define('DISALLOW_FILE_EDIT', true); define('DISALLOW_FILE_MODS', true); Commenti a: Uncharted e l’ipocrisia della violenza https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/ Blog e podcast sui videogiochi, l'universo, e tutto quanto Mon, 15 Aug 2011 08:09:37 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.4.8 Di: Emanuele "Emack" Colucci https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-82383 Mon, 15 Aug 2011 08:09:37 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-82383 In risposta a Mario Morandi.

Premessa: io sono un tipo al quale va bene quasi tutto, purché vi sia rispetto del prossimo e purché si rispettino le valutazioni del PEGI. Sono fermamente convinto che né la TV né i videogames debbano esser considerati come educande alternative alla famiglia o alla scuola, perché altrimenti succedono i guai e si finisce come in Germania, dove molto poco democraticamente giochi come Gears of War sono fuori legge.

Secondo la mia personalissima prospettiva, ho notato che GTA IV diverte molto meno chi gioca alla serie solo per picchiare la gente senza seguire troppo la trama. Penso che Bellic rappresenti tutto ciò che dice l’Anelli: l’immigrato slavo che fugge da una guerra e che crede di finire in paradiso (ma gli eventi lo riportano all’inferno); è evidente che siamo a livelli completamente differenti rispetto al protagonista di Uncharted. E questa non è apologia, ma solo fare dei distinguo importanti nella valutazione del presunto ascendente di un’opera sulla propria platea. 🙂

(se poi vogliamo parlare di divertimento nell’investire i pedoni e pestare innocenti, secondo me i primi due GTA erano i più divertenti e… guarda caso li ho giocati da minorenne! :P)

Detto questo, fa piacere constatare che articoli di molti mesi fa siano ancora seguiti! 😀

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Di: Mario Morandi https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-82376 Sun, 14 Aug 2011 06:56:42 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-82376 Veramente il mio era stato un commentino, ma ad ogni modo non metto in dubbio che uno che si firma BellicDrake conoscerà vita morte e miracoli di GTA IV e Uncharted.
Comunque sia la tua apologia di GTA non smonta quanto ho affermato in precedenza: certo che conta su chi si “può” esercitare violenza, se questi sono cittadini innocenti e il giocatore ha la libertà di farlo, non so quanto sia amaro, necessario gratuito e freddo pestare bagnanti sulla spiaggia e investire pedoni & bagasce. Più che far pensare, temo diverta molto (specialmente gli under 18 su cui Rockstar ha fatto soldoni nonostanti vistosi bollini PEGI in copertina).

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Di: BellicDrake https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-82375 Sun, 14 Aug 2011 02:22:58 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-82375 Mario morandi, cosiderazioni piuttosto superficiali.La differenza di GTA e altri giochi (così come in tutti i giochi rockstar) è che non ci sono i buoni o i cattivi, sono giochi più maturi, che giocano sulle sfumature: ecco il criminale simpatico, il criminale buono, il poliziotto corrotto and so on. Il problema dei giochi rockstar è che apporcciano i temi talvolta con ironia ma danno uno spaccato decisamente più reale di qualsiasi altro gioco, i personaggi sono sono ideali come drake: i classici eroi, magari un po’ simpaticoni, perfetti, ecc. Sono personaggi sporchi e reali con storie squallide dietro, quei tipici persoanggi che fanno crollare quel mondo di certezze che uno si è un po’ costruito.
Quindi i lproblema non è tanto su chi si “può” esercitare vioenza, è una lettura di un superficiale disarmante, quanto la “funzione” nel gioco della violenza, mentre nei vari giochini (e filmettini di bsso livello) alla uncharted è quello di fare fuori i cattivi come ben sono stereotipati, nei giochi rockstar la violenza è amara, necessaria, gratuita, fredda insomma forse gta fa pensare un filo di più di uncharted, questo è il suo problema.

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Di: StM https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-80494 Mon, 07 Feb 2011 20:26:55 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-80494 Anelli, ti sei finto ingegnere fino ad oggi ma in realtà sei sociologo! Ci hai ingannati!

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Di: Alfred https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-80493 Mon, 07 Feb 2011 15:57:07 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-80493 Ma chi ha scritto questo articolo? Avra’ minimo una laurea in sociologia… Non pensavo che tra i videogiocatori ci fosse qualcuno capace di cio’…

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Di: Dextha https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-79870 Mon, 27 Dec 2010 15:31:48 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-79870 Bellissimo articolo, finalmente vedo affrontato il tema senza ipocrisia.

Si sbaglia sempre nel dire “è solo un videogioco”. 
I videogiochi possono essere un medium pericoloso, è inutile che ci nascondiamo dietro a un dito. 
Guardiamo in faccia la realtà, siamo a Natale e molti bambini e ragazzini in tutto il mondo avranno comprato videogiochi violenti, anche quando campeggia la scritta Pegi di divieto (che molti genitori sicuramente non sanno manco cosa stia a significare). 
La colpa in quel caso è più dei genitori e del negoziante, che degli sviluppatori o del videogioco.

I videogiochi sono un medium che si rivolge a tutti, spesso ragazzi e bambini dalle idee ancora non pienamente sviluppate. Penso che per i giochi con temi adulti (la morte, l’uccisione, il sesso, la droga, la violenza, e via di questo passo) debbano essere fruiti da un pubblico preparato, così come i rispettivi film/telefilm/fumetti/libri ecc… 
Le pippe mentali vanno fatte, il discorso “è solo un videogioco” ha motivo di esistere solo per un pubblico già adulto con idee già formate (ma anche in quel caso non sono d’accordo), altrimenti no, non è “solo un videogioco”, manco per il cazzo. 

E’ sconvolgente, ai giorni nostri, la pigrizia di certuni genitori, che mollano i figli davanti alla tv, davanti ad internet, davanti ai videogiochi, non preoccupandosi degli eventuali contenuti inadatti. I negozianti spesso chiudono entrambi gli occhi vendendo titoli violenti a bambini alti poco più di un metro, poiché la grana è poca e i bambini-ragazzini sono clienti d’oro. 

Per me ogni videogioco dovrebbe essere adeguatamente “etichettato”, ad esempio non so Uncharted che pegi abbia, ma sicuramente un titolo dove si va in giro ad uccidere per fama e gloria è malsano e crea idee assolutamente sbagliate. Che un tizio abbia una faccia rassicurante mentre punta la pistola al suo avversario non rende la situazione meno delicata, anzi. rende il tutto molto fraintendibile. 

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Di: le_mirage https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-79840 Thu, 23 Dec 2010 19:27:43 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-79840 Giustissimo articolo ed è giusto che si affrontino questi argomenti per il cinema come per i videogiochi.

Per me la censura è sempre (pregiudizialmente) sbagliata, perchè sottintende una incapacità di riflessione e di distacco dell’utente nei confronti del prodotto in considerazione. Senza contare che sono molteplici, i motivi per cui un videogioco o un film possono essere obbiettivamente dannosi per il prossimo a causa dei loro contenuti. La censura rappresenta l’ultima spiaggia, una soluzione molto spesso ipocrita che mette in luce il rifiuto a considerare l’esistenza di punti deboli (e possibilmente sanabili) nella struttura della società di oggi.

Il divario leggerenza/contenuti non sussiste: spesso è l’utente a stabilire quale sia il “valore” contenutistico che il videogioco può avere per lui, ma questo non toglie che il videogioco *rimanga* un videogioco.

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Di: Joe Slap https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-79826 Wed, 22 Dec 2010 21:14:45 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-79826
La maggior parte dei videogiochi (sempre purtroppo) hanno la stessa profondità di messaggio di Natale a Miami (o dove cacchio è)

Su questo sono pienamente d’accordo, ecco perché ho scritto che” puo'” esserlo.

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Di: Jerik https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-79823 Wed, 22 Dec 2010 19:19:52 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-79823 Stm l’ho letto e lo leggo nel 100% degli articoli dove si parla di censurare questo o quell’altro gioco. Decine e decine di persone se ne escono dicendo che essendo “solo un videogioco” i contenuti vanno presi con leggerezza.

Joe purtroppo i videogiochi che dici te si contano sulle dita di una mano.
La maggior parte non trasmettono nessun messaggio (ne sono in grado di farlo)
Essere videogioco, essere film o essere libro non vuol dire per forza trasmettere qualcosa.
La maggior parte dei videogiochi (sempre purtroppo) hanno la stessa profondità di messaggio di Natale a Miami (o dove cacchio è)

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Di: Joe Slap https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-79820 Wed, 22 Dec 2010 14:53:40 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-79820 @Jerik

Chi è contro la censura lo è nella maggioranza dei casi anche quando si parla di altri mezzi di intrattenimento. Il videogioco, così come un film o un libro (o altro) puo’ essere portatore di un messaggio e ogni sua azione puo’ avere una giustificazione più o meno plausibile. Non direi mai che un atto efferato in un videogioco sia innocuo solo perché si tratta di un videogioco, è un discorso che si estende anche ad altre forme di intrattenimento.

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Di: Fleym https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-79819 Wed, 22 Dec 2010 14:40:02 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-79819 Bellissimo post, un punto di vista che condivido.
Bellic viene messo in croce perché immigrato slavo che va nella Terra della Libertà a uccidere.
Drake invece essendo yankee a wasp al 100% ha il diritto di uccidere “cattivi” se appartenenti a culture inferiori e soprattutto se ostacolano il suo cammino verso la felicità (intesa come ricchezza) che gli spetta di diritto in base al Primo Emendamento. Se consumi parecchi intrattenimento mainstream americano noterai che usano questo ragionamento individualista molto spesso.

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Di: StM https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-79814 Wed, 22 Dec 2010 13:02:22 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-79814 C’è poco da decidersi, sei tu ad aver letto “è solo un videogioco” non so dove. I videogiochi sono un medium importante che ha bisogno di crescere.

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Di: Jerik https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-79812 Wed, 22 Dec 2010 11:50:55 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-79812 E chi ha detto che si parla di censura?
Io ho detto che quando qualcuno parla di censurare un videogioco gli si da addosso perchè “è solo un videogioco” (quindi la giustificazione è l’essere solo un videogioco)
Però poi ci si fanno pippe mentali assurde a riguardo.
E’ o non è solo un videogioco?
Perchè se è “solo un videogioco”, come si dice spesso quando lo si vuole difendere dalla censura allora va preso con leggerezza, SEMPRE, quindi niente censura ma neanche pippe mentali.
Se poi lo vogliamo trattare come importante mezzo per trasmettere messaggi ci possiamo fare tutte le pippe mentali che vogliamo ma poi dobbiamo anche accettare la censura perchè se trasmettono un messaggio sbagliato è giusto censurarlo.
Ripeto.
Decidetevi.

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Di: Joe Slap https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-79810 Wed, 22 Dec 2010 08:01:38 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-79810 Chi è che ha parlato di censura? 

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Di: Jerik https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-79806 Wed, 22 Dec 2010 01:45:02 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-79806 Quando la coerenza è in vacanza………
Se qualcuno osa pensare di censurare un videogioco tutti a dargli addosso perchè “è solo un videogioco”, poi però ci si scatena con le pippe mentali.
Decidetevi.

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Di: Mario Morandi https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-79800 Tue, 21 Dec 2010 20:11:21 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-79800 Non saprei, per me in fondo va tutto bene quando “sono tutti cattivi” (e l’eroe è il classico “buono”); in GTA possiamo invece compiere efferatezze sulla popolazione innocente. Manhunt, che vedeva il giocatore eliminare criminali pronti a farti la pelle, fu invece visto come perverso e censurabile per via dell’esaltazione di certe “eliminazioni” violente.
La discussione da imbastire sarebbe lunga e interessante.

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Di: Archangel256 https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-79792 Tue, 21 Dec 2010 10:40:56 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-79792 Sai qual è il problema? Il problema è che hai ragione: se la violenza è quella esagerata e stereotipata, al servizio dell’industria occidentale dell’intrattenimento, va tutto bene. Ma appena un videogioco cerca di usare quella stessa violenza per esprimere i problemi e le contraddizioni della società moderna, per uscire dai binari predefiniti del pensiero e della morale occidentale, ecco che diventa un gioco pericoloso, addiritura perverso, da censurare.

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Di: Ray https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-79791 Tue, 21 Dec 2010 09:53:40 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-79791 Ottimo articolo, mi trovo d’accordo su tutta la linea.

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Di: Mario Morandi https://arsludica.org/2010/12/21/uncharted-e-lipocrisia-della-violenza/comment-page-1/#comment-79789 Tue, 21 Dec 2010 08:05:05 +0000 http://arsludica.org/?p=15884#comment-79789 Ottimo articolo, che inquadra diversi titoli da una prospettiva per il cinema spesso scontata ma poco o nulla affrontata quando si parla di videogiochi. Pollici su.

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