define('DISALLOW_FILE_EDIT', true);
define('DISALLOW_FILE_MODS', true);
Commenti a: Alien Breed: Impact
https://arsludica.org/2010/06/05/alien-breed-impact/
Blog e podcast sui videogiochi, l'universo, e tutto quantoWed, 08 Sep 2010 12:04:48 +0000
hourly
1 https://wordpress.org/?v=6.4.8
Di: Valentino "hutton80" Conti
https://arsludica.org/2010/06/05/alien-breed-impact/comment-page-1/#comment-73935
Wed, 08 Sep 2010 12:04:48 +0000http://arsludica.org/?p=11321#comment-73935Concordo completamente col primo post di Giopep. Anch’io l’ho finito, su Xbox live, prima a livello medio e poi a livello difficile e posso assicurare che a livello difficile c’è quel senso di tensione che sembra inizialmente latitare perché munizioni e power-up sono letteralmente contati. L’ho anche terminato in co-op con un amico (come me appassionato dell’originale per Amiga) e ci siamo divertiti parecchio. Certo l’esplorazione che caratterizzava l’originale (leggi conosci a memoria i livelli altrimenti lo prendi di certo nel comò) è andata persa in virtù di un’esplorazione piuttosto “guidata” ed il sistema di upgrade a base di crediti non esisteva più (si raccolgono oggetti, finita lì).
Ora ci sto giocando su PSN (dovrebbe essere identico alla versione PC) e a mio parere la (re)introduzione del sistema di crediti (assente nell’Evolution, criticato dai fans e (re)introdotta nell’Impact) rende da alcuni punti di vista l’esperienza simile a quella dei vecchi AB. Giocato a livello difficile vi assicuro che è necessario risparmiare le munizioni, limitare i danni, esplorare l’esplorabile e spendere il cash con un certo criterio. Ed il gioco in co-op online e fottutamente difficile, come se fosse settato di default a livello hard, sensato in quanto chi vuole cimentarsi con altri si suppone abbia un minimo di esperienza.
E’ chiaro, oggi come oggi era impossibile riprodurre un gameplay fedele all’originale perché ha un livello di difficoltà proibitivo (trovo difficilissimo lo SE ’92 ma il Tower Assault è PAZZESCO: hai infinite diramazioni ad ogni livello) per il giocatore medio (e chi te lo compra poi?), sono però convinto che si sia raggiunto un buon compromesso tra feeling retrò (passatemi il termine) ed impatto grafico moderno. Certo, come molti giochi di corrente generazione scordatevi il livello di difficoltà di default e passate direttamente a quello difficile.
Fermo restando, come già specificato da Tagliaferri, che l’atmosfera dell’originale (vera e propria angoscia quando si nota che le chiavi scarseggiano, vero e propria ansia quando lo schermo lampeggia di rosso e parte il count-down) non potrà mai essere ricreata.
In ogni caso Team17 ci ha provato a fare la porcata: ha rilasciato AB per Xbox con una struttura totalmente arcade (chiunque abbia giocato all’originale si aspettava il caro e vecchio Intex, un’oasi in un deserto di distruzione), fan e critica si sono lamentati (cosa ti aspetti? Fai uscire un gioco che si chiama Alien Breed privo delle peculiarità di… Alien Breed) e Team17 ha corretto in tiro introducendo il sistema di upgrade a base di crediti (che ovviamente rende l’esperienza ludica molto più interessante).
Ci voleva tanto a pensarci prima?
(oddio scusate ho fatto un doppio porst: qualche admin può rimediare al mio pasticcio?)
]]>
Di: Valentino "hutton80" Conti
https://arsludica.org/2010/06/05/alien-breed-impact/comment-page-1/#comment-73934
Wed, 08 Sep 2010 12:00:25 +0000http://arsludica.org/?p=11321#comment-73934Concordo completamente col primo post di Giopep. Anch’io l’ho finito, su Xbox live, prima a livello medio e poi a livello difficile e posso assicurare che a livello difficile c’è quel senso di tensione che sembra inizialmente latitare perché munizioni e power-up sono letteralmente contati. L’ho anche terminato in co-op con un amico (come me appassionato dell’originale per Amiga) e ci siamo divertiti parecchio. Certo l’esplorazione che caratterizzava l’originale (leggi conosci a memoria i livelli altrimenti lo prendi di certo nel comò) è andata persa in virtù di un’esplorazione piuttosto “guidata” ed il sistema di upgrade a base di crediti non esisteva più (si raccolgono oggetti, finita lì).
Ora ci sto giocando su PSN (dovrebbe essere identico alla versione PC) e a mio parere la (re)introduzione del sistema di crediti (assente nell’Evolution, criticato dai fans e (re)introdotta nell’Impact) rende da alcuni punti di vista l’esperienza simile a quella dei vecchi AB. Giocato a livello difficile vi assicuro che è necessario risparmiare le munizioni, limitare i danni, esplorare l’esplorabile e spendere il cash con un certo criterio. Ed il gioco in co-op online e fottutamente difficile, come se fosse settato di default a livello hard, sensato in quanto chi vuole cimentarsi con altri si suppone abbia un minimo di esperienza.
E’ chiaro, oggi come oggi era impossibile riprodurre un gameplay fedele all’originale perché ha un livello di difficoltà proibitivo (trovo difficilissimo lo SE ’92 ma il Tower Assault è PAZZESCO: hai infinite diramazioni ad ogni livello) per il giocatore medio (e chi te lo compra poi?), sono però convinto che si sia raggiunto un buon compromesso tra feeling retrò (passatemi il termine) ed impatto grafico moderno. Certo, come molti giochi di corrente generazione scordatevi il livello di difficoltà di default e passate direttamente a quello difficile.
Fermo restando, come già specificato da Tagliaferri, che l’atmosfera dell’originale (vera e propria angoscia quando si nota che le chiavi scarseggiano, vero e propria ansia quando lo schermo lampeggia di rosso e parte il count-down) non potrà mai essere ricreata.
In ogni caso Team17 ci ha provato a fare la porcata: ha rilasciato AB per Xbox con una struttura totalmente arcade (chiunque abbia giocato all’originale si aspettava il caro e vecchio Intex, un’oasi in un deserto di distruzione), fan e critica si sono lamentati (cosa ti aspetti? Fai uscire un gioco che si chiama Alien Breed privo delle peculiarità di… Alien Breed) e Team17 ha corretto in tiro introducendo il sistema di upgrade a base di crediti (che ovviamente rende l’esperienza ludica molto più interessante).
Ci voleva tanto a pensarci prima?
]]>
Di: Buothz
https://arsludica.org/2010/06/05/alien-breed-impact/comment-page-1/#comment-68851
Sun, 20 Jun 2010 08:19:00 +0000http://arsludica.org/?p=11321#comment-68851Acquistato per ringraziare il Team17 riguardo indimenticabili momenti, gioco che ricorda più Abuse o Cusader: No Remorse piuttosto che il capolavoro che riempiva di pixel l’Amiga (e il pc), Team17 irriconosciibile dal lato creativo bravo nel complesso, poteva però fare di più
]]>
Di: manji
https://arsludica.org/2010/06/05/alien-breed-impact/comment-page-1/#comment-68783
Fri, 18 Jun 2010 21:56:44 +0000http://arsludica.org/?p=11321#comment-68783riscordo alien breed tower assault, lo giocai sul pc ed era veramente ostico, comunque letta anche questa di recensione mi sa che lo lascio stare
]]>
Di: Jack Ryder
https://arsludica.org/2010/06/05/alien-breed-impact/comment-page-1/#comment-68221
Tue, 08 Jun 2010 22:30:09 +0000http://arsludica.org/?p=11321#comment-68221“Lì dove negli Alien Breed classici si provava angoscia nell’aprire ogni porta, qui si procede spediti senza starci troppo a pensare e senza sentirsi mai in vero pericolo. È uno sparatutto nel senso più classico del termine: c’è sempre una sovrabbondanza di munizioni, acquistabili dai terminali sparsi per le mappe insieme a potenziamenti e a oggetti vari”
Giocaci in coop, poi torna qui e chiedi scusa.
]]>
Di: giopep
https://arsludica.org/2010/06/05/alien-breed-impact/comment-page-1/#comment-68180
Mon, 07 Jun 2010 08:48:43 +0000http://arsludica.org/?p=11321#comment-68180Ecco, la coop a me non è piaciuta molto. 😀
]]>
Di: Simone "Karat45" Tagliaferri
https://arsludica.org/2010/06/05/alien-breed-impact/comment-page-1/#comment-68179
Mon, 07 Jun 2010 08:37:15 +0000http://arsludica.org/?p=11321#comment-68179Lo rigiocherò sicuramente al livello più difficile, a questo punto. Tanto è corto.
Volevo provarlo in coop ma non trova mai nessuno online per giocare.
]]>
Di: giopep
https://arsludica.org/2010/06/05/alien-breed-impact/comment-page-1/#comment-68160
Sun, 06 Jun 2010 21:09:00 +0000http://arsludica.org/?p=11321#comment-68160Simone, premesso che io ho giocato la versione Live Arcade e non so che differenze ci siano, una nota: il tipo del Team 17 che mi passò il gioco, mi consigliò di impostare il livello di difficoltà massimo. E in effetti l’esperienza cambia totalmente. Certo, rimane lineare, ma ci sono tutti gli aspetti di cui mi sembri lamentare la mancanza: tensione continua, nemici che sbucano e ti mettono in crisi, necessità di sfruttare al meglio le mappe dal punto di vista tattico (tipo i punti di passaggio come zona in cui imbottigliare i nemici), necessità di gestire bene munizioni e medikit, oltre che di imparare a usare al meglio tutte le armi e le bombe, necessità di esplorare a fondo anche gli angoli “superflui” per cercare risorse, che oltretutto crea ulteriore tensione perché ovviamente corri rischi “inutili” eccetera.
Diventa davvero un altro gioco, che mi ha divertito un sacco. E, occhio, non diventa una roba impossibile e frustrante, fidati se te lo dico io che con gli sparatutto sono una mezza sega e quasi mai li gioco al di sopra del livello normale. Diventa proprio una roba ben pensata e che richiede approccio tattico e attenzione continua, ma che non frustra: l’ho finito faticando un sacco, ma morendo solo in una manciata di occasioni, e solo perché ero stato disattento o avevo gestito male le situazioni.
Al che, tu potresti dirmi: “Ok, ma perché non ce lo scrivono da qualche parte, che va giocato a livello di difficoltà massimo?”
Eh, perché sono scemi. 😀
]]>
Di: Karat45
https://arsludica.org/2010/06/05/alien-breed-impact/comment-page-1/#comment-68111
Sat, 05 Jun 2010 14:26:16 +0000http://arsludica.org/?p=11321#comment-68111Purtroppo è una filosofia ottima per i giocatori da divano, la maggioranza.
]]>
Di: le_mirage
https://arsludica.org/2010/06/05/alien-breed-impact/comment-page-1/#comment-68095
Sat, 05 Jun 2010 10:05:14 +0000http://arsludica.org/?p=11321#comment-68095Alien Breed: Tower Assault è stato un gioco più cattivi di sempre per Amiga :)…non ho mai superato i primi 2-3 livelli. Fu proprio uno di quei giochi a uscire nel periodo finale dell’Amiga, e a cui, per questo, hanno probabilmente giocato poche persone.
Un gioco del genere non può avere nulla a che fare con la serie a cui sarebbe ispirato, per tutti i motivi che hai già esposto. Sfortunatamente la filosofia del “sapere tutto, avere tutto, vedere tutto, non potersi mai perdere” è ormai base di moltissimi videogiochi e temo la vedremo ancora: Assassin’s Creed, Dead Space, I vari Call of Duty, per dirne solo tre.