ArsLudica.org Forum
Ludere => Ludi => Topic aperto da: Monopoli - Ottobre 01, 2007, 19:45:54
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Allora:
Se il gioco è 640p invece di 720p, scatta in disastro diplomatico, senza contare le motivazioni
Se in un gioco la fisica non è realistica, scatta l'inchiesta parlamentare
Se si vuole fare un gioco simulativo che possa anche dare da mangiare alle famiglie degli sviluppatori, si è dei ladri
Se si fa fanno vedere degli screen, tutti a gridare "che schifo"
Se non si fanno vedere gli screen, tutti a gridare "schifosi!"
Se si fanno vedere i filmati, tutti a gridare "creatori di Hype!" e anche "schifosi!"
Se si usano degli studi di outsourcing, alcuni addirittura gridano allo scandalo
Se un gioco non esce per PC, è una congiura
Se un gioco esce per 360 ed è meglio della versione PC, è una congiura
Se un gioco esce per PC, allora è figo, ma se viene annunciata anche una versione console, allora è consolaro e fa schifo
Se si mettono i proprio giochi su Steam, si è degli schifosi (un po' come chi fa vedere gli screen :D )
Se si usa un engine proprietario, allora il gioco sarà più bello di quelli che usano UE3, perchè sarà più ottimizzato.
Tutti vogliono l'HDR, ma su cento persone ce ne sarà una che sa cos'è.
Da quando c'è l'antialiasing, si è scoperto anche l'aliasing. Prima chissà cos'era, ora è inconcepibile.
Granturismo è considerato un gioco simulativo.
Buttare fuori un gioco senza licenza significa non vendere e chiudere.
Buttare fuori un gioco con licenza significa beccarsi insulti sui forum perchè il gioco fa schifo e usa solo la licenza e se qualcuno avesse fatto un gioco senza la licenza ma con la voglia, allora il gioco sarebbe stato una figata e chissà quanto avrebbe venduto.
Un gioco multipiattaforma fa schifo, perchè non è ottimizzato. Se lo fa EA, poi, farà schifo anche senza leggere il titolo.
Se un gioco dura meno di 400 ore, allora è corto.
Se un giocatore sostiene di aver finito un tal gioco in due ore, allora il gioco è corto.
Se un gioco dura più di 10 ore, allora è troppo lungo e stufa.
Se un FPS prevede di sparare alla gente, allora è già visto.
Se un FPS non prevede di sparare alla gente, allora fa schifo perchè negli FPS bisogna sparare alla gente.
Se in uno strategico c'è una bella grafica, allora non serviva.
Se in uno strategico c'è una grafica meno bella, allora serviva una bella grafica.
Qualunque videogiocatore è in grado di dire se i programmatori sono stati abili, se l'ottimizzazione è nei dati, se un gioco è ottimizzato, se usa in maniera spinta la macchina, se non fosse stato possibile fare di più. Nessuno dice mai come, ma tutti ne sono capaci.
Se un gioco esce per Linux, allora è bello.
Se un gioco esce per console e PC e su PC è più brutto, allora gli sviluppatori sono stati pagati.
Se un gioco una DX, allora i programmatori sono stati pagati. Sembra che questi programmatori ricevano mazzette a destra e a manca. Ma magari!! Non starei qui con le mie solite quattro magliette, se così fosse.
L'engine è l'unica cosa che sancisce la qualità visiva. Tutto il resto pare cascare dal cielo.
Direi che potrei continuare, ma sono contento così. E' impossibile fare giochi belli, per i giocatori moderni.
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beh, hai ragione...
Certe volte passa la voglia di leggere i forum per quante ca.zz.ate si leggono...
Quello che mi chiedo spesso è: ma se gli fa tutto schifo, che giocano a fare?
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Quello che mi chiedo spesso è: ma se gli fa tutto schifo, che giocano a fare?
Sono mossi dalla speranza. Poi arriva quello che va in crisi e dice che non si diverte più, ma di questo hai già detto tu ;D
Sublimi anche quelli che si lamentano che il gioco è corto e quando gli fai notare che anche così ci hanno messo anni, sudore, sangue e un fottìo di soldi per mettere tutto quello che volevano ti tirano fuori il PREZZO!
"Eeeeeeh, pagato 50 euri e mi dura 10 ore, pretendo di più"... a parte che - ipotesi - se fosse durato 100 ore ma con l'engiàin scrauso per non finire alle calende greche non sarebbe andato bene lo stesso, dopo tanto menarla con l'Arte e la Cultura Videoludica pensano di pagare i giochi a tempo. Ma dimmi!
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Beh dai... Heavenly Sword fa incacchiare con le sue 5 ore scarse di gioco...
Però c'è gente che si è lamentata delle 20 ore di Bioshock... quale cazzo di FPS è mai durato 20 ore? Dico in single player.
Però se vai in giro per i vari forum i detrattori della domenica ti ripetono la poesia: è corto è corto è corto.
altro caso: Morrowind vd Oblivion
Il primo è stato criticato per la mancanza dei viaggi veloci (che era stata criticata in Daggerfall), il secondo è stato criticato per la presenza dei viaggi veloci. Che deve fare la Bethesda la prossima volta?
il primo è stato criticato per l'eccessiva difficoltà, il secondo è stato criticato per il livellamento.
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Quello che mi chiedo spesso è: ma se gli fa tutto schifo, che giocano a fare?
Inerzia,oppure fase adolescenziale in cui si deve contestare tutto.Fase che molto spesso e' dura a morire.
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Senza contare che quando è uscito morrowind, non andava bene ed era brutto.
Ora c'è Oblivion e fa schifo, non come morrowind che invece era una figata :D
Sono ASSOLUTAMENTE d'accordo nel dire che ci sono giochi davvero troppo corti: 5 ore sono troppo poche, sul serio.
Però le lamentele che ho ricevuto io in prima persona per "Star Wars: knights of the old republic" sono state davvero estreme:
(Amico)"Quel gioco è corto da morire!"
(Io) "Marò! Quando l'ho finito io, mi segnava 85 ore di gioco!"
(Amico) "85 ore di gioco sono praticamente niente per un RPG"
E vabbè :D
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Ok, 5 ore è poco ma è anche un caso eclatante.
KotOR l'ho finito, se mi ricordo bene, in molto meno di 85 ore ò__O con tutto che l'ho spulciato bene... però l'ho trovato comunque più che soddisfacente.
Un gioco che dura 100 ore, poi, è un gioco di cui non vedrei mai la fine. Ciao ciao Morrowind :ciaociao:
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P.S.
quale cazzo di FPS è mai durato 20 ore? Dico in single player.
Doom 2 :P
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P.S.
quale cazzo di FPS è mai durato 20 ore? Dico in single player.
Doom 2 :P
http://www.youtube.com/watch?v=0PIy8gGq4RA
:D
A parte gli scherzi, fare un livello di Doom2 prendeva si e no tre /quattro giorni a livello ad una persona, mentre oggi se prende dieci grafici ed un designer, può richiedere anche 60/90 giorni :)
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P.S.
quale cazzo di FPS è mai durato 20 ore? Dico in single player.
Doom 2 :P
Porca miseria, e io che ero orgoglioso di aver finito diversi fps, adesso ho capito perché, erano corti :azz:
(in realtà io impiegavo un sacco di tempo per ogni livello... e Quake 2 ad esempio erano 32 livelli, forse? :mah:)
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La maggior parte a me sembrano esagerazioni che riguardano una sparuta nicchia di videogiocatori (non a caso fautori di interventi forumici che fanno giustamente ruotare l'apparato cazziale). Credo che lì fuori ci siano molti estimatori di Morrowind e ancor più di Oblivion, almeno stando ai dati di vendita e ai riscontri di gradimento. Chi contesta il più delle volte ha comunque apprezzato il gioco, non ho mai letto "Bioshock mi ha fatto schifo perchè è breve" ma vedo tanti "bellissimo/stratosferico/megagalattico però è troppo corto". Quest'ultima è una cosa effettivamente falsa; The Darkness o Prey (tanto per rimanere su FPS recenti molto apprezzati) rientrano in quelle 10/12 ore che oramai quantificano la durata media del genere, di gran lunga superata dal campione 2K. Penso sia in parte dovuto al fatto che - come Oblivion - rappresenta un titolo gigantesco a cui molti non sono abituati, portando quindi all'esasperazione la ricerca per il difetto, la mancanza o qualsivoglia altro elemento "minore" in un gioco vicinissimo ad un margine di eccellenza pressochè totale. Insomma, a me quella critica sembra l'esternazione di un ben più onesto "uffa, era talmente bello che avrei voluto non finisse mai!". Del resto non esiste parametro più obsoleto e complesso da valutare della longevità, spesso inadeguatamente giudicato perchè privo di contestualizzazione e visione completa dell'esperienza di gioco (fateci caso, il termine "rigiocabilità" è praticamente andato in disuso). Probabilmente molti giocatori vorrebbero entrare in macelleria e chiedere "una costina di Master Chief, quanto me lo fa al chilo? Anche un etto e mezzo di Big Daddy, va.." ma di questo sono ben consapevoli gli sviluppatori stessi e non credo sia un caso se i primi importanti (quanto fallimentari) esperimenti episodici siano venuti proprio dagli effe-pi-esse.
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Soprattutto trovo che il parametro della longevità sia da ridimensionare in sede di valutazione.
Ci sono giochi brevi ma intensi che vogliono essere tali; perché valutarli peggio?
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Aha! Che bello sto topic. ;D
Il fatto è che gli animali da forum bazzicano le board per discutere e criticare (positivamente e negativamente) i frutti della loro passione. Parlo in terza persona, ma tutti noi in fondo siam fatti così. Il fattore longevità (tralasciando tutto il resto indicato da Monopoli, che ho riscontrato essere veritiero) è in parte soggettivo e in parte oggettivo e, forse, come dice il lambino, va valutato in base al titolo. Meno di 10 ore per un FPS le reputo pochine, più di 25 le reputo eccessive, a meno che gli sviluppatori trovano tante idee per non rendere tedioso il gioco. Mi viene in mente Half Life 2 che non è un FPS breve, ma che è stato allungato con delle parti noiosette e discutibili (vedi tutti i lunghi viaggi da fare con i vari mezzi di spostamento), invece in Bioshock, verso la fine quando sta per puzzare di ristagnato, il gioco ti pone un ultimo obiettivo che ti ripristina di colpo la voglia di completarlo e finirlo in bellezza.
In generale non si è mai contenti, principalmente per andare contro a tutti i costi.
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Soprattutto trovo che il parametro della longevità sia da ridimensionare in sede di valutazione.
Ci sono giochi brevi ma intensi che vogliono essere tali; perché valutarli peggio?
Smania di avere dei parametri fissi di valutazione. In realtà i checkpoint delle recensioni attuali sono quasi tutti sballati.
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Soprattutto trovo che il parametro della longevità sia da ridimensionare in sede di valutazione.
Ci sono giochi brevi ma intensi che vogliono essere tali; perché valutarli peggio?
Questo si incastona nella questione più generale della "recensione analitica", che avrà pure le sue ragioni storiche ma è evidente che sia fallata ab ovo (<- bisognerà dedicarci qualche articolo prima o poi, che dite?).
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Per quanto il fattore longevità non sia da porre nella valutazione in modo assoluto, io ci vedo una stretta correlazione con il prezzo, e anche un intenditore (anzi, soprattutto, visto che magari è uno dei pochi che non pirata) non può far finta che il prezzo non vada considerato...
Magari non sarete d'accordo, o mi direte: eh ma poi esce come budget. Ok, a quel punto verrà meno un punto a sfavore, o meglio cadrà un ostacolo :boh2:
Magari non siete nemmeno d'accordo sulla correlazione longevità-prezzo? ;D
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Il problema nasce dal fatto che il prezzo tende ad essere standardizzato dall'industria, quindi un FPS che offre 30 ambienti di gioco lo si paga tanto quanto quello che ne offre 50 (da vedere poi se l'esperienza del primo supera quella del secondo). Tralasciando il genere, ognuno valuterà se è il caso di spendere sessanta euri per sei ore pregne di avvenimenti ed emozioni (Heavenly Sword piuttosto che Metal Gear Solid o.. vabbè avete capito) oppure per ottanta ore, 3/4 delle quali passate a farmare (dice benissimo ABS nell'intervento precedente). Sono due diversi approcci al gioco che richiedono però il medesimo esborso in termini economici. In ogni caso, questo suggerisce in che misura potrebbe essere compromesso il giudizio in sede di valutazione del gioco (esempio recente è quel simulatore bellico precisissimo e ultra-realistico venduto a cifre da due zeri ma dichiaratamente rivolto ad una esigua utenza di appassionati).
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Mah, anche il discorso del denaro lo capisco poco. Sarà pure soggettivo il valutare 10 ore intensissime e perfette ben meritevoli di quei 50 euro piuttosto che la marronaia di FFXII? (soggettivo vuole dire che qualcuno può ribaltare questa mia osservazione per i due titoli).
Quando coomprate un libro mica lo misurate in pagine, eppure ci sono libri che si leggono in un pomeriggio e che nuovi costano 25 euro.
Se uno per otto ore si emoziona e magari in quel videogico ha trovato un arricchimento per se stesso pagherà volentieri la cifra richiesta. Non sono mica il pane, un bene che deve per forza piovere in abbondanza nelle case degli italiani, è ora che ogni consumatore si assuma la responsabilità di distinguere a cosa vuole giocare.
La stampa beh, quella è un'altra storia, ma a maggiore ragione una più ampia consapevolezza degli utenti permette di non passare il tempo a prendersela con i redattori, come se facessero il lavaggio dle cervello.
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Magari non siete nemmeno d'accordo sulla correlazione longevità-prezzo? ;D
Personalmente no; specialmente se vogliamo pensare che il videogioco possa essere una forma d'arte. Un posto in sala per la commedia di 90 minuti non costa meno di uno per l'ultimo gigante di Terrence Malick, e giustamente.
Le recensioni ci sono, no? Beh, se la recensione mi dice "ti dura tre giorni, ma saranno tre grandi giorni" sta a me ponderare. TGM valuta anche il qualità/prezzo, vuol dire che se un gioco esce budget gli danno dieci punti in più?
Questo senza considerare la buona vecchia tesi per cui il voto/punteggio non significhi praticamente niente...
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Il problema nasce dal fatto che il prezzo tende ad essere standardizzato dall'industria, quindi un FPS che offre 30 ambienti di gioco lo si paga tanto quanto quello che ne offre 50 (da vedere poi se l'esperienza del primo supera quella del secondo). Tralasciando il genere, ognuno valuterà se è il caso di spendere sessanta euri per sei ore pregne di avvenimenti ed emozioni (Heavenly Sword piuttosto che Metal Gear Solid o.. vabbè avete capito) oppure per ottanta ore, 3/4 delle quali passate a farmare (dice benissimo ABS nell'intervento precedente). Sono due diversi approcci al gioco che richiedono però il medesimo esborso in termini economici. In ogni caso, questo suggerisce in che misura potrebbe essere compromesso il giudizio in sede di valutazione del gioco (esempio recente è quel simulatore bellico precisissimo e ultra-realistico venduto a cifre da due zeri ma dichiratamente rivolto ad una esigua utenza di appassionati).
Diciamo che un gioco troppo corto mi può lasciare insoddisfatto. O meglio: se un gioco è straordinariamente divertente, ma dura poco (diciamo, meno di 20 ore), mi lascia l'amaro in bocca, anche perché io non sono tipo da rigiocarselo da capo perché magari s'è sbloccata la belinata, e per quanto potesse essere divertente la prima volta, la seconda il deja-vu mi rovinerà l'esperienza (vabbe', lo ammetto, alla decima volta che ricominciavo Zelda: Ocarina of Time il Grande Albero Deku mi ha un po' scassato :asd:). Ovviamente non sto considerando il caso del videogame episodico, anche se generalmente mi secca dover aspettare del tempo per vedere come va a finire una storia (sì, dai, sono capriccioso, l'avete capito :asd:).
Doom era un videogioco della lunghezza giusta, e le migliaia di mappe fan-made (e poi Doom 2) soddisfacevano chi non ne aveva avuto abbastanza.
Anche i riempitivi ovviamente non mi esaltano. In FF12 per arrivare alla tomba di Nonsochì ti devi attraversare un deserto pieno di 2 tipi di nemici (con altri 3-4 più rari): ma pieno proprio, e lungo, e noioso. Datemi metà dei personaggi, metà dei nemici, metà dei punti esperienza richiesti, no? Giocherò 40 ore invece di 80, la storia non subirà modifiche, avrò semplicemente perso meno tempo :boh2:.
Il gioco più soddisfacente da questo punto di vista che io abbia giocato finora è Zelda: The Minish Cap. Non mi sono annoiato MAI, è durato il giusto, alla fine sono stato soddisfatto, mi hanno divertito molto anche le side quest e non mi sono tolto la pelle per terminarle al 100%.
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Magari non siete nemmeno d'accordo sulla correlazione longevità-prezzo? ;D
Personalmente no; specialmente se vogliamo pensare che il videogioco possa essere una forma d'arte. Un posto in sala per la commedia di 90 minuti non costa meno di uno per l'ultimo gigante di Terrence Malick, e giustamente.
Le recensioni ci sono, no? Beh, se la recensione mi dice "ti dura tre giorni, ma saranno tre grandi giorni" sta a me ponderare. TGM valuta anche il qualità/prezzo, vuol dire che se un gioco esce budget gli danno dieci punti in più?
Questo senza considerare la buona vecchia tesi per cui il voto/punteggio non significhi praticamente niente...
Trovo che sia stupido buttare il prezzo all'interno del giudizio di una recensione. Cioè, una recensione deve esprimere un giusto parere sulle scelte di distribuzione, ma il giudizio sul gioco in sé dev'essere distinto. Come acquirente, però, io al prezzo bado. Ai videogiochi, come ai libri, come ai film. E più volte ho sbagliato a pagare certe cose più del loro valore :boh2:
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Magari non siete nemmeno d'accordo sulla correlazione longevità-prezzo? ;D
Personalmente no; specialmente se vogliamo pensare che il videogioco possa essere una forma d'arte. Un posto in sala per la commedia di 90 minuti non costa meno di uno per l'ultimo gigante di Terrence Malick, e giustamente.
Le recensioni ci sono, no? Beh, se la recensione mi dice "ti dura tre giorni, ma saranno tre grandi giorni" sta a me ponderare. TGM valuta anche il qualità/prezzo, vuol dire che se un gioco esce budget gli danno dieci punti in più?
Questo senza considerare la buona vecchia tesi per cui il voto/punteggio non significhi praticamente niente...
Trovo che sia stupido buttare il prezzo all'interno del giudizio di una recensione. Cioè, una recensione deve esprimere un giusto parere sulle scelte di distribuzione, ma il giudizio sul gioco in sé dev'essere distinto. Come acquirente, però, io al prezzo bado. Ai videogiochi, come ai libri, come ai film. E più volte ho sbagliato a pagare certe cose più del loro valore :boh2:
Appunto, infatti spetta solo al consumatore valutare cosa reputa giusto aspettarsi da quei 50 euro spesi. Ma mettere il prezzo in correlazione con la longevità come parametro critico per la valutazione di un gioco mi pare se non altro anacronicstico.
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Troppi parametri in gioco IMHO, molti dei quali non valutabili in senso assoluto ma "solo" relativo.
Due giochi di pari prezzo, genere e intensità ludica, in cui il primo dura la metà del secondo a mio avviso non possono essere valutati allo stesso modo.
La longevità tra l'altro è a sua volta un parametro estremamente dipendente dal genere: un God of War da 80 ore (ma anche fossero 40 cambierebbe ben poco) non so come potrebbe essere accolto dal pubblico e dalla critica. Troppo lungo e quindi noioso oppure intensissimo e da elogi a manetta?
Viceversa un Final Fantasy da 10 ore verrebbe sicuramente stroncato per longevità inesistente.
Epperò, se lo commercializzassero a 15-20€... ;)