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Addita => Specula Mundis => Topic aperto da: NEO-GEO - Febbraio 21, 2007, 10:38:07

Titolo: Un Buon romanzo
Inserito da: NEO-GEO - Febbraio 21, 2007, 10:38:07
Siccome sono un po' a corto di buone letture (mi sono buttato sugli Harry Potter nel tentativo di fare un confronto con i film il che è tutto dire). Mi piecerebbe sapere se voi avete qualche buon romanzo da consigliarmi. Io avevo pensato a Don Chiscotte, visto che alle medie ne lessi solo una versione super accorciata. Qualcuno di voi suggerisce altro?
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: Emack - Febbraio 21, 2007, 19:07:20
Neuromante, di Gibson. O il più recente L'accademia dei Sogni, sempre di Gibson.
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: StM - Febbraio 21, 2007, 21:54:24
Don Chisciotte non l'ho letto, ma se ne parla bene :boh2:. Moby Dick è il mio consiglio. Paragrafo di esempio (http://stm.sottosuolo.org/2005/05/22/riletture-casuali/) (versione tradotta da Cesare Pavese). Poi dipende dai tuoi gusti. Potrebbe piacerti "La valle dell'Eden" di Steinbeck se vuoi qualcosa del tipo saga multigenerazionale (non ho letto nemmeno questo, ma Steinbeck mi piace), "Cime tempestose" se vuoi avere argomenti di discussione in comune con le donzelle (o i donzelli :look:) romantiche (-ci :look:), uno qualsiasi di Verne se non hai vergogna di fantasticare.
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: memex - Febbraio 23, 2007, 19:29:37
Neuromante, di Gibson. O il più recente L'accademia dei Sogni, sempre di Gibson.

ere geologiche fa avevi annunciato (su tgmo) che avresti espresso un tuo parere in merito... ma non l'hai mai fatto   :cattivo:
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: Emack - Febbraio 23, 2007, 21:58:53
Neuromante, di Gibson. O il più recente L'accademia dei Sogni, sempre di Gibson.

ere geologiche fa avevi annunciato (su tgmo) che avresti espresso un tuo parere in merito... ma non l'hai mai fatto   :cattivo:
Beh, me ne sarò dimenticato :asd:

Però è bello vedere come Gibson abbia parlato di Pilates 4 anni prima che in Europa diventasse una moda :sisi:
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: StM - Febbraio 23, 2007, 22:28:43
Pilates? I pirati cinesi? :look:
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: memex - Febbraio 24, 2007, 13:24:55
:azz:
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: Emack - Febbraio 25, 2007, 13:35:35
:asd:

http://it.wikipedia.org/wiki/Pilates

L'Accademia dei Sogni è la testimonianza che un certo tipo di cyberpunk è morto (quello sulla falsariga di Johnny Mnemonic, il Tagliaerbe, lo stesso Neuromante), o, meglio, non ha più senso di esistere: viviamo già connessi ad una rete talmente vasta da superare ogni visione Ottantiana, ci accerchiamo di device inorganici "attivi" nel quotidiano (lettori mp3, foto e videocamere, handheld console, palmari, telefonini, occhiali Polaroid e via discorrendo), e la fusione uomo-macchina comincia a produrre i primi risultati tangibili (arti bionici, ma anche protesi "passive" molto diverse e più funzionali di quelle di quindici anni fa; chip sotto pelle; micromacchine in grado di tener pulite le arterie; cuori artificiali perfettamente capaci di tenere in vita la gente per molti mesi).
Il futuro sta nella nanotecnologia. Ma, a parte Kojima in MGS 4, nella letteratura e nel cinema questo grande tema non è ancora sfruttato a dovere.
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: Monkey Soft - Febbraio 25, 2007, 14:16:57
Non sono un gran lettore, però ti posso suggerire qualcosa, anche se molto dipende dai tuoi gusti.

Se vuoi dei romanzi molto leggibili e scritti anche piuttosto bene, ti consiglio Ken Follet; molto descrittivi, di contro non molto profondi. Il migliore è i Pilastri della Terra; ti consiglio anche Una Fortuna Pericolosa.

Se vuoi qualcosa di più impegnativo, Un Uomo della Fallaci. Gran libro.
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: NEO-GEO - Febbraio 25, 2007, 15:17:18
:asd:

http://it.wikipedia.org/wiki/Pilates

L'Accademia dei Sogni è la testimonianza che un certo tipo di cyberpunk è morto (quello sulla falsariga di Johnny Mnemonic, il Tagliaerbe, lo stesso Neuromante), o, meglio, non ha più senso di esistere: viviamo già connessi ad una rete talmente vasta da superare ogni visione Ottantiana, ci accerchiamo di device inorganici "attivi" nel quotidiano (lettori mp3, foto e videocamere, handheld console, palmari, telefonini, occhiali Polaroid e via discorrendo), e la fusione uomo-macchina comincia a produrre i primi risultati tangibili (arti bionici, ma anche protesi "passive" molto diverse e più funzionali di quelle di quindici anni fa; chip sotto pelle; micromacchine in grado di tener pulite le arterie; cuori artificiali perfettamente capaci di tenere in vita la gente per molti mesi).
Il futuro sta nella nanotecnologia. Ma, a parte Kojima in MGS 4, nella letteratura e nel cinema questo grande tema non è ancora sfruttato a dovere.

Be, la fantascenza (almeno un certo tipo di fantascenza) ha sempre sofferto di questo difetto. Basta pensare alla meticolosità di Asimov (fatta eccezione di perle come "io Robot") nel rendere tutti i suoi racconti credibili basandosi sulle teorie scentifiche dell'epoca, per poi essere ridicolizzato da scoperte scentifiche più recenti (mi vengono in mente i mari d'acqua su Venere nei romanzi di Lucky Star).
Comunque di Gibson ho gia letto diverse cose, bello perchè a me piace abbastanza il Cyberpunk anni 80(e ritengo Gibson un scalino sopra a P.K. Dick che trovo un po' troppo sopravvalutato), ma forse è il momento di passare ad altro. Pensavo di buttarmi sui classici, ma mi spaventano i libri un po' grossi perchè inizio ad avere sempre meno tempo per la lettura (e mi sono stati regalati anche molti libri di cinema ultimamente).
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: NEO-GEO - Febbraio 25, 2007, 15:18:41
Non sono un gran lettore, però ti posso suggerire qualcosa, anche se molto dipende dai tuoi gusti.

Se vuoi dei romanzi molto leggibili e scritti anche piuttosto bene, ti consiglio Ken Follet; molto descrittivi, di contro non molto profondi. Il migliore è i Pilastri della Terra; ti consiglio anche Una Fortuna Pericolosa.

Se vuoi qualcosa di più impegnativo, Un Uomo della Fallaci. Gran libro.

Be in effetti sarebbe un risparmio economico, visto che quei libri li possiede tutti mia sorella, ma di best seller ne ho gia abbastanza con Harry Potter grazie. :D
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: NEO-GEO - Febbraio 25, 2007, 15:21:12
Don Chisciotte non l'ho letto, ma se ne parla bene :boh2:. Moby Dick è il mio consiglio. Paragrafo di esempio (http://stm.sottosuolo.org/2005/05/22/riletture-casuali/) (versione tradotta da Cesare Pavese). Poi dipende dai tuoi gusti. Potrebbe piacerti "La valle dell'Eden" di Steinbeck se vuoi qualcosa del tipo saga multigenerazionale (non ho letto nemmeno questo, ma Steinbeck mi piace), "Cime tempestose" se vuoi avere argomenti di discussione in comune con le donzelle (o i donzelli :look:) romantiche (-ci :look:), uno qualsiasi di Verne se non hai vergogna di fantasticare.

Ma io Moby Dick l'ho gia letto! (hai presente Zelig di Woody Allen?) :D

No senza scherzi, non sarebbe male, sopratutto se tradotto da Pavese, ma mi sa che devo trovare proprio quella versione.

Grazie a tutti per i consigli comunque! :D
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: Masaaki Goto - Febbraio 25, 2007, 18:51:07
ti consiglio i tre volumi di dune, però devi aveere parecchio tempo libero..... ;D
tutta la fantascienza di quel periodo è eccezionale tra l' altro
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: NEO-GEO - Febbraio 26, 2007, 01:03:07
ti consiglio i tre volumi di dune, però devi aveere parecchio tempo libero..... ;D
tutta la fantascienza di quel periodo è eccezionale tra l' altro

Gia letti i primi 3.  ;D
Il quarto l'ho abbandonato a metà perchè non ce la facevo più a seguire quei viaggi mentali!  ???
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: memex - Febbraio 27, 2007, 19:51:27
:asd:

http://it.wikipedia.org/wiki/Pilates

L'Accademia dei Sogni è la testimonianza che un certo tipo di cyberpunk è morto (quello sulla falsariga di Johnny Mnemonic, il Tagliaerbe, lo stesso Neuromante), o, meglio, non ha più senso di esistere: viviamo già connessi ad una rete talmente vasta da superare ogni visione Ottantiana, ci accerchiamo di device inorganici "attivi" nel quotidiano (lettori mp3, foto e videocamere, handheld console, palmari, telefonini, occhiali Polaroid e via discorrendo), e la fusione uomo-macchina comincia a produrre i primi risultati tangibili (arti bionici, ma anche protesi "passive" molto diverse e più funzionali di quelle di quindici anni fa; chip sotto pelle; micromacchine in grado di tener pulite le arterie; cuori artificiali perfettamente capaci di tenere in vita la gente per molti mesi).
Il futuro sta nella nanotecnologia. Ma, a parte Kojima in MGS 4, nella letteratura e nel cinema questo grande tema non è ancora sfruttato a dovere.
Be, la fantascenza (almeno un certo tipo di fantascenza) ha sempre sofferto di questo difetto. Basta pensare alla meticolosità di Asimov (fatta eccezione di perle come "io Robot") nel rendere tutti i suoi racconti credibili basandosi sulle teorie scentifiche dell'epoca, per poi essere ridicolizzato da scoperte scentifiche più recenti (mi vengono in mente i mari d'acqua su Venere nei romanzi di Lucky Star).
Comunque di Gibson ho gia letto diverse cose, bello perchè a me piace abbastanza il Cyberpunk anni 80(e ritengo Gibson un scalino sopra a P.K. Dick che trovo un po' troppo sopravvalutato), ma forse è il momento di passare ad altro. Pensavo di buttarmi sui classici, ma mi spaventano i libri un po' grossi perchè inizio ad avere sempre meno tempo per la lettura (e mi sono stati regalati anche molti libri di cinema ultimamente).

mah, sinceramente quello (la verosimiglianza scientifica) è un aspetto decisamente marginale nella fantascienza, secondo me, che nelle sue epressioni più "alte" - come tutti i generi letterari, del resto - tratta semplicemente dell'uomo e della società.

in questo senso possiamo citare la saga della fondazione di asimov come un affresco sociologico (basti pensare alla psicostoria) e morale (le tre leggi) della condizione umana.

saltando di palo in frasca i replicanti di dick/scott nel romanzo/film "do androids dream of elecrtic sheeps"/"blade runner" sono, a mio modo di vedere, un eccelso modo di trattare il tema - classico nella letteratura e nel cinema - del doppio, e di conseguenza dell'uomo stesso.

ma gli esempi sono molteplici. basti pensare a solaris... sempre libro e film, anche se in questo caso da punti di vista in qualche modo contrari tra di loro.

ovviamente se l'opera è di livello inferiore il discorso della "verosimiglianza" si siente di più.

arrivando a "l'accedemia dei sogni" - libro che adoro - è (in questo senso) il più fantascientifico di gibson, ed ha sicuramente più ampio respiro dei romanzi cyberpunk - molto validi anch'essi - precedenti.
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: Obi-Fran Kenobi - Marzo 01, 2007, 00:41:18
Visto che tutti sono andati, bene o male, sui classici, io ti consiglio invece un libro uscito da pochissimo...

"La voce del fuoco", Alan Moore, Edizioni BD

E' lo sceneggiatore di fumetti stupendi come "Watchmen", "From Hell", "V for Vendetta". E' il suo primo romanzo. E' diviso in racconti uniti da un doppio filo conduttore: il luogo, Northampton, e il fuoco. Il tempo varia dal 4500 a.C. del primo racconto fino al 1995 d.C.
Ed ogni racconto è scritto con lo stilo narrativo proprio dell'epoca relativa.
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: Dam - Marzo 02, 2007, 01:47:59
leggiti io sono leggenda

me l'ha consigliato obi è m'è garbato tanto
è pure corto :asd:
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: Obi-Fran Kenobi - Marzo 02, 2007, 03:25:06
di Richard Matheson, per precisare ^^
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: wormer - Maggio 09, 2007, 17:42:09
Vi segnalo questo qui che sto leggendo,molto interessante.
Citazione
Da poco in libreria:

La profezia della Dama Shizuka  di  Takashi Matsuoka
Sperling & Kupfer - collana Sperling Serial - pag. 493 - euro 11,50


Biografia:


Nato in America da genitori giapponesi, vive ad Honolulu. In passato ha
lavorato in un tempio Buddista Zen  prima di diventare scrittore. Ha avuto
un grande successo con i suoi primi due romanzi: Nube di passeri (Cloud of
Sparrow) dove descrive veramente bene il mondo giapponese del medioevo:
samurai, geishe, signori feudali, scene macabre. Con il romanzo ora in
libreria (che in pratica e' un sequel ma puo' essere letto a se stante),
siamo nel Giappone dell'800 ed una missionaria americana sta traducendo
nella sua lingua la storia di un antico clan e nello studiare carte vecchie di secoli trova che una dama vissuta nel
1300 circa le ha scritto.

Quarta:

Nel cruento Giappone dell'Ottocento, Emily Gibson, una missionaria
americana, si trova a dover tradurre nella propria lingua la storia del clan
Okumichi, avvolta in un alone di leggenda per il terribile dono che, a ogni
generazione, tocca a un esponente della famiglia. Questa pesante eredità è
la preveggenza, con visioni di battaglie sanguinose ed efferati delitti
senza purtroppo la possibilità di evitarli. Lentamente, Emily dipana
l'epopea della dinastia con l'aiuto di Genji, l'ultimo signore, conturbante e
temibile. E ad aggravare il disagio della giovane donna compare anche uno
scrigno di pergamene che contengono messaggi indirizzati... proprio a lei.
Eppure risalgono a cinque secoli prima e a scriverli è stata una donna
misteriosa, la dama Shizuka, dotata di un tale potere profetico da venir
considerata una strega. Ma perché l'antica signora si è messa in contatto
con Emily? E come mai in quel momento? Mentre i piani temporali scivolano
stridendo l'uno dentro l'altro, lo sguardo del narratore si allarga fino a
gettare una nuova luce sulle vicende dei personaggi di Nube di passeri,
restituendone le passioni travolgenti, i drammi e le paure in un superbo,
potente affresco.
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: Uccellaccio - Giugno 08, 2007, 00:36:53
Che mi dite di Salvatore, vale la pena? Ho sentito pareri contrastanti....
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: Ziggybee - Giugno 18, 2007, 18:50:39
Che mi dite di Salvatore, vale la pena? Ho sentito pareri contrastanti....

Dipende. Mi ci gioco le palle che ormai cela dietro il nome legioni di ghost writers
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: Ziggybee - Giugno 18, 2007, 18:52:52
Le cronache del ghiaccio e del fuoco di R. R. Martin!

Primo libro: Il Trono di Spade
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: Shaka - Giugno 18, 2007, 21:19:12
Guida Galattica per Autostoppisti.

Libro Definitivo.
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: Radical Dreamer - Giugno 24, 2007, 15:38:06
Dato che vieni da Harry Potter, tralasciamo per il momento Infinite Jest (David Foster Wallace) e Tropico del Cancro (Henry Miller)...

Libro molto scorrevole e divertentissimo è La versione di Barney di Mordecai Richler, la storia di un "vecchietto da assalto" produttore di telefilm a basso costo che ha deciso di scrivere le sue memorie per discolparsi da un omicidio che non si sa se ha commesso veramente. Quasi quasi lo rileggo.
Poi, ultimamente Niccolò Ammaniti va molto di moda. Il suo libro migliore è Ti prendo e ti porto via. Cinque anni fa, mi piacque così tanto che ne lessi le 500 pagine che lo compongono in due giorni scarsi.
Se proprio hai voglia di restare sul fantasy, un solo nome: Terry Pratchett. Fenomeno. Il suo ultimo libro, Buona Apocalisse a tutti!, è stato scritto assieme a Neil Gaiman: a pensare che non l'ho ancora comprato, mi viene il delirium tremens.
I due super-romanzi di Giovanni Verga, I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo, sono copyright-free. Li trovi su Wikisource (http://it.wikisource.org/wiki/Categoria:Romanzi), assieme ad altra roba molto interessante.
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: StM - Giugno 24, 2007, 16:52:36
Se c'è qualcuno qui interessato a "Il serpente Ouroboros" di Eric Rucker Eddison, che è un piacevole romanzo fantasy (pre-Tolkien) ma ha un inizio palloso e una fine che fa cagare :asd:, ne ho appena salvata una copia dal bidone (a mia madre non piaceva :asd:). 500 pagine di leggerezza :sisi:
Titolo: Re: Un Buon romanzo
Inserito da: Gangio - Giugno 28, 2007, 15:11:31
Fharenheit 451. Folgorante.