ArsLudica.org Forum
Addita => Novellae => Topic aperto da: memex - Dicembre 12, 2008, 23:26:24
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o meglio, anche in euri e sterline.
E' apparso, infatti, sul client e sul sito del servizio di digital delivery della Valve, un link che permette di "convertire" i prezzi da $ a € o £. Manco a dirlo, la conversione è 1 a 1... :-\
non ho trovato news, conferme, discorsi programmatici da parte della Valve stessa.
in definitiva giochi meno convenienti per noi europei.
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Peccato. Comprerò di meno.
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E' strano, io ho comprato L4D e ho pagato con ClickBuy, un servizio presso il quale sono registrato. Steam ha mandato il prezzo in dollari, clickbuy l'ha convertito correttamente in sterline (un po' più della metà) ed ho pagato quello.
Credo funzioni così anche con gli euro.
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Non è proprio 1:1 un gioco che costa $53.99 diventa €49.99 che comunque è un valore molto superiore al tasso di cambio attuale.
Steam ha due problemi sui costi: nonostante si atteggi tanto a piattaforma indipendente, steam è un publisher, che pubblica giochi mainstream di un altro publisher. Quindi alle politiche di prezzo della copia digitale dettati dai publisher originali del gioco (tutt'altro che economica, specie se cì'è Ubi o EA di mezzo), vanno aggiunti i balzelli di distribuzione di Valve. I costi che imputa Steam, inoltre, sono tutt'altro che bassi, anche considerando che i download sono costi a consumo e che hanno un costo molto basso se puoi fare economia di scala (pochi centesimi a GB). Lo storage sono anni che per i servizi Web non è più considerato un fattore di costo. Non a caso Impulse sta avendo un successo maggiore tra gli indie per il fatto che non chiede soldi per l'integrazione ed il publishing tramite la propria piattaforma (i costi di gestione sono così bassi che coni ricavi dei loro giochi si possono permettere di offrire il servizio gratuitamente a terzi, per aumentare il bacino d'utenza).
In pratica, si potrebbe pagare molto meno ma un po' per la miopia dei publisher che preferiscono non svalutare l'enorme contributo che GameSpot dà all'industria videoludica e continuare le politiche dei dual pricing assurdi, un po' per le pratiche commerciali di Steam, alla fine gli europei devono pagare lo scotto per tutti come al solito.
Poi dice che uno fa male a comperare i giochi per PC all'estero dove il costo si abbassa di un terzo rispetto a play.com.
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E' strano, io ho comprato L4D e ho pagato con ClickBuy, un servizio presso il quale sono registrato. Steam ha mandato il prezzo in dollari, clickbuy l'ha convertito correttamente in sterline (un po' più della metà) ed ho pagato quello.
Credo funzioni così anche con gli euro.
credo sia ancora in beta, quindi non ancora effettivo al 100%
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Non è proprio 1:1 un gioco che costa $53.99 diventa €49.99 che comunque è un valore molto superiore al tasso di cambio attuale.
ammetto di aver guardato solo un po' di giochi a 9.99$, che sono diventati 9.99€...
Steam ha due problemi sui costi: nonostante si atteggi tanto a piattaforma indipendente, steam è un publisher, che pubblica giochi mainstream di un altro publisher. Quindi alle politiche di prezzo della copia digitale dettati dai publisher originali del gioco (tutt'altro che economica, specie se cì'è Ubi o EA di mezzo), vanno aggiunti i balzelli di distribuzione di Valve. I costi che imputa Steam, inoltre, sono tutt'altro che bassi, anche considerando che i download sono costi a consumo e che hanno un costo molto basso se puoi fare economia di scala (pochi centesimi a GB). Lo storage sono anni che per i servizi Web non è più considerato un fattore di costo. Non a caso Impulse sta avendo un successo maggiore tra gli indie per il fatto che non chiede soldi per l'integrazione ed il publishing tramite la propria piattaforma (i costi di gestione sono così bassi che coni ricavi dei loro giochi si possono permettere di offrire il servizio gratuitamente a terzi, per aumentare il bacino d'utenza).
In pratica, si potrebbe pagare molto meno ma un po' per la miopia dei publisher che preferiscono non svalutare l'enorme contributo che GameSpot dà all'industria videoludica e continuare le politiche dei dual pricing assurdi, un po' per le pratiche commerciali di Steam, alla fine gli europei devono pagare lo scotto per tutti come al solito.
Poi dice che uno fa male a comperare i giochi per PC all'estero dove il costo si abbassa di un terzo rispetto a play.com.
più che altro si tratta del fatto che steam fosse una mosca bianca in questo ambito, visto che tutto il resto dell'universo fa già così, vedi gli store online di tutti i distributori (blizzard, ea ecc.) e, tendenzialmente, tutti gli store online.
è sorprendente che ci abbiano messo tanto...
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sono sempre più stupito dei prezzi di steam.
1- fa pagare a tutti la VAT (l'iva americana) anche a noi che americani non siamo (unico sistema di DD)
2- prezzi maggiori rispetto agli scatolati
3- la maggior parte dei giochi, non viene mai abbassata di prezzo, quindi trovi giochi vecchi a prezzi assurdi
4- Prezzi molto maggiori in europa rispetto agli usa
Di contro c'è la comodità di avere tutto a portata di mano e le offerte del week end.
Altri sistemi DD che utilizzo sono quello di GOG e Impulse di Stardock
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No no, ho regalato oggi una copia di TF ad un amico ed ho comperato tutto senza pagare alcun vat, selezionando la valuta europea, mi sono venuti 9.99 euro puliti (che poi a vedere sono comunque troppi rispetto al prezzo in dollari + VAT). Ma almeno quella cosa assurda l'hanno tolta.
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Sui prezzi maggiori degli scatolati, finché i publisher del fisico vogliono la loro parte + quella che normalmente girano ai distributori fisici, invece di scontarla agli utenti, e Steam ti chiede cifre esorbitanti per la distribuzione digitale non c'è via d'uscita.
Ma sta cosa la vediamo anche con le cosidette "microtransazioni" che di solito vuol dire spendere minimo 8-10 dollari. Non è facile far cambiare idea a chi sta nell'industria da 15-20 anni e pensa che la loro visione antiquata del mondo (e del modo di far soldi) sia l'unica e sola.
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Si bella boiata, ho visto anche io ieri. Ci han messo anni per mettere poi una conversione 1:1 o almeno quello che ho visto io era così. Il supporto alle valute straniere l'ha aggiunto Impulse di recente con meno problemi.
Non ho provato ad acquistare ed è possibile che l'errore sia solo di visualizzazione, ho idea che ci venga fatto pagare in ogni caso in dollari come in effetti accade anche con Impulse.
La cosa che però potrebbe cambiare per noi è la differenza di prezzo: nel momento che diverrà effettiva la divisione territoriale, oltre ad avere come già c'è, un diverso giorno di uscita di un titolo, probabilmente avremo anche un prezzo adeguato all'area, ovvero di più per l'europa, come già capita con gli scatolati. Era l'unica cosa che rendeva buono l'acquisto in dollari visto che già il VAT (la tassa annulla cambio favorevole, come la chiamo io) fa la sua parte nel limare le differenze.
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Si bella boiata, ho visto anche io ieri. Ci han messo anni per mettere poi una conversione 1:1 o almeno quello che ho visto io era così. Il supporto alle valute straniere l'ha aggiunto Impulse di recente con meno problemi.
Non ho provato ad acquistare ed è possibile che l'errore sia solo di visualizzazione, ho idea che ci venga fatto pagare in ogni caso in dollari come in effetti accade anche con Impulse.
La cosa che però potrebbe cambiare per noi è la differenza di prezzo: nel momento che diverrà effettiva la divisione territoriale, oltre ad avere come già c'è, un diverso giorno di uscita di un titolo, probabilmente avremo anche un prezzo adeguato all'area, ovvero di più per l'europa, come già capita con gli scatolati. Era l'unica cosa che rendeva buono l'acquisto in dollari visto che già il VAT (la tassa annulla cambio favorevole, come la chiamo io) fa la sua parte nel limare le differenze.
guarda che già paghiamo di più degli americani. i prezzi europei su steam sono più alti
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Ho appena visto... ma è assurdo...
Empire Total War - 49 dollari (beta currency disabilitata)
Empire Total War - 49 euro (beta currency abilitata)
E così via dicendo.
Ora, per quale motivo dovrei pagare in euro, quando pagando in dollari la banca mi attua automaticamente il cambio spendendo di meno?
Che razza di senso ha???
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sono sempre più stupito dei prezzi di steam.
1- fa pagare a tutti la VAT (l'iva americana) anche a noi che americani non siamo (unico sistema di DD)
2- prezzi maggiori rispetto agli scatolati
1- Se un americano acquista da un sito italiano paga l'Iva. La VAT, come l'Iva la paghi comunque: o è già inclusa nel prezzo o il venditore sta truffando il fisco (tanto quello Usa s'è fatto passare sotto il naso un falso in bilancio da 600miliardi con LeTham Brothers... :asd: ). E' una tassa territoriale dove l'erogatore di servizio funge da sostituto d'imposta.
2- Questo è da Menga: se fa schifo un gioco steamizzato chi ce l'ha se lo tenga!
Mentre se compri lo stesso titolo inscatolato e fa cagare, il tempo di fare 2 foto e lo metti in asta su eBay prendendoci almeno il 50%
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Ho appena visto... ma è assurdo...
Empire Total War - 49 dollari (beta currency disabilitata)
Empire Total War - 49 euro (beta currency abilitata)
E così via dicendo.
Ora, per quale motivo dovrei pagare in euro, quando pagando in dollari la banca mi attua automaticamente il cambio spendendo di meno?
Che razza di senso ha???
Si ma se comperi in euro alla fine paghi 49 euro (provato oggi)
Se compri in dollari paghi $49 + VAT (20%) = $58,8
Finché il cambio euro dollaro rimane sopra gli 1.2 conviene acquistare in dollari, finché si può.
I giochi sopra i $50 inziano a costare qualcosina in meno se convertiti in euro (ma proprio poco, tipo il 2-5% in meno rispetto al prezzo in dolla). Stronzatona la divisione territoriale, già avevano fatto la cappella coi titoli Ubisoft non comperabili al di fuori degli USA...
Buffoni.
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Si ma se comperi in euro alla fine paghi 49 euro (provato oggi)
Se compri in dollari paghi $49 + VAT (20%) = $58,8
Finché il cambio euro dollaro rimane sopra gli 1.2 conviene acquistare in dollari, finché si può.
I giochi sopra i $50 inziano a costare qualcosina in meno se convertiti in euro (ma proprio poco, tipo il 2-5% in meno rispetto al prezzo in dolla). Stronzatona la divisione territoriale, già avevano fatto la cappella coi titoli Ubisoft non comperabili al di fuori degli USA...
Buffoni.
Ah, ho capito. Temevo che ci fosse l'applicazione della VAT anche in caso di scelta di valuta europea. In tal caso la situazione migliora un pelo, ma resta comunque malbilanciata. Già in EU escono meno giochi che in USA (non pochi tra l'altro), ma se poi pure costano di più... devono davvero rivedere il meccanismo, soprattutto se si considera che ora come ora non è poi così economico (anzi) rispetto al retail.
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ma avete mai visto il catalogo americano di steam? Avete visto la differenza di prezzo SUGLI STESSI GIOCHI?
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ma avete mai visto il catalogo americano di steam? Avete visto la differenza di prezzo SUGLI STESSI GIOCHI?
No :cheers:
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http://store.steampowered.com/?cc=US
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http://store.steampowered.com/?cc=US
Hmm... ho notato che entrando così nel sito di Steam riesco anche a autenticarmi col mio profilo e acquistare giochi che in teoria in Europa non sono in vendita (es. l'ultimo Brothers in Arms). Non ho provato a fare un vero e proprio acquisto (mi sono fermato alla schermata di inserimento dei dati della carta di credito), ma qualcuno ha provato e sa se poi si riesce a scaricare il gioco ugualmente su Steam? Perché sennò inizio a fare qualche acquisto in più tramite il sito americano! ;D
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Credo ti blocchi solo alla fine.
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Credo ti blocchi solo alla fine.
Sì, in effetti credo sia improbabile che abbiano bloccato l'acquisto di certi giochi da Steam per poi lasciare che uno li prenda dal sito.
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Poi dice che uno fa male a comperare i giochi per PC all'estero dove il costo si abbassa di un terzo rispetto a play.com.
Tu dove li compri, USA a parte? :mah:
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Credo ti blocchi solo alla fine.
Sì, in effetti credo sia improbabile che abbiano bloccato l'acquisto di certi giochi da Steam per poi lasciare che uno li prenda dal sito.
Ma anche se li compri poi come li scarichi?
A me sembra che non funzioni neanche da browser, comunque.
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Ma anche se li compri poi come li scarichi?
A me sembra che non funzioni neanche da browser, comunque.
Ah, non ne ho idea. Ieri comunque ho provato ad acquistare il primo Prince of Persia e sino all'inserimento dei dati della carta di credito non dava nessun blocco pur essendo collegato col mio account (rigorosamente europeo) e questo mi ha fatto pensare perché ero convinto che mi avrebbe interrotto prima.
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Poi dice che uno fa male a comperare i giochi per PC all'estero dove il costo si abbassa di un terzo rispetto a play.com.
Tu dove li compri, USA a parte? :mah:
play-asia e per console estarland
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Ma anche se li compri poi come li scarichi?
A me sembra che non funzioni neanche da browser, comunque.
Ah, non ne ho idea. Ieri comunque ho provato ad acquistare il primo Prince of Persia e sino all'inserimento dei dati della carta di credito non dava nessun blocco pur essendo collegato col mio account (rigorosamente europeo) e questo mi ha fatto pensare perché ero convinto che mi avrebbe interrotto prima.
a quanto ho letto non dovrebbe accettare le carte di credito europee, però a questo punto non so come si comporta con paypal
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Da oggi l'opzione per la valuta europea non è più in beta ma applicata automaticamente per noi europei.
Questo, a parte mostrare lo scarso testing di valve (ovviamente), dato che l'opzione è stata in prova un paio di giorno, probabilmente segnerà la fine dei miei acquisti su steam, o almeno li limiterà parecchio.
Da oggi in pratica dove c'era scritto $ c'è un €, questo è il cambiamento, alzando irragionevolmente il prezzo a tutti i titoli proposti.
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"Steam in itself does not support using a proxy server, but a utility named SocksCap (2.40) can redirect all the traffic originating for the Steam.exe process through a proxy server specified."
Qualcuno ha un account sacrificabile per fare qualche test? :look:
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Già compravo poco su Steam perchè i prezzi mi parevano alti, figurarsi ora.
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In effetti potevo avere il dubbio di acquistare Aquaria su Steam, ma con gli euro mi conviene di più acquistarlo altrove, credo.
EDIT: no, altrove il VAT è calcolato dopo :(
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Non capisco... da lavoro vedo tutto in sterline anche se entro col mio account e scelgo la lingua italiana (e fin qui tutto bene, dato che la rete aziendale esce su internet dalla Gran Bretagna), ma trovo Fallout 3 a 26,99 sterline... che tradotte in euro (cambio preso da Yahoo Finanza ad oggi) diventano 28,39.
Qualcosa sbaglierò, ma cosa?
Insomma, considerando come sta la sterlina...
(http://it.ichart.yahoo.com/z?s=GBPEUR=X&t=1y)
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Cavolo, devo subito fare acquisti in Gran Bretagna!
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Cavolo, devo subito fare acquisti in Gran Bretagna!
Io quasi quasi una prova la farei... acquistare in sterline da lavoro tramite il sito e poi scaricare da casa... se non mi blocca l'acquisto non dovrebbe poi fare storie... no? Non vorrei però buttar via soldi
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Cavolo, devo subito fare acquisti in Gran Bretagna!
Io quasi quasi una prova la farei... acquistare in sterline da lavoro tramite il sito e poi scaricare da casa... se non mi blocca l'acquisto non dovrebbe poi fare storie... no? Non vorrei però buttar via soldi
Se il gioco è disponibile sia in GB che in Italia non dovrebbero esserci problemi :boh2:
L'unico dubbio che avevo è se si acquistano giochi disponibili solo negli Stati Uniti.
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Cavolo, devo subito fare acquisti in Gran Bretagna!
Io quasi quasi una prova la farei... acquistare in sterline da lavoro tramite il sito e poi scaricare da casa... se non mi blocca l'acquisto non dovrebbe poi fare storie... no? Non vorrei però buttar via soldi
Ti sfugge che le cose acquistate in sterline sono nella stessa zona dell'euro, quindi che prova del cavolo è?
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Ti sfugge che le cose acquistate in sterline sono nella stessa zona dell'euro, quindi che prova del cavolo è?
In euro Fallout 3 lo paghi 50 euro, in sterline (col cambio) 29 euro.
Che siano davvero così pirla che basta andare su http://store.steampowered.com/?cc=UK per pagare quasi la metà, senza che ti blocchi? Ah, può essere... se la prova vuoi farla tu, nessuno ti dice niente. :)
Poi, magari sono io che mi faccio problemi per nulla, eh.
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A me non funziona il login via browser. Con nessun browser.
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Ti sfugge che le cose acquistate in sterline sono nella stessa zona dell'euro, quindi che prova del cavolo è?
In euro Fallout 3 lo paghi 50 euro, in sterline (col cambio) 29 euro.
Che siano davvero così pirla che basta andare su http://store.steampowered.com/?cc=UK per pagare quasi la metà, senza che ti blocchi? Ah, può essere... se la prova vuoi farla tu, nessuno ti dice niente. :)
Poi, magari sono io che mi faccio problemi per nulla, eh.
Ah sul cambio... Non avevo capito :)
Occhio che comunque ai prezzi in sterline va aggiunto il VAT più le tasse di cambio valuta che ti fa la tua banca (non sempre sono irrisorie).
Per i download non dovresti correre rischi, l'unica cosa che può legalmente (? sarebbe da vedere poi) bloccarti i contenuti su Steam è se li acquisti su un'altra regione geografica.
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E pensare che quando anni fa dicevo che le tirate di Newell sull'indipendenza e la convenienza di Steam erano tutte cazzate, che sarebbe diventato un publisher di publisher con sovraprezzi fantasmagorici, un sacco di autoritari esponenti della GI nostrana mi ridevano in faccia. Gli stessi che sostenevano che LIVE Arcade non avrebbe mai creato problemi di visibilità ai giochi in lista e che ora lodano NXE. Gli stessi che sono anni che cercano di farsi accettare un titolo da distribuire su LIVE Arcade ma non sono capaci e che non appena ho schiodato dall'Indie SIG italiano di IGDA (che peima guarda caso non serviva a nulla) se ne sono appropriati pur avendo contratti di publishing con distributori maggiori. :)
Se non altro pare che da quanto EG ha portato in Valve le mie rimostranze sull'ingame advertising nei giochi con server multiplayer eserciti dalla community, almeno quel colpo gobbo sia rientrato.
Eh, cest la vie!
Cmq qui c'è il thread ufficiale di protesta, fatevi sentire.
http://forums.steampowered.com/forums/showthread.php?t=770231&page=15
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Ah sul cambio... Non avevo capito :)
Occhio che comunque ai prezzi in sterline va aggiunto il VAT più le tasse di cambio valuta che ti fa la tua banca (non sempre sono irrisorie).
Per i download non dovresti correre rischi, l'unica cosa che può legalmente (? sarebbe da vedere poi) bloccarti i contenuti su Steam è se li acquisti su un'altra regione geografica.
Nessun problema, avevo immaginato che non ci si fosse capiti sul cambio. Il punto è che comunque Steam non aiuta a capire come funziona, perché oltretutto andando sul sito inglese e impostando la lingua italiana, pur apparendo i prezzi in sterline appare anche scritto questo "Tutti i prezzi sono IVA inclusa, se applicabile", ma anche io sapevo che la VAT veniva applicata dopo (magari è cambiato nel frattempo).
Questa storia della valuta, soprattutto a causa del crollo della sterlina, comunque è poco chiara...
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Cmq qui c'è il thread ufficiale di protesta, fatevi sentire.
http://forums.steampowered.com/forums/showthread.php?t=770231&page=15
"Um, what are you guys talking about? The prices are the same as they always were, its just now they are displayed in your local currency (very convenient imo) and the hidden tax is now visibly added to the store price, instead of being displayed when you click purchase."
Spettacolare. Dopo 20 pagine c'è ancora qualcuno che difende perché tanto lui paga in dollari.
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Infatti ha scritto una cavolata. E' vero i prezzi sono gli stessi di sempre, è il simbolo di fianco a cambiare.
Per dire Impule ha introdotto questa cosa 1-2 settimane fa (strano che steam lo faccia nello stesso periodo), e a parte un problema di visualizzazione i primi giorni (simile a steam, ovvero cambiava solo la valuta anche se poi il prezzo veniva conteggiato giusto) e i prezzi cambiano in base al paese. Inoltre ci sono titoli che hanno sempre lo stesso prezzo e altri che in base alla regione hanno prezzi diversi per accordi di distribuzione.
Tra l'altro io già ero contro alle differenziazioni di prezzo, il bello di acquistare in DD dovrebbe essere che esiste un solo prezzo e non importa da dove paghi tu, e mi sembra giusto.
Se si va avanti così inizierà un mercato parallelo di acquisti per conto di terzi dove ognuno acquista per altri dalla zona più conveniente.
Cmq è vero che ora i prezzi sono VAT incluso ma prima il vat era applicato ai prezzi in dollari ora a quelli in euro che sono più alti e poi probabilmente arrotondati ai soliti XX.99
Dubito che lo faccia acquistare dal sito US o UK, o meglio, mi sa che il controllo è sulla carta. In genere l'unico modo è farselo acquistare da qualcuno.
XAquaria
Penso convenga ancora prenderlo dal sito degli sviluppatori, la differenza sarà minima ma almeno i soldi vanno a loro senza passare da steam.
Strano però che non l'abbiano portato anche su Impulse.
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Se si va avanti così inizierà un mercato parallelo di acquisti per conto di terzi dove ognuno acquista per altri dalla zona più conveniente.
Sull'acquisto contoterzista dove costa meno non vedo il problema MIK0, cioè lo vedo su oggetti materiali come maglioni prodotti in turchia sfruttando bambini e venduti come made in itali da benetton. Ora che tutti producono nel terzo mondo nessuno qui sa più fare un'asola e la aziende tessili si sono ridotte a magazzini import\export.
Ma quando l'utenza si renderà conto che gioco.com è meglio di steam questi ultimi si adegueranno, giusto? E non sarebbe così traumatico come per le aziende che producono beni fisici.
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Cavolo, devo subito fare acquisti in Gran Bretagna!
Io quasi quasi una prova la farei... acquistare in sterline da lavoro tramite il sito e poi scaricare da casa... se non mi blocca l'acquisto non dovrebbe poi fare storie... no? Non vorrei però buttar via soldi
Se il gioco è disponibile sia in GB che in Italia non dovrebbero esserci problemi :boh2:
L'unico dubbio che avevo è se si acquistano giochi disponibili solo negli Stati Uniti.
fino a qualche mese fa, si. Nel senso che tu potevi andare in usa, comprarti prince of persia, tornare in italia e giocarci tranquillo. Oppure contattare un americano che te lo regalasse tramite gift.
Credo sia ancora possibile, alla fine, credo sia contemplato che un utente si sposti per il mondo, mica che perdo i miei giochi se mi sposto.
Bisogna provare a logarsi sul sito con hotspot shield, comprare con paypal e vedere se te lo fa comprare. In teoria, visto che ora lo store è via browser non dovrebbero esserci problemi (quando ho provato io, con il vecchio store non funzionava per quella cosa che hai scritto).
comunque io ho un account farlocco, vuoto, creato per fare le prove :asd:
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comunque io ho un account farlocco, vuoto, creato per fare le prove :asd:
Fallo abitare negli Stati Uniti e regalati dei giochi :D
Comunque ho colto il suggerimento e ho acquistato Aquaria direttamente alla sorgente.
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Che casino. Tutto ciò non ha senso. Cazzo.
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Stavo cercando di affrontare il "caso Steam" su un altro forum, ma lì non c'è verso di farsi capire.
Dici una cosa contro Valve? "Fare delle constatazioni è una cosa, accusare qualcuno d'essere un truffatore è ben altra".
Il cambio euro/dollaro? "un euro da noi, vale quanto un dollaro negli states. Quindi e' giusto che noi paghiamo 50 quello che in usa pagano 50. Era sbagliato prima" e comunque "[il cambio] essendo variabile non ha alcun senso". Tra l'altro "Il cambio 1:1 lo fanno molte aziende, e si fa anche di peggio. Non sono un esperto di finanza ed economia, ma non penso che dietro questa manovra ci sia un guadagno".
Ci si lamenta della situazione? "Ovviamente chi compra rompera' i maroni, ma valve chiudera' le orecchie, e fra un mese tutti se ne saranno scordati... Tanto il 90 percento di chi gioca se li fa' comprare dai genitori perche' mantenuti, quindi quel 90 percento rompera' i coglioni solo per far casino assieme al gruppo...".
Gente, Valve ha fatto la cosa migliore che potesse: ha ingrassato i prezzi (ora, tasse incluse, Fallout 3 costa 49,99 dollari per gli americani e 49,99 euro per gli europei) e la gente la ringrazia pure. Altro che scemi... geni. :D
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Beh guardate, sul forum ufficiale di Steam c'è un topic di protesta che ha ormai raggiunto 97 pagine (200-300 risposte al giorno), eccovi il link: http://forums.steampowered.com/forums/showthread.php?t=770231
E' tutto riassunto nel primo post del topic, c'è un link per avvisare la commissione europea e il link all'articolo su Apple quando fece la stessa cosa.
EDIT: pardon link già postato precedentemente :P
Beh almeno ora è aggiornato con le ultime news ::)
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Stavo cercando di affrontare il "caso Steam" su un altro forum, ma lì non c'è verso di farsi capire.
Dove sono queste menti geniali che mi faccio 2 risate?
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OT
Fleym, hai una sign da oscar!
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Riassunto della mia opinione su steam dal primo giorno:
(http://www.no-won.net/fuck-steam.gif)
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Assolutamente no.
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Dove sono queste menti geniali che mi faccio 2 risate?
http://www.multiplayer.it/forum/6268269-post165.html
http://www.multiplayer.it/forum/6270309-post188.html
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Lasciando stare certa gente sui forum, le risposte ufficiali di valve sono sufficienti a vedere come tentano ancora di nascondersi dietro a quel che han fatto senza ammettere che è loro convenienza.
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Dopo natale sistemeranno tutto. Ora devono approfittare delle persone che "ma si è natale, pazienza"
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Non sarei così pessimista, dopo natale i pecoroni sottuttoio si saranno definitivamente convinti delle stronzate che scrivono.
Cmq ancora una volta grazie alla stampa videoludica mondiale, l'unico settore che campa con le recensioni ma non fa mai gli interessi dell'utente.
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E cmq hanno ancora nella manica l'asso Steam Cloud. Vedremo quando inzieranno a chiedere un canone mensile per accedere ai salvataggi...
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Già è sospetto che sta cosa avvenga sotto natale, ma se aggiungiamo che han fatto una settimana o poco più di testing e non gli è venuto in mente che qualcosa non andasse vuol dire che anche il testing l'han fatto tanto per.
Disonesti più di quanto non fossero già prima.
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Molta tester accusano valve di non aver dato loro retta nelle fasi preliminari quando riportavano questo "errore".
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Molta tester accusano valve di non aver dato loro retta nelle fasi preliminari quando riportavano questo "errore".
Ormai il testing è diventato un proforma in quasi tutti gli ambiti, e questo è il motivo per cui la qualità scende: bene o male che sia andato il testing, si passa cmq alla fase definitiva.
Poi probabilmente Valve ha fatto il conto dei pro e contro di questo errore e ha deciso che andava bene...
Ovviamente mai che venga pubblicizzata la verità.
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Dove sono queste menti geniali che mi faccio 2 risate?
http://www.multiplayer.it/forum/6268269-post165.html
http://www.multiplayer.it/forum/6270309-post188.html
Comunque il primo, quando dice che non è solo valve ad adottare questa politica di conversione 1:1, ha anche ragione.
Basta guardare appunto Apple (da lui citata), oppure (ancora peggio) Adobe (Indesign US 699$ --> Indesign EU 1000equalcosa€, da denuncia).
L'europa è la vacca grassa da mungere un po' per tutti.
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Comunque il primo, quando dice che non è solo valve ad adottare questa politica di conversione 1:1, ha anche ragione.
Sarà anche vero ma questa non è certo un'attenuante.
Inoltre non capisco come mai quando si ha la moneta debole ci si deve attaccare e quando per una volta la si ha forte, ci si deve attaccare lo stesso. Bella la vita per chi gestisce i mercati, se gli va male si rifà su qualcuno.
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Dove sono queste menti geniali che mi faccio 2 risate?
http://www.multiplayer.it/forum/6268269-post165.html
http://www.multiplayer.it/forum/6270309-post188.html
Comunque il primo, quando dice che non è solo valve ad adottare questa politica di conversione 1:1, ha anche ragione.
Basta guardare appunto Apple (da lui citata), oppure (ancora peggio) Adobe (Indesign US 699$ --> Indesign EU 1000equalcosa€, da denuncia).
L'europa è la vacca grassa da mungere un po' per tutti.
Distinguiamo però, le società che citi spostano container in giro per il mondo, Steam no.
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Dove sono queste menti geniali che mi faccio 2 risate?
http://www.multiplayer.it/forum/6268269-post165.html
http://www.multiplayer.it/forum/6270309-post188.html
Comunque il primo, quando dice che non è solo valve ad adottare questa politica di conversione 1:1, ha anche ragione.
Basta guardare appunto Apple (da lui citata), oppure (ancora peggio) Adobe (Indesign US 699$ --> Indesign EU 1000equalcosa€, da denuncia).
L'europa è la vacca grassa da mungere un po' per tutti.
Distinguiamo però, le società che citi spostano container in giro per il mondo, Steam no.
Vabbeh, apple, ma la versione download di Indesign di adobe che container sposta?
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Dove sono queste menti geniali che mi faccio 2 risate?
http://www.multiplayer.it/forum/6268269-post165.html
http://www.multiplayer.it/forum/6270309-post188.html
Comunque il primo, quando dice che non è solo valve ad adottare questa politica di conversione 1:1, ha anche ragione.
Basta guardare appunto Apple (da lui citata), oppure (ancora peggio) Adobe (Indesign US 699$ --> Indesign EU 1000equalcosa€, da denuncia).
L'europa è la vacca grassa da mungere un po' per tutti.
Distinguiamo però, le società che citi spostano container in giro per il mondo, Steam no.
Vabbeh, apple, ma la versione download di Indesign di adobe che container sposta?
terranno i prezzi della versione scatolata e digitale uguali tra di loro (apple fa così (per il software ovviamente) - in fondo in entrambi i casi si tratta di vendita di licenze)
e comunque i container vengono comunque dalla cina :asd:
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E cmq hanno ancora nella manica l'asso Steam Cloud. Vedremo quando inzieranno a chiedere un canone mensile per accedere ai salvataggi...
Scusa, fammi capire tu non salvi in locale sul tuo Pc ma in remoto sul loro server?
E le motivazioni ufficiali quali sono? Evitare perdita dati in caso di formattazione? Evitare manomissione salvataggi per ottenere bonus?
Curiosità: ma se vanno in crash i server di Valve (possibilità remota ma non impossibile) cosa succede e in che modo sarebbe tutelato l'utente?
Comunque il primo, quando dice che non è solo valve ad adottare questa politica di conversione 1:1, ha anche ragione.
Basta guardare appunto Apple (da lui citata), oppure (ancora peggio) Adobe (Indesign US 699$ --> Indesign EU 1000equalcosa€, da denuncia).
L'europa è la vacca grassa da mungere un po' per tutti.
Ma se acquisti il software Adobe dal sito americano paghi di meno, tanto a che ti serve la versione localizzata?
Apple non ti vende un prodotto fisico, ma l'idea di esclusività lussuosa e alternativa. E il MACaco ci casca. :gongola:
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E cmq hanno ancora nella manica l'asso Steam Cloud. Vedremo quando inzieranno a chiedere un canone mensile per accedere ai salvataggi...
Scusa, fammi capire tu non salvi in locale sul tuo Pc ma in remoto sul loro server?
E le motivazioni ufficiali quali sono? Evitare perdita dati in caso di formattazione? Evitare manomissione salvataggi per ottenere bonus?
Si.
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Distinguiamo però, le società che citi spostano container in giro per il mondo, Steam no.
Hai ragione ma ci sono piattaforme DD che si comportano in maniera diversa?
Domanda disinteressata considerato che oltre a Steam conosco solo i servizi per console, che sono un furto anche peggiore (solo PSN si salva con la conversione...o si salvava visto che sono cresciuti i prezzi anche lì) e volta a capire se siamo già fottuti in partenza, visto che questo tipo di commercio è ancora agli inizi della sua diffusione.
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Altra domanda io mi posso registrare come residente nella zona dove i giochi costano meno?
Se si, è possibile solo per Pc o anche su console (dove immagino sia più difficile barare) ?
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Comunque il primo, quando dice che non è solo valve ad adottare questa politica di conversione 1:1, ha anche ragione.
Basta guardare appunto Apple (da lui citata), oppure (ancora peggio) Adobe (Indesign US 699$ --> Indesign EU 1000equalcosa€, da denuncia).
L'europa è la vacca grassa da mungere un po' per tutti.
Come ha detto MIK0, il fatto che lo fanno tutti non è che rende giustificato il tutto. Al fine comunque di capirci, non è che me ne lamento solo ora con Steam... io è una vita che vado dicendo che il cambio 1:1 non ha alcun senso. Ora con Steam il problema è divenuto nuovamente palese, tutto qui.
Scusa, fammi capire tu non salvi in locale sul tuo Pc ma in remoto sul loro server?
E le motivazioni ufficiali quali sono? Evitare perdita dati in caso di formattazione? Evitare manomissione salvataggi per ottenere bonus?
Questo secondo me non è del tutto sbagliato: i salvataggi sono anche in locale, ma vengono sincronizzati con un salvataggio online degli stessi, di modo che a seguito di una formattazione non si debba nemmeno mettersi a smaneggiare con le opzioni.
Curiosità: ma se vanno in crash i server di Valve (possibilità remota ma non impossibile) cosa succede e in che modo sarebbe tutelato l'utente?
Cosa succede se di punto in bianco e all'unisono tutti i server di Banca Intesa (giusto per fare un nome) crashano totalmente senza la benché minima possibilità di recuperare alcunché? Insomma, il modo per garantire che i dati persistano c'è anche quando si parla di informazioni ben più sensibili dei salvataggi di un gioco. Conta anche che comunque nel caso di quest'ultimi, ce li hai anche in locale.
Altra domanda io mi posso registrare come residente nella zona dove i giochi costano meno?
Se si, è possibile solo per Pc o anche su console (dove immagino sia più difficile barare) ?
Dovresti usare un proxy che celi la tua vera provenienza, ma se ti beccano (ed è facile che avvenga) ti bannano l'account a vita (e al che saluti tutte le spese fatte, dato che non vi è modo di recuperare nulla).
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Grazie per la spiegazione dettagliata.
Io non ho ancora acquistato da Steam e dubito che lo farò (DRM in primis)
Resto su GoG, Impulse mi tenta parecchio, ma tra la configurazione minima che il mio vecchio portatile non raggiunge e prezzi alti (45$ Demigod che dai trailer mi sembra figo) mi tengono lontano.
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Grazie per la spiegazione dettagliata.
Io non ho ancora acquistato da Steam e dubito che lo farò (DRM in primis)
Resto su GoG, Impulse mi tenta parecchio, ma tra la configurazione minima che il mio vecchio portatile non raggiunge e prezzi alti (45$ Demigod che dai trailer mi sembra figo) mi tengono lontano.
La questione del DRM devo dire che infastidisce anche me... insomma, questo Steam alla fine che vantaggi ha portato all'utente? Costi minori? No. Eliminazione delle protezioni anticopia? No. Resta l'integrazione dovuta a chat e obiettivi... per carità, è un servizio che fa anche piacere avere e nessuno lo mette in dubbio, però io dal digital delivery mi aspettavo ben altro (su tutto, l'abbattimento dei costi di distribuzione).
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Grazie per la spiegazione dettagliata.
Io non ho ancora acquistato da Steam e dubito che lo farò (DRM in primis)
Resto su GoG, Impulse mi tenta parecchio, ma tra la configurazione minima che il mio vecchio portatile non raggiunge e prezzi alti (45$ Demigod che dai trailer mi sembra figo) mi tengono lontano.
La questione del DRM devo dire che infastidisce anche me... insomma, questo Steam alla fine che vantaggi ha portato all'utente? Costi minori? No. Eliminazione delle protezioni anticopia? No. Resta l'integrazione dovuta a chat e obiettivi... per carità, è un servizio che fa anche piacere avere e nessuno lo mette in dubbio, però io dal digital delivery mi aspettavo ben altro (su tutto, l'abbattimento dei costi di distribuzione).
i prezzi delle offerte sono veramente vantaggiosi, poi io trovo molto comodo avere tutti i giochi in un unico posto. Ad esempio ho preso starcraft su sito blizzard e non lo scarico mai perchè mi dimentico di averlo. I giochi su impulse, sono comodi perchè non richiedono che impulse sia attivo per partire, però non hai il supporto per la chat, le statistiche dei giochi e gli obiettivi.
Insomma steam, se usato con la testa (ovvero quando è realmente vantaggioso) è il migliore
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i prezzi delle offerte sono veramente vantaggiosi, poi io trovo molto comodo avere tutti i giochi in un unico posto. Ad esempio ho preso starcraft su sito blizzard e non lo scarico mai perchè mi dimentico di averlo. I giochi su impulse, sono comodi perchè non richiedono che impulse sia attivo per partire, però non hai il supporto per la chat, le statistiche dei giochi e gli obiettivi.
Insomma steam, se usato con la testa (ovvero quando è realmente vantaggioso) è il migliore
Si solo delle offerte.
Sul fatto di avere tutti i giochi in un unico posto sono daccordo, ma si capisce anche che questo esula dal tipo di servizio ma è legato alla diffusione: se un altro DD manager diventasse diffuso allo stesso modo allora si potrebbe desiderare di avere tutti i titoli su quello. E la diffusione non è del tutto legata a meriti quanto a marketing o altro (stardock fa DD da molto prima di steam).
Per me il publisher dovrebbe sempre fare un accordo con i gestori e fare in modo che dovunque io acquisti un titolo, io sia il proprietario della licenza sul titolo, non della determinata versione disponibile da un gestore, così che possa recuperarlo in base alle mie esigenze e migrare da uno all'altro in base alle mie preferenze e apprezzamento. Questo sarebbe il vero controllo sulla qualità. Invece qui sei inchiodato con chi ti ha venduto il titolo.
Per il resto le chat non so nemmeno che esistono, le statistiche idem, gli achievement sono una cosa relativamente nuova e sono in diffusione anche tra altri gestori (prossimamente anche impulse) e sinceramente a volte sono un po' forzati o variano a seconda dell'implementazione oltre che essere estranei al titolo in se (a meno che non sia valve).