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Autore Topic: La crisi di Namco (attenzione Tales of inside)  (Letto 1131 volte)

Turrican3

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Re: La crisi di Namco (attenzione Tales of inside)
« Risposta #15 il: Dicembre 29, 2010, 09:53:15 »

Anche Nintendo è inqualificabile.

Più che altro la trovo incomprensibile.

Per dire, han già bello che localizzato un prodotto che sembra fatto apposta per il pubblico americano come Disaster, e non lo portano in USA. Viceversa uno shooter hardcore e di nicchia come Sin & Punishment 2 (ok, avranno anche i dati di vendita del predecessore via Virtual Console a confortarli, ma faccio fatica a credere che abbia fatto registrare chissà quali numeri...) viene regolarmente distribuito.

Su GAF leggevo dai soliti beneinformati che è la casa madre nipponica a stabilire cosa localizzare e cosa no, ma che poi è la singola sussidiaria regionale a dover dare il successivo avallo definitivo per la distribuzione nella propria area di competenza. Se le cose stanno davvero così ho il sospetto che l'insofferenza nei confronti di "Reggie" sia più che motivata (a noi in Europa a conti fatti credo sia andata molto meglio).

Tornando ad un discorso più generale, devo dire che la tendenza ad... "occidentalizzarsi" da parte delle software house nipponiche non mi piace per niente. Comprendo le esigenze di far bene in un mercato globale ma preferirei che continuassero a sfornare giochi come li han sempre fatti anzichè scimmiottare gli americani. Del resto oltre alla qui citata Namco anche Capcom dopo flopponi immani quali Lost Planet o peggio ancora Bionic Commando sembra aver capito che questa non è necessariamente una buona idea, se è vero come è vero che han fatto una mezza marcia indietro a tal riguardo (voglio proprio vedere come verrà accolto Devil May Cry by Ninja Theory, se sarà un disastro mi sa tanto che non faranno più scrivere nemmeno una riga di codice al di fuori di Osaka :asd:).
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Mat

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Re: La crisi di Namco (attenzione Tales of inside)
« Risposta #16 il: Dicembre 29, 2010, 20:01:01 »

Dite Nintendo e penso a Project Zero iv  :-[

Ad ogni modo un Tales localizzato per ps3 arriverà, probabile Xillia a questo punto. C'è troppo interesse intorno alla serie, basta guardare la pagina Namco su facebook e la miriade di richieste/insulti.
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La Rikkomba Vivente

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Re: La crisi di Namco (attenzione Tales of inside)
« Risposta #17 il: Gennaio 10, 2011, 16:01:43 »

Ho faticato PARECCHIO per trovare Tales of Vesperia PAL, mentre la versione region-locked USA te la tirano dietro a 20 USD nuova.
Non capisco bene perche' un gioco piacevole e sostanzioso come ToV possa vendere cosi' poco, ma la cosa che mi da' davvero fastidio e' che Squeenix abbia ragione a stuprare il genere JRPG con roba tipo FFXIII, che ha venduto milioni e milioni di copie. Sara' il marketing, ok, ma mi dispiace dovermi trasferire su un 3DS in un futuro prossimo, dopo essermi rifatto gli occhi tra LO, ToV e Eternal Sonata.
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Ziggybee

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Re: La crisi di Namco (attenzione Tales of inside)
« Risposta #18 il: Gennaio 10, 2011, 16:43:57 »

Sotto alcuni punti di vista è colpa anche della stampa occidentale che non ha saputo valutarli con obiettività.

In particolare ToV e ES avevano un'impostazione che sarebbe potuta andare più che bene sia al redattore che al giocatore yankee, tuttavia sono stati trattati superficialmente e giudicati come se fossero semplici cloni di un Final Fantasy VII e poco altro.

Lost Odyssey è tutto un altro discorso. Il gioco non era perfetto ma non era nemmeno lammerda. L'unico sito che ha dato risalto alle short-stories ad un novo modo (più adulto? più riflessivo? più coinvolgente?) di concepire lo storytelling è stato Kotaku e solo dopo molte settimane dall'uscita (e dalla recensione) del gioco. Mah.
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Re: La crisi di Namco (attenzione Tales of inside)
« Risposta #19 il: Gennaio 10, 2011, 18:11:59 »

Dite Nintendo e penso a Project Zero iv  :-[

Ad ogni modo un Tales localizzato per ps3 arriverà, probabile Xillia a questo punto. C'è troppo interesse intorno alla serie, basta guardare la pagina Namco su facebook e la miriade di richieste/insulti.

(Confermo Xillia).
Ho faticato PARECCHIO per trovare Tales of Vesperia PAL, mentre la versione region-locked USA te la tirano dietro a 20 USD nuova.
Non capisco bene perche' un gioco piacevole e sostanzioso come ToV possa vendere cosi' poco, ma la cosa che mi da' davvero fastidio e' che Squeenix abbia ragione a stuprare il genere JRPG con roba tipo FFXIII, che ha venduto milioni e milioni di copie. Sara' il marketing, ok, ma mi dispiace dovermi trasferire su un 3DS in un futuro prossimo, dopo essermi rifatto gli occhi tra LO, ToV e Eternal Sonata.

Io, per ToV, l'ho trovato subito, pochi mesi fa. Ma solo perche' mi sono arreso e ho smesso di cercarlo usato - e a ottomila anni dall'uscita costa ancora un occhio.
FF13 non l'ho trovato male, va un po' capito - pero' certo, un Final Fantasy di norma e' un'altra cosa. Secondo me e' un bel gioco, pero' hanno cannato il titolo: dovevano farne una IP nuova.

Sotto alcuni punti di vista è colpa anche della stampa occidentale che non ha saputo valutarli con obiettività.
In particolare ToV e ES avevano un'impostazione che sarebbe potuta andare più che bene sia al redattore che al giocatore yankee, tuttavia sono stati trattati superficialmente e giudicati come se fossero semplici cloni di un Final Fantasy VII e poco altro.

Vero. Ma ToV era un bordello da valutare - in quanti siamo ad aver giocato almeno due Tales da questa parte del mondo? - ed ES ha pagato la superficialita' di chi lo ha giocato poco: all'inizio, il battle system e' una rottura di palle, verso la fine diventa un coso coi controcazzi e merita. Ma se uno deve fare la recensione di fretta perche' "e' il primo jrpg next-gen fatto dai Tri-Ace e pure uno dei primi in assoluto", non e' detto che lo finisca prima di sparare un giudizio. E pure a Infinite Undiscovery non e' andata meglio.
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Ziggybee

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Re: La crisi di Namco (attenzione Tales of inside)
« Risposta #20 il: Gennaio 10, 2011, 22:02:36 »

Però a Vesperia si può dire tutto tranne di essere brutto, lento o poco curato. Mi aspettavo che, seppure arrivato ad un recensore con scarsa esperienza di giochi giapponesi, fosse valutato con una certa positività priva di preconcetti. Senza imbarazzo credo che sia il migliore dei Tales moderni. Forse il suo unico, grosso problema è di essere immenso e veramente troppo lungo ma meglio 60 ore di tales che le 40 ore iniziali ed inconcludenti che mi ci sono volute per non essere massacrato da chiunque in Oblivion, tanto per fare un esempio.
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Matteo Anelli

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Re: La crisi di Namco (attenzione Tales of inside)
« Risposta #21 il: Gennaio 11, 2011, 13:06:32 »

Però a Vesperia si può dire tutto tranne di essere brutto, lento o poco curato. Mi aspettavo che, seppure arrivato ad un recensore con scarsa esperienza di giochi giapponesi, fosse valutato con una certa positività priva di preconcetti. Senza imbarazzo credo che sia il migliore dei Tales moderni. Forse il suo unico, grosso problema è di essere immenso e veramente troppo lungo ma meglio 60 ore di tales che le 40 ore iniziali ed inconcludenti che mi ci sono volute per non essere massacrato da chiunque in Oblivion, tanto per fare un esempio.

Vero, Vesperia non e' ne' lento, ne' poco curato, ed e' anche divertente, ma graficamente non e' bello neanche meta' di Lost Odyssey (dove "meta' " vuol dire "meta' poligoni", non un qualche grado di ipotesi di valutazione empirica). Poi va beh, sicuramente si lascia guardare.
Non l'ho trovato troppo lungo, nel senso: come Suikoden 5, e' obiettivamente lungo, ma buona parte del tempo si passa in mezzo alla storia, per cui non ci si annoia. Magari la storia a tratti e' scontata, ma e' lunga e articolata - quello che voglio dire e' che non e' lungo ne' come Cross Edge (in cui vai da un punto A della storia ad un punto B, trovi un boss che ti massacra, grindi per 46 ore, poi vai dal boss e vinci a stento e alla fine del gioco hai 302 ore ma la storia non e' lunga piu' di un paragrafetto) ne' come Enchanted Arms (in cui vai da un punto A della storia ad un punto B della storia che sta ottocento km piu' in la': ci metti comunque 302 ore, solo che sono di camminata e non di grind, ma la storia e' un paragrafetto comunque).
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Mat

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Re: La crisi di Namco (attenzione Tales of inside)
« Risposta #22 il: Gennaio 25, 2011, 08:51:39 »

Non so se ne siate al corrente, ma sulla pagina fb di namco e sul suo twitter il pr manager Richard sta lanciando degli indizi ai fan. Al 90% si tratterà di un Tales tradotto, altrimenti vista l'ossessione dei fan dovrà fuggire via e nascondersi. Il più quotato è Tales of Graces F...

Il suo twitter per chi volesse cimentarsi

http://twitter.com/filthierich

Ormai è da agosto che si va avanti a richiedere le localizzazioni, forse siamo arrivati ad un risultato  :D aspettiamo per scaramanzia, prima che se ne escano con un altro pacman
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