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ne riparleremo a ottobre di “uno dei migliori titoli del 2009” se vuoi. prototype finirà nel dimenticatoio.
]]>Anche se poi infamous non lo paragonerei tanto allo story mode di un GTA in quanto ha una varietà ben maggiore di situazioni e potenzialità.
]]>Io invece credo che siano più “tradizionali” invece Crackdown e Prototype mi spiego meglio, mentre i giochi moderni tendono a aumentare la complessità del gameplay inserendo fisica ed I.A. sempre più evoluti, dialoghi, finali multipli etc. In un certo senso stratificando sempre più il gameplay. Crackdown e Prototype prendono un genere il Free-roaming lo spogliano e lo riducono all’essenziale. Il tutto rendendoli più immediati e frubili al giocatore. Ovviamente il cruccio del problema risidede nel sistema di controllo che probabilmente è la parte migliore di Prototype. Immediato per il neofita ed abbastanza profondo da stuzzicare l’appasionato.
Infamous più tradizionale? oserei dire più gioco moderno meno caciarone e più pilotato dalla trama, paradossalmente può anche essere giocato alla prototype, quando si percorre la strada della malvagità. Ed anche in Infamous sono stati tolti parecchi elementi alla gta, comue niente armi o auto da usare e molto più platform visto che occorre scalare la città per arrivare sui tetti.
]]>@rulla:
Auletta (la mail nome.cognome per fare il troll non è una bella pensata), occhio, parli di un gioco da 7.8/8.2 su Metacrtic, che ha avuto un’ottima reception un po’ ovunque e che, è considerato (non solo da me, il dubbio me l’hai fatto venire e sono andato a vedere che dicono fuori) un’ottima evoluzione del genere proprio in funzione di un game e mission design molto raffinato, al netto dei limiti del genere (sono d’accordo con te che il multiplayer è una mancanza, non capisco perché fare l’eco quando è uno dei contro elencati… magari prima bisognava tutto prima di inziare un flame senza futuro?). Insomma, parli comunque di un titolo che si candida ad essere, guarda caso, “Uno dei migliori giochi del 2009”. Se piace a me voglio imporre la mia visione ad altri. Ma se piace a quasi tutti, tu che stai facendo mentre punti il dito e fai il dottorino? Il relativismo ti migliora la vita!
Se parli di Hulk come base tecnologica mi sembrava scontato (stesso dev). L’influenza di Activision (che non è affatto nuova a questo genere di cose) nel voler riproporre la formula riveduta e corretta di S:WOW mi pare altrettanto evidente. Sotto molti aspetti di gameplay a me Prototype è sembrato la versione unlicensed di Web of Shadows 2, più che un’evoluzione diretta di Hulk.
]]>“la nascita del nuovo sandbox game” mi sembra un po’ altisonante, perché questo gioco, come fai notare, è crackdown con più superpoteri ma meno inventiva. meno inventiva perché è appunto il calco di crackdown! lo stesso crackdown poi su x360 aveva un motore molto più valido consentendo molti più dettagli, e stiamo parlando di un titolo uscito non al day 1 ma comunque all’alba dell'””epoca 360″. questo da solo dovrebbe vanificare le tue affermazioni riguardo la validità tecnica di un gioco – prototype è più scarso di un suo diretto concorrente uscito anni fa. lo scrivi tu, tecnicamente ben realizzato, e non è vero, siamo a livelli di un ps2+ con texture assenti ingiustificate e un’illuminazione davvero scolastica. i palazzi sono degli scatoloni, la pianta della finta newyork talmente tanto semplice che sono spariti tutti i vicoli e a livello della strada non c’è mai niente da vedere.
in tema di sandbox turistici, già che ci siamo, non ti dico di andare a vedere la times square di gta4, che non sarebbe leale, ma quantomeno quella di true crime streets of ny, per ps2. c’è più roba.
potremmo andare avanti, potremmo insinuare che la tua fascinazione per un personaggio così infantile (“un bellissimo giubbotto da motociclista”) con un arsenale di poteri così inutilmente violenti (“afferrare un passante per la testa e poi sgranocchiarlo con tranquillità su qualche tetto nelle vicinanze”) da risultare paradossali ma senza ironia sia quello che ha fatto saltare il tuo equilibrio interno dei giudizi. Secondo me dovresti davvero valutare la possibilità di essere caduto nella vecchissima trappola “io mi sono divertito, è sicuramente un capolavoro” del recensore. del resto io mi diverto con Rittai Picross da mesi ma non pretendo che piaccia a tutti.
a proposito, il design di base non è web of shadows, è hulk ultimate destruction.
]]>Il genere non è nato con Crackdown, io Crackdown lo vedo più come un innesto nel genere che ha dato adito ai super-eroi videoludici, che nel loro ambito sono molto migliori delle controparti ludiche dei super eroi di carta.
Ritengo ancora migliore Infamous per il semplice motivo che la trama e l’allineamento, ovviamente non è mica un gdr, spingono il giocatore a compiere le missioni secondarie non per mero farming ma per aggiustare o peggiorare il proprio rapporto con gli abitanti o la città in generale influenzando quindi la trama, cosa che non avviene ne in Crackdown ne in Prototype dove vi è il solito farming per il potenziamento del personaggio noioso e ripetitivo personalmente, in Infamous invece compiere missioni buone blocca quelle malvage e viceversa per godere pienamente del gioco occorre rigiocarselo 2 volte. Un altro esempio sono le missioni di agilità in Crackdown e Prototype, nel primo servono per potenziare l’agilità del pg nel secondo per accumulare i soliti punti da spendere nel solito negozio. Invece in Infamous servono per sbloccare delle parabole con brandelli di audio che servono a ricostruire la trama.
Trovo invece ottima la trovata di Prototype dell’uccisionde gli 80 tizi per la ricostruzione della rete neurale ma sinceramente a parte la trama principale avrei preferito delle mini side quest nate grazie alla scoperta di qualche segreto quà e là. Avrebbe spinto maggiormente a cercare tutte le persone da eliminare.
]]>In generale, dai continui rimandi ad Infamous, il sottolineare le mancanze tecniche presenti nel solo port PS3 e la completa ignoranza dei riferimenti ai tratti tipici di Crackdown nella recensione (ed in alcuni commenti) è chiaro che qualcuno si è perso la nascita di un nuovo genere di sandbox game: essenziale, poco realistico, frenetico e con poche sovrastrutture. Sembra di leggere i forum delle community Xbox di due anni fa, prima che Crackdown venisse accettato.
La valutazione di un gioco va fatta anche in funzione del suo genere di appartenenza, non può essere una proiezione infantile di quello che vorremmo noi nel giocopiùbellodelmondo. In quel modo avrei criticato un genere (e basta prendere una qualsiasi rivista o sito mainstream per vedere cosa fanno a Dynasty Warriors per avere un esempio), quello si che avrebbe generato una recensione poco credibile.
]]>Si dice tanto la realizzazione tecnica non sia spesso la cosa più importante in un videogioco, ma nel caso di Proto, è uno dei primi difetti. Sembra tutto privo di peso in questo gioco. Persone e macchine sembrano fuscelli, i palazzi sono poligoni giganti senza appigli, profondita o sostanza: ricoperti tra l’altro di texture pessime. Sembrano fatti di plastica. L’idea di superforza di Proto è al contrario: più che Alex superpotente, sembra che sia tutto il resto a essere fragile e posticcio.
Le persone sono davvero fatte con stampino. Vabbè che è un sandbox, ma qui si esagera. Stessi gesti, stesse frasi, se ti camuffi da poliziotto o da soldato ti trattano nello stesso identico modo, se alzi una macchina con gente dentro non succede nulla…non so se anche in GTA o in altri giochi fosse così, ma già in Assassin Creed si respirava un aria totalmente differente. Di certo, era molto più appagante li saltare per 3 o 4 casette di corsa senza cadere che qui scalare un grattacielo e poi cadere perchè si è cercato di salire su un cornicione.
Poi vabbè, forse Proto è stato messo su con un idea diversa in testa, o è semplicemente meno ambizioso. Sta di fatto che aldilà del divertimento è un gioco molto poco immersivo: non si ha per niente l’idea di “dominio” o libertà che qualcuno si sarebbe potuto aspettare. Sembra, invece, di muovere un tizio per un mondo di cartapesta.
]]>Al momento credo che ci siano pochi dubbi che come sandbox game d’azione sia uno dei migliori del 2009.
Anche Infamous non è male, giusto un po’ troppo da compitino a casa.
Vediamo anche come sarà Crackdown 2, di fatto sono tutti figli di Crackdown, ‘sti giochi!
]]>la città è quasi inutile, visto che da subito puoi esplorarne ogni anfratto. se posso subito vederla tutta senza nessun posto che mi alletti con la sua irraggiungibilità non c’è fascino… certo, è anche vero che la difficoltà finale arriva dai controlli. arrivare in cima all’empire state building è facile ma poi salire sull’antenna è il delirio: corri, aggrappati, scivola, e stai fermo, cazzo! sei costretto a strisciare come se cadere fosse pericoloso.
tecnicamente è scarsino. infamous, per nominare il suo riferimento più vicino, è tutta un’altra storia in fatto di dettaglio. comunque la versione ps3 di prototype ha in più lo shadow mapping della robaccia a terra che fa sembrare il terreno un po’ più “vero” (poca roba), giusto per essere precisi.
uno dei migliori giochi del 2009… hmm… quanto è lunga questa lista dei migliori? diciamo che è nella metà alta della classifica, ma non così vicino alla cima.
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