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Dragon Age? Certo, ma anche Mass Effect rispetto al precedente Kotor, tanto per dire.
]]>Non mi meraviglierei se le critiche sono un modo per predisporre il pubblico ad accettare una recensione estremamente positiva di un Mass Effect 2 che potrebbe essere ancora più avventura grafica del primo. ME è da riconosciuto (e criticato) dai più come se fosse un RPG perché è di Bioware anche se è molto più simile ad un’avventura grafica.
La stessa cosa inzia a succedere con gli RTS (strumentalizzando anche il lancio di C&C 4 che sta per essere fatto passare come la morte degli RTS, piuttosto che la semplice fine di una saga). Benché apprezzi il genere alla Dawn of War (o meglio, alla Sudden Strike), non capisco perché un genere di RTS in cui si debba pensare e pianificare un po’ di più debba essere per forza il male assoluto. Il prossimo passo quale sarà? Facciamo i gestionali action?
In ultima, analisi, comunque, è chiaro che gran parte dei recensori non hanno assolutamente idea di come si faccia critica ed i caporedattori a loro volta non sono in grado di gestirla. Ormai è la fiera del “Se lo facevo io lo facevo meglio” a meno che un titolo non provenga da un publisher che muove tantissimi soldi sul network.
]]>Dalle critiche è chiaro che vogliono degli action adventure, al massimo degli FPS, che se li tengano ed imparino a fare delle vere critiche. Anche a me sarebbe piaciuto se Picasso avesse dipinto con lo stile di Caravaggio ma parliamo di due scelte stilistiche, di due tipologie così diverse che nessuno si sognerebbe in alcun modo di basare le critiche su un “vorrei che fosse”, come accade tra i critici dilettanti a buon mercato che affollano i portali pubblicitari occidentali.
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