define('DISALLOW_FILE_EDIT', true);
define('DISALLOW_FILE_MODS', true);
Quello che ho detto e’ che in passato le musiche erano scritte meglio 🙂
Trasmettere una emozione, credimi, e’ davvero facile (con un po’ di esperienza) e si puo’ fare con un suono o una composizione complessa. La via semplice non e’ il suono singolo, ma la soluzione “preconfezionata”, composta in genere da un set di soluzioni che si sa funzionare benissimo.
Per questo “mille accordi” potrebbero banalmente essere la soluzione preconfezionata, mentre il suono singolo potrebbe essere la grande idea.
Visto che ci state dando parecchi feedback via e-mail, scrivo qui una cosa che vale un po’ per tutti, rimandando le risposte personali (sicuramente risponderemo alla E-Mail di JimiBeck) alla prossima puntata.
Va beh se la prossima puntata verte ancora sul tema “musica e VG” io sono ancora disponibile a partecipare visto che il tema lo avevo proposto io, e non ci dovrebbe essere bisogno di rispondere alla mia mail.
]]>Thumbs up comunque per la citazione di Forbidden Forest e Monty on the Run! 😀
]]>Questa puntata è da intendersi come propedeutica a tutta una serie di discorsi che, condensati in un’unico episodio, avrebbero causato confusione e disorientamento tra chi, come me, al massimo nella vita ha strimpellato (con i Tracker, poi…) e non ha delle reali basi musicali. L’idea iniziale era di parlare di colonne sonore e stop, con esempi, su vari generi ed epoche, insieme ad alcuni ospiti. Durante la preproduzione ci siamo resi conto quasi subito che la puntata era troppo dispersiva e priva di fondamenti comuni e l’abbiamo ripensata con un taglio più informativo.
Le prossime sul tema saranno invece “verticali” su generi o epoche videoludiche specifiche, con ospiti e tutto il resto. L’idea è di dare più spazio all’analisi musicale anche nelle recensioni su queste pagine e nelle Playlist di ArsLudicast.
Prendetela come una specie di glossario musicale su cui si potranno basare analisi tematiche più approfondite e accurate nelle prossime puntate!
]]>