define('DISALLOW_FILE_EDIT', true); define('DISALLOW_FILE_MODS', true); Commenti a: Cosa resta da scoprire? https://arsludica.org/2010/03/01/cosa-resta-da-scoprire/ Blog e podcast sui videogiochi, l'universo, e tutto quanto Mon, 03 Nov 2014 21:31:47 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.4.8 Di: Coolcat https://arsludica.org/2010/03/01/cosa-resta-da-scoprire/comment-page-1/#comment-63413 Thu, 11 Mar 2010 15:34:10 +0000 http://arsludica.org/?p=9249#comment-63413 volevo dire Mass Effect 2 🙂

una parte di me non nutriva speranze neppure per il 3 si vede…

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Di: Coolcat https://arsludica.org/2010/03/01/cosa-resta-da-scoprire/comment-page-1/#comment-63412 Thu, 11 Mar 2010 15:33:35 +0000 http://arsludica.org/?p=9249#comment-63412 Sottoscrivo la riflessione di Matteo: anche io scelgo i giochi in base all’ambeitnazione e al trattamento visivo che può ispirarmi di più in quel momento.

Uno svago in un mondo piuttosto che in un altro. Perché se devo dire che Dragon Age o Mass Effect 3 hanno un gameplay che mi invoglia e mi diverte mentirei.

Giusto per fare l’esempio di due giochi che supinamente mi sto sorbendo.

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Di: Luke https://arsludica.org/2010/03/01/cosa-resta-da-scoprire/comment-page-1/#comment-62603 Tue, 02 Mar 2010 15:12:17 +0000 http://arsludica.org/?p=9249#comment-62603 Condivido quanto scritto ma l’articolo tralascia certe situazioni, giusto per darsi piena ragione.

Senza fare confusione coi casual games da portale, dove la situazione è quasi peggiore che nel mercato AAA, vi sono una gran quantità di produzioni indipendenti atte alla sperimentazione, difficili da inquadrare in un genere, almeno secondo i canoni classici.

Non è difficile immaginare da dove Karat abbia preso l’incipit per condividere il punto, probabilmente pensando ad un DEMON’S SOUL o ad un BIOSHOCK 2.
E’ assolutamente innegabile la corsa al franchise con sequel a cadenza possibilmente annuale, oppure la piaga della clonazione tra i giochilli da portale casual, ma ugualmente non si può negare l’esistenza di alternative promettenti. Non sono tutti tower-defence o action-adventure.

@Anelli
Tutto vero, ma anche la vecchia suddivisione per genere aveva i suoi limiti-difetti.
Si possono facilmente individuare dei super-generi, sempre relativi al gameplay, ma meno legati alle convenzioni.
Si possono dividere altresì in base al tema trattato, in base all’utenza, in base al’ambientazione o in base allo scopo, etc.
Tutte dimensioni arbitrarie con cui misurare i giochi, ma perchè non valide?

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Di: Matteo Anelli https://arsludica.org/2010/03/01/cosa-resta-da-scoprire/comment-page-1/#comment-62509 Mon, 01 Mar 2010 18:22:06 +0000 http://arsludica.org/?p=9249#comment-62509 Credo che il più grosso crimine della normalizzazione sia proprio la progressiva sparizione dei generi.

C’è il periodo dei simulatori, poi tutto diventa arcade, poi tornano i simulatori, adesso vogliono farci credere che il mercato degli RPG è troppo piccolo (però son titoli che il milione di copie lo fanno quasi sempre senza troppi problemi) e allora tutto è action.

Hanno fatto appena in tempo a rivalutare le avventure che le stanno sacrificando anche loro nel calderone del gioco action.

Per un decennio hanno reso i manageriali e gli strategici a prova di scimmia, ora tornano a complicarli progressivamente.

Tutti si omologano a tutti, ormai la scelta del gioco da giocare la faccio più sulla scelta stilistica e di ambientazione che sui reali parametri di gameplay. E’ inutile aspettarsi differenze significative.

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Di: Gioan! https://arsludica.org/2010/03/01/cosa-resta-da-scoprire/comment-page-1/#comment-62506 Mon, 01 Mar 2010 17:46:10 +0000 http://arsludica.org/?p=9249#comment-62506 Negli anni degli albori videoludici desideravo che anche altre persone si appassionassero ai videogiochi.
Gli anni sono passati e ora sono molte le persone, anche ‘su di età’ (magari più vecchie di me) che prima non giocavano e ora si.
Dovrei considerla come una meta raggiunta, e invece questa situazione ha portato alla diffusione della banalità e della piattezza, che purtroppo ha contagiato anche firme storiche del nostro campo.
Ma non la vedo così nera. Semplicemente bisogna scavare di più per trovare qualcosa di originale, come si deve fare col cinema o la musica non-classica.

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Di: Luke https://arsludica.org/2010/03/01/cosa-resta-da-scoprire/comment-page-1/#comment-62505 Mon, 01 Mar 2010 16:13:21 +0000 http://arsludica.org/?p=9249#comment-62505 Parli del mercato mainstream senza contare il resto?

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