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Addita => Specula Mundis => Topic aperto da: Walker - Febbraio 28, 2008, 02:42:46
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Scusate un piccolo ot (ma neanche troppo):
proprio stasera ho avuto uno scambio di e-mail/flame con un professore che a una mia cortese richiesta di sostenere l'esame nonostante non mi fossi prenotato ha risposto parecchio scocciato dicendomi che dovevo pensarci meglio prima e che si era stufato della leggerezza di noi studenti... ho risposto a tono dicendogli che non era obbligatorio che facesse il prof. se lo disturbava così tanto relazionarsi con noi... che dite sono stato maleducato?
in tutta risposta mi ha insultato pesantemente minacciandomi per il prossimo appello (ghghgh quante risate mi sono fatto)...
il vostro parere? my fault per avergli risposto in quel modo?
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Scusate un piccolo ot (ma neanche troppo):
proprio stasera ho avuto uno scambio di e-mail/flame con un professore che a una mia cortese richiesta di sostenere l'esame nonostante non mi fossi prenotato ha risposto parecchio scocciato dicendomi che dovevo pensarci meglio prima e che si era stufato della leggerezza di noi studenti... ho risposto a tono dicendogli che non era obbligatorio che facesse il prof. se lo disturbava così tanto relazionarsi con noi... che dite sono stato maleducato?
in tutta risposta mi ha insultato pesantemente minacciandomi per il prossimo appello (ghghgh quante risate mi sono fatto)...
il vostro parere? my fault per avergli risposto in quel modo?
Lui ha fatto un pochino male, tu hai fatto malissimo :ehm:
E' decisamente OT perché i docenti queste cose te le sanno dire anche in faccia.
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E' decisamente OT perché i docenti queste cose te le sanno dire anche in faccia.
non ne sarei tanto sicuro, ci vuole una bella faccia tosta a rispondere "mi sono rotto le scatole" a una semplice richiesta... in tanti anni non mi è mai successo sinceramente...certo che c'è chi non si fa problemi dal vivo ma online succede una volta di più imho
Lui ha fatto un pochino male, tu hai fatto malissimo
non crederai che sia obbligato a dare l'appello con lui al prossimo appello... avrei abbassato le orecchie in questo caso... non ci tengo a darmi la zappa sui piedi per una fesseria : P
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Veramente a me non interessa se sei autolesionista o no ;D, è solo che un docente a volte ha a che fare con 150 e più studenti, mentre uno studente ha a che fare con al massimo (ma massimo, in genere 3-4) una decina di docenti alla volta... capisci anche che se un docente non esce di testa è già tutto grasso che cola :asd:
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No no te le combinano in faccia: uno all'orale mi ha messo, scritto e firmato un 18 sul libretto,
dopo un meritevole 25 allo scritto, senza neanche chiedermi se lo volessi rifiutare.
Tutto questo solo perchè ho avuto da dire su un 30 e lode di un mio compagno.
Perchè ho avuto da dire? Semplice: la sua interrogazione è stata di una domanda sola ed era
"Mi dica la definizione di tabella di hash", quello gli risponde molto alla larga, senza scendere in
dettagli nè implementativi nè teorici, e si è guadagnato il 30 e lode.
Non c'è l'ho fatta.
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Dopo il riordino di StM edito il post...
@StM
mi sono ritrovato in diverse occasioni a dover trattare con gli studenti dall'altro lato della cattedra e ti assicuro che non mi sono mai permesso toni del genere, ne per e-mail ne tantomeno in presenza, allo stesso modo conosco praticamente tutti i prof. della mia facoltà, la differenza tra quello che dice di non rompergli le balle e quello che invece mantiene toni più consoni al tipo di rapporto che dovrebbe intrattenere con degli adulti in formazione (e questa non è farina del mio sacco) ti permette di distinguere da un professore serio e un professore del cavolo (dal punto di vista relazionale) e più in generale tra una persona rispettabile e un emerito cafone.
Vi delizio con lo scambio di e-mail che ho avuto di recente con un prof.
Mia prima mail:
Mi chiamo Michele Melis (matricola 1043043), ero convinto di essermi prenotato per l'appello del 28/29 febbraio ma probabilmente per qualche problema tecnico (della mia connessione a internet... purtroppo è un pò altalenante) non risulto nella lista dei prenotati.
Per me sarebbe molto importante sostenere questo esame in tale data (lo sto preparando da diverso tempo e dovrei laurearmi a breve), vorrei chiederle, nel caso fosse possibile, se c'è qualche possibilità di inserirmi nella lista o sostenere comunque l'esame.
Grazie
Sua risposta:
Mi dispiace ma come tutti lei ha la possibilità di controllare l'avvenuta prenotazione. Se era tanto importante poteva stare più attento. Sinceramente sono stufo della vostra leggerezza. Per questo la rimando all'appello di giugno.
Saluti
Mia seconda mail:
Il fatto che si stufi francamente non mi riguarda, chiedevo semplicemente se mi poteva venire incontro visto l'inconveniente tecnico.
Visto il tono della sua risposta (Se era tanto importante...) tra l'altro tipico anche delle sue comunicazioni in webcattedra mi permetto di rispondere per le rime: se non le va di fare il docente può anche pensare di fare altro... non sta mica facendo un piacere a qualcuno.
Non contesto il merito delle sue ragioni ma il modo con cui le esprime.
Senza rancore
Sua seconda risposta:
Innanzitutto lei è un povero ragazzino maleducato. E' molto facile fare i gradassi via mail. Io faccio il docente perché spero di poter formare delle persone e soprattutto per impedire a deficienti del suo calibro di poter arrivare senza alcun tipo di sforzo alla laurea. Lei non può rispondermi per le rime perché non sa neanche che cosa è una rima, e il mio tono nella web cattedra è quello di una persona che non sopporta più la vostra immensa maleducazione ignoranza e arroganza. Riguardo alla sua frase "che non la riguarda". Le assicuro che la cosa la riguarda visto che a giugno lei farà l'esame con me: si prepari bene.
Mia terza mail:
Innanzitutto lei è un povero ragazzino maleducato.
Iniziamo bene...
E' molto facile fare i gradassi via mail.
Le sembra gradasso farle notare che utilizza un tono fuori luogo nel comunicare anche semplici informazioni di servizio? In altre parole: da studente non sono tenuto a sentire i rimproveri di sua altezza il prof perchè si è stufato di relazionarsi con gli studenti. Mi dispiace che si sia risentito ma a una cortese richiesta di aiuto per un problema lei ha detto di essersi stufato e che dovevo pensarci prima (come già detto è una questione di modi...)
Io faccio il docente perché spero di poter formare delle persone e soprattutto per impedire a deficienti del suo calibro di poter arrivare senza alcun tipo di sforzo alla laurea
Lei appunto "spera" di formare persone, le modalità con cui comunica con i destinatari della sua offerta formativa lasciano intendere siano sforzi velleitari, quantomeno dà un pessimo esempio... Per quanto riguarda il suo corso (ho frequentato) l'ho trovato particolarmente interessante e stimolante ma mi permetta di nuovo l'insolenza: non basta certo a renderla un docente modello.
Lei non può rispondermi per le rime perché non sa neanche che cosa è una rima, e il mio tono nella web cattedra è quello di una persona che non sopporta più la vostra immensa maleducazione ignoranza e arroganza.
Poteva cercare un'argomentazione migliore per screditarmi, non ci vuole tanto a sapere cos'è una rima. In ogni caso il fatto che si sia stufato di aver a che fare con persone a suo dire maleducate, ignoranti e arroganti non giustifica il suo tono nei miei confronti visto che non mi pare di essermi posto in questo modo. Le concedo un pizzico di arroganza nella mail precedente, semplicemente rispondevo a tono alla sua indisponenza. Non per giustificarmi ma le ricordo che fino a prova contraria lei mi sta fornendo un servizio, pago una retta e delle tasse per sentirmi dire che lei si è rotto le scatole?
Riguardo alla sua frase "che non la riguarda". Le assicuro che la cosa la riguarda visto che a giugno lei farà l'esame con me: si prepari bene.
Questo è molto grave, intende forse riservarmi un trattamento "di favore"? Potrei prenderla come una sfida (o come una minaccia... non voglio indagare ma credo che in questo caso questo scambio di mail possa creare più problemi a lei che non a me)...
Continua a darmi dell'ignorante ma non si pone il problema che io non sia esattamente quel tipo di studente che lei tanto disprezza.
Nella mia mail precedente gliel'ho già scritto: senza rancore non era ironico...
ps. non sto ritrattando, le faccio anche una confessione: il suo esame non è obbligatorio... si faccia un giro nell'ordinamento didattico e colmi la sua ignoranza in materia.
Le confermo la mia intenzione a presentarmi al prossimo appello utile.
Non ho ricevuto risposta a questa...
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Topic recuperato da un paio di thread diversi...
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Mah, sono ben altre le cose per le quali rispondere a tono, imho. Ma magari ci sono altri pregressi...
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Mah, sono ben altre le cose per le quali rispondere a tono, imho. Ma magari ci sono altri pregressi...
Concordo, mi sono giusto tolto uno sfizio verso un frustrato indisponente; nessun pregresso che mi riguardi direttamente tra l'altro, giusto il fatto che nella sua prima risposta si legge chiaramente che mi si nega una semplice cortesia per motivi legati a una evidente inattitudine a relazionarsi con persone a cui si dovrebbe dare un servizio e non rotture di balle.
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Well, io non avrei risposto così, per così poco...
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I professori universitari sono degli schiavisti e gli studenti sono gli schiavi.
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I professori universitari sono degli schiavisti e gli studenti sono gli schiavi.
Dipende da persona a persona.
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I professori universitari sono degli schiavisti e gli studenti sono gli schiavi.
Dipende da persona a persona.
No, sono tutti una massa di stronzi. Appena diventano anche solo assistenti, diventano degli schifosi.
Vuoi esempi?
Mia madre lo scorso anno si è laureata, nonostante il suo professore abbia fatto di tutto per metterle i bastoni tra le ruote, con la tesi riscritta tre volte, perchè lui non aveva mai il tempo di leggergliela e quando la leggeva gliela faceva rifare.
Consegnata la tesi IL GIORNO STESSO DELLA LAUREA, il professore ha avuto da ridere di fronte alla commissione. 105, ma che crepi.
Mia sorella ha fatto una tesi su un autore di fumetti francese. Poi la tesi è diventata su tre. La stronza le ha detto "Scelga lei", ma sapeva benissimo quel che voleva. Mia sorella ha comprato dei libri, ma lei ha detto che non andavano bene e glieli ha fatti comprare degli altri.
Quando li ha comprato, lei ha detto di volere quelli CARTONATI.
Io mi sono laureto qualche tempo fa inseguendo quel pezzo di merda di prof che mi sono scelto perchè fa grafica. L'ho inseguito per non so quanti mesi, visto che non rispondeva alle mail. Mi sono preso non so quanti giorni di permesso per andare a parlargli ed ogni tanto, ad appuntamento preso, neanche si presentava.
Una mia amica si è laureata dopo aver lavorato per DUE ANNI gratis.
L'altra mia sorella, laureata in legge ed ora avvocato cattivissimo, si è laureata con una tesi da più di 400 pagine. la Prof, dopo avergliele chieste tutte, in commissione disse che era troppo lunga.
Un mio amico, diventato di recente assistente, mi ha raccontato di quanto è stronzo il prof con lui, ma soprattutto di quanto è stronzo lui con i ragazzi.
Potrei continuare per ore, sul serio.
Tutti schifosi.
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No, sono tutti una massa di stronzi. Appena diventano anche solo assistenti, diventano degli schifosi.
Mia sorella è docente universitaria :asd:
La mia esperienza è stata "dipende", mi spiace. Ci sono docenti che si sbattono pure più di quanto ti meriti (perché magari tu vuoi solo passare l'esame, loro invece ti trattano come uno veramente interessato). Ho avuto rapporti piuttosto impersonali, lo ammetto, ma anche per l'esperienza di altri nella mia università non ho sentito di veri stronzi; se non vogliamo includere quelli che avevano le proprie regole per l'esame, del tipo "fai l'esercizio difficilissimo da 1 ora ma sbagli quello da 10 minuti e io ti boccio", a cui però va riconosciuto che non fossero affatto arbitrari nella valutazione - sapevi che c'era questa regola e bon, vaselina e via.
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I miei docenti sono quasi tutti pronti e disponibili, oltre che cortesi. Certo, sono pure severi, ma a quel punto dipende dallo studente, non da loro.
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Il problema è che non tutte le persone sono indicate ad insegnare, chissà perchè però
la maggior parte è li a farlo.
In università ho incontrato solo un docente capace sia come conoscenze che come
attitudine all'insegnamento: sarebbe stato in grado di insegnare programmazione anche
ad un mattone.
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I miei docenti sono quasi tutti pronti e disponibili, oltre che cortesi. Certo, sono pure severi, ma a quel punto dipende dallo studente, non da loro.
Non ci credo.
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No, sono tutti una massa di stronzi. Appena diventano anche solo assistenti, diventano degli schifosi.
Mia sorella è docente universitaria :asd:
Questo non cambia la mia opinione nemmeno di un millimetro. Ad un eventuale raduno non portarla :D
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Però la sorella riceve un sacco di commenti positivi sui fogli che gli studenti devono compilare per valutare la qualità della didattica :asd:
(e riceve anche un sacco di studenti che non dovrebbero andare da lei ma da altri docenti :asd:)
Il problema è che non tutte le persone sono indicate ad insegnare, chissà perchè però
la maggior parte è li a farlo.
In università ho incontrato solo un docente capace sia come conoscenze che come
attitudine all'insegnamento: sarebbe stato in grado di insegnare programmazione anche
ad un mattone.
Io sono stato evidentemente fortunato, al polito i docenti validi erano molti. Qualcuno più testa di cavolo di altri, ma sopportabile.
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Boh. Probabilmente va a gusti.
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I miei docenti sono quasi tutti pronti e disponibili, oltre che cortesi. Certo, sono pure severi, ma a quel punto dipende dallo studente, non da loro.
Non ci credo.
Cazzi tuoi. :asd:
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I miei docenti sono quasi tutti pronti e disponibili, oltre che cortesi. Certo, sono pure severi, ma a quel punto dipende dallo studente, non da loro.
Non ci credo.
Cazzi tuoi. :asd:
Bella :D
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:asd:
No, seriamente, penso di essere fortunato, almeno in questo. :sisi:
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:asd:
No, seriamente, penso di essere fortunato, almeno in questo. :sisi:
Non ci credo, semplicemente. Credo tu li voglia "proteggere" perchè lì stimi.
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Più vi leggo, più mi rendo conto di vivere su un'isola felice.
Gli studenti comunque non son da meno.
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:asd:
No, seriamente, penso di essere fortunato, almeno in questo. :sisi:
Non ci credo, semplicemente. Credo tu li voglia "proteggere" perchè lì stimi.
E li stima perché sono una massa di stronzi schifosi. Non fa una piega.
Oé, Monopoli, se hai frequentato un'università del cazzo non è colpa nostra :asd:
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Credo tu li voglia "proteggere" perchè lì stimi.
Ne stimo parecchio tre o quattro, perché non essere stronzi non significa essere capaci di spiegare bene.
Per il fatto della tesi, non so, potrei ricredermi su molti di loro, ma spero di no.
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Più vi leggo, più mi rendo conto di vivere su un'isola felice.
Gli studenti comunque non son da meno.
Quoto tutto, e specialmente la seconda.
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E' vero, io sono stato un pessimo studente universitario: giocavo a briscola chiamata durante
le lezioni di sistemi operativi. Una volta ho chiamato in mano un due ad 80, solo. Dall'euforia
della folle puntata l'ho chiamato ad alta voce ed il prof si è risentito.
Un'altra volta invece lanciavo delle palline di carta in testa ad un tipo seduto nelle prime
file: faceva troppe domande al prof e troppi interventi: continuavo a perdere il filo del
discorso e mi dava fastidio.
Ci fu anche un caso in cui una prof di ingenieria del software mi chiamò alla cattedra per fare
delle cose al pc: io ero in aula assolutamente per caso senza sapere cosa stessero facendo di
preciso, mi metto al pc, lei si avvicina e mi dice "Lo sai usare un mouse almeno?"
la mia risposta è stata "Guardi, dovrei farle io questa domanda!" aula di 50 persone ribaltata
dal ridere.
Dopo un pò ed altri numeri di alta classe nelle aule ho capito che l'uni non faceva per me.
Chissà perchè eppure alcuni corsi mi piacevano!
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Mbof, in questo come umanista sono fortunato: non ho mai l'obbligo di frequenza, non frequento mai e quindi non arrivo a maturare più insofferenza di tanto ^^