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Il Wii è indubbiamente un vero e proprio colabrodo per quel che riguarda la pirateria, ma non credo che i numeri modestissimi di Dead Space Exctraction siano dovuti a questo; tra l’altro nonostante la piaga della “copia facile” ci sono un fracco di million seller (mi pare oltre una 60ina) e in generale le vendite del software sono decisamente in buona salute.
]]>Altro gioco splendido era Deadly Creatures, che sfruttava molto bene le potenzialità della console. Oppure il delizioso (ma decisamente troppo corto e mozzato) LostWind. Alla fine il Wii rischia di fare la stessa fine del DS: all’inizio tutti i giochi tentavano di sfruttare touch screen e doppio schermo in modo originale, adesso la maggior parte dei giochi stanno abbandonando il touch e usano il secondo schermo per dare solo informazioni sulle statistiche di gioco. Non sempre un prodotto riesce ad essere originale come sperato e spesso in fase di playtest vengono tarpate le ali perché alcune dinamiche sono troppo complesse per il pubblico o integrate in modo grezzo e approssimativo (molto più probabile).
L’originalità “per forza” non porta mai a nulla di buono. Deve essere uno sviluppo naturale del gioco. Le innovazioni in Zelda erano “carine”, ma non indispensabili visto che il gioco era godibile a pieno su gamecube, non erano parte integrante dell’esperienza.
Io sono ancora ad aspettare che passi per il fiume della nintendo un altro capolavoro come Eternal Darkness.
PS: il motivo delle scarse vendite dei giochi wii potrebbe essere l’alta piratabilità dei giochi. La PS3 è ancora inviolata (purtroppo), quindi se vuoi un gioco devi comprarlo; l’Xbox è stata violata, ma punta molto sulla componente Xbox live e gli utenti hanno paura di perdere il servizio modificando la console e venendo beccati (conosco della gente che si modificava qualsiasi orifizio che si compra giochi come Halo3, che una volta avrebbe masterizzato, per la componente Live)
]]>Vabbè… provo a riassumere.
@Joe
400mila copie sono IMHO totalmente fuori dal mondo per Extraction. Il motivo è semplice: a fine 2008 questo era grossomodo il numero di copie piazzate dall’originale Dead Space su PS3, 360 e PC messi assieme!
http://www.gamasutra.com/php-bin/news_index.php?story=21573
Questo naturalmente partendo dal presupposto ideale: quello cioè che EA realizzasse sì uno spin-off, ma che nel tentativo di catturare l’interesse dei (pochi) fan quantomeno lasciasse immutato il genere. Invece hanno deciso di farne uno shooter on-rail, e questo per quanto mi riguarda è il motivo principale per cui mi sono disinteressato a questo prodotto.
Il concetto che mi preme ribadire comunque non è legato specificatamente ad Extraction (i cui numeri sono oggettivamente scarsi) nè alla difesa ad oltranza della piattaforma della quale immodestamente mi reputo un utente hardcore -per quanto detesti questa terminologia-.
Qua il problema, a mio modesto parere, è che si fa un sacco di baccano lamentandosi di flopponi che a ben vedere IMHO sono dei flopponi annunciati da ben prima che il prodotto XYZ arrivi nei negozi. Credo piuttosto che pochi, anzi pochissimi sviluppatori/publisher ad oggi abbiano preso realmente sul serio il Wii e che pertanto raccolgano dal mercato in proporzione a questo impegno; insomma per me è un cane che si morde la coda, e siccome non vedo in giro (tolto MH3) un-progetto-che-sia-uno “serio” per Wii paragonabile sotto ogni punto di vista agli Assassin’s Creed o ai Modern Warfare di turno non me la sento di affermare con certezza che sia il mercato Wii a non essere ricettivo verso prodotti di qualità (third party).
Anzi oserei azzardare l’ipotesi che la nicchia hardcore (nicchia si fa per dire, naturalmente non ho modo di provarlo ma sono più che convinto che come minimo-minimo-minimo ci siano una decina di milioni di utenti che rientrano nella categoria, e credo siano numeri di tutto rispetto per qualsiasi publisher intenzionato a far $$$ con un certo tipo di giochi) del Wii, essendo costituita perlopiù da nintendari, magari anche di vecchia data, snobbi con profonda convinzione la maggior parte dei predetti “fallimenti commerciali” semplicemente perchè si rende conto che si tratta fin troppo spesso di progetti di seconda categoria rispetto agli effort AAA di norma riservati a PS3/360/(PC).
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E io dico, DAVVERO qualcuno si aspettava 60 mila copie per questo titolo? A me francamente pare un numero incredibilmente deludente per un’ip già conosciuta e rispettata (non avrà stravenduto, ma il nome di Dead Space in giro lo si conosce) e il genere, che è lo stesso di Overkill, è quantomai adatto alla console. Non credo che ci si aspettasse 1 milione di copie vendute, ma almeno quelle 400 mila…
]]>Poi possono piacere o meno, essere più o meno semplicistici come approccio o, come nel caso di Fit, semplicemente inutili a parere del sottoscritto (non a caso l’ho dato indietro), ma parlare di non-giochi mi pare eccessivo.
Non voglio comunque parlare di questo, quanto piuttosto di questo Dead Space Extraction e dell’ennesima, prevedibile reazione dei media e degli addetti ai lavori.
Veniamo ai primi: soliti titoli a effetto sui “giochi hardcore per Wii che non vendono”. Tutto molto bello, peccato che già di suo Dead Space su PS3 e 360 non si possa certo definire come un successo commerciale senza precedenti. Uno spin-off ne cambia il genere quando magari dopo il remake di RE4 molti si sarebbero aspettati che rimanesse un titolo in terza persona con controllo diretto del movimento, e in più non mi pare di aver visto chissà quale spinta pubblicitaria. Insomma, DAVVERO qualcuno credeva si potesse bissare il colpaccio di Umbrella Chronicles senza le spalle coperte da una IP di ben altro livello quale è Resident Evil? Mah…
Per quel che riguarda gli addetti ai lavori: francamente comincio a perderci la speranza. Ad oggi se guardo la ludoteca Wii vedo UN solo titolo che si possa paragonare a quella che su PS3/360 è non dico la norma, ma quasi in termini di “production values”, marketing, validità del team di sviluppo, e altro. Il titolo in questione è Monster Hunter 3, e mancherà di un soffio (salvo flop impensabili al momento) il traguardo di primo titolo third party million seller per console casalinghe in Giappone solo perchè tra qualche settimana arriva FF13.
Nessun altro gioco dei presunti flopponi ha avuto tutte le carte in regola per poter ambire al successo: dove sono gli Assassin’s Creed, i Bioshock, i Gears of War-equivalenti per Wii? Al massimo da Ubi ci becchiamo Red Steel 2, e ho detto tutto…
A questo fanno da contraltare il già citato successo di Resident Evil 4 (e con i rumour del MT Framework in arrivo su Wii sono sempre più convinto che RE5 sbarcherà anche sulla console Nintendo), quel No More Heroes gioco più venduto di Suda51 ma soprattutto le milionate dei buoni, vecchi giochi “tradizionali” Nintendo: ok sono sempre le stesse IP bene o male, ma i vari Mario, Zelda e compagnia bella continuano a fare le loro belle milionate.
Evidentemente qualcuno a cui continuare a vendere un certo tipo di giochi esiste, e credo di avere le mie buone ragioni per ritenere che per la maggior parte non si tratti delle medesime persone che si dimenano sulla Balance Board. FORSE chi nelle cosiddette stanze dei bottoni da’ l’ok a determinati progetti per Wii dovrebbe cominciare a domandarsi se ci abbia capito davvero qualcosa dell’utenza cosiddetta “hardcore” della piattaforma Nintendo. Ma mi sa che se non l’hanno capito in (quasi) tre anni, dopo aver dato la macchina per spacciata prima ancora che giungesse nei negozi, non lo capiranno MAI.
]]>Che poi… vogliamo dirlo che si parla di Wii come colei che ha portato i videogiochi alle masse ma è una stronzata infinita? La prima e la Seconda PlayStation avevano una base installata molto superiore.
]]>La gente ci vuole solo giochi di fitness? Guarda che, a parte pochi titoli, non è che i giochi di fitness abbiano venduto assai.
Più che altro molti l’hanno comprata come la console di Wii Fit e stop. Molti dicono che la Nintendo abbia raggiunto un nuovo pubblico. Per me questa affermazione non ha senso ed è troppo superficiale. Semplicemente la Nintendo ha venduto la sua console a un non-pubblico, vasto quanto ti pare, ma formato da persone che difficilmente spenderanno soldi per più di un gioco o due. Economicamente eccezionale sul breve periodo, questo tipo di approccio sta mostrando i suoi limiti sul lungo periodo e, soprattutto, crea il paradosso della console più venduta i cui giochi non li compra nessuno.
Sulle vendite mi preme farti notare che il genere viene sfruttato più che altro per il successo ottenuto dal Umbrella Chronicles. Lo stesso House of the Dead Overkill, pur non avendo fatto sfaceli, non è andato malissimo.
]]>Secondo me alla EA non possono fare uno shooter on rails e poi lamentarsi perché non vende. Per Mirror’s Edge o il primo Dead Space sì, ma non per questo.
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