Il problema nasce dal fatto che il prezzo tende ad essere standardizzato dall'industria, quindi un FPS che offre 30 ambienti di gioco lo si paga tanto quanto quello che ne offre 50 (da vedere poi se l'esperienza del primo supera quella del secondo). Tralasciando il genere, ognuno valuterà se è il caso di spendere sessanta euri per sei ore pregne di avvenimenti ed emozioni (Heavenly Sword piuttosto che Metal Gear Solid o.. vabbè avete capito) oppure per ottanta ore, 3/4 delle quali passate a farmare (dice benissimo ABS nell'intervento precedente). Sono due diversi approcci al gioco che richiedono però il medesimo esborso in termini economici. In ogni caso, questo suggerisce in che misura potrebbe essere compromesso il giudizio in sede di valutazione del gioco (esempio recente è quel simulatore bellico precisissimo e ultra-realistico venduto a cifre da due zeri ma dichiratamente rivolto ad una esigua utenza di appassionati).
Diciamo che un gioco troppo corto mi può lasciare insoddisfatto. O meglio: se un gioco è straordinariamente divertente, ma dura poco (diciamo, meno di 20 ore), mi lascia l'amaro in bocca, anche perché io non sono tipo da rigiocarselo da capo perché magari s'è sbloccata la belinata, e per quanto potesse essere divertente la prima volta, la seconda il deja-vu mi rovinerà l'esperienza (vabbe', lo ammetto, alla decima volta che ricominciavo Zelda: Ocarina of Time il Grande Albero Deku mi ha un po' scassato

). Ovviamente non sto considerando il caso del videogame episodico, anche se generalmente mi secca dover aspettare del tempo per vedere come va a finire una storia (sì, dai, sono capriccioso, l'avete capito

).
Doom era un videogioco della lunghezza giusta, e le migliaia di mappe fan-made (e poi Doom 2) soddisfacevano chi non ne aveva avuto abbastanza.
Anche i riempitivi ovviamente non mi esaltano. In FF12 per arrivare alla tomba di Nonsochì ti devi attraversare un deserto pieno di 2 tipi di nemici (con altri 3-4 più rari): ma pieno proprio, e lungo, e noioso. Datemi metà dei personaggi, metà dei nemici, metà dei punti esperienza richiesti, no? Giocherò 40 ore invece di 80, la storia non subirà modifiche, avrò semplicemente perso meno tempo

.
Il gioco più soddisfacente da questo punto di vista che io abbia giocato finora è Zelda: The Minish Cap. Non mi sono annoiato MAI, è durato il giusto, alla fine sono stato soddisfatto, mi hanno divertito molto anche le side quest e non mi sono tolto la pelle per terminarle al 100%.