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Ludere => Ludi => Topic aperto da: Mat - Dicembre 23, 2010, 19:17:53
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Penso che siate tutti al corrente della crisi di Namco - Bandai... Licenziamenti, perdite gravi e da ultimo la decisione di tornare a sviluppare in patria dopo il fallito tentativo di abbordaggio del pubblico occidentale.
Enslaved ha venduto meno del previsto, ma le mazzate vengono da Clash of the Titans e da Dead to Rights. Mi sembra che Namco sopravviva ancora grazie ai vari Naruto-Dragon Ball.
La domanda spontanea è perchè si ostini a non localizzare un brand forte come Tales of, visto che i costi di traduzione sarebbero senz'altro minori di quelli sostenuti per realizzare una nuova IP come Enslaved. Perchè non fare come Sega con Yakuza 3 al limite? Perchè arrivano da noi titoli ben più di nicchia come Hyper dimension Neptunia, Agarest, Atelier Rorona e non i Tales? Non penso che Gust, Nisa ecc. siano masochisti.
Finita la doverosa parentesi sui Tales, mi chiedo inoltre cosa abbia portato Namco a riesumare il brand di Splatterhouse visto l'esiguo numero di nostalgici delle versioni Mega Drive.
Tralasciamo il mediocre Majin, ma non mi pare che le strategie commerciali di Namco siano particolarmente oculate negli ultimi tempi. L'unica cosa buona è stata la distribuzione europea di Demon's soul...
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Mi sembra che Vesperia su 360 abbia venduto poco in occidente, in parte anche a causa della pessima scelta d'aver venduto una versione monca di contenuti e propinando quella "completa" solo su PS3 e solo in territorio giapponese. Scelta che ha creato non poco malcontento.
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Beh, Vesperia è andato male ovunque, anche se è uno dei pochi Tales decenti che abbia giocato.
Ad ogni modo, Vesperia X360 è la versione originale del gioco, non è una versione monca o ridotta in nessun modo.
Per motivare gli acquisti della tardiva versione PS3 (rilasciata oltre un anno dopo e coi soliti problemi dei giochi PS3: caricamenti da suicidio e dettagli e effetti ridotti) hanno aggiunto un Flynn completamente giocabile, un comprimario nuovo (la piratessa) che se ne sta in un angoletto e ha lo spessore dei Personaggi-DLC di Mass Effect 2 ed una serie di elementi bonus secondari, come qualche NPC preso da altri Tales (stronzata fatta su un sacco di altri titoli Namco e che, IMHO, riduce tutto alla stregua di un Cross Edge a caso), altri costumi e qualche mini-game inutile ai fini di un gioco già gigantesco. Inoltre, per rendere il gioco un po' più semplice e sbrigativo hanno aggiunto delle Artes più potenti e alzato il limite per l'Over Limit (per rendere il boss avanzati meno difficoltoso). Non tutto era gratis, però, molte cose andavano comperate su PSN, se ricordo bene.
L'unica cosa che dava realmente più valore al gioco (a meno di non essere sensibile ai fanservice fini a sé stessi) era il doppiaggio integrale di tutti i dialoghi, tra le altre cose fatto molto bene (su Xbox sono doppiati solo tutti gli skit e i dialogi principali dentro e fuori le cutscene).
Comunque i dati di vendita in Giappone furono disastrosi comunque: la versione 360 ha fatto circa 200K copie (quasi una copia per ogni console venduta in quel periodo!), quella PS3 350K. Rispetto al parco installato e al fanservice, la versione PS3 fu un insuccesso inspiegabile e clamoroso (all'epoca il rapporto PS3/360 vendute era qualcosa come 7:1).
La versione occidentale USA ha venduto circa 300K copie ma non sono mai stati resi noti i numeri della distribuzione europea, che penso siano stati così bassi da essere imbarazzanti.
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Comunque i problemi di Namco sono sempre gli stessi: marketing inesistente e veramente troppo fanservice.
Secondo il mio modestissimo parere se avessero cassato tutti i Tales mediocri usciti solo per far contenti gli Otaku con quei minestroni assurdi di personaggi senza una traccia di gameplay (una delle ultime super-merde prodotte è stato Tales of the World: veramente un gioco senza senso) e avessero messo da parte l'ossessione di investire più su Anime e merchandising vario che sui giochi stessi (credo sia anche per questo perché si sono fusi con Bandai) forse sarebbe andata diversamente.
Xenosaga è un altro fenomeno inspiegabile: il primo capitolo era abbastanza accettabile ma aveva dei difetti. Namco ha investito poco nel migliorare il secondo e tantissimo per fare un OAV praticamente inutile (anche perché il bello del primo episodio erano anche i lunghissimi interemezzi narrativi alla MGS4). Fortuna che hanno risolto gran parte dei problemi di gameplay e questo gli ha permesso almeno di finire la serie.
Credo che i loro titoli spesso non arrivino perché sono un elemento di marketing per le serie TV (anche per Vesperia andò così), piuttosto che il contrario.
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Majin su Destructoid è segnalato come uno dei migliori titoli dell'anno ma anche io lo trovo mediocre. Per il resto, se fai giochi di merda nessuno li compra, mi sembra lineare.
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Majin è uno dei loro ultimi titoli che mi è piaciuto...
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Comunque i dati di vendita in Giappone furono disastrosi comunque: la versione 360 ha fatto circa 200K copie (quasi una copia per ogni console venduta in quel periodo!), quella PS3 350K. Rispetto al parco installato e al fanservice, la versione PS3 fu un insuccesso inspiegabile e clamoroso (all'epoca il rapporto PS3/360 vendute era qualcosa come 7:1).
Fu così disastroso che PS3 è diventata la piattaforma di riferimento della serie.
Guarda che non tutti i jrpg fanno i numeri di FF e Dragon quest.
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Majin su Destructoid è segnalato come uno dei migliori titoli dell'anno ma anche io lo trovo mediocre. Per il resto, se fai giochi di merda nessuno li compra, mi sembra lineare.
Majin è una delle sorprese dell'anno, altro che mediocre.
Titoli come questo non vendono perchè il raffinato popolo occidentale si rimpinza solo di Halo, COD e sparatutto mascherati da rpg (ME2)
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Comunque i dati di vendita in Giappone furono disastrosi comunque: la versione 360 ha fatto circa 200K copie (quasi una copia per ogni console venduta in quel periodo!), quella PS3 350K. Rispetto al parco installato e al fanservice, la versione PS3 fu un insuccesso inspiegabile e clamoroso (all'epoca il rapporto PS3/360 vendute era qualcosa come 7:1).
Fu così disastroso che PS3 è diventata la piattaforma di riferimento della serie.
Guarda che non tutti i jrpg fanno i numeri di FF e Dragon quest.
Beh, vorrei vedere: ha venduto solo in giappone, al momento la console più venduta in giappone è PS3, che è circa 5 volte più venduta di 360...
Io mi riferivo al rapporto installato/venduto... Paradossalmente è stata più popolare la versione 360, quasi una killer application, complice anche il bundle.
Ma questo è un classico di PS3 ancora oggi e in tutto il mondo (9:5 il rapporto tra il numero dei giochi venduti per 360:PS3).
Di giochi ne muove meno perché in molti sono attratti anche dal suo essere anche uno dei pochi lettori BRD che durerà per sempre.
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Bandai è giustamente famosa per i modellini di Gundam, gli oav come "Getter Robot - The Last Day", mai per altro.
Sviluppano videogiochi come merchandising delle serie di cui detengono i diritti: per loro acquisire Namco significava sfornare giochini meno merdosi (ricordo un trisitissmo dragonball su Saturn) non farne il perno degli affari-
Mi meraviglia si siano lasciati adescare anche loro dalla propaganda americana della superiorità nello sviluppo occidentale di brand nipponici producendo Ensalved e Splatterhouse.
Non ho mai giocato un Tales, cercavo quello per Gamecube, ma ha quotazioni troppo alte per me.
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Comunque i problemi di Namco sono sempre gli stessi: marketing inesistente e veramente troppo fanservice.
Secondo il mio modestissimo parere se avessero cassato tutti i Tales mediocri usciti solo per far contenti gli Otaku con quei minestroni assurdi di personaggi senza una traccia di gameplay (una delle ultime super-merde prodotte è stato Tales of the World: veramente un gioco senza senso) e avessero messo da parte l'ossessione di investire più su Anime e merchandising vario che sui giochi stessi (credo sia anche per questo perché si sono fusi con Bandai) forse sarebbe andata diversamente.
Il problema dei Tales in occidente e' quello: che sono perlopiu' fanservice e da 'ste parti non ne e' uscito nessuno (mi pare solo Tales of Phantasia per GC, stampato in non piu' di 4 copie, e Tales of the World per PSP). E' chiaro che se in un posto non li fai uscire in quel posto non ci sono fan, e se non ci sono fan a chi lo vendi il fanservice? Tales of the World e' fanservice puro, infatti (l'unica attrattiva e' che ci sono i personaggi degli altri Tales), solo che gli altri Tales in Europa non sono usciti, per cui a chi puo' interessare?
Xenosaga è un altro fenomeno inspiegabile: il primo capitolo era abbastanza accettabile ma aveva dei difetti. Namco ha investito poco nel migliorare il secondo e tantissimo per fare un OAV praticamente inutile (anche perché il bello del primo episodio erano anche i lunghissimi interemezzi narrativi alla MGS4). Fortuna che hanno risolto gran parte dei problemi di gameplay e questo gli ha permesso almeno di finire la serie.
Credo che i loro titoli spesso non arrivino perché sono un elemento di marketing per le serie TV (anche per Vesperia andò così), piuttosto che il contrario.
Beh, parlando di Xenosaga... ho un dubbio sulla distribuzione europea: e' una trilogia ed e' uscito solo il secondo. In Europa non e' uscito ne' il primo ne' il terzo. Cosi' uno prende il secondo, si ritrova in mezzo a una storia gia' iniziata della quale non si capisce molto, e con la consapevolezza che in ogni caso non si vedra' il finale. Mi stupisce proprio che non venda :asd:
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Io sono convinto che sui casini delle distribuzioni europee della roba per le console Sony la colpa sia anche di Sony. Idem per Nintendo.
Xenosaga ha venduto poco anche in USA dove la serie è uscita integralmente, secondo me a ragione perché il gioco, anche nel suo terzo capitolo, sembra un buon inizio di un'azienda che non ha mai avuto a che fare con gli RPG, invece che un gioco maturo che viene fuori da team con anni di esperienza.
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Io sono convinto che sui casini delle distribuzioni europee della roba per le console Sony la colpa sia anche di Sony. Idem per Nintendo.
Mah, questo io non lo penso. Pero' vabbe' :D
Xenosaga ha venduto poco anche in USA dove la serie è uscita integralmente, secondo me a ragione perché il gioco, anche nel suo terzo capitolo, sembra un buon inizio di un'azienda che non ha mai avuto a che fare con gli RPG, invece che un gioco maturo che viene fuori da team con anni di esperienza.
Non so giudicare il primo capitolo di Xenosaga, che non ho provato, ma sicuramente il secondo era tedioso e pesante e ben lontano dai fasti di Xenogears.
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Io sono convinto che sui casini delle distribuzioni europee della roba per le console Sony la colpa sia anche di Sony. Idem per Nintendo.
Mah, questo io non lo penso. Pero' vabbe' :D
Io si. La musica è un po' cambiata da quando Microsoft ha fatto capir loro che uno non può fare una console e poi strafottersene dell'adozione e del marketing worldwide dei titoli ammiragli. Non a caso loro vendono quasi il doppio rispetto alla base installata.
Tuttavia è patetico che stiano ancora inseguendo un modello di distribuzione globale. Me la ricordo solo io una Sony che al lancio di PS3, con la solita frammentazioni regionale, ai giornalisti ricordava che i giochi sono region free e tanto è uguale?
Eccerto, perché basta quello, no?
Anche Nintendo è inqualificabile. C'è parecchia roba per DS e Wii che non arriva nemmeno in USA. Roba che i fan vorrebbero (basta farsi un giro sui forum Atlus per capire quanti sono gli europei che vorrebbero Strange Journey, tanto per fare un esempio). Se è vero che Atlus è una società piccola, è pur vero che i produttori nipponici di console dovrebbero "indirizzare" meglio le strategie dei publisher più famosi.
Un altro esempio eclatante è Dragon Quest VI che ha subito ritardi biblici (saranno quasi 2 anni quando arriverà in USA) e che Nintendo si è decisa a far uscire solo dopo che SE aveva minacciato di intraprendere vie legali per la distribuzione in proprio (cosa che c'è da ammetterlo, SE fa sempre molto bene).
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Le care vecchie contraddizioni del mercato nipponico.. Però sono innegabili i tentativi atti a fidelizzare il pubblico occidentale, non ultima Capcom con quel Lost Planet 2 pressochè indigesto all'utenza giapponese. E' una produzione privata della propria identità; non stupisce che molti talenti asiatici stiano progressivamente accettando le avances delle corti amerenghe. Sono d'accordo sul fatto che dovrebbero investire non tanto sulla produzione bensì sulla distribuzione.
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Anche Nintendo è inqualificabile.
Più che altro la trovo incomprensibile.
Per dire, han già bello che localizzato un prodotto che sembra fatto apposta per il pubblico americano come Disaster, e non lo portano in USA. Viceversa uno shooter hardcore e di nicchia come Sin & Punishment 2 (ok, avranno anche i dati di vendita del predecessore via Virtual Console a confortarli, ma faccio fatica a credere che abbia fatto registrare chissà quali numeri...) viene regolarmente distribuito.
Su GAF leggevo dai soliti beneinformati che è la casa madre nipponica a stabilire cosa localizzare e cosa no, ma che poi è la singola sussidiaria regionale a dover dare il successivo avallo definitivo per la distribuzione nella propria area di competenza. Se le cose stanno davvero così ho il sospetto che l'insofferenza nei confronti di "Reggie" sia più che motivata (a noi in Europa a conti fatti credo sia andata molto meglio).
Tornando ad un discorso più generale, devo dire che la tendenza ad... "occidentalizzarsi" da parte delle software house nipponiche non mi piace per niente. Comprendo le esigenze di far bene in un mercato globale ma preferirei che continuassero a sfornare giochi come li han sempre fatti anzichè scimmiottare gli americani. Del resto oltre alla qui citata Namco anche Capcom dopo flopponi immani quali Lost Planet o peggio ancora Bionic Commando sembra aver capito che questa non è necessariamente una buona idea, se è vero come è vero che han fatto una mezza marcia indietro a tal riguardo (voglio proprio vedere come verrà accolto Devil May Cry by Ninja Theory, se sarà un disastro mi sa tanto che non faranno più scrivere nemmeno una riga di codice al di fuori di Osaka :asd:).
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Dite Nintendo e penso a Project Zero iv :-[
Ad ogni modo un Tales localizzato per ps3 arriverà, probabile Xillia a questo punto. C'è troppo interesse intorno alla serie, basta guardare la pagina Namco su facebook e la miriade di richieste/insulti.
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Ho faticato PARECCHIO per trovare Tales of Vesperia PAL, mentre la versione region-locked USA te la tirano dietro a 20 USD nuova.
Non capisco bene perche' un gioco piacevole e sostanzioso come ToV possa vendere cosi' poco, ma la cosa che mi da' davvero fastidio e' che Squeenix abbia ragione a stuprare il genere JRPG con roba tipo FFXIII, che ha venduto milioni e milioni di copie. Sara' il marketing, ok, ma mi dispiace dovermi trasferire su un 3DS in un futuro prossimo, dopo essermi rifatto gli occhi tra LO, ToV e Eternal Sonata.
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Sotto alcuni punti di vista è colpa anche della stampa occidentale che non ha saputo valutarli con obiettività.
In particolare ToV e ES avevano un'impostazione che sarebbe potuta andare più che bene sia al redattore che al giocatore yankee, tuttavia sono stati trattati superficialmente e giudicati come se fossero semplici cloni di un Final Fantasy VII e poco altro.
Lost Odyssey è tutto un altro discorso. Il gioco non era perfetto ma non era nemmeno lammerda. L'unico sito che ha dato risalto alle short-stories ad un novo modo (più adulto? più riflessivo? più coinvolgente?) di concepire lo storytelling è stato Kotaku e solo dopo molte settimane dall'uscita (e dalla recensione) del gioco. Mah.
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Dite Nintendo e penso a Project Zero iv :-[
Ad ogni modo un Tales localizzato per ps3 arriverà, probabile Xillia a questo punto. C'è troppo interesse intorno alla serie, basta guardare la pagina Namco su facebook e la miriade di richieste/insulti.
(Confermo Xillia).
Ho faticato PARECCHIO per trovare Tales of Vesperia PAL, mentre la versione region-locked USA te la tirano dietro a 20 USD nuova.
Non capisco bene perche' un gioco piacevole e sostanzioso come ToV possa vendere cosi' poco, ma la cosa che mi da' davvero fastidio e' che Squeenix abbia ragione a stuprare il genere JRPG con roba tipo FFXIII, che ha venduto milioni e milioni di copie. Sara' il marketing, ok, ma mi dispiace dovermi trasferire su un 3DS in un futuro prossimo, dopo essermi rifatto gli occhi tra LO, ToV e Eternal Sonata.
Io, per ToV, l'ho trovato subito, pochi mesi fa. Ma solo perche' mi sono arreso e ho smesso di cercarlo usato - e a ottomila anni dall'uscita costa ancora un occhio.
FF13 non l'ho trovato male, va un po' capito - pero' certo, un Final Fantasy di norma e' un'altra cosa. Secondo me e' un bel gioco, pero' hanno cannato il titolo: dovevano farne una IP nuova.
Sotto alcuni punti di vista è colpa anche della stampa occidentale che non ha saputo valutarli con obiettività.
In particolare ToV e ES avevano un'impostazione che sarebbe potuta andare più che bene sia al redattore che al giocatore yankee, tuttavia sono stati trattati superficialmente e giudicati come se fossero semplici cloni di un Final Fantasy VII e poco altro.
Vero. Ma ToV era un bordello da valutare - in quanti siamo ad aver giocato almeno due Tales da questa parte del mondo? - ed ES ha pagato la superficialita' di chi lo ha giocato poco: all'inizio, il battle system e' una rottura di palle, verso la fine diventa un coso coi controcazzi e merita. Ma se uno deve fare la recensione di fretta perche' "e' il primo jrpg next-gen fatto dai Tri-Ace e pure uno dei primi in assoluto", non e' detto che lo finisca prima di sparare un giudizio. E pure a Infinite Undiscovery non e' andata meglio.
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Però a Vesperia si può dire tutto tranne di essere brutto, lento o poco curato. Mi aspettavo che, seppure arrivato ad un recensore con scarsa esperienza di giochi giapponesi, fosse valutato con una certa positività priva di preconcetti. Senza imbarazzo credo che sia il migliore dei Tales moderni. Forse il suo unico, grosso problema è di essere immenso e veramente troppo lungo ma meglio 60 ore di tales che le 40 ore iniziali ed inconcludenti che mi ci sono volute per non essere massacrato da chiunque in Oblivion, tanto per fare un esempio.
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Però a Vesperia si può dire tutto tranne di essere brutto, lento o poco curato. Mi aspettavo che, seppure arrivato ad un recensore con scarsa esperienza di giochi giapponesi, fosse valutato con una certa positività priva di preconcetti. Senza imbarazzo credo che sia il migliore dei Tales moderni. Forse il suo unico, grosso problema è di essere immenso e veramente troppo lungo ma meglio 60 ore di tales che le 40 ore iniziali ed inconcludenti che mi ci sono volute per non essere massacrato da chiunque in Oblivion, tanto per fare un esempio.
Vero, Vesperia non e' ne' lento, ne' poco curato, ed e' anche divertente, ma graficamente non e' bello neanche meta' di Lost Odyssey (dove "meta' " vuol dire "meta' poligoni", non un qualche grado di ipotesi di valutazione empirica). Poi va beh, sicuramente si lascia guardare.
Non l'ho trovato troppo lungo, nel senso: come Suikoden 5, e' obiettivamente lungo, ma buona parte del tempo si passa in mezzo alla storia, per cui non ci si annoia. Magari la storia a tratti e' scontata, ma e' lunga e articolata - quello che voglio dire e' che non e' lungo ne' come Cross Edge (in cui vai da un punto A della storia ad un punto B, trovi un boss che ti massacra, grindi per 46 ore, poi vai dal boss e vinci a stento e alla fine del gioco hai 302 ore ma la storia non e' lunga piu' di un paragrafetto) ne' come Enchanted Arms (in cui vai da un punto A della storia ad un punto B della storia che sta ottocento km piu' in la': ci metti comunque 302 ore, solo che sono di camminata e non di grind, ma la storia e' un paragrafetto comunque).
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Non so se ne siate al corrente, ma sulla pagina fb di namco e sul suo twitter il pr manager Richard sta lanciando degli indizi ai fan. Al 90% si tratterà di un Tales tradotto, altrimenti vista l'ossessione dei fan dovrà fuggire via e nascondersi. Il più quotato è Tales of Graces F...
Il suo twitter per chi volesse cimentarsi
http://twitter.com/filthierich (http://twitter.com/filthierich)
Ormai è da agosto che si va avanti a richiedere le localizzazioni, forse siamo arrivati ad un risultato :D aspettiamo per scaramanzia, prima che se ne escano con un altro pacman