define('DISALLOW_FILE_EDIT', true);
define('DISALLOW_FILE_MODS', true);
E’ una minaccia? Nooo per favore non fatelo noooooooooooooooooooo! 😛
Seriamente: già quando ne hanno parlato nel numero 3 di Outcast, ascoltando quei 15 minuti ho pensato ad un lungo ed inconcludente discorso del tipo “l’arte è qualcosa di soggettivo e quindi non è quantificabile nè paragonabile” come se l’arte nel XIX secolo sia la stessa del XIV o XVII.
No ragazzi: se manca un metodo di misura o paragone, metti sullo stesso piano i 100milioni di copie vendute da Michael Jackson col solo Thriller ai Bluevertigo che sono così brutti che non li trovi manco sul Mulo!
Personalmente considererei arte, oltre a ciò che mi piace o fattore soggettivo in base a 3 fattori oggettivi:
1)quanto vende l’opera
2)quanto influenza gli artisti contemporanei
3)quanta influenza esercita sugli artisti delle generazioni successive.
Quindi se avrò l’onore di essere invitato userò questa impostazione nel discorso.
Fermo restando che l’ultimo gioco nuovo giocato è DMC4 a gennaio e seguo il mercato solo dai siti.
@ Fleym:
Grazie per le lodi. La chat testuale l’abbiamo usata, altrimenti ci saremmo interrotti dieci volte di più, ma dobbiamo ottimizzarne l’uso effettivamente.
Ah, inutile dire che la puntata “I videogiochi sono arte?” la faremo, altroché se la faremo =D
Fare puntate monotematiche come Gaming Effect mi sembra migliore dell’appecorarsi alle news come gli altri podcast.
Per favore evitate temi tipo “i videogiochi sono arte?”! Nel caso invitate nell’episodio solo per insultarvi 🙂
]]>Per il problema delle P, B e delle sibilanti, direi che sia tutto risolvibile in fase di editing audio.
La cosa da sistemare realmente sono i disturbi audio(microfoni, rumori di fondo ecc, anche se la moto ci stava, nel senso, fa molto podcast urbano) ed i livelli audio perchè sono un pò troppo sbilanciati.
]]>L’avrei trovato un tema più interessante, ecco tutto.
Ma forse è un tema che esula dal mero discorso sul videogioco, quindi capisco le scelte.
Ma non aggiungete nulla di nuovo alla questione e dunque m’è parsa un’ora un po’ buttata (pur ammirando l’impegno vostro, sia chiaro)
Io ho sentito tante sporcizie audio. Bisogna star più attenti coi microfoni
Come ho scritto, Karat ha avuto uno strano problema col suo microfono proprio ad inizio registrazione, se ci fai caso sparisce dopo i primi 15 minuti circa, perché lo abbiamo costretto a legarsi alla sedia. Il bello è che nelle numerose prove fatte non era mai successo.
C’è anche un problema legato a vittorio che come me ha la voce molto baritonale e spesso va fuori guadagno con le P e le B…
]]>Io avrei parlato più di contenuti che di sistemi (che non è che siano tanto vari l’uno dall’altro)
In che senso? Raccontare le storie?
]]>Mi sembra quanto di più standard e tradizionale possa esistere, anche per i suoi tempi: personaggio vocale e dialoghi fissi (magari ricordo male ma se non erro Yakuza cerca di innovare in tal senso, fallendo con scelte multiple per lo più finte, come da tradizione JRPG).
]]>Non ho fatto distinzioni nette, faccio semplicemente notare che sono *quasi* tutti (non “solo”) titoli recenti, occidentali, per pc (ma anche no; però mettici un Witcher, un Daggerfall e altri titoli che saranno anche multipiatta ma ci sono anche per PC). Non penso affatto che l’abbiate fatto di proposito ma è un peccato, potreste spaziare maggiormente nel tempo e nei sistemi.
E poi c’è anche il discorso storico-culturale-informativo, comunque interessante e anche utile ai fini dell’argomento trattato. Prendiamo Heavy Rain: perché non nominare Quantic Dream, David Cage e i titoli precedenti (Fahrenheit, Omikron: The Nomad Soul)?
Ci sta.
Anyway, that’s my two cent.
Come si suol dire.
Bada che parlare di Okami, Half Life e Zelda copre il 95% dei videogiochi occidentali e non (evitiamo di fare distinzioni così nette ed inutili, nessuno è migliore o peggiore se è giapponese o occidentale, checché ne dicano i “giornalisti” americani) dall’alba dei tempi (protagonista muto e/o passivo di fronte agli scambi con gli NPC)
Sull’essere solo titoli PC dissento perché sono quasi tutti titoli multipiattaforma (ed io quelli citati li ho giocati praticamente tutti su console) ma è anche naturale che su console non ci siano sistemi di dialogo altrettanto evoluti o “diversi” da uno scelta multipla tipo Monkey Island.
L’unico tema che abbiamo lasciato volutamente fuori sono le Interactive Fiction e per due motivi: vorremmo fare una puntata di approfondimento su di esse e perché i titoli da citare che hanno soluzioni di dialogo innovative (sembra strano ma l’IF ha i peggiori dialoghi interattivi dei VG) sono due o tre e ci avranno giocato sì e no duecento persone al mondo.
]]>Stesso appunto che avevo fatto ad Andrea Maderna (es: non avete descritto cosa si fa in Bayonetta, date tutto per scontato; risposta: eh beh a mesi dall’uscita TUTTI sanno cos’è e come funziona. Tutti chi? Tutto il ristretto target a cui si punta, probabilmente. Ma il suo è un discorso diverso, voi potreste ampliare già la base di ascolto vista l’impostazione).
]]>Sarebbe apprezzabile capire quanti utenti hanno interesse a scaricare il podcast da connessioni 3G.
]]>Mario, la scelta dei titoli è stata volutamente incentrata su giochi relativamente recenti (o con remake recenti) per non alienare troppo chi ascolta (che non è detto abbia una grandissima esperienza videoludica). Concordo con Roberto sul fatto che forse abbiamo parlato troppo dei titoli Bioware ma, in definitiva, sotto questo punto di vista sono abbastanza all’avanguardia.
Sulle critiche al povero Simone: francamente m’è sembrato il solito Simone (anche se è vero che ad inizio podcast è stato un po’ tradito dall’emozione).
Ad ogni modo nella prossima puntata potrete sentire altri membri della reda 🙂
]]>Lamb potresti andare a fare lo speaker in Radio Popolare. Non è un insulto eh!
Chiaro, e ti ringrazio =D anche se Radio Popolare mi sta sugli zebedei ‘.’
]]>“facciamo vedere che siamo italiani e parliamo in ITALIANO”
Ma lo sai chi lo hai detto? Ma lo sai che cosa hai rischiato?
Qualcosa del genere:
http://www.youtube.com/watch?v=2Ne_ADspHcM&feature=related
🙂
Monopoli é troppo simpatico con quella voce! Madonna Santa!
]]>2 – Sono necessari degli stacchetti musicali. Tra di noi, posso suggerire di scopiazzare il genere da quelli usati per il reportage sul giappone da vitoiuvara (che il giorno in cui lo inviterete vi prego vi scongiuro vi supplico invitate anche me)
3 – Essendo il primo tentativo, si capiva che nessuno era preparato e si è notato molto l’effetto del “parlo io che ho imparato la lezione”.
4 – Voti:
Lambo: 8
Voce impostata, tono sicuro, arrogante al punto giusto. Mai avrei detto che avesse un tono così serio. Con un po’ di pratica tenteranno di rubarcelo. Unico consiglio: evitare di fare la domanda: xyz, vuoi parlarci di…? Non so se l’hai fatto, ma in un’occasione mi è parso di sì. Ecco. A me quel tipo di intercalare non piace, in un podcast. (non mi piace in generale, in realtà).
Zero: 7.5
Sei riuscito a trattenerti dal tuo essere un romano de roma alla dispoli ( ;P). Mi piace molto il tono professionale ma scanzonato, ottimo sia negli argomenti che nella durata dell’intervento. Nulla da segnalare se non la necessità di perdere la verginità (cosa che, già alla prossima occasione riuscirai a fare, ne sono certo).
Monopoli: 6.5
Come ho avuto modo di dirgli personalmente (Cheesy) la rigidità del personaggio che si è costruito sui forum cozza terribilmente con la sua personalità simpatica e alla mano. Mi è piaciuto molto il suo intervento relativo ad heavy rain (che, tra l’altro, condivido). Un po’ imbarazzato, pareva. Avrebbe docuto intervenire maggiormente. L’episodio ne avrebbe giovato. Da riprovare (ecco, magari, il giorno in cui inviterete vito e me, invitate pure lui!! Shocked)
Simone: 5
Non ho ancora sentito il podcast di Outcast in cui ti hanno ospitato, quindi non ho capito se la tua è emozione o inesperienza, ma c’è un’enorme differenza tra il modo in cui scrivi e quello in cui argomenti verbalmente. Intendo di arroganza nell’opinione. L’immagine che ho di te, a parte quella dello scimmione (che hai come avatar nell’elenco dei redattori di PdV) è quella di uno con tre palle, quattro cazzi e una mazza chiodata nella mano sinistra, che la destra è impegnata dallo scudo. Quando scrivi, sentenzi, dai giudizi lapidari che non quasi non pemrettono repliche, vista la qualità dell’argomentazione. Sentriti parlare così emozionato, invece, non permette a quanto dici di avere la stessa potenza.
EDIT
Ho ascoltato oggi il podcast di giopep e compari. Il quello non eri impacciato. Significa che in questo “pilota” eri proprio emozionato.
Argomenti: 6
L’argomento era molto interessante, anche se l’aver incentrato metà puntata su bioware ha distolto la mia attenzione dal filo che avrebbe dovuto guidare il tempo trascorso in vostra compagnia. Forse avrei dato meno importanza ai titoli e più alle meccaniche. Però, si sa, son tutti froci con il culo degli altri.
Voto generale: 6
Per essere l’episodio pilota, tutto sommato non è andata male. La durata più che giusta, la qualità audio, per quanto migliorabile, era decisamente alta. Alcuni difetti li ho scritti più in alto. Attendo la prossima. Sappiate che sentire le voci di gente che hai sempre visto scrivere (zero scluso, visto che c’ho parlato alcune volte) è una cosa davvero affascinante. Smiley
Ecco, dunque, spero si capisca che sono critiche fatte con affetto per dare il mio contibuto a questa iniziativa che spero riceva il giusto successo. Liberi di mandarmi a cagare. ciaps!
]]>Tra l’altro mi stupisco che la mia terrificante “r” moscia non sia stata la prima critica
Ah beh… fa simpatia. 😀
E ormai tanti dee jay anche famosi ce l’hanno, una volta forse era un tabù in radio, ora no. 🙂
L’importante è il contenuto, che può essere gestito un pochino meglio, potrebbe essere un pochino meno dispersivo, si può vivacizzare la cosa; però ci siamo a livello di quello che volete far sentire. Personalmente ritengo più importante riuscire a toccare un po’ tutti i titoli che veramente significano molto per l’argomento trattato, magari mettendosi d’accordo prima (brainstorming e cose varie in forum per addetti ai lavori, sicuramente l’avrete già fatto). Un pochino di preparazione in più, ma neanche tanto.
La cosa brutta (ti ringrazio Vittorio per i complimenti al “vecchio” – siamo su internet – podcast, le idee per riprenderlo non mancano ma vedrò che fare, se lo riprendessi dovrei farlo in maniera continuativa e come sai facevo tutto da solo) è che qua su internet le comunità di videogiocatori sono così separate tra loro.
E il feedback latita. Intanto monitorate il più possibile, se vi riesce, gli ascolti e il numero di persone che vi seguono. Ma anche così facendo non so quanto riscontro possiate avere. Certo, non è che dobbiate conquistare il mondo.. ma almeno provateci. 🙂
No dai scherzo… tornando seri, sarebbe bello riuscire a coinvolgere gente anche al di fuori del podcast ma l’apatia in internet è una brutta bestia.
Siamo al pilota ok, ma vedremo ora quanti al di fuori del vostro “circolo” posteranno un commento. E questo commento difficilmente andrà oltre all’impressione superficiale, a una riga o due.
A me capitava, ma questo mi spingeva a provare a fare qualcosa di diverso, a stimolare il feedback; è una guerra però, siamo abituati che qua tutto è bello, tutto è gratis, devo dare anche un parere? Che fatica. E non ci si mette neanche nei panni di chi crea, nemmeno se senti la voce e quindi dovresti sentirlo “vicino”, vivo. Tutto facile si pensa, o non si pensa neanche. Pensa quando mi arrivavano i commenti tipo: “Che bravI, CONTINUATE così”. ^_^” Certo, ho avuto anche diverse soddisfazioni ma ora voglio parlare di questo problema diffuso, del lurking in fondo, del fatto che dobbiamo essere “social” solo su facebook (che poi alla fine tanta gente si mette a lurkare e a postare link del cazzo, io non so, internet non è un giochino, un passatempo, ma vallo a spiegare a certa – troppa – gente).
Intanto manca il topic nel vostro forum; poi si può fare di tutto, sondaggi sugli argomenti da trattare, chiamare ospiti speciali, cavolate varie, basta usare un po’ di fantasia per coinvolgere “il pubblico”.
Intanto mi fermo qua… che tipo di frequenza pensate di avere?
(no radiofonica… temporale ;D).
Ho un paio di idee per il prossimo, sono certo che il risultato mi soddisfera’ maggiormente. Per questa sigla, quindi, scusatemi.
]]>La sigla la cambieremo *per certo*, non preoccuparti ^^’ e tendo a darti ragione in linea di massima sugli anglismi, sebbene in effetti “spoilerare” l’abbia detto io. È che trattandosi comunque di un gergo condiviso pensavo che si creasse una maggiore familiarità, ma probabilmente hai ragione e, se (!) condurrò un’altra puntata, ne terrò conto. Anche per KotOR avevo in mente di dire una cosa tipo “Knights of the Old Republic, da ora in poi ‘còtor'”, ma alla fine non l’ho fatto e ho sbagliato.
Sullo spezzare il ritmo, in effetti un mio rammarico è di non aver fatto dello spirito nella misura che avrei voluto, a causa di una scaletta forse troppo ricca. Vedremo che si potrà fare.
Infine ti ringrazio per i complimenti al mio indirizzo, anche se la conduzione mi è parsa un po’ una bagatella a farsi e non definirei esattamente “buona dizione” quella cadenza un po’ bauscia (più forte di quanto ricordassi in effetti; era un bel po’ che non sentivo la mia voce registrata). Ma vabbe’, fatico sempre a mettermi in testa che se accolgo le critiche dovrei accogliere anche le lodi ^^’
Speravo in un maggior fioccare di trollate a quest’ora, però… ma diamo tempo al tempo.
]]>@ Mario Morandi:
No no, se n’è occupato l’Anelli 🙂
Forse (purtroppo) capiterà di sentirmi in qualche sparuta puntata in cui potrò teoricamente avere qualcosa da dire, ma non ho una voce molto radiofonica mi sa.
]]>Il resto lo lascio da digerire agli altri u_u
]]>Contenuti:
– Molto bella la scelta per argomento, che vi permette di spaziare (fatelo un poco di più, qui sono quasi tutti titoli: recenti, per pc, occidentali).
– A tal proposito, potevate provare ad esplorare il lato nipponico della faccenda (Okami non mi sembra molto rappresentativo, pensiamo ai JRPG o al caso Metal Gear Solid)
Impostazione del programma:
– sarebbe opportuno effettuare delle pause, spezzare un po’ il flusso discorsivo con un brano musicale, o qualcosa di differente e “leggero” (che ne so, parliamo di cosa abbiamo giocato ultimamente, parliamo di un’esperienza di vita videoludica, qualcosa di analogamente simpatico), anticipato da un jingle che ti “svegli”.
– Dovrebbe esserci un minimo di regola sul fatto di usare certi termini e/o abbreviazioni, o sul fatto di parlare di cose dandole per scontate. Non tanto perché non si capisca quello che dite, ma si ha l’impressione che parliate per voi stessi quando non è così (e non deve essere così).
– Idem per i termini “da forum” (spoilerare… dai ragazzi!! NON DEVE essere la PRIMA SCELTA), che stanno bene scritti (più o meno…) ma a voce direi di no, facciamo vedere che siamo italiani e parliamo in ITALIANO.
Tecnica:
– il mixaggio è buono, potrebbe esserci un sottofondo musicale molto basso che cambia in base ai titoli trattati per alleggerire il tutto, ma qui è questione di gusti.
– la dizione. Non si pretendono grossi cambiamenti, ma Simone sembrava VERAMENTE scoglionato. Quando probabilmente non era così. Lo sbuffo a intercalare non ci doveva essere… davvero. 🙂
Per il resto, sono disposto a sopportare anche un “quarche” o anche un “che sta affa’ na’ cosa”, basta non dare proprio l’impressione di essere completamente sbracati in poltrona.
Molto buona la dizione di Vittorio, che ricopre bene il ruolo di conduttore e può marcarlo un pochino di più a livello di gestione e presentazione degli argomenti. Anche il Monops si difende bene, poteva parlare un po’ di più (Monopoli che non Monopolizza? 🙂 ahi ahi…)
Matteo potrebbe lavorare sulla dizione, come timbro di voce è anche piacevole. Bene o male nessuno aveva una voce inascoltabile, a volte mancava semplicemente un filo di enfasi in più.
– L’intro musicale si salva appena (sincero: meglio una voce “normale” che una taroccatura alla Saw l’enigmista), l’outro è super mario world, si può fare di meglio. Non conosco i vostri gusti, potrei pure fare un jingle per voi, se mi pregate in cinese (o in aramaico) sarò gentilissimo ed esaudirò tutte le vostre richieste… ;D
Dai ragazzi, è un inizio non del tutto timido ma io voglio il salto di qualità.
Mi raccomando!!!
Forza! 😉