed, 24 Jun 2009 06:33:24 +0000 http://arsludica.org/?p=4790#comment-22888 Anch’io sono fuggito con Fawkes…

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Di: DuM3D0 https://arsludica.org/2009/06/23/misery-non-deve-morire-broken-steel-e-il-tradimento-del-videogiocatore/comment-page-1/#comment-22873 Tue, 23 Jun 2009 21:30:30 +0000 http://arsludica.org/?p=4790#comment-22873 WindWolfX:

Sono completamente daccordo, anche io essendo arrivato alla fine con Fawkes ho subito pensato che avessero fatto un grave errore a non darmi la possibilità di mandare lui nella stanza con le radiazioni (visto che a logica lui se le beve come frullato la mattina) e quindi poter salvare capra e cavoli.. che avesssero già in mente l’espansione?? Non credo.. 8(

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Di: WindWolfX https://arsludica.org/2009/06/23/misery-non-deve-morire-broken-steel-e-il-tradimento-del-videogiocatore/comment-page-1/#comment-22866 Tue, 23 Jun 2009 18:45:24 +0000 http://arsludica.org/?p=4790#comment-22866 Io broken steel l’ho iniziata nel modo “giusto” ovvero mi ero portato dietro quel carrarmato di Fawkes che sopporta le radiazioni, mentre senza BS mi diceva che “avrei dovuto seguire il mio destino” ora ha fatto quello che gli ho chiesto e bon. In questa maniera non mi sono neanche curato di quest’aspetto. Broken stell ihmo doveva essere già integrata nel gioco completo magari solo come conseguenza naturale della scelta di cui sopra, ovvero portarsi il supermutante per saltare le radiazioni.

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Di: Joe Slap https://arsludica.org/2009/06/23/misery-non-deve-morire-broken-steel-e-il-tradimento-del-videogiocatore/comment-page-1/#comment-22861 Tue, 23 Jun 2009 15:27:55 +0000 http://arsludica.org/?p=4790#comment-22861 Ho capito, non comprerò Broken Steel. Mi tengo il finale cattivo e bon.

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Di: Coolcat https://arsludica.org/2009/06/23/misery-non-deve-morire-broken-steel-e-il-tradimento-del-videogiocatore/comment-page-1/#comment-22853 Tue, 23 Jun 2009 11:06:52 +0000 http://arsludica.org/?p=4790#comment-22853 Mi ricorda la morte degli eroi Marvel. Che poi risorgono.

E mi ricorda anche un po’ l’Italia.

comunque:

il fattore narrativo dovrebbe essere considerato con più attenzione nei videogiochi, o per lo meno valutato diversamente, perché sono le storie che ci legano ai personaggi e ai momenti vissuti con loro, o dentro di loro.

Cosa c’è di più personale e autoriale di una scelta narrativa irreversibile?

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