ArsLudica.org Forum
Cogitare => Scripti => Topic aperto da: gianlucamasina - Settembre 20, 2008, 10:05:48
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Ciao,
vi è capitato di leggere il dossier sul numero di TGM Ottobre? Che ne pensate?
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Se scrivi una piccola presentazione dello stesso forse - e sottolineo forse - invogli un po' più di gente a leggerlo :sisi:
Insomma, qual è la tua tesi?
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Se scrivi una piccola presentazione dello stesso forse - e sottolineo forse - invogli un po' più di gente a leggerlo :sisi:
Insomma, qual è la tua tesi?
Hai ragione. ;D
Ecco una intro:
L’intrattenimento elettronico affascina anche i portatori di handicap i quali però lamentano impossibilità di utilizzo dei videogame. Sono stati mai prodotti giochi in grado di rispettare i parametri di game accessibility? Quale è la risposta dei publisher che, da quanto riportato nei loro comunicati, con i loro prodotti soddisfano le esigenze videoludiche di un po' tutte le tipologie di utenti (dal bambino all'adulto)?
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Più che un problema per i portatori di handicap (che al di là di giocare ai videogames hanno problemi pratici molto più importanti), sembra che l'accessibilità nei giochi sia un argomento che gli sviluppatori hanno scoperto dopo l'arrivo di Wii. Il che è abbastanza ridicolo, a pensarci, ed è verissimo che il 98% è assolutamente improponibile per uno che non è nato con il pad in mano.
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Sì però i minigolf con le trackball avevano il loro perché.
No vabbé, meglio del Wii...
Comunque penso che un tetraplegico possa giocare agevolmente con titoli che prevedano un uso basico del mouse.
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Ad esempio avendo io un problema di sem paralisi al braccio sinistro (guido un'auto automatica) mi è totalmente impossibile giocare con il wiimote della wii.
Nessun problema con i pad normali.
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Non ho ancora letto il dossier, ma trattare un argomento del genere ti fa onore.
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Io l'ho letto e mi è sembrato chiaro.
Certo lo spazio mi è sembrato tiranno, probabilmente c'erano molte più cose da dire sull'argomento. Ma visto che nessuno mi pare l'abbia mai trattato è un buon inizio.
Mi ha colpito il fatto che le soluzioni sono diverse a seconda dell'invalidità. Per alcuni potrebbe essere più accessibile un controller apposito, per altri è necessario avere delle guide sonore. Son talmente varie le problematiche che viene anche difficile pensare a come possa essere affrontata la questione dal punto di vista degli sviluppatori.
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A meno di non individuare tutti i tipi di invalidità è pressochè impossibile. Teoricamente, ed è brutto da dire, bisognerebbe definire una soglia oltre la quale il gioco diventa non fruibile per una certa categoria di utenti: introdurre dunque una sorta di pegi per l'invalidità o per l'accessabilità, come il decreto stanca per l'accessibilità via web, che introduca un rating od una certificazione a seconda di quanto è accessibile un gioco.
Il punto è: quanto conviene ad un publisher subire un ulteriore rating, piuttosto che arrivare ad avere una certificazione, in questo senso?
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Argomento difficile questo, ammetto di non aver letto l'articolo, però la mia idea è che gli sviluppatori non possono farsi un'idea di come e con quali periferiche un invalido giochi.
L'approccio che usa varia in base ai suoi "limiti" e alle sue difficoltà, magari un tetraplegico riesce a giocare col wiimote ed un altro non riesce.
la gamma di problematiche è vasta, una cosa che si potrebbe fare però è magari eseguire una semplificazione dei comandi per venire in contro a persone con movimenti delle braccia e delle mani limitate.
cercare di standardizzare un certo tipo di controller/periferica in base al tipo di handicap è controproducente per la cosa rimane sempre e comunque a discrezione del soggetto.
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Ciao a tutti,
mi fa piacere che, anche grazie al dossier, si parli di game accessibility. Attento altri commenti di coloro che lo leggeranno.
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Mi angoscia che se ne parli per via di un pezzo su TGM.
E' un argomento ovviamente attualissimo, ma non è certo spuntato ieri.
IGDA Accessibility SIG anyone?
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Mi angoscia se ne parli per via di un pezzo su TGM.
E' un argomento ovviamente attualissimo, ma non è certo spuntato ieri.
IGDA Accessibility SIG anyone?
Il pezzo è solo un pretesto ovviamente, secondo me l'argomento è molto interessante. Qualcuno potrebbe raccontare le testimonianze di giocatori impossibilitati nell'utilizzo dei loro titoli preferiti.
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Mi angoscia se ne parli per via di un pezzo su TGM.
E' un argomento ovviamente attualissimo, ma non è certo spuntato ieri.
IGDA Accessibility SIG anyone?
Magari il pezzo l'ha scritto lui e voleva anche un parere? Non mi pare così angoscioso.
IGDA quellarobalì io non l'ho mai sentito, per esempio.
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Non ho dato giudizi sul pezzo, mi pare! Sarebbe una mancanza di rispetto, non avendolo letto.
StM quella è un'associazione di grande rilievo che promuove l'attenzione ai problemi comunemente incontrati dagli utenti disabili.
http://www.igda.org/wiki/Game_Accessibility_SIG (http://www.igda.org/wiki/Game_Accessibility_SIG)
Gianluca hai detto bene, l'argomento è interessante quando importante, ma resta il fatto che servisse leggerne su TGM perchè qualcuno se ne interessasse.
Sei tu ad averlo scritto? Non comprerò TGM, ma se ti va puoi spedirmelo. C'è sempre da imparare, tanto più che sto giusto sviluppando un'applicazione sul tema.
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Non ho dato giudizi sul pezzo, mi pare! Sarebbe una mancanza di rispetto, non avendolo letto.
Forse nella tua frase mancava un "che", devo averla intesa male. "Mi angoscia che se ne parli per via di un pezzo su TGM.".
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Niente 'forse', mancava! Non me ne voglia Gianluca.
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E' un controsenso Galdr, se una rivista da uno spazio ad un certo argomento,
anche se non ti piace, è pur sempre da lodare per lo spazio concesso. Da
qualche parte uno spunto deve pur iniziare, non facciamo i talebani.
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I problemi di accessibilità non vengono mai considerati da chi non ce li ha, normalmente. Non solo per quel che riguarda i giochi, ma anche per la vita di tutti i giorni... quindi non fa tanto scandalo che ci voglia TGM per sollevare l'argomento.
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Ciao,
pensavo di scrivere un post/annuncio sul mio blog ww.sognireali.com (http://ww.sognireali.com) (purtroppo per il momento un po' trascurato). Proporre ai disabili (italiani e/o stranieri) di raccontare le loro difficoltà nell'utilizzo dei videogame. Le testimonianze verrebbero poi rigirate ai publisher. Se numerose, i publisher devono prendere atto di questa situazione. Che ne pensate dell'iniziativa?
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che è lodevole, e che i publisher non ne prenderanno atto.
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che è lodevole, e che i publisher non ne prenderanno atto.
Speriamo che invece qualche publisher accolga con interesse le testimonianze.
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Ciao,
pensavo di scrivere un post/annuncio sul mio blog ww.sognireali.com (http://ww.sognireali.com) (purtroppo per il momento un po' trascurato). Proporre ai disabili (italiani e/o stranieri) di raccontare le loro difficoltà nell'utilizzo dei videogame. Le testimonianze verrebbero poi rigirate ai publisher. Se numerose, i publisher devono prendere atto di questa situazione. Che ne pensate dell'iniziativa?
I pubblisher prendono atto di queste cose nel momento in cui c'è una massa critica che chiede la stessa cosa. Il lavoro richiesto dall'accessibilità è tanto, quindi tanti sarebbero i soldi da investire.
Quindi la massa critica è pensantina.
In questi casi funziona di più il singolo disabile che scrive al giornale, creando un caso mediatico, che non una iniziativa seria come la tua.
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E' un controsenso Galdr, se una rivista da uno spazio ad un certo argomento,
anche se non ti piace, [...]
Non sono il solo a scrivere abiguo... non è l'argomento, ma la rivista a non piacermi (per usare un eufemismo)!
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Trasformare un Crysis pe renderlo giocabile da un tetraplegico è improbo (e di cattivo gusto...), ma l'accessibilità non riguarda solo i disabili, tutti ne possono trarre giovamento.
ad esempio un menù accessibile è quello che non ti chiede di premere un pulsante in alto a destra e poi volare a premerne un secondo a sinistra, ecc.
Per chi non ha un normale controllo del mouse è d'obbligo, ma è d'aiuto a tutti.
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I pubblisher prendono atto di queste cose nel momento in cui c'è una massa critica che chiede la stessa cosa. Il lavoro richiesto dall'accessibilità è tanto, quindi tanti sarebbero i soldi da investire.
Quindi la massa critica è pensantina.
In questi casi funziona di più il singolo disabile che scrive al giornale, creando un caso mediatico, che non una iniziativa seria come la tua.
Monops, forse hai ragione ma io ci provo...Vediamo almeno quanto è potente sta blogsfera.
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Monops, forse hai ragione ma io ci provo...Vediamo almeno quanto è potente sta blogsfera.
Non per infierire, ma direi poco o nulla qui per 5 motivi:
1)siamo pochi in rapporto al totale della popolazione a leggere e scrivere blog.
2)siamo le stesse persone del mondo reale:se uno è stronzo non diventa un coscienzoso solo perchè blogga le sue vacanza la mare. Se uno è impeganto nella vita di tutti i giorni lo sarà anche nella blogsfera. Ergo non aumenta il numero degli attivisti.
3)le petizioni on-line se non sono seguite da proteste nel mondo reale sono byte sprecati.
4)se non crei un casino mediatico come propone Monop difficilmente uno viene a cercare il tuo blog,non sapendo che esiste.
5)oggettivamente a parte Grillo, che era famoso prima di fare il blogger, quanti hanno influenzato il mondo reale?
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La blogosfera è un'illusione. Non c'è assicuramente paragone tra qualcosa che appare sulla televisione/stampa generalista e qualcosa che vive, vegeta e muore nei blog. I blog sono una cosa che ti fa dire "oh, quanta gente mi legge, quanta gente la pensa come me... e questi sono solo quelli che mi conoscono, quelli che navigano, quelli che... chissà QUANTI ce ne sono degli altri...". Poi scopri che di altri non ce ne sono, ce li hai già tutti lì.
Certo, qui si tratta di un settore specifico... ma scusa la domanda, Gianluca... quanti lettori ha ciascuno dei tuoi post? Credi di avere una massa critica di lettori sufficiente a smuovere le acque? Perché finché leggono soltanto possono annuire tutto il tempo e poi andare a parcheggiare davanti allo scivolo per le carrozzelle del marciapiede.
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La blogosfera è un'illusione. Non c'è assicuramente paragone tra qualcosa che appare sulla televisione/stampa generalista e qualcosa che vive, vegeta e muore nei blog. I blog sono una cosa che ti fa dire "oh, quanta gente mi legge, quanta gente la pensa come me... e questi sono solo quelli che mi conoscono, quelli che navigano, quelli che... chissà QUANTI ce ne sono degli altri...". Poi scopri che di altri non ce ne sono, ce li hai già tutti lì.
Certo, qui si tratta di un settore specifico... ma scusa la domanda, Gianluca... quanti lettori ha ciascuno dei tuoi post? Credi di avere una massa critica di lettori sufficiente a smuovere le acque? Perché finché leggono soltanto possono annuire tutto il tempo e poi andare a parcheggiare davanti allo scivolo per le carrozzelle del marciapiede.
Io uso i miei mezzi, al momento uno squattrinato blog. :-\
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La blogosfera è un'illusione. Non c'è assicuramente paragone tra qualcosa che appare sulla televisione/stampa generalista e qualcosa che vive, vegeta e muore nei blog. I blog sono una cosa che ti fa dire "oh, quanta gente mi legge, quanta gente la pensa come me... e questi sono solo quelli che mi conoscono, quelli che navigano, quelli che... chissà QUANTI ce ne sono degli altri...". Poi scopri che di altri non ce ne sono, ce li hai già tutti lì.
Certo, qui si tratta di un settore specifico... ma scusa la domanda, Gianluca... quanti lettori ha ciascuno dei tuoi post? Credi di avere una massa critica di lettori sufficiente a smuovere le acque? Perché finché leggono soltanto possono annuire tutto il tempo e poi andare a parcheggiare davanti allo scivolo per le carrozzelle del marciapiede.
Io uso i miei mezzi, al momento uno squattrinato blog. :-\
Potresti proporre dei pezzi per blog/siti/portali meno "squattrinati", oppure rendere meno "squattrinato" il tuo (anche senza spendere nulla, semplicemente usando gli aggregatori).
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Potresti proporre dei pezzi per blog/siti/portali meno "squattrinati", oppure rendere meno "squattrinato" il tuo (anche senza spendere nulla, semplicemente usando gli aggregatori).
Ti pare facile. Preferiscono il vip in prima pagina. :P :-[
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Potresti proporre dei pezzi per blog/siti/portali meno "squattrinati", oppure rendere meno "squattrinato" il tuo (anche senza spendere nulla, semplicemente usando gli aggregatori).
Ti pare facile. Preferiscono il vip in prima pagina. :P :-[
Se la vedi così, non vedo come tu possa essere ottimista riguardo ai publisher.
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Riesumo il thread dopo qualche giorno di inattivita', per portare questa interessante news da kotaku, in cui si accenna ad un qcosa che Square sta sviluppando con un arnese che "legge le onde cerebrali":
http://www.destructoid.com/tgs-08-square-enix-to-unveil-a-game-controlled-by-your-brain-seriously-106687.phtml (http://www.destructoid.com/tgs-08-square-enix-to-unveil-a-game-controlled-by-your-brain-seriously-106687.phtml)
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Riesumo il thread dopo qualche giorno di inattivita', per portare questa interessante news da kotaku, in cui si accenna ad un qcosa che Square sta sviluppando con un arnese che "legge le onde cerebrali":
http://www.destructoid.com/tgs-08-square-enix-to-unveil-a-game-controlled-by-your-brain-seriously-106687.phtml (http://www.destructoid.com/tgs-08-square-enix-to-unveil-a-game-controlled-by-your-brain-seriously-106687.phtml)
Id grazie per la segnalazione.