define('DISALLOW_FILE_EDIT', true);
define('DISALLOW_FILE_MODS', true);
é cambiato il significato della parola e si é aggiunta una nuova categoria, ma la situazione imho é peggiorata con un mercato indie in crescita che si spera imbocchi la strada giusta a livello di peso delle produzioni.
]]>npon capisco invece se ikl tono dell’articolo (il primo) sia ottimista o critico (anche perchè certe frange del metal estremo underground le ascolto anch’io)
]]>L’hardcore gaming sta al videogioco come il progressive metal sta alla musica.
E’ una gara a chi ce l’ha più lungo e si tende a perdere di vista tutto il resto.
Trovo che questo parallelismo sia perfettamente appropriato.
]]>prima di tutto permettemi di ringraziare tutte le persone che hanno già letto l’articolo. Scoprire che in 80 e più persone hanno dato uno sguardo a quanto ho scritto è una grande soddisfazione 🙂
Detto ciò, vorrei aggiungere una nota al margine. Forse non mi sono espresso chiaramente, ma io NON penso che gli hardcore gamer possano cambiare il mondo dei videogiochi. Anzi, come molto estremismi, sono per lo più inconcludenti e ideologicamente retorici. A questo gruppo io contrappongo “quelle persone che, attraverso un gioco, maturano riflessioni e ne discutono”.
Spesso sono dei “vecchi babbioni”, come detto da Keba, poiché sono persone mature che hanno assistito all’evoluzione (o all’involuzione, direbbero loro) del videogioco. Ma io credo che presto, a questi babbioni, si affiancherà una nuova generazione di Appassionati che saprà migliorare il Videogioco ed analizzare con maggior attenzione i fenomeni legati ad esso.
PS per jpage89: condivido anch’io quanto dici, l’hardcore gamer è la “norma” ed è colui che deve ostentare il proprio acquisto. E viva i platform 😉
]]>E se ve lo state chiedendo, si, è lo sfogo di un platormista incallito stufo di vedere pompatissimi assassini virtuali 😀
]]>