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Addita => Specula Mundis => Topic aperto da: Monopoli - Gennaio 26, 2009, 18:49:56

Titolo: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Monopoli - Gennaio 26, 2009, 18:49:56
Non capisco.

Allora, tutto e' iniziato con la faccenda dei mutui in America, faccenda che ha fatto fallire delle banche.

Bene, perche' il settore automobilistico e' in ginocchio? Perche' tutti i settori vedono un crollo verticale dei guadagni? Cosa c'entra tutto questo coi mutui?
Quello che sembra a me e' tutta una questione di paura: in borsa si ha paura e tutti vendono tutto.
A casa, la gente sente che in borsa c'e' paura e non spendono piu' una lira.

Ma non puo' essere cosi' stupido.

In piu' io non so NIENTE di economia: all'Uni ho passato l'esame per grazia di Dio perche' il prof aveva il braccio ingessato (perche' gli avevano SPARATO) e gli faceva male e quindi mi ha fatto passare l'esame.
Aiutatemi a capire.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Shuren - Gennaio 26, 2009, 19:05:59
Non capisco.

Allora, tutto e' iniziato con la faccenda dei mutui in America, faccenda che ha fatto fallire delle banche.

Bene, perche' il settore automobilistico e' in ginocchio? Perche' tutti i settori vedono un crollo verticale dei guadagni? Cosa c'entra tutto questo coi mutui?
Quello che sembra a me e' tutta una questione di paura: in borsa si ha paura e tutti vendono tutto.
A casa, la gente sente che in borsa c'e' paura e non spendono piu' una lira.

Ma non puo' essere cosi' stupido.

In piu' io non so NIENTE di economia: all'Uni ho passato l'esame per grazia di Dio perche' il prof aveva il braccio ingessato (perche' gli avevano SPARATO) e gli faceva male e quindi mi ha fatto passare l'esame.
Aiutatemi a capire.
da quello che ho capito io (che non sono manco laureato :asd: )
tu fai il mutuo per la tua casa ENORME, perchè una socetà senza scrupoli di intermediazione te lo permette anche se non te la puoi permettere. La banca che eroga migliaia di questi mutui, li somma in pacchetti che poi immette sul mercato finanziario.
Se i mutui fossero fatti a in maniera corretta non ci sarebbe niente di male, la vendita dei contratti di mutuo sarebbe sempre coperta da soldi veri.
Il problema è che la gente ha iniziato a non pagare. Contemporaneamente le case si sono abbassate tantissimo di prezzo e di valore, quindi se tu banca hai concesso un mutuo per 500.000$  (perchè quello era il valore di casa) ora ti ritrovi con un mutuo non pagato e una casa sul groppone che vale 100.000$.
Moltiplica per migliaia di casi e avrai la base della crisi. Chi ha comprato i pezzi del pacchetto di mutui ora si ritrova con niente in mano.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Monopoli - Gennaio 26, 2009, 19:10:32
Questo mi aiuta, ma ancora non capisco:
Perche' tutti i settori arrancano? In particolare le auto?
Pure tutti i settori collegati alle auto, ovviamente: un mio amico lavora in una azienda che fa pezzi di plastica e questa e' in difficolta' mostruosa. I sindacati poi non aiutano, anzi.

Cioe': perche' se delle persone non pagano i mutui e mettono nei cazzi le banca una persona facoltosa non dovrebbe comprare una Bentley?
Dico Bentley perche' e' in gravissima difficolta'.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Gennaio 26, 2009, 19:49:40
difficilmente la bentley fa girare l'economia...

comunque la crisi dei mutui non è stata la causa scatenante della crisi mondiale, ne ha acuito gli effetti.

l'auto ad esempio è in crisi per vari fattori (le tedesche ad esempio han detto che del piano europeo di salvataggio se ne fanno un baffo, che sono tranquille di loro). c'è anche da dire che il settore auto ha subito anche le mattane del prezzo del petrolio - soprattutto in america... con quelle 7000 di cilindrata... - e che se tiri la cinghia non cambi macchina, o quantomeno è la prima cosa che aspetti a cambiare.

se sommi tutto - risparmi in pericolo, salari che non crescono come l'inflazione, mutui che salgono ecc. - i consumi calano, le aziende riducono...
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Monopoli - Gennaio 26, 2009, 20:01:48
difficilmente la bentley fa girare l'economia...

comunque la crisi dei mutui non è stata la causa scatenante della crisi mondiale, ne ha acuito gli effetti.

l'auto ad esempio è in crisi per vari fattori (le tedesche ad esempio han detto che del piano europeo di salvataggio se ne fanno un baffo, che sono tranquille di loro). c'è anche da dire che il settore auto ha subito anche le mattane del prezzo del petrolio - soprattutto in america... con quelle 7000 di cilindrata... - e che se tiri la cinghia non cambi macchina, o quantomeno è la prima cosa che aspetti a cambiare.

se sommi tutto - risparmi in pericolo, salari che non crescono come l'inflazione, mutui che salgono ecc. - i consumi calano, le aziende riducono...

Quindi in realta' non e' la faccenda dei mutui ad aver scatenato al crisi: c'era gia' ma doveva davvero esplodere. Ossia: piano piano la gente ha smesso di comprare per tutti i motivi da te detti. La crisi dei mutui ha acuito tutto quanto ad un livello piu' grande.
E' cosi'? Se e' cosi', non la vedo molto facile l'uscita: se io non compro l'auto perche' l'azienda non mi paga abbastanza, di certo non la comprero' se l'azienda mi licenzia per far fronte alle perdite della crisi.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Ziggybee - Gennaio 26, 2009, 20:27:07
Le auto sono il prototipo del bene di consumo drogato dalle speculazioni finanziarie: sono beni costosi, per lo più superflui, prodotti all'estero da aziende nazionali.

Se c'è crisi le aziende rispondono abbassando i costi. Se produci in Cina, la cina ti fa marameo sui costi, anzi, magari esporta le sue auto da te. Viceversa, i tuoi istituti di credito iniziano a chiederti garanzie per la produttività che cala e siccome la maggior parte dei manager non opera più su piani industriali, essi iniziano tagliando i costi più ovvi: licenziando persone, vendendo sedi e chiudendole.

Questo scatena una reazione a catena il cui volano sono proprio gli istituti di credito che si sono pompati il patrimonio facendo affidamento sui mutui dati su rischi sempre più alti e che per rientrarci se la devono prendere con chi produce ricchezza. Ovviamente le aziende più grandi (quelle più inefficienti ma con alti margini) hanno più manovra, magari la danno in culo alle aziende fornitrici (che bella la classe dirigente, ha creato un modello sprecone solo per garantire un avvenire a tutti i compagni di merende) dilazionando i pagamenti. Le aziende piccole hanno meno margine e iniziano a licenziare.

A questo punto inizia l'effetto domino. Se pippo perde il lavoro, pippo non ha i soldi per spendere, inzia a comperare gli alimenti scaduti, chiede la sovvenzione statale, magari fa qualche lavoretto in nero (quindi lo stato si indebita sempre di più). In realtà anche il settore informatico immateriale (tipo Google - che perde il 60% quest'anno-, che fa i soldi su dei presunti piani di dominazione mondiale che però non producono ricchezza) è in grossa crisi.

Il brand manager e l'advertiser sono ruoli molto meno critici quando si scopre il bluff e si ha la brutta conferma che il marketing non esiste e c'è solo l'illusione di ricchezza del consumatore.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Ziggybee - Gennaio 26, 2009, 20:30:22
La crisi c'era già nell'aria, gli economisti più competenti la prevedevano già dai primi anni 90 e per lo più hanno sbagliato di 4-5 anni con le date.

Il problema grosso è che siamo diventati una società finanziaria (che produce falsa ricchezza manipolando excel e creando aziende che garantiscono per altre aziende senza produrre nulla) che non si cura di stilare piani industriali che arricchiscano il paese.

In soldoni nessuna società che non produce beni è destinata alla crisi. La storia è piena di episodi in cui grossi imperi crollavano per l'eccessiva dipendenza economica verso nazioni secondarie, mentre la loro classe dirigente prosperava dandosi pacche sulle spalle su quanto fosse brava a far lavorare quei poveri schiavi che prima erano illetterati ed ora producono i loro beni.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Coolcat - Gennaio 26, 2009, 20:44:47
l'auto è un investimento alto che devi - s enon sie ricco - fare ricorrendo a un finanziamento. inoltre ha spese di mantenimento molto alte.

questi sono i motivi per i quali io ho rinunciato per il momento e giro in motorino. da notare che sono in affitto, non ci ho neppure pensato ancora a un mutuo.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Gennaio 26, 2009, 20:50:32
difficilmente la bentley fa girare l'economia...

comunque la crisi dei mutui non è stata la causa scatenante della crisi mondiale, ne ha acuito gli effetti.

l'auto ad esempio è in crisi per vari fattori (le tedesche ad esempio han detto che del piano europeo di salvataggio se ne fanno un baffo, che sono tranquille di loro). c'è anche da dire che il settore auto ha subito anche le mattane del prezzo del petrolio - soprattutto in america... con quelle 7000 di cilindrata... - e che se tiri la cinghia non cambi macchina, o quantomeno è la prima cosa che aspetti a cambiare.

se sommi tutto - risparmi in pericolo, salari che non crescono come l'inflazione, mutui che salgono ecc. - i consumi calano, le aziende riducono...

Quindi in realta' non e' la faccenda dei mutui ad aver scatenato al crisi: c'era gia' ma doveva davvero esplodere. Ossia: piano piano la gente ha smesso di comprare per tutti i motivi da te detti. La crisi dei mutui ha acuito tutto quanto ad un livello piu' grande.
E' cosi'? Se e' cosi', non la vedo molto facile l'uscita: se io non compro l'auto perche' l'azienda non mi paga abbastanza, di certo non la comprero' se l'azienda mi licenzia per far fronte alle perdite della crisi.

ovviamente non è così semplice (non sempre almeno).

direi che zero ha scritto cose condivisibili.

di mio aggiungerei che la il discorso deve essere visto come un sistema in (dis)equilibrio. se ci sono tanti settori che tirano il sistema tira anche con alcune parti che arrancano (il settore auto, la produzione industriale in generale), se l'equilibrio si inverte il sitema va giù.

la situazione attuale è acuita dalla deriva "terziaria" della nostra economia (stiamo diventndo una società di pubblicitari che non hanno un cazzo da pubblicizzare) ed è acuita in generale dai comprtamenti criminali dei responsabili dell'economia (vedi alcune banche americane, ma ci siamo dimenticati già della enron?) e, in italia, dall'insipienza (statistica, per carità) della classe imprenditoriale (la marcegaglia presidente di confindustria...).
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Coolcat - Gennaio 26, 2009, 21:04:46
difficilmente la bentley fa girare l'economia...

comunque la crisi dei mutui non è stata la causa scatenante della crisi mondiale, ne ha acuito gli effetti.

l'auto ad esempio è in crisi per vari fattori (le tedesche ad esempio han detto che del piano europeo di salvataggio se ne fanno un baffo, che sono tranquille di loro). c'è anche da dire che il settore auto ha subito anche le mattane del prezzo del petrolio - soprattutto in america... con quelle 7000 di cilindrata... - e che se tiri la cinghia non cambi macchina, o quantomeno è la prima cosa che aspetti a cambiare.

se sommi tutto - risparmi in pericolo, salari che non crescono come l'inflazione, mutui che salgono ecc. - i consumi calano, le aziende riducono...

Quindi in realta' non e' la faccenda dei mutui ad aver scatenato al crisi: c'era gia' ma doveva davvero esplodere. Ossia: piano piano la gente ha smesso di comprare per tutti i motivi da te detti. La crisi dei mutui ha acuito tutto quanto ad un livello piu' grande.
E' cosi'? Se e' cosi', non la vedo molto facile l'uscita: se io non compro l'auto perche' l'azienda non mi paga abbastanza, di certo non la comprero' se l'azienda mi licenzia per far fronte alle perdite della crisi.

ovviamente non è così semplice (non sempre almeno).

direi che zero ha scritto cose condivisibili.

di mio aggiungerei che la il discorso deve essere visto come un sistema in (dis)equilibrio. se ci sono tanti settori che tirano il sistema tira anche con alcune parti che arrancano (il settore auto, la produzione industriale in generale), se l'equilibrio si inverte il sitema va giù.

la situazione attuale è acuita dalla deriva "terziaria" della nostra economia (stiamo diventndo una società di pubblicitari che non hanno un cazzo da pubblicizzare) ed è acuita in generale dai comprtamenti criminali dei responsabili dell'economia (vedi alcune banche americane, ma ci siamo dimenticati già della enron?) e, in italia, dall'insipienza (statistica, per carità) della classe imprenditoriale (la marcegaglia presidente di confindustria...).



infatti l'agenzia pubblicitaria dove lavoro non ha più clienti e io fra poco vado a pubblicizzare il mio fondoschiena per strada  :'(
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Gennaio 27, 2009, 01:31:32
Non capisco....
Semplificando un discorso molto complesso immagina una catena di sant'antonio fatta da camorristi.  ;)

1)Partiamo dal principio: in Usa il lavoro precario è a superiore al 40%, per non perdere questa fetta di clienti le banche hanno trovato le garanzie "cartolarizzando": cioè trasformando un il passivo del prestito\mutuo in quote di fondo d'investimento. Già qua comincia a puzzarti di truffa?

2)Più prestiti concedevano, più le banche avevano succulenti prodotti finanziari da offrire. Quindi tutti si potevano permettere un tenore di vita superiore al reddito reale. In Usa casa=garanzia per ipoteche sullo stesso immobile e carte di credito (le aziende come la Visa lucrano una percentuale del 3-8% sul prezzo del prodotto).

3)Mercato immobiliare drogato da richieste eccessive creano prezzi alti: la gente si faceva mutui casa per specularci sopra.

4)Le aziende per aumentare i fatturati passano da produttori di beni materiali e\o servizi a finanziarie, vedi Enron.

5)Le banche e le finanziarie si comprano tra loro prodotti creando fondi, vendendo a stati, comuni e regioni dei contratti definiti "derivati", creando quindi una montagna di soldi virtuali privi cioè di un controvalore nel mondo reale. Questa montagna virtuale supera di almeno 5 volte il Pil mondiale.

6)A forza di delocalizzare la massa di senza lavoro raggiunge il livello critico.

7)Con un 8% di mutui insolventi le banche devono pignorare in gran quantità , ma la casa non è un valore fluido, cioè convertibile in fretta e questo causa problemi perchè le cedole dei derivati devono essere pagate. Se la banca non fa in tempo a guadagnare dall'asta deve pagare di tasca propria. Una grande quantità di immobili in vendita forzata causa un crollo del valore, spingendo molti americani a smettere di pagare per una casa su cui volevano speculare.

8)Le piccole banche si erano fatte prestare i soldi da grandi banche usando come garanzie le cartolarizzazioni di grandi banche.

9)Molte banche cominciano a fallire in Usa e Uk.

10)il 15\09\08 Letham Brothers fallisce con un buco di 600 miliardi di euro. L'azienda fino al giorno prima era giudicata AAA dalle agenzie di rating. Questo apre le porte alla crisi anche in Europa, mette in discussione il rating come metodo sull'affidabilità di aziende e nazioni; annulla la fiducia degli Homer Simpson nel fisco Usa (avrebbero arrestato Al capone per 5$ e poi non vedono un falso in bilancio pari al Pil della California? ) e nella giustizia americana non essendoci nessun arresto .

11)Presi dal panico gli speculatori ritirano i soldi dai fondi e derivati, prima puntando sui Futures (dei pre-ordini) del petrolio portandolo a oltre 100$ (rendeno l'uso dell'auto costoso) poi sul grano mettendo alla fame nazioni del 2° e 3° mondo (e gli idioti che parlano di petrolio finito e biocarburanti...)

12)Gli speculatori ritirano anche le azioni di aziende sane (se sono sane possono pagare)  mettendole nei guai, vedi Fiat.

13)Le banche non si fidano di prestarsi i soldi tra di loro facendo salire l'euribor (quindi i mutui anche in Italia) e limitando i prestiti ad aziende,talvolta richiedendo indietro il fido.

14)Le aziende, tutte, non hanno più i fondi per fare R&D su prodotti nuovi, devono ridurre i costi e l'unico modo è diminuire il personale.

15)Il mass media seminano il panico per spingere i governi a usare soldi pubblici (tasse) per ripianare questo disastro. L'amministrazione Bush propone un piano in tal senso da 500 miliardi, Brown in Uk altrettanti mentre le UE non ancora toccato solo 50.

16)il mercato dell'auto drogato da prestiti facili e misure anti-inquinanti (euro 1-2-3-4) subisce un blocco.

17)La crisi di liquidità diventa quindi una crisi dei consumi basata sull'incertezza.

18)Le nazioni che più si sono fidate del FMI sono quelle che ne risentono di più.
Gli Usa raggiungono un rapporto debito\pil negativo superiore a quello italiano, entrando in recessione.
Uk è in recessione; Spagna, Portogallo e Grecia  sono prossime al default e l'Irlanda è tecnicamente già fallita.
Paradossalmente i freni italiani di cui in tanti si lamentano (tasse, burocrazia, welfare, ecc) si sono rivelati un muro che ha rallentato questa crisi che altrimenti ci avrebbe colpito in maniera molto più feroce.
Tanto per essere chiari in Usa non esiste la cassa integrazione nè l'usl nè inps: se perdi il lavoro sei fottuto; se non ti puoi pagare le cure, cazzi tuoi; se il tuo fondo pensione fallisce e a 80 anni devi friggere polistirolo da McDonalds sono sempre cazzi tuoi.

19)Si ipotizza in caso di default di far uscire quella nazione dall'euro... tranne l'Italia! Il motivo sembra sia legato ad una nostra possibile ripresa dato che disponiamo di infrastrutture e know-how lavorativo superiori al resto delle nazioni mediterranee e una lira svaluta privi di debito pubblico ci renderebbe competitivi come la Cina.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Ziggybee - Gennaio 27, 2009, 07:53:29
Per ora però le aziende italiane usano gli USA come la Cina, creandoci non pochi problemi.

Uno per tutti la fiat che non riapre stabilimenti italiani dalle feste di natale, lasciando migliaia di cassaintegrati a casa (che paghiamo NOI) ma si compra il 35% di Crysler per produrre auto in america, dando lavoro ad americani.

Se lo stato non fa misure d'autorità per fermare la speculazione e la delocalizzazione di chi ha i soldi ma ha parassitato i conti pubblici per anni, qui non ci sarà più niente per rilanciare l'economia, altro che diventare la Cina europea (sarebbe un vantaggio non da poco).

Poi c'è il secondo problema, quello dei "professionisti" che lavorano in nero o dichiarano il minimo garantito da studi di settore fatti decenni fa (nonostante siano stati rifatti l'anno scorso la caduta del governo non li ha ancora fatti entrare in vigore). Uno se la prende tanto coi finanzieri ma pure i burini arricchiti hanno contribuito non poco, specie nelle città, all'inflazione immobiliare e all'evasione fiscale. Quando un ristorante di lusso è perfettamente in regola se dichiara 20K l'anno, c'è qualcosa di profondamente sbagliato. Per questo io al primo scontrino non fatto o anomalia di qualsiasi professionista vado di default con la chiamata al 117. E devo dire che spesso a chiamata rispondono, a giudicare dalle attività\conoscenti che negli ultimi mesi sono state sospese e multate per evasione fiscale dopo qualche mia telefonatina...

Mors tua, vita mea.

Mi hanno veramente rotto il cazzo.

Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Gennaio 27, 2009, 15:04:52
Da quanto è stato reso pubblico Fiat dovrebbe usare la Crysler solo per la sua rete vendita, non disponendo di concessionari in Usa, con vetture fatte in Italia. Si parla anche di montare tecnologia italiana nei loro veicoli; qui però non è chiaro se ci si riferisce ai soli brevetti o a motori costruiti qui e spediti oltreoceano. Spero vivamente la seconda, ma contando che per l'uso di quei brevetti ha avuto il 35% dell'azienda americana non ci giurerei.

Fermare la delocalizzazione è un problema non facile: esistono accordi sottoscritti tra più nazioni, e non vedo un Otto Von  Bismark tra i nostri politici in grado di stracciarli; esiste un organo sovrannazionale, il WTO in grado di sanzionare.
Se io, Italia, metto dei dazi doganali altrettanto faranno Usa, Uk, ecc coi nostri prodotti spingendo verso un'autarchia che nessuno ammette di volere.
Per la speculazione non c'è molta volontà di mettere un freno nè qui, nè in Usa. E per freno ci vorrebbe uno speculatore impiccato per ogni lampione!

L'economia in nero è un enorme problema che può essere solo contenuto. Fai bene a chiamare il 117!
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Vazkor - Gennaio 27, 2009, 18:20:03
La crisi non esiste perchè l'ha detto Berlusconi :)
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: StM - Gennaio 27, 2009, 18:26:40
La crisi non esiste perchè l'ha detto Berlusconi :)
E questo tuo post non esiste perché lo dico IO :asd:
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Shuren - Gennaio 27, 2009, 20:18:26
Per ora però le aziende italiane usano gli USA come la Cina, creandoci non pochi problemi.

Uno per tutti la fiat che non riapre stabilimenti italiani dalle feste di natale, lasciando migliaia di cassaintegrati a casa (che paghiamo NOI) ma si compra il 35% di Crysler per produrre auto in america, dando lavoro ad americani.

Se lo stato non fa misure d'autorità per fermare la speculazione e la delocalizzazione di chi ha i soldi ma ha parassitato i conti pubblici per anni, qui non ci sarà più niente per rilanciare l'economia, altro che diventare la Cina europea (sarebbe un vantaggio non da poco).

Poi c'è il secondo problema, quello dei "professionisti" che lavorano in nero o dichiarano il minimo garantito da studi di settore fatti decenni fa (nonostante siano stati rifatti l'anno scorso la caduta del governo non li ha ancora fatti entrare in vigore). Uno se la prende tanto coi finanzieri ma pure i burini arricchiti hanno contribuito non poco, specie nelle città, all'inflazione immobiliare e all'evasione fiscale. Quando un ristorante di lusso è perfettamente in regola se dichiara 20K l'anno, c'è qualcosa di profondamente sbagliato. Per questo io al primo scontrino non fatto o anomalia di qualsiasi professionista vado di default con la chiamata al 117. E devo dire che spesso a chiamata rispondono, a giudicare dalle attività\conoscenti che negli ultimi mesi sono state sospese e multate per evasione fiscale dopo qualche mia telefonatina...

Mors tua, vita mea.

Mi hanno veramente rotto il cazzo.


come funziona la chiamata al 117?
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Ziggybee - Gennaio 27, 2009, 20:48:13
Chiami e segnali il reato, se vuoi puoi dare le generalità.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Vazkor - Gennaio 27, 2009, 21:43:56
Ma è ancora obbligatorio emettere scontrino?
Comunque basterebbe fare segnalazioni a caso tanto evadono tutti ...
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Gennaio 27, 2009, 21:51:22
E' obbligatori emetterlo, non ritirarlo. Una volta multavano anche il cliente se non lo teneva per almeno 200 metri dal negozio. Il 2° governo Berlusconi aveva proposto una convenzione che annullava lo scontrino sostituendo con studi di settore molto punitivi.

No: se fai una segnalazione deve essere dettagliata e circostanziata; in caso contrario potresti passare dei guai tu.

Ma perchè solo in Italia e nella Roma dei Cesari il fisco è un corpo armato al pari dell'esercito?
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Gennaio 27, 2009, 23:12:48
Ma perchè solo in Italia e nella Roma dei Cesari il fisco è un corpo armato al pari dell'esercito?

mah... forse perchè siamo un paese da operetta e le passamanerie son sempre di moda.

negli altri paesi se non paghi le tasse vai in galera.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Coolcat - Gennaio 28, 2009, 10:20:09
Ma perchè solo in Italia e nella Roma dei Cesari il fisco è un corpo armato al pari dell'esercito?

mah... forse perchè siamo un paese da operetta e le passamanerie son sempre di moda.

negli altri paesi se non paghi le tasse vai in galera.

negli Stati Uniti, il peggior delitto è rubare allo Stato. Questo è uno degli aspetti che più mi piacciono di quella nazione, che quando ti beccano hai finito di suonare l'organetto.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Gennaio 28, 2009, 10:27:18
Ma perchè solo in Italia e nella Roma dei Cesari il fisco è un corpo armato al pari dell'esercito?

mah... forse perchè siamo un paese da operetta e le passamanerie son sempre di moda.

negli altri paesi se non paghi le tasse vai in galera.

negli Stati Uniti, il peggior delitto è rubare allo Stato. Questo è uno degli aspetti che più mi piacciono di quella nazione, che quando ti beccano hai finito di suonare l'organetto.

appunto.

da noi è una nota di merito, invece. anzi, un paio di avvisi di garanzia sono un ottimo boost per alcuni tipi di carriere...
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Gennaio 28, 2009, 15:08:22
negli Stati Uniti, il peggior delitto è rubare allo Stato. Questo è uno degli aspetti che più mi piacciono di quella nazione, che quando ti beccano hai finito di suonare l'organetto.
Davvero? 
La sola Leham Brothers aveva un falso in bilancio di 600 miliardi di euro, pari a 1\23 del Pil Usa. E non se n'è accorto nessuno fino al fallimento della suddetta banca, il che significa una corruzione massiccia a più livelli.
Il Ceo di LB è libero con una liquidazione da 100 miioni, nessun processo in corso e nessun giorno di carcere a differenza di Tanzi o Ricucci. (http://mescal.pixelized.ch/smilies/whistle.gif)

Poi, sai perchè per loro è IL peggior cirmine frodare il fisco? Per la mentalità americana "ogniuno per sé e dio per tutti": odiano pagare tasse per dare servizi a beneficio di terzi.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Monopoli - Gennaio 28, 2009, 15:18:22
Su, non facciamo di tutta l'erba un fascio (sia degli italiani che degli americani): mica sono redattori di videogiochi italiani :D

Immagino che tutto il mondo sia paese: se paghi le tasse, vivi nel terrore che arrivi una multa per aver mancato un euro. Se non paghi le tasse, stai tranquillo :D
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Gennaio 28, 2009, 15:27:36
negli Stati Uniti, il peggior delitto è rubare allo Stato. Questo è uno degli aspetti che più mi piacciono di quella nazione, che quando ti beccano hai finito di suonare l'organetto.
Davvero? 
La sola Leham Brothers aveva un falso in bilancio di 600 miliardi di euro, pari a 1\23 del Pil Usa. E non se n'è accorto nessuno fino al fallimento della suddetta banca, il che significa una corruzione massiccia a più livelli.
Il Ceo di LB è libero con una liquidazione da 100 miioni, nessun processo in corso e nessun giorno di carcere a differenza di Tanzi o Ricucci. (http://mescal.pixelized.ch/smilies/whistle.gif)

Poi, sai perchè per loro è IL peggior cirmine frodare il fisco? Per la mentalità americana "ogniuno per sé e dio per tutti": odiano pagare tasse per dare servizi a beneficio di terzi.

LB non è frodare il fisco, a quelle cifre è geopolitica.

fatto sta che gli evasori sopra un certo limite (che il 50% degli evasori italiani supererebbe, beninteso, mica solo tanzi - che non è processato per evasione fiscale, per inciso) vanno in galera.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Coolcat - Gennaio 28, 2009, 21:26:01
negli Stati Uniti, il peggior delitto è rubare allo Stato. Questo è uno degli aspetti che più mi piacciono di quella nazione, che quando ti beccano hai finito di suonare l'organetto.
Davvero? 
La sola Leham Brothers aveva un falso in bilancio di 600 miliardi di euro, pari a 1\23 del Pil Usa. E non se n'è accorto nessuno fino al fallimento della suddetta banca, il che significa una corruzione massiccia a più livelli.
Il Ceo di LB è libero con una liquidazione da 100 miioni, nessun processo in corso e nessun giorno di carcere a differenza di Tanzi o Ricucci. (http://mescal.pixelized.ch/smilies/whistle.gif)

Poi, sai perchè per loro è IL peggior cirmine frodare il fisco? Per la mentalità americana "ogniuno per sé e dio per tutti": odiano pagare tasse per dare servizi a beneficio di terzi.

LB non è frodare il fisco, a quelle cifre è geopolitica.

fatto sta che gli evasori sopra un certo limite (che il 50% degli evasori italiani supererebbe, beninteso, mica solo tanzi - che non è processato per evasione fiscale, per inciso) vanno in galera.

ragazzi, non intendevo che gli USA fossero il paese dei balocchi, ma su 50 e passa stati, vogliamo confrontare la loro gestione del fisco e dell'evasione con la nostra? Se ti beccano, è finita, sono anni di galera fitti. Un vero incubo. Anche se sei Pavarotti.

fatte le proprozioni di grandezza, un previti negli USA era già dimenticato dietro le sbarre.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Gennaio 28, 2009, 22:38:29
@coolcat
Sì, la vorrei confrontare. Ma non ho fonti d'informazione diretta su cui basarmi, quindi uso il motto "tutto il mondo è paese": funzionerà un pò meglio, ma non fa miracoli. Secondo me è  un mito montato dai tempi di Al Capone.



L'evasione fiscale in Italia è spesso usata come propaganda politica:
Citazione
Se tutti pagassero daremmo servizi migliori e abbasseremo le tasse
Supposizione nata dal fatto che non mi è chiaro, né reso pubblico, come venga calcolata l'evasione. E dal fatto che il gettito extra di finanziarie lacrime e sangue non abbia dato risultati visibili al popolo.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Vazkor - Gennaio 28, 2009, 22:41:30
Perchè le tasse pagate sono briciole rispetto a quelle evase.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Monopoli - Gennaio 28, 2009, 22:49:10
Perchè le tasse pagate sono briciole rispetto a quelle evase.

Un po' come i giochi PC comprati sono briciole rispetto a quelli scaricati :D
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Gennaio 28, 2009, 23:12:31
Citazione
LB non è frodare il fisco, a quelle cifre è geopolitica.
Deteneva una quota consistente di debito pubblico italiano: fallito il creditore, cancellato il deficit. Fanculo banchieri!



E comunque a Davos Obama ne dovrà rendere conto a 40 capi di stato sul perchè il suo predecessore non abbia fatto nulla di legale\penale in questo scandalo e come intenderà procedere.

Al momento sta procedendo con misure autarchiche e dazi doganali: solo acciaio usa per gli appalti pubblici e 100% di dazi su acqua in bottiglia importata.
Io sono contro per principio alla boiata dell'acqua in bottiglia estera, però questo dazio ha spinto l'Italia a protestare in sede UE per proteggere un settore che vale 5000 posti di lavoro.

Sull' acciaio il discorso si fa più pesante la UE già minaccia ritorsioni al WTO.
La mossa di Obama potrebbe farlo passare da messia abbronzato al negro che ha distrutto l'america. Infatti se apparentemente i dazi sono ottimi, questi possono dar luogo a ritorsioni feroci, prima tra tutte un blocco della vendita di auto ford\gm\crysler in europa fottendole alla grande.
Basti pensare che Obama spinge perchè la loro industria automobilsitica raggiunga l'ecosborocialtronico risultato di 16km\litro quando una qualunque Fiat ne fa già 25! E la Fiat è già in america con crysler e non puoi fanculizzarci tenendoti i brevetti alla Kit Karson perché nel mondo globalizzato fotti uno e tutti ti trattano da truffatore.

La Cina che se non ha un tasso di crescita superiore al 4% è in recessione tecnica se dovesse subire dei dazi ha già minacciato che non rinnoverà i bond americani (ne detiene il 41%). Nel caso succedesse, Pechino causerebbe il deafult degli Usa.

Adesso immaginate se la UE per ritorsione fa i suoi uffici di rating (quelli che hanno quotato AAA Parmalat, Enron e LB sono tutti americani), dando voti di maggior affidabilità ad aziende europee e le realtive conseguenze (Morgan Stanley decide il futuro di nazioni, altro che Nouvo Ordine Mondiale di Bush  >:( ). Immaginate se la UE crea un suo SO alternativo a M$, Mac Os, ecc. che deve essere usato per legge in tutto il continente ed adottato dai partner commerciali come Cina e Giappone. Immaginate se la BCE mettesse tassi d'interesse competitivi per chi produce in loco e penalizzanti per chi delocalizza.
Utopie?
Solo se non si ha idea di quanto lo scandalo bancario ha distrutto la reputazione\affidabilità americana negli ultimi 4 mesi e quanto poco è stato fatto per tentare di ricostruirla (da parte di bush nulla: a dirigere il "salvataggio" ha chiamato il CEO di Goldman Sachs... come dire Israele che fa presidente Mengele)
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Vazkor - Gennaio 29, 2009, 00:11:18
Perchè le tasse pagate sono briciole rispetto a quelle evase.

Un po' come i giochi PC comprati sono briciole rispetto a quelli scaricati :D

Precisamente. Tipo 95% di copie piratate, fonte World of Goo ... che nel dubbio ho comprato due volte, una su Mac e una su Wii.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Gennaio 29, 2009, 10:34:45
Perchè le tasse pagate sono briciole rispetto a quelle evase.

Un po' come i giochi PC comprati sono briciole rispetto a quelli scaricati :D

Precisamente. Tipo 95% di copie piratate, fonte World of Goo ... che nel dubbio ho comprato due volte, una su Mac e una su Wii.

su mac? dove comprato lo hai? :mah:
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Ziggybee - Gennaio 29, 2009, 13:48:21
Perchè le tasse pagate sono briciole rispetto a quelle evase.

Un po' come i giochi PC comprati sono briciole rispetto a quelli scaricati :D

Precisamente. Tipo 95% di copie piratate, fonte World of Goo ... che nel dubbio ho comprato due volte, una su Mac e una su Wii.

Ricordiamoci che in generale torrent scaricati != da copie installate ed utilizzate.

E, cosa più importante nel caso delle metriche di WOG, fatte sul server degli highscore, l'euristica usata per stabilire quel 95% è un po' traballante, visto che sono state applicate delle euristiche sul numero di submission e non hanno nemmeno riportato il numero di IP univoci che hanno loggato. Inoltre parlano del 95% delle copie PC, che sicuramente sono state molto poche già in partenza. :)

IMHO è più un modo per dare visibilità al loro prodotto e lanciare un messaggio ai finanziatori sul fatto che c'è molto potenziale inespresso che una reale lamentela.

Questo non toglie che il problema ci sia, ma c'è ovunque, basta notare che i giochi per 360 nel 2008 hanno venduto tanto quanto il 2007 eppure le console sono raddoppiate di numero e non è che stanno tutti a lamentarsi.

Forse basta scegliere con più criterio rischi, costi e tempi prima di piangere sul latte versato.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Monopoli - Gennaio 29, 2009, 13:54:13
Perchè le tasse pagate sono briciole rispetto a quelle evase.

Un po' come i giochi PC comprati sono briciole rispetto a quelli scaricati :D

Precisamente. Tipo 95% di copie piratate, fonte World of Goo ... che nel dubbio ho comprato due volte, una su Mac e una su Wii.

Ricordiamoci che in generale torrent scaricati != da copie installate ed utilizzate.

E, cosa più importante nel caso delle metriche di WOG, fatte sul server degli highscore, l'euristica usata per stabilire quel 95% è un po' traballante, visto che sono state applicate delle euristiche sul numero di submission e non hanno nemmeno riportato il numero di IP univoci che hanno loggato. Inoltre parlano del 95% delle copie PC, che sicuramente sono state molto poche già in partenza. :)

IMHO è più un modo per dare visibilità al loro prodotto e lanciare un messaggio ai finanziatori sul fatto che c'è molto potenziale inespresso che una reale lamentela.

Questo non toglie che il problema ci sia, ma c'è ovunque, basta notare che i giochi per 360 nel 2008 hanno venduto tanto quanto il 2007 eppure le console sono raddoppiate di numero e non è che stanno tutti a lamentarsi.

Forse basta scegliere con più criterio rischi, costi e tempi prima di piangere sul latte versato.

ho fatto una battuta, non voglio spostare la discussione sulle vendite PC.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Gennaio 29, 2009, 13:55:50
Citazione
Questo non toglie che il problema ci sia, ma c'è ovunque, basta notare che i giochi per 360 nel 2008 hanno venduto tanto quanto il 2007 eppure le console sono raddoppiate di numero e non è che stanno tutti a lamentarsi.
Ma di 360 ne devi comprare 2, altrimenti con cosa giochi aspettando che torni dall'assistenza?  :asd:
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Ziggybee - Gennaio 29, 2009, 14:07:14
Citazione
Questo non toglie che il problema ci sia, ma c'è ovunque, basta notare che i giochi per 360 nel 2008 hanno venduto tanto quanto il 2007 eppure le console sono raddoppiate di numero e non è che stanno tutti a lamentarsi.
Ma di 360 ne devi comprare 2, altrimenti con cosa giochi aspettando che torni dall'assistenza?  :asd:
LOL!
Ammesso che sei così sprovveduto da trovare un fondo di magazzino di prima della primavera 2007, giochi con il fantastico parco giochi della PS2, pieno di esclusive e di titoli che hanno fatto la storia del videoludo.

Per quello la Sony ormai la vede come il fumo negli occhi, tanto da discontinuare definitivamente la sua emulazione o supporto su PS3! :)
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Gennaio 29, 2009, 15:32:28
Quando è veramente brutto avere ragione:

http://www.rferl.org/content/Putin_Tells_Davos_That_Global_Financial_Crisis_Is_Perfect_Storm/1376267.html (http://www.rferl.org/content/Putin_Tells_Davos_That_Global_Financial_Crisis_Is_Perfect_Storm/1376267.html)

Putin fanculizza Obama e le sue barriere doganali\autarchiche dopo che la finanza\politica americana ha messo in crisi l'economia mondiale. "Avete voluto imporci il WTO? Pedalate anche voi adesso!"
Le agenzie italiane riportano si le sue parole sulla tempesta perfetta, ma glissano sulle critiche di mister "ies ui chen" e sul fatto che potrebbero fare anche loro lo stesso (cioè mettere dazi, ma solo alle nazioni nemiche)

Il discorso del capo di stato cinese è stato ancora più duro: "con una crerscita economica solo del 7% siamo in recesione e la colpa e degli americani; o ci fate uscire voi o ci liberiamo di tutti i dollari che abbiamo (questo provocherebbe un'inlfazione stile repubblica di Weimar) e trattiamo ogni nazione con la sua valuta".

Infine i pakistani hanno cortesemente invitato gli americani a pagare i danni causati e non legare questi rimborsi al concetto di lotta al terrorismo (per la cronaca Obama ha confermato come ambasciatore lo stesso nominato da Bush... discontinuità?)

Resta da vedere come si comporteranno gli europei: ci sono troppo filo atlantici che non vogliono ammettere che l'impero sta per cadere, che il baricentro geopolitico adesso è in Asia.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Gennaio 29, 2009, 15:38:58
io aspetterei ad essere così "veloavevodettiochesarebbeandatacosì"
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Ziggybee - Gennaio 29, 2009, 15:56:08
io aspetterei ad essere così "veloavevodettiochesarebbeandatacosì"

Già, è improbabile che la crisi, che continua a peggiorare, si risolverà diplomaticamente.
Da ogni recessione mondiale si è sempre usciti con conflitti su vasta o media scala.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Gennaio 29, 2009, 16:01:29
Hai ragione Memex: il meeting è appena cominciato e magari sono io ad essere troppo pessimista (spero!).
Ma il mio "velavevodetto" di quattrocchiana memoria puffosa era riferito alla previsione che al protezionismo americano sarebbero seguite prese di altrettanto dure e non un "volemose bbbene, scurdammoce o' passato de busc"

Zero,io spero che gli americani non siano così stupidi né orgogliosi da andare allo scontro.

Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Gennaio 29, 2009, 16:15:13
Hai ragione Memex: il meeting è appena cominciato e magari sono io ad essere troppo pessimista (spero!).
più che altro il balletto delle dichiarazioni ha le sue regole anche in tempi e con argomenti così delicati...

Citazione
Ma il mio "velavevodetto" di quattrocchiana memoria puffosa

argh!

adesso passerò il resto della giornata a d immaginarti tutto blu con uno stupido cappello in testa  >:(



:asd:
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Gennaio 29, 2009, 16:16:52
(http://img176.imageshack.us/img176/5716/puffo4occhi4tbji7.jpg)
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Ziggybee - Gennaio 29, 2009, 17:20:08
Zero,io spero che gli americani non siano così stupidi né orgogliosi da andare allo scontro.

Loro no ma la Russia sembra si sta apertamente preparando ad una guerra per il controllo delle risorse energetiche.
Ha un governo fantoccio, si riarma, fa accordi con Cina ed Iran e ce la sta mettendo tutta per trovare il pretesto per attaccare militarmente gli stati indipendenti dell'Est Europa.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Grazz085 - Gennaio 31, 2009, 16:33:48
da inguaribile ottimista dico che entro un'anno usciremo dalla crisi brillantemente e noi più di tutti perchè in fin dei conti siamo quelli che han retto meglio il colpo a causa delle nostre banche da sempre fin troppo restìe a concedere mutui etc e che quindi han bruciato meno soldi delle altra d'europa....








devo smettere di fumare... :asd:
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Gennaio 31, 2009, 22:38:06
Ottimista lo sono anch'io. Bisogna.  :)

Reggeremo meglio il colpo proprio perchè le nostre aziende avendo tanta difficoltà ad accedere al credito sono abbastanza abituate a far ricorso alle banche il meno possibile, laddove in Usa e Uk il credito ultra facile ha decimato il manifatturiero in favore della finanziarizzazione spinta all'eccesso (1). E per ricostruirlo servono anni di crescita sostenuta!

Già adesso una ditta siciliana fa le scarpe ad una inglese, nonostante barriera linguistica (2) e il cambio svaforevole, il che significa una sola cosa: lavoriamo meglio. E Gordon Marron non può fare niente per gli operai scozzesi o WTO e UE gli fanno un culo che ci parcheggi un tir di lato.
Questo è un fattore da considerare: la finanza anglosassone ha spinto per una globalizzazione che massimizza il profitto e sposta il lavoro nel terzo mondo. Ha imposto che le altre nazioni facessero altrettanto e ha forzato la mano nel creare un organo sovra nazionale come il WTO per zerbinare il dissenso.
L'Italia questo processo l'ha in parte subito, in parte avallato, ma ne ha sviluppato sufficienti anticorpi. Americani e inglesi no: l'hanno cavalcato senza mai porsi l'idea che questo potesse rivoltarsi contro di loro. E non hanno contromisure!
Nè Brown né Obama possono porre dazi o autarchia, a causa proprio di quei vincoli e accordi che hanno tanto voluto. Magari potranno fregare gli italiani, ma ai cinesi questo scherzetto non lo possono fare, visto che detengono il 40% del loro debito pubblico.

Non disponendo di materie prime non ne stiamo subendo la feroce speculazione al ribasso sui futures che tanto fa incazzare Russia, India, Arabia e Sud America(3)

I vari media internazionali stanno abbassando la cresta sullo sputtanamento a senso unico del Belpaese a cominciare da Rupert Merdach, il boss di Scai (4). Perché si stanno trovando di fronte un Paese dove le banche che non sono ancora fallite e quindi può investire per fare sì shopping all'estero, ma solo di reti di vendita per esportare i suoi prodotti (vedi Fiat con Crysler). E nessnuo acquista spazi pubblicitari dai network cartacei o televisivi che ti insultano a ritmo sostenuto; e se non vendono pubblicità quei media falliscono.

(1) Ha senso che un'azienda manifatturiera licenzi operai per produrre di più? E più licenzi, più gente investe nella tua azienda? E più delocalizzi più investono su di te? Quando ha distrutto tutto il metodo lavorativo e i tornitori sono tutti all'estero che fai?
(2) Gli inglesi sono convinti di essere i soli al mondo di parlare inglese correttamente....  :vomito:
(3)Stiamo arrivando al paradossale punto che non è economicamente conveniente estrarre petrolio, ferro, ecc.
(4)Ma davvero questo coglione credeva che gli avversari di Berlusconi sarebbero andati nelle fabbriche a fargli propaganda per abbonarsi alla pay-tv satellitare?  :capitaora: A manifestare nelle piazze per dare un decoder ai pensionati?
Per la sinistra l'alternativa alla tv del miliardario è la Rai, non la tv di un miliardario straniero... non serve un q.i. superiore a 20 per capirlo.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: lamb-O - Gennaio 31, 2009, 23:30:21
Ditta siciliana di che?
Mi son venute in mente le scarpe di prim'acchito, asd.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Shuren - Febbraio 01, 2009, 00:18:23
Ditta siciliana di che?
Mi son venute in mente le scarpe di prim'acchito, asd.
Ottime scarpe di cemento. Sono i primi produttori al mondo :asd:
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Febbraio 01, 2009, 00:22:06
IREM Spa è un gruppo di Siracusa attivo nel settore delle costruzioni e montaggi meccanici.
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2009/01/30/148133-operai_della_raffineria_corteo.shtml (http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2009/01/30/148133-operai_della_raffineria_corteo.shtml)





No dico Irem, come quelli di Ninja Spirit e R*Type mica!
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Grazz085 - Febbraio 04, 2009, 15:42:52
la IREM non è quella che sta costruendo una raffineria o simile in Inghilterra, dove ci sono quegli inglesi che protestano dicendo "Prima i lavoratori inglesi?"
Non capisco cosa vogliano fare Inghilterra e USA ora, cioè prima impongono al resto del mondo il loro volere per poi andarsene quando la barca fa acqua?
A me fa ancora più ridere l'Inghilterra che ORA vuole entrare nell'euro, io la rifiuterei solo per sfregio...
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Febbraio 04, 2009, 15:48:14
dubito che gli operai che protestano abbiano una visone geopolitica della crisi particolarmente ampia (e va anche bene così, direi)
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Monopoli - Febbraio 04, 2009, 15:52:40
dubito che gli operai che protestano abbiano una visone geopolitica della crisi particolarmente ampia (e va anche bene così, direi)

Mia madre oggi mi ha chiamato terrorizzata per chiedermi se anche nella mia azienda mi rompevano le balle perche' sono Italiano :D

Considerando che ci sono turchi, rumeni, polacchi, ucraini e indiani, mi sa che sono pure il meno esotico :D
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Febbraio 04, 2009, 15:54:26
dubito che gli operai che protestano abbiano una visone geopolitica della crisi particolarmente ampia (e va anche bene così, direi)

Mia madre oggi mi ha chiamato terrorizzata per chiedermi se anche nella mia azienda mi rompevano le balle perche' sono Italiano :D

Considerando che ci sono turchi, rumeni, polacchi, ucraini e indiani, mi sa che sono pure il meno esotico :D

Monopoli pizza spaghetti mandolino... :no:






:asd:
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Monopoli - Febbraio 04, 2009, 15:58:23
Oggi ho scatenato le risate piu' inconsulte quando ho spiegato che "Once in a blue moon" da noi si dice "Every time the pope dies" (ogni morte di papa) :D
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Febbraio 04, 2009, 15:59:27
hehehe :lol:
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Ziggybee - Febbraio 04, 2009, 16:15:37
dubito che gli operai che protestano abbiano una visone geopolitica della crisi particolarmente ampia (e va anche bene così, direi)

Mia madre oggi mi ha chiamato terrorizzata per chiedermi se anche nella mia azienda mi rompevano le balle perche' sono Italiano :D

Considerando che ci sono turchi, rumeni, polacchi, ucraini e indiani, mi sa che sono pure il meno esotico :D
Poi ti chiami come il famoso gioco... praticamente sei un uomo-testimonial come Peter Norton, l'Uomo del Monte e Capitan Findus.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: lamb-O - Febbraio 04, 2009, 16:25:49
Monopoli pizza spaghetti mandolino... :no:
Il mandolino ormai lo suonano più loro che noi.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Coolcat - Febbraio 04, 2009, 16:26:46
Oggi ho scatenato le risate piu' inconsulte quando ho spiegato che "Once in a blue moon" da noi si dice "Every time the pope dies" (ogni morte di papa) :D

detto in inglese fa morire  :D
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Febbraio 04, 2009, 16:31:43
Monopoli pizza spaghetti mandolino... :no:
Il mandolino ormai lo suonano più loro che noi.

è il bello degli stereotipi: sono senza tempo ;D
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Ziggybee - Febbraio 04, 2009, 18:33:41
Non potete battere un mio collega ad un Coreano, parlando della possibilità di crack con brute forcing di contenuti crittografati a 1024 bit con RSA:
"Live the horse, till the grass grows".
Momento di pausa per capire che cazzo volesse dire, poi tutta la compagine italiana della riunione è scoppiata a ridere come una massa di dementi.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: lamb-O - Febbraio 04, 2009, 18:56:33
Beh, ma c'è una casistica impressionante che sconfina nella mitologia metropolitana:

Do you want to put?
In four and four eight
Give yourself to do for the Misery!

ecc.

D'altronde in Italia abbiamo inventato il body, il footing e il wellness, mica cazzi.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Grazz085 - Febbraio 04, 2009, 19:05:58
dubito che gli operai che protestano abbiano una visone geopolitica della crisi particolarmente ampia (e va anche bene così, direi)

Mia madre oggi mi ha chiamato terrorizzata per chiedermi se anche nella mia azienda mi rompevano le balle perche' sono Italiano :D

Considerando che ci sono turchi, rumeni, polacchi, ucraini e indiani, mi sa che sono pure il meno esotico :D
anche il più europeo direi :asd:
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Febbraio 04, 2009, 23:26:57
Oggi ho scatenato le risate piu' inconsulte quando ho spiegato che "Once in a blue moon" da noi si dice "Every time the pope dies" (ogni morte di papa) :D
Da un tedesco ho sentito "totally pissed" per indicare ubriaco perso  :rotfl:

Dizionario Veneziano Inglese:
It's not finger. = No xe dito.
http://www.venessia.com/dizionariovenengh.htm (http://www.venessia.com/dizionariovenengh.htm)
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Khelden - Febbraio 05, 2009, 22:03:13
D'altronde in Italia abbiamo inventato il body, il footing e il wellness, mica cazzi.
Mh.. in ammerega esistono i wellness center, per cui boh.

E footing credo sia un faux anglicisme (non metto le virgolette perché so che non ti piacciono :P), ovvero una stronzata francese.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Febbraio 08, 2009, 15:27:15
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=105011 (http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=105011)
aggiorno un pò in ritardo la situazione sulla Irem.
Allora, una ditta francese, Total, fa un appalto a livello mondiale per un desolfarizzatore, vinto da una ditta americana, Jacobs, che sub appalta ad una italiana, Irem, con  operai italiani e portoghesi in Inghilterra.
Il lavoro è da completare in 4 mesi, questo significa:
-necessita di operai altamente specializzati (altrimenti assumevano tutti in loco)
-team già affiatato (chi ha già lavorato in squadra capisce)
Ovvio quindi che la Irem porti i suoi dipendenti che soddisfano le 2 caratteristiche sopra esposte e che le proteste degli operai del Lincolnshire fossero pretestuose e incomprensibili; inoltre terminato il lavoro torneranno indietro: anche se fossero stati assunti tutti locali (avendo il livello di specializzazione richiesto) è un impiego a tempo determinato.

A forza di proteste le Union sindacali ottengono di far assumere da non si sa chi delle 3 aziende coinvolte 102 operai a fare non si sa cosa.

Ancora meno chiaro è il prezzo per questa vittoria di Pirro. Di certo Charlie Gordon Brown si ritrova ora le V2 dei vari paesi europei pronti a fanculizzare operai inglesi in favore di locali, motivo principale per cui nessuna delle nazioni coinvolte (Italia, Francia e Portogallo) ha protestato in sede ufficiale.

Ora che la democraticissimissima e progressistimissimissima Albione si è dimostrata razzista con risultati tangibili (102 assunti)  i sindacalisti di tutto il continente parleranno come Borghezio.  :-\

Davos si è conclusa. Inutilmente.
Tremonti con queste potenti frasi:
Citazione
Citazione
ha fatto un figurone, il che fa capire il livello del summit.  :ehm:


Obama s'è rimangiato di corsa l'idea di autarchico uso di acciaio americano sia sotto le minacce urlate da Russia e Cina, sia sussurrate dall'EU.
Non solo: ha annunciato per rilanciare l'economia di limitare a 500000$ lo stipendi dei manager che usano aiuti di stato, sia di puntare agli eco incentivi.
Quello del tetto di 500k è ridicolo: la sedia elettrica ci vuole per chi sta facendo più danni di una guerra!
Per gli eco incentivi... lo smart grid non so cosa sia, guardo su Wikipedia.it  e niente, guardo su Wikipedidia.en http://en.wikipedia.org/wiki/Smart_grid (http://en.wikipedia.org/wiki/Smart_grid) e cosa trovo? In pratica è un sistema di distribuzione dell'energia per risparmiare gli sprechi, che la loro rete di distribuzione è ferma al 1880 (!!) con sprechi enormi, ma sopratutto:
Citazione
Prima città con reti intelligenti

La prima, e ancora più grande, l'esempio di una rete intelligente è installato il sistema italiano da parte di Enel SpA in Italia. Completato nel 2005, il progetto è stato Telegestore molto insolito nel mondo, perché l'utilità della società progettati e fabbricati proprio metri, ha svolto il ruolo di integratore di sistema proprio, e ha sviluppato il proprio software di sistema. Telegestore Il progetto è ampiamente considerato come il primo utilizzo su scala commerciale di rete intelligente tecnologia per la casa, e offre un risparmio annuo di 500 milioni di € a un costo del progetto di 2,1 miliardi di €. [6].

Negli Stati Uniti, la città di Austin, Texas, ha lavorato per costruire la sua rete di smart dal 2003, quando il suo primo programma di utilità sostituito 1 / 3 del suo manuale metri con contatori intelligenti che comunicano tramite una connessione wireless mesh network. Essa gestisce attualmente 200.000 i dispositivi in tempo reale (contatori intelligenti, smart termostati, sensori e in tutta la sua area di servizio), e si aspetta di essere di sostegno 500000 dispositivi real-time nel 2009 [9]. Entrambi i sistemi utilizzano la smart metro come un gateway per l'home automation rete (HAN) che i controlli intelligenti prese e dispositivi.Alcuni designer HAN favore disaccoppiamento delle funzioni di controllo del contatore, per la preoccupazione del futuro con l'inadeguatezza delle norme e delle nuove tecnologie a disposizione dalla rapida evoluzione del segmento home dispositivi elettronici [10].
Tradotto da goggle traslate.
In pratica siamo l'unico paese al mondo con tele lettura del contatore! Che permette tra le altre cose di monitorare in tempo reale quanto è realmente consumato per gestire meglio la rete. Siamo anche uno dei pochi paesi al mondo con limitazione del consumo (3,5KWh) utile per evitare sprechi insulsi.
Se solo Obama si degnasse di guardare come funzionano quelle nazioni considerate inferiori perchè non seguono l'american way of life invece di proporre standard che noi abbiamo raggiunto negli anni '60 uscirebbero prima dalla crisi.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Monopoli - Febbraio 08, 2009, 17:48:10
Fleym, considerando anche i tuoi commenti sul mio blog, direi che qui l'unico razzista sei tu. Invece che leggere continuamente i tuoi post che inneggiano a quanto sono stronzi tutti tranne gli italiani, preferirei continuare a leggere post sulla crisi.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: StM - Febbraio 08, 2009, 18:17:39
Fleym, considerando anche i tuoi commenti sul mio blog, direi che qui l'unico razzista sei tu. Invece che leggere continuamente i tuoi post che inneggiano a quanto sono stronzi tutti tranne gli italiani, preferirei continuare a leggere post sulla crisi.
Sì, è un po' razzista :asd:, ma ha risposto a domande che sono state poste non proprio attinenti alla crisi (il caso della IREM) e fatto qualche commento, personale, d'accordo, ai provvedimenti adottati per fronteggiarla. Non è proprio off-topic, e in caso splittiamo :boh2:

La sua veemenza "razzista" credo derivi dall'intolleranza di veder sempre definire l'erba del vicino più verde di quel che è :boh2:
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Monopoli - Febbraio 08, 2009, 18:33:30
Fleym, considerando anche i tuoi commenti sul mio blog, direi che qui l'unico razzista sei tu. Invece che leggere continuamente i tuoi post che inneggiano a quanto sono stronzi tutti tranne gli italiani, preferirei continuare a leggere post sulla crisi.
Sì, è un po' razzista :asd:, ma ha risposto a domande che sono state poste non proprio attinenti alla crisi (il caso della IREM) e fatto qualche commento, personale, d'accordo, ai provvedimenti adottati per fronteggiarla. Non è proprio off-topic, e in caso splittiamo :boh2:

La sua veemenza "razzista" credo derivi dall'intolleranza di veder sempre definire l'erba del vicino più verde di quel che è :boh2:

L'erba del vicino non sarà più verde, ma se confronto la Lombardia col posto dove sono ora

Beh

Qui l'erba c'è :D
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: lamb-O - Febbraio 08, 2009, 19:03:57
Beh, dai, non mi sembra razzista; ha solo un modo un po' (tanto, ok) sopra le righe di sottolineare che non facciamo sempre tutto più da schifo e più sbagliato degli altri come ci raccontano e ci beviamo sempre :boh2:

Peraltro Milano credo sia una delle aree meno vivibili dello stivale, con tutto che col quartiere sono pure capitato bene :asd:

 
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Febbraio 08, 2009, 20:54:32
Vedi Monop, il mio punto di vista è questo: ok qui in Italia tante cose non funzionano; però non è che fuori dai confini sia tutto rose e fiori. Nelle cose in cui ce la caviamo e siamo meglio degli altri bisognerebbe dirlo ad alta voce che siamo belli\bravi. O vale solo per le partite di calcio?
Ogni giorno sento sia al lavoro che sui media vagonate di merda su una nazione che poi paragonando con criterio tanto male non sta. E per criterio intendo un minimo di logica (a+b=c), intendo informarsi, intendo dare il giusto valore alle cose. Io critico aspramente la mentalità che l'erba del vicino è a prescindere sempre più verde.
Aborro la mentalità capziosa del: "sento tante cose brutte sull'Italia che andrei a vivere all'estero" - ma se tu sentissi la BBC diresti che anche lì la criminalità dilaga - "ma cosa m'importa sentire le notizie estere? Io vivo qui".

Scopro dalla Wipedia.en che il più avanzato sistema di contatori elettrici al mondo; che unito al limite di 3,5KWh ci rende la nazione che spreca meno! E c'è chi vorrebbe imitare Obama senza sapere che questo significherebbe per noi un salto indietro di 40 anni! E si lamentano che l'Enel fa schifo; mentre là gli Homer Simpson farebbero salti di gioia per un servizio simile!
Critico quelli che l'Adsl in Usa è meglio, ma se da Los Angeles vai a Smallville è peggio che in un paesino italiano.
Senza parlare del Progetto Socrate, con cui la SIP stava cablando in fibra ottica tutta la nazione  Saremmo stati i primi e gli unici! Ma no invece bisogna guardare all'estero dove tutto è meglio quindi blocca Socrate per Alice!


Non è razzismo Monop, capisco come stanno in Uk: dal balcone di casa vedo il Petrolchimico che è a rischio chiusura. Sento ogni giorno persone che conosco finire in cassa integrazione o ci andranno appena finiscono di smaltire le ferie.
Però se viene uno ad aprire un studio di videogiochi qui o a Maerne non assumerà gli operai licenziati dalla Fincantieri o Aprilia,  indipendentemente da quanto scioperano: cercherà personale altamente specializzato, e se lo trova a Helsinki o Bangkog li fa venire qui.
Trovo razzista chi critica un discorso di Borghezio "in Italia lavoro agli italiani" e poi applaude ad un "british job for british people" di Gordon Borwn:  se lo fanno gli inglesi è ok, sono i giusti diritti dei lavoratori, se lo facciamo noi è razzismo? O sono sbagliati entrambi oppure non capisco.

@Lamb su Milano concordo. Mi domando come facciano a non scappare via, quando ci vado per concerti (a fine mese i Lordi, chi viene?) mi dà fastidio.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: lamb-O - Febbraio 08, 2009, 21:10:00
@Lamb su Milano concordo. Mi domando come facciate a non scappare via, quando ci vado per concerti (a fine mese i Lordi, chi viene?) mi dà fastidio.
Fixed :chebotta:
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Monopoli - Febbraio 08, 2009, 21:50:53
Vedi Monop, il mio punto di vista è questo: ok qui in Italia tante cose non funzionano; però non è che fuori dai confini sia tutto rose e fiori. Nelle cose in cui ce la caviamo e siamo meglio degli altri bisognerebbe dirlo ad alta voce che siamo belli\bravi. O vale solo per le partite di calcio?
Ogni giorno sento sia al lavoro che sui media vagonate di merda su una nazione che poi paragonando con criterio tanto male non sta. E per criterio intendo un minimo di logica (a+b=c), intendo informarsi, intendo dare il giusto valore alle cose. Io critico aspramente la mentalità che l'erba del vicino è a prescindere sempre più verde.
Aborro la mentalità capziosa del: "sento tante cose brutte sull'Italia che andrei a vivere all'estero" - ma se tu sentissi la BBC diresti che anche lì la criminalità dilaga - "ma cosa m'importa sentire le notizie estere? Io vivo qui".

Scopro dalla Wipedia.en che il più avanzato sistema di contatori elettrici al mondo; che unito al limite di 3,5KWh ci rende la nazione che spreca meno! E c'è chi vorrebbe imitare Obama senza sapere che questo significherebbe per noi un salto indietro di 40 anni! E si lamentano che l'Enel fa schifo; mentre là gli Homer Simpson farebbero pompe ai cani per un servizio simile!
Critico quelli che l'Adsl in Usa è meglio, ma se da Los Angeles vai a Smallville è peggio che in un paesino italiano.
Senza parlare del Progetto Socrate, con cui la SIP stava cablando in fibra ottica tutta la nazione  Saremmo stati i primi e gli unici! Ma no invece bisogna guardare all'estero dove tutto è meglio quindi blocca Socrate per Alice!


Non è razzismo Monop, capisco come stanno in Uk: dal balcone di casa vedo il Petrolchimico che è a rischio chiusura. Sento ogni giorno persone che conosco finire in cassa integrazione o ci andranno appena finiscono di smaltire le ferie.
Però se viene uno ad aprire un studio di videogiochi qui o a Maerne non assumerà gli operai licenziati dalla Fincantieri o Aprilia,  indipendentemente da quanto scioperano: cercherà personale altamente specializzato, e se lo trova a Helsinki o Bangkog li fa venire qui.
Trovo razzista chi critica un discorso di Borghezio "in Italia lavoro agli italiani" e poi applaude ad un "british job for british people" di Gordon Borwn:  se lo fanno gli inglesi è ok, sono i giusti diritti dei lavoratori, se lo facciamo noi è razzismo? O sono sbagliati entrambi oppure non capisco.

@Lamb su Milano concordo. Mi domando come facciano a non scappare via, quando ci vado per concerti (a fine mese i Lordi, chi viene?) mi dà fastidio.

OT

Ok, ok, tutto il mondo è una merda, con alti e bassi. L'Italia ha i contatori della corrente , l'Inghilterra ha le autostrade che non si pagano ed i prati.

Io sono in UK perchè in Italia le ditte che fanno videogiochi non ci sono e quelle che ci sono ti trattano come se fossi l'ultimo degli schifosi e ti fanno un piacere a farti lavorare, manco fossi uno appena uscito di galera dopo aver scontato l'ergastolo per avere ucciso dieci bambini.

Quindi dal mio punto di vista, ossia per quello che interessa me, per portare avanti la carriera nel campo che amo, l'Italia non è il posto giusto, anzi è una merda pazzescha. Anzi, non c'è posto peggiore al mondo: tutti gli altri stati intorno a noi producono giochi eccelsi con budget che non li fanno sfigurare di fronte a nessuno.

Ho idee molto precise per il mio futuro, che è assolutamente in Italia ed assolutamente nel mio campo.

FINE OT.

Mi chiedevo se alla fine la crisi sta colpendo solo il settore automobilistico e quello immobiliare (trascinadosi tutti quelli che dipendono da lei) oppure se sta colpendo anche campi come l'alimentare o il tecnologico di fascia consumer, come i videoregistratori.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Febbraio 08, 2009, 23:10:47
@Lamb su Milano concordo. Mi domando come facciate a non scappare via, quando ci vado per concerti (a fine mese i Lordi, chi viene?) mi dà fastidio.
Fixed :chebotta:

milano non esiste.

bisogna viverci :boh2:
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Febbraio 08, 2009, 23:15:59
fleym e monops.

la verità probabilmente sta nel mezzo, tra voi due (e sta affondando nella manica...).

______________________

in realtà non sta nel mezzo, nel senso che non esiste una verità. soprattutto se basata sulle dichiarazioni sui giornali, nostri e loro. o su di un settore solo (non che monops - ma anche fleym, invero - sbagli a pensare così).
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Monopoli - Febbraio 08, 2009, 23:32:59
fleym e monops.

la verità probabilmente sta nel mezzo, tra voi due (e sta affondando nella manica...).

______________________

in realtà non sta nel mezzo, nel senso che non esiste una verità. soprattutto se basata sulle dichiarazioni sui giornali, nostri e loro. o su di un settore solo (non che monops - ma anche fleym, invero - sbagli a pensare così).

PEr quanto riguarda i videogiochi mi sa che ho ragione io :D
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Febbraio 08, 2009, 23:43:39
fleym e monops.

la verità probabilmente sta nel mezzo, tra voi due (e sta affondando nella manica...).

______________________

in realtà non sta nel mezzo, nel senso che non esiste una verità. soprattutto se basata sulle dichiarazioni sui giornali, nostri e loro. o su di un settore solo (non che monops - ma anche fleym, invero - sbagli a pensare così).

PEr quanto riguarda i videogiochi mi sa che ho ragione io :D

il discorso è un po' più ampio... ;)
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Febbraio 09, 2009, 01:19:49
Mi chiedevo se alla fine la crisi sta colpendo solo il settore automobilistico e quello immobiliare (trascinadosi tutti quelli che dipendono da lei) oppure se sta colpendo anche campi come l'alimentare o il tecnologico di fascia consumer, come i videoregistratori.
Ti rispondo ora che mi stavo guardando dr. House.
Dunque sta colpendo tutti i settori, ma in modo diverso.
Comincio dall'auto: no, molto marginalmente perché ci sono troppe automobili e bisogna produrne di meno. La Fiat con circa 680mila vetture ha il 32% del mercato (1), il che significa quasi un milione di vetture vendute nel 2008 in Italia! Wow! Su una popolazione di 60 milioni, tolti minorenni e ultrasettantenni fa quasi 1\40 a spanna. Ora è un rapporto altissimo perché possa continuare nel tempo senza che l'economia sia drogata. Crisi o non crisi ritengo che 1 milione di vetture all'anno sia il limite fisiologico per l'Italia.
Ti faccio un esempio di com'era drogato il mercato: Contratto Idea Ford, in 2 anni paghi metà del valore dell'auto e poi o saldi e ti tieni l'auto o la rientri e quello che hai pagato te lo scalano dall'acquisto di una nuova. Questo meccanismo finanziario fa si che ci possa essere un grande ricambio di auto in tempi brevi, ma lo fai una volta sola e in ogni caso alla fine sono rate per 8-10 anni. E in quell'intervallo non vai a comprarti un'auto nuova. Altra faccia della medaglia, crea molte più macchine nuove sul mercato usato rendendo poco interessante il nuovo. Perché alla fine se non vivi in città come Milano dove il traffico e lo smog costringono a divieti, targhe alterne e domeniche ecologiche, un"vecchio" euro 3 è più che sufficente. Si perchè con la rottamazione le uniche auto veramente vecchie sono quelle nei gaage di chi non ha ancora voluto\potuto cambiare mezzo.
Anzi nelle grandi città e tragitti casa\lavoro entro i 15Km un mezzo come la moto è molto meglio sia per costi, sia per inquinamento, sia per traffico e posteggio. Quindi dal mio punto di vista più che la Fiat ne meriterebbe la Aprilia di aiuti.

Alimentare: si e parecchio. Ma non si nota ancora a causa della feroce speculazione al ribasso sulle materie prime. Ti ricordi quando il petrolio costava 140$ al barile? Non era mancanza di scorte, picco produttivo o altro, ma semplice speculazione sui futures al rialzo. Il futures è come un pre ordine con la differenza che è cedibile e soprattutto non è obbligatorio tu sia una raffineria o azienda del settore per comprarli.
Stiamo per arrivare al punto che tra un pò ci sarà carenza di materie prime perché le quotazioni sono così basse da rendere anti economico estrarle o coltivarle. Già si sente di petroliere fermi nei porti senza scaricare in attesa che le quotazioni salgano almeno al prezzo del trasporto.
Ovviamente questo ha effetti devastanti nei paesi del terzo mondo e del secondo come produttori diretti.
A quel punto non sono certo di cosa possa accadere: più probabile un'inflazione importata bella pesante che farà lievitare i prezzi del 15-20%; più difficile che i governi si decidano di legiferare in modo serio contro questi squali ponendo fine al tutto e trasformando i futures in ciò per cui sono nati: tenere fermi i prezzi di materie prime in caso di crisi.

Elettronica consumer: si e parecchio.
scusa ma continuo domani, che ho avuto un contrattempo

(1) http://newscontrol.repubblica.it/item/538967/auto-fiat-nel-2008-cresce-quota-al-31-9 (http://newscontrol.repubblica.it/item/538967/auto-fiat-nel-2008-cresce-quota-al-31-9)
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Monopoli - Febbraio 09, 2009, 01:40:07
Macchine no? Un mio amico lavora in una ditta che fa pezzi di plastica che sta fallendo perchè la fiat non fa più ordini
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Ziggybee - Febbraio 09, 2009, 09:03:30
A proposito, Monopoli, ma venerdì sul Times leggevo che in UK è passata una legge che prevede la possibilità per i supermercati di vendere alimenti scaduti (da poco, e quasi esclusivamente scatolame) ad 1/3 del prezzo di quelli buoni, per fare in modo che qualcuno continui a fare la spesa e che i più colpiti dalla crisi abbiano qualcosa da mangiare.

Ma è una cosa che è presente solo a Londra città (sarebbe plausibile, le crisi si portano via sempre prima gli abitanti dei nuclei cittadini molto grandi) o sta prendendo piede anche nella provincia?
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Monopoli - Febbraio 09, 2009, 10:17:40
Beh, da quando sono arrivato, da Budgens si puo' comprare il pane di uno o due giorni prima a meno della meta' del prezzo.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Febbraio 09, 2009, 15:08:19
Macchine no? Un mio amico lavora in una ditta che fa pezzi di plastica che sta fallendo perchè la fiat non fa più ordini
No nel senso che la crisi dell'auto è quasi indipendente dalla crisi finanziaria: il mercato ormai è saturo e sarebbe andato in peggioramento lo stesso di suo; diciamo che la tempesta finanziaria ha solo accelerato i tempi.
Non si può pretendere il ricambio in tempi brevi di beni che costano almeno un anno di stipendio lordo di un operaio. E' questa la base del problema: puoi spingere con incentivi, norme ecologiche  ma arrivi al punto che uno si ritrova con 8\10 anni di rate e in quell'intervallo non vai né puoi sostituire l'auto.
Arrivi al paradosso che appena finisci le rate, la tua auto è troppo inquinante per legge, quindi o la sostituisci subito o ricorri ai mezzi pubblici.
Parallelamente grazie ad alchimie finanziarie tipo "Idea Ford" ti ritrovi con un parco macchine nel mercato dell'usato vecchie al massimo di due anni, quindi in linea con i limiti di legge; e nell'automobilistico l'usato è peggio che nei videogiochi per i produttori.


Quand'abbiamo dovuto cambiare macchina 2 anni (rubata  >:( ) abbiamo scelto un deisel euro 4: in teoria inquina molto meno di una benzina al punto che non dovremmo mai subire blocchi del traffico o targhe alterne. Nella pratica no (a Milano è considerata come benzina euro 3   ??? ) ; adesso stanno stressando coll'ibrido benzina\gpl e il metano. Soprattutto il metano viene venduto come l'auto verde che non inquina, non avra mai blocchi, blah blah blah; così tutti comprano ibirido o metano per poi scopire che i blocchi ce li avranno lo stesso e si circolerà sempre con l'euro 7 o 12 o 25.  :-\
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Febbraio 09, 2009, 15:41:01
Per i prodotti di elettronica consumer.
C'è crisi e se ne vende di meno, ma quello che si vende al momento è un acquisto più d'immagine che d'utilizzo consapevole.
Mi spiego con un esempio: il mio tragitto casa lavoro e di circa 45 minuti, non ho bisogno di un lettore mp3 da 80Gb, me ne basta uno; il tragitto è in auto\vaporetto quindi rumore del mezzo, gente che parla: non necessito di purezza del suono. Quindi un banale lettore da 15€ è più che sufficente, un iPod da 150€ sono soldi sprecati.
Ma quanta gente vive di pasta e patate per permettersi un iPhone o l'N96 usandolo al 5%? E risparmiare su tutto per un giocattolo trendy limita le spese su altri settori.
A soffrirne in pratica sono tutte quelle aziende "medie" cioè che non hanno un marketing che le renda trendy, né un prezzaccio per chi vuole il minimo indispensabile.

Per i lettori BR e televisori HD: non ci sarebbe crisi.
Dipende più che altro dalle esageratamente ottimistiche previsioni di vendita che si erano prefissate le aziende, Sony in primis.
Il DVD non è ancora giunto alla fine del suo ciclo vitale (in ambito film) e il BR non offre un balzo qualitativo pari a quello avuto col passaggio da VHS a DVD, soprattutto se non disponi di un televisore Full HD. Aggiungiamo prezzi non alla portata di tutte le tasche. Se si considera che in ogni casa ci sono almeno 2 televisori, risulta un acquisto superfluo.
Inoltre le scarse vendite rendono ancora le royaltes sul brevetto irragiungibile per le sotto marche da prezzaccio come United e quindi in giro ci sono solo lettori costosi (ma può essere voluto per spingere la PS3)
Ma suvvia: un televisore a 1200€? Avrà tutto il contenuto tecnologico che vuoi, ma è un mese di stipendio di operaio!
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Shuren - Febbraio 09, 2009, 18:35:14
io lavoro nel settore alimentare e la crisi si sente abbastanza, ma non perchè non si vende, ma perchè si cerca il risparmio esagerato su tutto.
Io non lavoro con il pubblico, ma per professionisti (facciamo semilavorati per pasticcieria) e ti posso dire che molti prodotti che noi produciamo, li dobbiamo vendere sottocosto e rifarci un po' con altri. Il fatto è che le pasticcerie e i bar che prima compravano da noi perchè garantivamo una ottima qualità (sia di materie prime che di manodopera) ora preferiscono comprare da altri che magari usano materie prime scadenti (o scadute, capita più spesso di quanto pensiate) che alla fine non sono ne belle ne tanto buone. Tanto la gente che passa in pasticceria è sempre tanta e pure se perdi i clienti abituali, ti rifai sugli altri.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Grazz085 - Febbraio 10, 2009, 16:16:39
Questa del sistema dell'enel mi è nuova sinceramente, non pensavo fossimo uno dei paesi meno spreconi del mondo...
ciò mi rende più orgoglioso di essere italiano...
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Febbraio 10, 2009, 16:28:21
Questa del sistema dell'enel mi è nuova sinceramente, non pensavo fossimo uno dei paesi meno spreconi del mondo...
ciò mi rende più orgoglioso di essere italiano...

non lo siamo dal punto di vista della rete... poi i singoli son tutt'altra cosa :P
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Febbraio 10, 2009, 21:14:58
Questa del sistema dell'enel mi è nuova sinceramente, non pensavo fossimo uno dei paesi meno spreconi del mondo...
ciò mi rende più orgoglioso di essere italiano...

non lo siamo dal punto di vista della rete... poi i singoli son tutt'altra cosa :P
Lo siamo anche a livello singolo grazie a un tetto al consumo di 3,5KWh. Per una famiglia di 5 persone con normali elettrodomestici attivi non è poi così basso.
Pensa in quelle nazioni dove questo limite non c'è (tipo Usa, Germania, Uk ) quanto sprecano!
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Febbraio 10, 2009, 23:22:24
Questa del sistema dell'enel mi è nuova sinceramente, non pensavo fossimo uno dei paesi meno spreconi del mondo...
ciò mi rende più orgoglioso di essere italiano...

non lo siamo dal punto di vista della rete... poi i singoli son tutt'altra cosa :P
Lo siamo anche a livello singolo grazie a un tetto al consumo di 3,5KWh. Per una famiglia di 5 persone con normali elettrodomestici attivi non è poi così basso.
Pensa in quelle nazioni dove questo limite non c'è (tipo Usa, Germania, Uk ) quanto sprecano!

il tetto di consumo è un limite di rete ;) (non sto sostenendo che gli italiani siano necessariamente spreconi. [oddio, vista la temperatura che c'è in questi giorni in studio...])
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Febbraio 10, 2009, 23:59:17
Purtroppo Memex contro la stupidità non ci sono precauzioni, prevenzione o legge che tenga.  :(
Per ignoranza si tende a pensare che siano risorse quasi infinite come l'acqua del rubinetto e si tende a sprecarle. Questo ha spinto negli anni passati ad imporre senza alzarlo un limite alla rete elettrica o gli scatti telefonici... Tutte cose che nel tempo però si sono trasformate in sfruttamento dell'utente. :bestio:

Il limite per il riscaldamento e 20° d'inverno e 25° d'estate (ma cambia da comune a comune, ti cito quelli di Venezia).

Aggiornamento sugli sprechi:
Il consumo medio di una famigliaitaliana è pari a 4000 Kwh annui (1)
Il consumo medio di una famiglia americana è pari a 11050 KWh annui (2) quasi il triplo!  :o

(1)http://www.autorita.energia.it/com_stampa/08/080902.htm (http://www.autorita.energia.it/com_stampa/08/080902.htm)
(2)http://www.guardian.co.uk/world/2007/feb/28/film.usa2 (http://www.guardian.co.uk/world/2007/feb/28/film.usa2) Al Gore consuma come 20 famiglie americane quindi 221000:20= 11050!
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Febbraio 11, 2009, 00:43:06
io lavoro nel settore alimentare e la crisi si sente abbastanza, ma non perchè non si vende, ma perchè si cerca il risparmio esagerato su tutto.
Io lavoro nel settore alimentare col pubblico. La crisi la sento, ma ho sentito di più l'acqua alta che in dicembre mi ha impedito di lavorare per 18 giorni sia direttamente, danneggiamento attrezzature, sia indirettamente, rendendo difficoltoso raggiungere il negozio da parte dei clienti.
Ho notato che si tende a spendere di meno e risparmiare, però la fidelizzazione di alcuni marchi è inattaccabile. Come dire, ho pochi soldi, ma almeno voglio mangiare bene.


A proposito, Monopoli, ma venerdì sul Times leggevo che in UK è passata una legge che prevede la possibilità per i supermercati di vendere alimenti scaduti (da poco, e quasi esclusivamente scatolame) ad 1/3 del prezzo di quelli buoni, per fare in modo che qualcuno continui a fare la spesa e che i più colpiti dalla crisi abbiano qualcosa da mangiare.
Dubito che una cosa del genere prenda piede in Italia: la gente ha la fobia  delle date di scadenza; soprattutto i pensionati diventano fottutamente paranoidi! Il peggio è il latte fresco che  dura 5 giorni ma già quando ne restano 2 non riesco a venderlo e poi devo buttarlo.
Non esagero sulla paranoia: ho oltre un decennio di aneddoti da neuro.  :arrabbiato:
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Ziggybee - Febbraio 11, 2009, 08:17:39
Che sia un provvedimento efficace, però sono dubbioso.

Prima quegli alimenti erano buttati via o donati alle associazioni caritatevoli, adesso, nonostante il loro valore sia praticamente zero, sono stati ufficializzati come merce da vendere di serie B. Magari il lavoratore precario sottopagato inglese potrà fare la spesa e i supermercati non chiuderanno ma già me lo vedo il costo dello scaduto salire quasi fino a quello del non scaduto, con effetto gamespot.
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: memex - Febbraio 11, 2009, 15:25:57
Purtroppo Memex contro la stupidità non ci sono precauzioni, prevenzione o legge che tenga.  :(
ma guarda che sono d'accordo con te :)

è che amo puntualizzare :timido: (o era spaccare i coglioni? :mah:)

e non puntualizzo su al gore  >:( *stofesteggiando*
Titolo: Re: Crisi: spiegatemela
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Febbraio 11, 2009, 16:35:09
Continuiamo con le spiegazioni: la differenza tra azienda normale e spa.
Molto semplicemente la prima ti fornisce un prodotto e\o servizio, la secondo in aggiunta titilla la tua avidità perché nessuno compra azioni per far crescer un azienda, ma per arricchirsi.
Se io fabbrico panettoni nessuno mi romperà i coglioni in agosto se non vendo.
Se sono una spa invece si; e i soci si lamenteranno che da maggio a settembre non c'è stato nessun incremento; nessun +0,1% che giustifichi continuare a investire in questa direzione; si lamenteranno che non ho prodotto sufficiente ricchezza. Quindi adesso che è febbraio annuncio che farò colombe pasquali, richiedo un aumento di capitale per questa nuova produzione e gli azionisti saranno contenti di finanziarmi. E poi a maggio farò qualcos'altro. Devo, in continuazione avere quel +% sul fatturato trimestrale. Non solo, ma per tenerli buoni devo fornire previsoni di vendite molto alte e soddisfarle
In caso contrario gli azionisti si spostano velocemente verso chi prefigura guadagni maggior; se vendono possono svalutare l'azienda fino a renderla di valore nullo.
Ovviamente un manager "onesto" si atterrà in modo pragmatico a previsioni realistiche.
Un managgione poco onesto sparerà di fare meglio del Wii e poi se non ci riesce per salvare il culo falsifica il bilancio. Paga più tasse, ma apparendo più sana attrae investimenti maggiori.
Ovviamente un falso in bilancio non può essere protratto all'infinito, ma cosa c'è di meglio di una crisi economica per fare outing e uscirne con la coscienza pulita?
Sì, c'è stato un calo forte, direi del 10%, ma insomma va tutto male, nessuno è un'isola, non-è-stata-colpa-mia-il-terremoto-le-cavallette!
Quindi no: non tutto sta andando male per colpa della crisi, c'era già tanta cancrena nascosta bene.

Detta così sembra quasi che i poveri managgioni siano obbligati a delinquere dagli azionisti ( è la linea difensiva di Tanzi al processo Parmalat). In pratica no, ma tutti gli investitori vogliono un guadagno pulito, veloce ed il maggiore possibile, non importa come.