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Addita => Novellae => Topic aperto da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Settembre 26, 2007, 15:45:16
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Qualcuno se n'è accorto?
Costa 19,90€ e pare essere una bella avventura grafica realizzata da Artematica,sviluppatore italiano ormai specializzato nel genere adventure.
Purtroppo, pur disponendo di una buona licenza (Diabolik è sempre Diabolik... poi in Italia) e pur essendo un prodotto italiano di buona qualità, la sua uscita sta passando sotto silenzio.
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Ma il lettore medio di Diabolik chi è?
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E' uscito? Sono persino iscritto alla newsletter di Artematica e non ne sapevo niente... ???
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E' uscito? Sono persino iscritto alla newsletter di Artematica e non ne sapevo niente... ???
Cari iscritti alla newsletter di Artematica,
Come molti di voi avranno notato, nelle scorse settimane è uscita la nuova avventura del notissimo ladro dei fumetti Diabolik! Perché non lo avete saputo? E' semplice, grazie alle sue innate abilità e alla sua capacità di sfuggire anche agli inseguitori più accaniti, Diabolik è riuscito a mettere nel sacco anche noi!
Provate ad essere pià bravi e correte a comperarlo!
Sempre se riuscite a prenderlo!
Ovvero: come recuperare con classe una campagna di comunicazione che fa ridere :)
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:rotfl:
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L'ho visto in presentazione al Comicon quest'anno, e in un GameRush a 20 euri quest'oggi. Mi ha tentato :D
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E' uscito? Sono persino iscritto alla newsletter di Artematica e non ne sapevo niente... ???
Cari iscritti alla newsletter di Artematica,
Come molti di voi avranno notato, nelle scorse settimane è uscita la nuova avventura del notissimo ladro dei fumetti Diabolik! Perché non lo avete saputo? E' semplice, grazie alle sue innate abilità e alla sua capacità di sfuggire anche agli inseguitori più accaniti, Diabolik è riuscito a mettere nel sacco anche noi!
Provate ad essere pià bravi e correte a comperarlo!
Sempre se riuscite a prenderlo!
Ovvero: come recuperare con classe una campagna di comunicazione che fa ridere :)
La campagna marketing è posizionata in modo da 'accalappiare' sia l'utenza che compra nello specializzato&GD sia quella che acquista in edicola, inizia pertanto in leggera differita rispetto all'uscita nei negozi per compensare l'uscita edicola, prevista entro il 20 ottobre.
Ciò detto la campagna mktg di Diabolik The Original Sin è chiaramente indirizzata ad un target trasversale (settimana scorsa era su TV Sorrisi e Canzoni, lunedì della settimana prox sarà pubblicato un articolo allegato al Corriere della Sera, poi a ruota Repubblica, il Secolo, altri quotidiani a tiratura nazionale e periodici generalisti). Sull'inedito di Diabolik (attualmente in edicola) e sulla ristampa c'è la pubblicità in terza di copertina, a Lucca Comics nello stand di Astorina mostreremo il gioco così com'è stato mostrato al Comicon di Napoli; nelle catene come GameRush e GameStop (ex EB Games) settimana scorsa era esposto il box del gioco sui banconi e gli addetti indossavano la maglietta; Leader per diverse settimane ha organizzato un evento itinerante su e giù per tutta l'Italia con una Limousine mostrando il gioco assieme a Ninja Gaiden, UT III e Stranglehold e regalando magliette (di Diabolik) ai giocatori.
Se non si vedono grandi preview sulle riviste specializzate è solo perchè (coerentemente col brand) si è scelto di puntare su un target generalista qual è quello di Diabolik (tanto per dare un'idea 3.500.000 di copie vendute all'anno).
Sei davvero convinto che quella di Diabolik sia una campagna mktg che fa ridere?...No dico perchè questo sì che potrebbe far sorridere ;)
Un saluto
PS curiosità...chi sarebbe il disperato addetto alle PR?
RCangini
www.artematica.com
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beh, interessante e mi dispiace per il fraintendimento. Il gioco sembrava sparito nel nulla e ce ne dispiacevamo perché è un prodotto interessantissimo.
Ahem... addetto alle PR?
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beh, interessante e mi dispiace per il fraintendimento. Il gioco sembrava sparito nel nulla e ce ne dispiacevamo perché è un prodotto interessantissimo.
Grazie, cmq nessun problema, ci tenevo solo a chiarire visto che seppur ironicamente si spendeva il nome di un fantomatico e disperato PR di Artematica (non si sa mai che qualcuno se la potesse bere ;D )
Aggiungo anzi che sono in sviluppo i porting/conversioni per le seguenti piattaforme PS2, PSP, NDS, Wii e DVD Game; insomma garantisco che non è sparito nell'oblio, tutt'altro!
Ahem... addetto alle PR?
MD di Artematica ;)
RCangini
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Ciao Riccardo :P
Beh, secondo me dovreste puntare anche su un pubblico non generalista... Oltretutto, stando a quanto ricordo, "tecnologicamente" il titolo non era male.
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Ciao Riccardo :P
Beh, secondo me dovreste puntare anche su un pubblico non generalista... Oltretutto, stando a quanto ricordo, "tecnologicamente" il titolo non era male.
Ciao Emack,
in realtà 'dove puntare' è già stato scelto agli albori della produzione e più precisamente nel momento in cui abbiamo deciso:
1) di produrre il videogioco basato su quel determinato brand;
2) di svilupparlo come (stealth-) adventure.
Un personaggio come Diabolik, almeno in Italia (dov'è noto da 45 anni), è automaticamente indirizzato ad un pubblico generalista, che poi un lettore/simpatizzante del fumetto sia anche un giocatore questo è un altro discorso.
Ad ogni modo il pubblico degli avventurieri (e qui mi riferisco soprattutto allo zoccolo duro) era a conoscenza sia del titolo che della data d'uscita già da un bel po' visto che Diabolik è da tempo 'presente' nei forum di AdventurePlanet, Punta e clicca (.it e .com) che nel loro insieme, di soli iscritti, annoverano quasi 4.000 persone.
Un saluto, torno a lavorare un po' su altri titoli di cui presto (spero...) sentirete parlare ;)
RCangini
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Un saluto, torno a lavorare un po' su altri titoli di cui presto (spero...) sentirete parlare ;)
RCangini
Magari quell'action adventure fantascientifico di cui carezzi il sogno nell'intervista su Game Pro #1? La scelta di puntare al pubblico generalista è confermata anche dal prossimo "RIS, delitti imperfetti" e da "Julia: Innocent Eyes", che tra l'altro sulla carta mi sembra il vostro progetto più ambizioso dai tempi di Jonathan Danter (benchè la mia curiosità sia prevalentemente rivolta agli aspetti gameplay di RIS; soluzioni inedite o derivato della formula collaudata e riconoscibile ma deficitaria dei CSI di 369 Interactive/Tellatale Games?). Il sistema di poggiarsi su licenze fumettistiche non è troppo dissimile da quello già sperimentato in Simulmondo; la qualità media è pregevole e lascia intuire una crescita costante, certo non mi dispiacerebbe vedere più IP e diritti proprietari dei creativi di Artematica.
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Benvenuto Riccardo, grazie per essere intervenuto a chiarire alcune cose, spero che questo gioco sia tecnicamente più raffinato di JD.
Ricordo ancora la serie a episodi della Simulmondo di Diabolik, che tempi. ;D
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Un saluto, torno a lavorare un po' su altri titoli di cui presto (spero...) sentirete parlare ;)
RCangini
Magari quell'action adventure fantascientifico di cui carezzi il sogno nell'intervista su Game Pro #1?
Ciao Doom,
purtroppo no, temo che un bell'action-adventure alla Asimov (ma anche alla Hinz) dovrà aspettare ancora un bel po'; commercialmente parlando ci sono progetti più intelligenti da attivare; che poi anche dovessimo sviluppare il gioco di Calimero mi divertirei ugualmente, ne sono certo!
La scelta di puntare al pubblico generalista è confermata anche dal prossimo "RIS, delitti imperfetti"
Assolutamente sì anche se in questo caso è solo lo sviluppo di Artematica, il titolo ci è stato commissionato e l'idea della licenza è a cura del publisher (Halifax).
e da "Julia: Innocent Eyes", che tra l'altro sulla carta mi sembra il vostro progetto più ambizioso dai tempi di Jonathan Danter (benchè la mia curiosità sia prevalentemente rivolta agli aspetti gameplay di RIS; soluzioni inedite o derivato della formula collaudata e riconoscibile ma deficitaria dei CSI di 369 Interactive/Tellatale Games?).
In realtà Diabolik è stato per vari motivi molto più impegnativo di Jonathan Danter che adottava un format più collaudato (molto simile a Martin Mystere); ad ogni modo Julia è in questo momento il titolo più impegnativo mai svolto in Artematica anche perchè concepito multipiattaforma sin dalla nascita.
Il sapore (forse più che il gameplay) di RIS è piuttosto originale per via dell'utilizzo di una regia RT quasi isometrica poi per il resto è molto fedele alla serie televisiva con un'unica rilevante eccezione: la centrale del reparto scientifico è stata collocata a Roma che è più internazionale e affascinante di Parma (con tutto rispetto per i Parmigiani). Come gameplay abbiamo adottato una serie di minigiochi 'in tema' con la licenza condivisi dagli autori della serie, per il resto è un'AG direi normale.
Il sistema di poggiarsi su licenze fumettistiche non è troppo dissimile da quello già sperimentato in Simulmondo; la qualità media è pregevole e lascia intuire una crescita costante, certo non mi dispiacerebbe vedere più IP e diritti proprietari dei creativi di Artematica.
Grazie, cerchiamo di migliorare sempre per poterci cimentare in sviluppi ancor più ambiziosi, l'importante è mantenere i piedi per terra e attuare una strategia che porti risultati concreti, anche a livello internazionale.
Seppur i tempi siano profondamente cambiati l'esperienza in Simulmondo si è rivelata importante (sia nel bene che nel male) e probabilmente ci ha permesso di acquisire un kow-how senza il quale difficilmente oggi scrivei quanto sopra.
Presto si parlerà di un nuovo titolo ormai pronto per l'approval e più o meno sportivo di cui siamo piuttosto orgogliosi, soprattutto a livello di gameplay; in questo caso però parliamo di piattaforma NDS e non di AG ;)
Un saluto,
RCangini
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Devo dire che siete molto attivi su più progetti, il team è grande e uno solo? Oppure sono più team diversi?
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Benvenuto Riccardo, grazie per essere intervenuto a chiarire alcune cose, spero che questo gioco sia tecnicamente più raffinato di JD.
Ricordo ancora la serie a episodi della Simulmondo di Diabolik, che tempi. ;D
Grazie Joe,
dal punto di vista tecnologico Diabolik è indubbiamente superiore a JD, poi naturalmente deve piacere il genere e, in parte, anche il personaggio.
Attualmente è stato ben apprezzato e recensito sui siti specializzati in AG, la recensione migliore, a mio avviso e a prescindere dal voto è quella di AP: http://www.adventuresplanet.it/recensioni.php?game=diabolik
So che anche su Game Pro lo hanno apprezzato (anche se non ho avuto ancora il piacere di leggerla) ed hanno assegnato un bel 7.0; considerando che è lo stesso voto di Stranglehold c'è di che essere contenti :)
He he, i tempi di Simulmondo per un motivo o per l'altro saltan sempre fuori; indubbiamente un periodo che ha segnato in modo indelebile (oggi irripetibile) tutta una generazione di pionieri.
PS So che è un pensiero controcorrente e non ho intenzione di scatenare alcun flame ma da ottimista quale sono, ne sono convinto, si può 'fare' ancora tanto, e anche dall'Italia. Dal mio punto di vista siamo qui per questo 8)
Un saluto,
RCangini
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Benvenuto Riccardo, grazie per essere intervenuto a chiarire alcune cose, spero che questo gioco sia tecnicamente più raffinato di JD.
Ricordo ancora la serie a episodi della Simulmondo di Diabolik, che tempi. ;D
Grazie Joe,
dal punto di vista tecnologico Diabolik è indubbiamente superiore a JD, poi naturalmente deve piacere il genere e, in parte, anche il personaggio.
Oh sìsì, sul genere non metto bocca dato che sono di parte (gioco avventure grafiche da almeno 15 anni) mi riferivo esclusivamente alle animazioni e alla modellazione dei personaggi. Sono sicuro che potete fare di più e spero lo abbiate fatto con questa AG.
Spero uscirà un demo. :)
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Rilancio una versione riveduta e corretta di una mia domanda non strettamente collegata al gioco: Diabolik è lo stesso personaggio di 10 anni fa, e per quel che ne so 20, 30? Ha subito, al più, solo una lenta mutazione per aggiornare tematiche alle nuove tecnologie e il mondo odierno? Perché mi vengono in mente progetti fumettistici ambiziosi e ben riusciti come le serie Ultimate della Marvel, che hanno svecchiato personaggi leggendari, e che vedrei bene applicati anche a Diabolik...
Le mie ultime letture di Diabolik risalgono a più di 10 anni fa (l'ho preso per un paio d'anni, e ho deciso che non faceva per me - non amo il genere delle serie infinite con storie autoconclusive "sempre uguali", dove ovviamente non voglio sminuire la bravura di chi riesce a rendere interessanti storie pur così brevi), perciò volevo avere un'idea del background del gioco.
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PS So che è un pensiero controcorrente e non ho intenzione di scatenare alcun flame ma da ottimista quale sono, ne sono convinto, si può 'fare' ancora tanto, e anche dall'Italia. Dal mio punto di vista siamo qui per questo 8)
"Peter Pan, io credo in te" ;_;
(Mi piace vedere che avete così tanti progetti in cantiere :) )
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Rilancio una versione riveduta e corretta di una mia domanda non strettamente collegata al gioco: Diabolik è lo stesso personaggio di 10 anni fa, e per quel che ne so 20, 30? Ha subito, al più, solo una lenta mutazione per aggiornare tematiche alle nuove tecnologie e il mondo odierno? Perché mi vengono in mente progetti fumettistici ambiziosi e ben riusciti come le serie Ultimate della Marvel, che hanno svecchiato personaggi leggendari, e che vedrei bene applicati anche a Diabolik...
In linea di massima il Diabolik attuale ricalca lo stesso identico format di 20 anni fa (di più non so, ho iniziato a leggerlo da teenager), naturalmente adattato a tematiche attuali e con regia, sceneggiatura, disegni e dialoghi migliori, ma è per via di una 'normale' evoluzione del media.
Rispetto a prima (mi riferisco al Diabolik dei primi anni) lui è divenuto meno estremista: ora uccide solo se è motivato o se è necessario...
Potrei dire che la casa editrice (Astorina) è più attenta e precisa nella gestione sia del mondo che dei personaggi ma il modello con storie autoconclusive e meccanina > indagine-pianificazione-colpo-imprevisto-risoluzione dell'imprevisto-finale semisoap opera > è rimasto identico, e a dire il vero, prescindendo dai gusti, funziona molto molto bene.
Aldilà del fumetto il gioco potrebbe e dovrebbe piacere ai giocatori di AG, viceversa sarebbe un problema con le vendite estere!
RCangini
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PS So che è un pensiero controcorrente e non ho intenzione di scatenare alcun flame ma da ottimista quale sono, ne sono convinto, si può 'fare' ancora tanto, e anche dall'Italia. Dal mio punto di vista siamo qui per questo 8)
"Peter Pan, io credo in te" ;_;
(Mi piace vedere che avete così tanti progetti in cantiere :) )
Che poi in cantiere ce ne sono pure altri, cmq ogni cosa a suo tempo :)
Un saluto,
RCangini
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Devo dire che siete molto attivi su più progetti, il team è grande e uno solo? Oppure sono più team diversi?
Cerchiamo di recuperare un po' di tappe...
Il team è uno solo e ridotto all'osso, attualmente costituito da 22 persone più qualche freelancer e qualche azienda di outsourcing; a breve prevedo un po' di misurata crescita. Preferisco un bravo chef a 2 cuochi mediocri ;)
RCangini
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Sì, ricordo di aver visto lo scollamento tra il Diabolik degli esordii e quello del periodo in cui lo leggevo io, prima una specie di mostro davvero diabolico (ma fortunatamente non immune al fascino femminile, sennò ci giocavamo la comprimaria :asd:), poi diventato un personaggio molto umano, quasi come se facesse un mestiere come un altro :asd:
Chissà se sarà il fumetto o in realtà il videogioco, a fare da traino all'altro media... se si facessero da traino a vicenda sarebbe una gran cosa, perché ho molto interesse sia a vedere persone riscoprire il fumetto (in generale) che altre persone (magari lettori di Diabolik dalla data anagrafica bene addietro... giusto qualche mese fa stavo per buttare una pila di numeri sciolti, e ho scoperto che i miei vicini di casa - coetanei di mia madre - lo leggono!) interessarsi alle avventure grafiche ;D
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Sì, ricordo di aver visto lo scollamento tra il Diabolik degli esordii e quello del periodo in cui lo leggevo io, prima una specie di mostro davvero diabolico (ma fortunatamente non immune al fascino femminile, sennò ci giocavamo la comprimaria :asd:), poi diventato un personaggio molto umano, quasi come se facesse un mestiere come un altro :asd:
;D
Chissà se sarà il fumetto o in realtà il videogioco, a fare da traino all'altro media... se si facessero da traino a vicenda sarebbe una gran cosa,
Certamente sarà il fumetto a trainare il videogioco, però il vantaggio è indubbiamente reciproco.
...che poi per il 2009 è prevista l'uscita del film :)
RCangini
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Osservazioni molto interessanti, Riccardo. Mi soffermo su un dettaglio che mi ha particolarmente colpito:
Il sapore (forse più che il gameplay) di RIS è piuttosto originale per via dell'utilizzo di una regia RT quasi isometrica poi per il resto è molto fedele alla serie televisiva con un'unica rilevante eccezione: la centrale del reparto scientifico è stata collocata a Roma che è più internazionale e affascinante di Parma (con tutto rispetto per i Parmigiani). Come gameplay abbiamo adottato una serie di minigiochi 'in tema' con la licenza condivisi dagli autori della serie, per il resto è un'AG direi normale.
Notevole la scelta di puntare sulla prospettiva isometrica, visuale ritornata in auge grazie a NDS ma oramai in disuso e quasi caduta nel dimenticatoio in ambito AG su piattaforme PC. Potrà dare a RIS una forte impronta caratterizzante. Sembrava che un relativamente piccolo e indipendente sviluppatore europeo avrebbe potuto emergere in ambito internazionale solo tramite FPS (Croteam, GSC Game World..) o RPG (Piranha Bytes), con Artematica avete dimostrato che è possibile crescere (la collaborazione con Digital Bros. mi sembra un passo rilevante) e maturare esperienza anche coltivando un genere perduto come l'avventura grafica. A tal proposito vorrei chiederti cosa pensi delle possibilità offerte dal digital delivering.
In quanto a Diabolik: Original Sin; l'ho acquistato ed installato questa mattina. Prima impressione buona. Plot intrigante, il feeling del fumetto è stato pienamente colto. Ottima la scelta di diversificare l'approccio videoludico (fa molto Fates of Atlantis). Consiglio di scaricare la patch (http://www.artematica.com/index.php?sezione=download) dal sito ufficiale di Artematica (bellino, tra l'altro).
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Notevole la scelta di puntare sulla prospettiva isometrica, visuale ritornata in auge grazie a NDS ma oramai in disuso e quasi caduta nel dimenticatoio in ambito AG su piattaforme PC. Potrà dare a RIS una forte impronta caratterizzante. Sembrava che un relativamente piccolo e indipendente sviluppatore europeo avrebbe potuto emergere in ambito internazionale solo tramite FPS (Croteam, GSC Game World..) o RPG (Piranha Bytes), con Artematica avete dimostrato che è possibile crescere (la collaborazione con Digital Bros. mi sembra un passo rilevante) e maturare esperienza anche coltivando un genere perduto come l'avventura grafica. A tal proposito vorrei chiederti cosa pensi delle possibilità offerte dal digital delivering.
In quanto a Diabolik: Original Sin; l'ho acquistato ed installato questa mattina. Prima impressione buona. Plot intrigante, il feeling del fumetto è stato pienamente colto. Ottima la scelta di diversificare l'approccio videoludico (fa molto Fates of Atlantis). Consiglio di scaricare la patch (http://www.artematica.com/index.php?sezione=download) dal sito ufficiale di Artematica (bellino, tra l'altro).
Ciao Doom,
allora rispondo per punti senza quotare che ho poco tempo!
- La scelta isometrica sì, è un'idea che consente di caratterizzare 'automaticamente' il gioco, soprattutto se parliamo di AG in RT, oltretutto per un poliziesco, registicamente parlando, la trovo piuttosto idonea. Al contempo si ha quasi la sensazione (solo sensazione quindi giustamente vaga) di aver a che fare con un manageriale; in qualche modo 'io giocatore gestisco la squadra dei RIS tramite il Capitano Venturi'. Ripeto che è solo una sfumatura, probabilmente, ad essere ottimisti, verrà solo percepito. Se mi permetti aggiungo anche un 'bravo'; senza nemmeno vedere il gioco (salvo forse qualche shot) hai colto nel segno ;)
- La riconoscibilità in ambito internazionale è il risultato di un processo motivato e costante che nel tempo ha dato i suoi frutti, aldilà della gradita collaborazione con Halifax/Digital Bros, le ns partnership 'rilevanti' annoverano anche: Ubisoft, Dreamcatcher, Lighthouse, Micro Application, DTP, Akella, Strategy First e BlackBean (Leader). Non sono tutte aziende esattamente sullo stesso piano ma fra queste non c'è n'è una che possa essere definita 'piccola'. Non avremmo avuto difficoltà nemmeno con altri publisher rilevanti ma non bisogna confondere la dimensione del partner con la convenienza e con i risultati di un 'deal'. Non è necessariamente scontato che possa convenire una pubblicazione ad opera di una major che, molto probabilmente, avrà più interesse a spingere i propri titoli (intesi come IP sulle quali investire nel tempo).
- Per il momento il Digital Delivery mi sembra funzionare solo negli States dove le distanze ed una cultura compatibile con la carta di credito favoriscono (nel senso che lo rendono plausibile) quel canale, in Italia i risultati sono ridicoli. Poi chiaramente un gioco AAA con una campagna mktg eccezionale può migliorare le cose ma generalizzando siamo ancora agli albori.
Alla prossima :)
RCangini
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In Italia giusto la postepay ha sdoganato la carta di credito (l'ha fatto anche con me, anche se è vero che è stata di poco antecedente al primo lavoro e il primo conto corrente), ma le nostre banche non è che la diano via esattamente gratis (salvo le banche post-new economy, che si spera abbiano generato una nuova tendenza), perciò non ha tutti i torti chi pensa di poterne fare a meno.
Ovviamente spero che ogni pregiudizio sull'Italia e la tendenza al "digital delivery homemade" (p2p) venga trovato completamente falso non appena la diffusione dell'acquisto online accorcerà le distanze tra l'utenza e i prodotti ;D
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Grazie per le risposte, Riccardo; molto esaurienti, offrono spunti di discussione e dibattito non indifferenti.
StM dice bene quando sostiene che postepay ha in parte sdoganato in Italia il concetto di "carta di credito" (risorsa economica dalla quale attingere per facilitare e velocizzare acquisti) ma aggiungo che, dopo il boom iniziale, il riscontro online della carta gialla si è fatto progressivamente più tiepido. O almeno questa è l'impressione che ho ricavato frequentando eBay e altri siti dediti alla rivendita. Più che nel mezzo di acquisto, vedo il limite nella considerazione di totale inaffidabilità con cui molti ancora vedono il DD. Manca la "sostanza" fisica, il supporto da tenere in mano ed eventualmente restituire in caso di mancato gradimento (pratica a quanto pare ancora molto diffusa). L'augurio è che tale concezione (inevitabilmente!) possa cambiare nel tempo, magari supportata da maggiore informazione (cosa si sa del DD? nulla.. abbiamo un Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie o sono rimasti fermi al telegrafo?).
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A proposito di DD, ho "acquistato" l'ultimo album dei Radiohead, quello a "prezzo volontario"; il download era utilizzabile una sola volta, e me la sono bruciata (ma ho chiesto comunque all'assistenza, si sa mai). A dire il vero un po' tutto lo shop mi è parso ancora embrionale, e, nota a margine, come sviluppatore credo che creare una piattaforma di digital delivery affidabile e funzionale richieda un investimento non indifferente (se poi non rompe le balle come Steam ancora di più :asd:). Usare il DD di terze parti, poi, riduce gli introiti :boh2:
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A voi di Artematica vi voglio un tot di bene, ne volevo anche alla Simulmondo.
Bello Martin Mystère (anche se l'ho sempre letto Martìn Mistere), ma Diabolik proprio non ce la faccio a comprarlo non sopporto il fumetto, aspetto invece con impazienza Julia che amo abbastanza.
con stima