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Coro di melma wrote:
Questi tre commenti riassumono il perché l’Italia non funziona come paese: cinismo, sospetto e qualunquismo.
Scroscio di applausi.
Sei il mio idolo!
Il problema è che non tutti vivono con la paghetta di mamma e papà.
Un progetto così ambizioso dovrebbe essere gestito in maniera diversa e più professionale, in dieci anni non hanno combinato un tubo. Potrebbero chiedere l’aiuto di un esperto.
Sul forum il fondatore parla di prospettive di guadagno di centinaia di milioni… ma con cosa e quando? Il gruppo di lavoro è almeno al terzo reset, tanto per farvelo sapere.
Seguo il mod da un po’.
]]>Questi tre commenti riassumono il perché l’Italia non funziona come paese: cinismo, sospetto e qualunquismo.
Scroscio di applausi.
Sei il mio idolo!
]]>Abbiamo un CEO di un’azienda che non esiste e non paga, che ha 23 anni e ne millanta dieci di esperienza nel settore (che è sempre sullo stesso progetto/mod amatoriale mai arrivato nemmeno lontanamente a compimento). Se leggete il suo blog è agghiacciante: tutto hype, autocelebrazione ma pochissimi risultati concreti. Ricicla gli stessi screenshot che sono in giro da un bel po’ di anni. Nel processo produttivo del mod ci sono tutti gli errori tipici di una conduzione amatoriale e senza esperienza, come cambiare SDK ogni volta che la moda tira da un’altra parte.
Qui c’è il primo problema. Se è un CEO perché non paga? Cosa offre se un professionista (o aspirante tale) decidesse di investire un anno del suo tempo gratis? Perché se l’azienda non esiste si è già deciso che lui è il capo? Perché gli unici spot liberi sono quelli di fatica? Perché sul forum lo trattano come un messia illuminato? Siamo sicuri che sia la persona più adatta per procacciare i finanziamenti, visto che non c’è riuscito in dieci anni?
Questo progetto è di San Francisco. L’italia non c’entra nulla e nemmeno gli Italiani all’estero.
Sono convito che chi ha tirato dentro l’italietta (di cui è un degno rappresentate) non sarebbe disposto a lavorare gratis.
Il progetto è al limite per le regole di kickstarter (basta conoscerle) che NON FINANZIA STARTUP ma solo progetti, in cambio di qualcosa di concreto subito. Non si può promettere il prodotto, perché non si sa se verrà mai realizzato.
Data la portata del progetto ed il quantitativo di persone che cercano, inoltre, con 10K non ci pagano nemmeno una settimana di sviluppo, anche qui sarebbe da meditare sulla execution.
Io penso che sia lecito far presente anche queste cose, o no?
Se si fosse presentato come il semplice progetto amatoriale che è, avrebbe ricevuto meno critiche. Il supporto c’è, però visto che ci facciamo carico di diffondere l’annuncio, è anche giusto che i lettori sappiano da chi ha più esperienza di loro che non basta attaccare l’etichettina social alle cose e queste magicamente si realizzano…
]]>Questi tre commenti riassumono il perché l’Italia non funziona come paese: cinismo, sospetto e qualunquismo.
Scroscio di applausi.
Peccato che cinismo e sospetto derivino dal fatto che in Italia, su due persone che hanno qualcosa da proporti, uno è un truffatore (e si porta a letto tua figlia minorenne).
]]>Scroscio di applausi.
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