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“[…] è da decenni che non esistono giochi in cui è necessario mangiare per non morire […]”
Ve lo ricordate ARX FATALIS??? Bellissimo! Potevi far cuocere le tue sudate costolette di ratto su un bel falò acceso grazie a una palla di fuoco! E pure pescare! (Naturalmente dopo esserti costruito una canna da pesca: mica si trovava tutto già pronto all’uso nei giochi vecchi!) Ho passato ore nelle cucine come una casalinga isterica a infornare pagnotte, torte e crostate di mele! Poi le avvelenavo e le servivo ai goblin! Mwahahaha! Bei tempi quelli!!!
(ALLARME ROSSO! VIDEOGIOCATORE NOSTALGICO, CLASSE: “LAVDATOR TEMPORIS ACTI”!!!)
]]>io stò giocando a mass effect 2 da più di 30 ore,e al momento lò trovato veramente un gioco stupendo!
inoltre,i combattimenti sono stati migliorati rispetto al primo(dove peccavano un pò),mentre la trama,i personaggi,e tutto quello che ruota attorno a mass2,è qualcosa di indescrivibile!!
VOTO 9!
]]>Comunque, hai ragione sull’aver forzato il reincontrare quasi tutti i personaggi secondari del primo in una città (o quasi) sa un po’ di operazione volemmosebeneanchepostmortem. Per certi versi sembra che questo episodio sia stato affrontato in effetti come tale dalla Boware, più che come gran titolo singolo, ma non lo definirei piano b di qualcosa.. sembra solo che si siano un po’… rilassati nel farlo.
Mi riporta alla mente Il caso di Max Payne 2; ricordo uno dei produttori che esprimeva un concetto del genere: “per fare Max Payne 2 ci abbiamo impiegato meno tempo, perchè ormai le basi sono state gettate col primo e abbiamo pututo affrontare questo con meno tensione”
Il risultato fu simile a quello di ME2: gioco molto simile, qualche trovata nuova ma niente di Starvolgente, sensazione che fosse più corto (o lo era proprio), grafica migliore, budget aumentato. Ma non mi sentivo di definirlo una delusione, solo una non rivoluzione.
Riguardo alla domanda, se fossi venuto a conoscenza di MassEffect2 così com’è senza che fosse esitito il primo, l’avrei comprato e mi sarebbe piaciuto. Molto.
@ Roberto “il Cinese” Turrini:
Come ho già avuto modo di dire, le sparatorie le preferisco anch’io nel secondo; anch’io ho impiegato mesi a finire il primo invece che settimane, ma non ritengo che i mesi in più siano stati noia in più (se ho capito bene quello che volevi dire), a parte per alcune parti di gestione dell’inventario.
@ Brumaio:
Mi sa che hai letto male la prima parte del mio commento, ho scritto: “Non sono daccordo sullo stroncare il gioco, almeno confrontandolo col primo e NON con altre produzioni Bioware (su tutte Dragon Age).”
Intendevo quindi confrontare il gioco solo col suo prequel, non con altri giochi Bioware e tantomeno con DragoAge (al quale mi sto appassionando molto), perchè reputo diversi dalla serie ME per troppi aspetti. Dov’è che ho detto che Mass Effect2 è il migliore di tutti i giochi Bioware?
]]>@il cinese
mi dispiace doverti dare questo dolore, ma purtroppo non posso raccogliere la sfida: sono decisamente ‘gnurant in fatto di giochi; inoltre sono una nintendara (inconsapevole fino a pochi anni fa) da quando avevo 12 anni e questo a quanto pare non depone a mio favore.
Secondo me dovresti provare. A scrivere sembra proprio che te la cavi egregiamente. E poi mi sembra che di Nintendo, in questi lidi, non se ne parli molto… Potrebbe essere una cosa positiva. 🙂
]]>Comunque, forse, non ha molto senso chiederselo o meglio è interessante chiederselo ma per altri motivo: un gioco originale avrebbe avuto delle meccaniche diverse, forse, solo per questo, più interessanti. In un panorama mercantile in cui RPG = Bioware, sarebbe stata una cosa che non si vede tanto spesso, e cioè un alternativa. E invece, in qualche modo, stiamo sempre tutti a berci la solita “ottima” sbobba :).
Sulle scelte morali…personalmente, ho sempre preferito l’immersività e l’atmosfera ai tetrini per cui ogni personaggio deve farti vedere come è superbamente caratterizzato. Per me un protagonista deve partire dal nulla e rimanere sempre un pò sullo “sfondo”, testimone più che eroe, tanto più se nel gioco gli è garantita una certa libertà, e se la storia deve ridursi a qualcosa di più che incontrare alla fine qualcuno da mazzolare usando le abilità al massimo e le armi finali. Mettere poche ma significative scelte all’interno del gioco (che possibilmente lo cambino davvero, per quanto difficile possa essere) potrebbe essere più interessante che decidere se uccidere o no il solito malcapitato npg.
]]>mi dispiace doverti dare questo dolore, ma purtroppo non posso raccogliere la sfida: sono decisamente ‘gnurant in fatto di giochi; inoltre sono una nintendara (inconsapevole fino a pochi anni fa) da quando avevo 12 anni e questo a quanto pare non depone a mio favore.
]]>Che sia migliore di un gioco mediocre non ci piove, io stesso, come seguito, lo reputo molto più che accettabile, quindi sicuramente buono.
Il problema è che non è un degno seguito e non per le variazioni nel gameplay ma proprio perché è nettamente inferiore rispetto al precedente capitolo su tutti gli aspetti che rendevano Mass Effect unico. Basta considerare il posticcio co-protagonista Drell (ci avete fatto caso che in tutto il gioco non ce n’è nemmeno uno?) per capire quanto peso abbia la coerenza ambientale e narrativa in questo titolo. Se poi si vuol far passare per buono il fatto che in una città Asari si incontrino praticamente tutti i personaggi secondari del primo titolo (che prima erano sparsi per la galassia) si inzia a sfiorare il fanservice più spudorato e strumentale. Sul combattimento non commento: mettere un boss ad ogni missione è bastato per far diventare la reiterazione di un sistema scarno perché pensato per il combattimento occasionale (ed oltretutto ulteriormente semplificato) la leva qualitativa dell’intero titolo. Scherziamo? Rileggete le recensioni del primo capitolo e confrontatele con quelle del secondo e con il suo effettivo stato dell’arte.
A dirvela tutta, sono anche un po’ piccato che quasi nessun recensore abbia fatto notare questo. Le superficialità e le sviste spesso sono state fatte passare per fottuti colpi di genio, una cosa che, nell’interesse di tutti, non può essere lasciata correre quando titoli così significativi per la maturità del medium fanno una “svolta” così radicale verso l’incoerenza da budget ridotto, tipica dei giochi più mainstream. Per il resto ci sono gli spin-off.
Vi lascio con una domanda alla quale mi aspetto una risposta sincera: se fosse stato un titolo originale, senza un prequel imponente, se non ci fosse stata la curiosità di sapere come andava a finire, etc, etc… l’avreste comperato?
Io francamente no.
]]>Cerco di fare un po’ il punto su varie cose che sono state espresse qui:
Mass Effect 2 è stato reso più gioco di massa in confronto al primo (che già era un rpg action), questo è chiaro. Scelta loro, condivisibile o no, ma se hanno deciso di fare un action poco rpg, devono imparare ancora molto dagli fps.
Dovendo sottostare a questa logica, devono migliorare le sparatorie, nonostante le ritenga già molto più divertenti di quelle del primo. Il metodo di ordini alla squadra l’ho trovato migliorato (se indichi a qualcuno di andare a coprirsi dietro una cassa questo va a farlo il prima possibile e non si ferma in mezzo a una piazza nel fuoco incrociato) e rieco a sfruttarlo in modo utile.
ARMI Per le armi ho visto una buona diversificazione tra una e l’altra, mentre per il resto della squadra ho visto la scelta del tipo abbastanza ininfluente, a parte magari per il fucile da cecchino
POTERI BIOTICI e TECNOLOGICI Vedo un utilizzo utile in più o meno tutti i poteri biotici e tecnologici, ma qui sta una grossa magagna: l’utilizzo di uno di essi blocca TUTTI gli altri del personaggio per un tot di tempo. Questo porta alla fine ad abituarsi a utilizzare quasi sempre lo stesso, perchè dovendo sceglierne solo uno alla volta si usa sempre il preferito e più potenziato, a parte la scelta dei proiettili speciali. Quanto ai poteri dei compagni di squadra, mi sarebbe piaciuta la possibilità di impedirne l’utilizzo provvisoriamente per poterli sfruttare quando si vuole.
INVENTARIO Che è sparito. Nel primo episodio perdevo molto tempo a sistemare la roba nell’inventario e montare potenziamenti alle armi. Non posso dire che questa parte mi divertivsse. Ma più che eliminarlo completamente l’avrei semplificato: oltre a lasciare la scelta del tipo di proiettile da utilizzare avrei lasciato anche altri potenziamenti alle armi, gestiti però nello stesso semplice modo dei proiettili; ottimo invece il non aver più problemi di inventario pieno.
SEZIONI COL MAKO “Ci siamo resi conto che le missioni secondarie erano noiose. Non preoccupatevi, risolveremo la cosa nel secondo”… eliminando del tutto le sezioni col Mako, rendendo le missioni secondarie ancora più anonime, noiose, inutili e spesso e volentieri con la totale assenza di dialogo. Sarò una voce fuori dal coro, ma io non odiavo così tanto le sezioni col mako… ma se proprio non vogliono fare missioni secondarie (che non siano quelle del gruppo) non le facciano e stop.
SCANSIONE DEI PIANETI Se hanno tolto il mako per questo… Vera Pecora Nera del gioco, capisco non sia necessario, ma se uno vuole i potenziamenti. LA NOIA FATTA MINIGIOCO. Non potevano fare una scansione automatica del pianeta, come nel primo? O non farla del tutto e far raccogliere le scorte nelle missioni a terra e basta. Non ci riprovino a inserire una cosa così.
MINIGIOCHI Vabbè se proprio devono metterli… comunque nel primo finivano prima almeno.
AMBIENTAZIONI e SOTTOMISSIONI Qui non concordo con quanto scritto sull’articolo. Hanno pregi e difetti, sono diverse da quelle del primo. E le sottomissioni non mi sono sembrate male.
STORIA Buona. Si, anch’io preferisco quella del primo, ma non la trovo male.
PERSONAGGI E INTERAZIONE CON ESSI Concordo col fatto che alcuni personaggi interessanti non siano stati approfonditi. In più aggiungo che avrei preferito più interazione fra di loro, a parte quel paio di litigi presenti. Non ci sono più scambi di battute tra i due compagni di squadra come avveniva nel primo ad esempio in tempi morti come nello spostamento in un ascensore. Anche commenti dei singoli personaggi mentre si gira per locazioni tranquille avvengono di rado (e per di più vanno attivate con lo spazio). Ma nonostante tutto mi ritengo abbastanza soddisfatto.
Tirando le somme ME2 mi piace, non mi ha deluso, non si può dire con se sia meglio il primo o il secondo, non lo troverei giusto. Concordo con chi dice che si poteva osare di più sul piano morale, anche perchè se si vogliono sbloccare certe opzioni di dialogo bisogna per forza essere o buoni o cattivi per accumulare abbastanza punti in uno o nell’altro senso, portando così a fare scelte che non condividiamo (es. voglio fare il buono, ma ritengo che tizio meriti un calcio in cul piuttosto che una predica, ma se gli do il calcincul non accumulo punti eroe e poi come faccio a convincere il salarian a farmi lo sconto col dialogo blu da eroe?).
Comunque anche i Bioware non possono arrivare dappertutto. L’importante è che non semplifichino anche i futuri DragoAge ma mantengano una certa distinzione.
E che in un futuro più in là, dopo le trilogie previste, si buttino di più.
]]>Krys(e se ho ragione non ha usato il suo vero nick)
Ma quindi si diverte davvero? Anelli può gonfiare il petto e dire “sì, io faccio divertire la ggente”?
]]>@ Brumaio:
se avessero voluto veramente dare ai giocatori la liberta morale di scelta avrebbero evitato di mettere la scelta “eroe” sempre sopra e la scelta “rinnegato” sempre sotto….
Si Samael77, è proprio ciò che intendevo io. La libertà di scelta è falsa, meccanica e prevedibile. Meglio la linearità che abbia però dietro uno sguardo soggettivo (quello degli autori) che riescano a trasmettere una visione, un pensiero che dia senso alla narrazione. Ripeto, i personaggi offrono molti ottimi spunti, manca però la capacità di scendere in profondità ma per far questo c’è bisogno di autori che non abbiano paura di offrirci la LORO morale, il LORO punto di vista.
A mio parere si dovrebbe tornare a riflettere sull’opportunità che offre la tanto bistrattata narrazione lineare che, ancora oggi, secondo me, rimane il sistema migliore per raccontare una storia (sempre che gli sceneggiatori abbiano davvero qualcosa da dire, altrimenti è solo noia). Anche perchè se la libertà di scelta consiste solo nello scegliere fra buono o cattivo, bello o brutto mi sembra che proprio non ci siamo.
SonicReducer wrote:
cut
E’ proprio tosta la ragazza! Esigo un tuo pezzo su un gioco qualsiasi!
]]>Mai viste così tante stronzate in un solo articolo. Davvero ragazzi, io ed un gruppo di amici ci divertiamo un casino leggendo le vostre puttanate, ma qua si è andati davvero l’oltre l’immaginabile. Vi prego, continuate a rendervi ridicoli in questo modo, non farete altro che divertirci.
Se servono anche pornazzi e pasticche di Viagra fate un fischio 😀
]]>Stiamo lavorando per voi.
]]>e mi ha fatto squagliare l’ipod…
cmq un caro saluto a tutti dalle mie amichette cattoliche convinte, che hanno già consultato un avvocato per querelarvi:passi l’ano spanato, passi la figa aperta, ma cavolo cattoliche convinte no!!
]]>Gli altri sono più o meno trascurabili.
]]>Un grosso errore l’ho fatto: mi sono dimenticato di citare Mordin che è un gran bel caratterista…
Per questo mi sono concentrato più sull’ambientazione nel complesso che sui personaggi.
Che ne pensi di Thane e Grunt, Brumaio? (occhio agli spoiler!)
]]>(evitiamo certe cadute di stile, peffavore!)
]]>Per chi pensa che non mi sia piaciuto perché troppo action… Quella è la cosa che mi sarebbe piaciuta di più, se solo i combattimenti avessero avuto un senso 🙂
Quello che critico (e pare che chi sia arrivato in fondo alla recensione lo ha capito) è la grande mancanza di coerenza rispetto alle potenzialità, alla qualità del materiale e della produzione.
Sul resto tutto è mediato dal gusto personale, dalle aspetattive e dalle capacità riflessive di ognuno. Certo è che giudicare locazioni come Illium (dove TUTTI i personaggi importanti sono un revival del precedente episodio) anche solo passabili non lo ritengo possibile.
PS: la versione giocata da me è per 360.
]]>Dunque spalancato?
]]>Il sistema di combattimento era già totalmente action, o al limite premiava già di gran lunga (in termini di tempo e di efficacia) il focalizzarsi su armi sempre più potenti e su quelle 2-3 abilità wow-viane che ti permettevano di fare una strage (dimenticandosi di poteri, abilità e affini). Il fatto che si stato reso ancora più action lo trovo a metà tra un suicidio ludico e una maggiore coerenza progettuale. Però, se il punto di riferimento dev’essere davvero Gears of War, propenderei allora per la seconda.
Un piccola nota merita l’evoluzione dell’inventario: nel primo Mass Effect è stata la cosa che ho odiato di più, e per gli stessi identici motivi. Non aveva davvero senso mettere 2000 oggetti, upgrade, munizioni e fatti se poi bastavano le munizioni contro gi organici, quelle contro i sintetici, e l’upgrade che faceva più danni (per non parlare del limite agli item che ti salutava ogni tanto invitandoti a scartare roba). Già avere 4 armi addosso era leggermente strabordante: pistola e fucile bastavano per vincere grandemente qualunque scontro, e per sfiziarsi ogni tanto di cecchinare.
Il fatto, infine, che qualcuno abbia supposto che sia un titolo diverso da Dragon Age lo capisco poco: pur con le loro (pochissime) differenze, entrambi i titoli rappresentano il nuovo punto di arrivo di una struttura di gioco che ormai supplica di essere innovata. E spero che mentre ci “delizieranno” con DA2, DA3, ME3 e chissà che, qualcuno prenda finalmente un free-roaming, un FPS, un RPG, e li metta insieme in modo decente. Come dire, per iniziare, almeno, una nuova debacle.
]]>c’è una cosa che mi fa inacidire il sangue…
quanti millemila euro avranno speso per sta produzione? un infinità….
e vuoi che nei millemila euro non riescono a tirarne fuori una (piccolissima) parte da dare a degli sceneggiatori capaci cosi da accontentare non solo i binbiminkia ma anche chi da un VG vorrebbe anche una storia con un minimo di coerenza narrativa?
perche riesco (a malincuore) a comprendere la svolta action del gioco (che è innegabile) per accontentare il mass market ma le missioni tipo telefilm anni 80 (a comparti stagni, fai una missione o l’altra è uguale tanto non ci sono interconnessioni) proprio non riesco a capirlo….
speriamo in ME3 ma non troppo….
]]>Mai lette così tante stronzate in una sola recensione.
E’ record! Vai così Matte’! 😀
]]>