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Cogitare => Somnia => Topic aperto da: Masaaki Goto - Marzo 01, 2007, 21:49:46

Titolo: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Masaaki Goto - Marzo 01, 2007, 21:49:46
Considero l'imporre dei bivi rischioso perchè si rischia di rendere il gioco noioso,specie prendendo il buivio sbagliato.A mio avviso un'ottima soluzione è quella di deus ex, il primo capitolo, che proponeva una struttura a bivi che permetteva all'utente di influenzare con le sue scelte sia la storia che il gameplay.
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Obi-Fran Kenobi - Marzo 01, 2007, 22:53:35
Per quanto la maggior parte dei videogiocatori (credo) si lamenti della linearità, a me da fastidio l'opposto, ovvero i troppi bivi, i finali multipli, le scelte che condizionano il gioco.
Sarà che sono un amante dell'"ascoltare storie", lo spettatore modello diciamo, ma quando compro un videogioco, così come un film o un libro, non mi va di metterci del mio, preferisco gustarmi la storia che il suo creatore ha confezionato.
E questo non credo vada a scapito dell'interattività, per niente. L'interattività deriva dal mio controllo sul personaggio del videogioco, non dal mio controllo sulla storia.

Infatti credo, personalmente, che se c'è una crisi in questo settore derivi dal fatto che i game designer non hanno storie e idee decenti da raccontare, più che innovazioni a livello di gameplay da sperimentare.
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Emack - Marzo 01, 2007, 23:01:34
Infatti credo, personalmente, che se c'è una crisi in questo settore derivi dal fatto che i game designer non hanno storie e idee decenti da raccontare, più che innovazioni a livello di gameplay da sperimentare.
Posizione interessante. Schafer condivide la stessa tua opinione. Chris Crawford va ripetendo da ormai quindici anni che si debba percorrere una strada incentrata su una narratività decente piuttosto che ricercare il perfezionamento tecnologico (però ritiene che una storyline "aperta" sia la strada giusta, contrariamente a ciò che tu sostieni).
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: NEO-GEO - Marzo 01, 2007, 23:14:27
Io invece punterei molto sulla non linearità del gameplay, anche se spesso si rischia di avere a che fare con dei pigri freeroaming che fanno il verso a GTA.

Trovo molto interessante la proposta (che non è nuovissima ma di sicuro poco usata) di Pathologic. Gli eventi vanno avanti anche senza il giocatore presente. Praticamente il tempo del gioco scorre inesorabilmente e le scelte del giocatore possono influenzare l'andazzo dell'intera trama.

Sono molto amareggiato anche per l'eccessiva linearità delle avventure grafiche più recenti. Per carità adoro Shafer e i suoi giochi, ma lui, con l'inventiva che ha, si puo permettere anche di tirare fuori avventure semi lineari (che poi The Day of the tentacle e alcuni punti di Grim Fandango non seguivano un ordine degli eventi così rigoroso), ma quello che si vede nei nuovi giochi di questo genere è quasi disarmante. Le sequenze di azioni da compiere seguono un ordine troppo rigido, quasi da far sfociare la narrazzione nel ridicolo (non posso uscire di casa se non recupero il biglietto da vistia del meccanico che è sul comò) e anche nel rendere gli enigmi troppo facili e intuitivi (un esempio può essere Syberia).

No, io sono convinto che la non linearità possa non fare altro che bene ai videogiochi!
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Obi-Fran Kenobi - Marzo 01, 2007, 23:15:44
La potenza è nulla senza controllo...
L'esempio che cito sempre è quello di Carmack e Romero... Uno geniale per quanto riguarda programmazione di nuovi motori e nuove tecnologie, l'altro pieno di storie, personaggi e luoghi. Hanno funzionato alla grande finchè sono rimasti insieme, influenzandosi a vicenda. Lasciati a loro stessi hanno tirato fuori rispettivamente dei giochi tecnologicamente superlativi ma assolutamenti piatti, banali e noiosi, e giochi pieni di roba senza senso appoggiati su motori programmati col culo.

E' inutile avere un engine che mi tira fuori sessanta mila quisquilioni di poligoni al secondo su un pc di media potenza se poi l'unica idea che mi viene in mente per sfruttarli è un cubo con le gambe, no?
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Obi-Fran Kenobi - Marzo 01, 2007, 23:19:46
Io invece punterei molto sulla non linearità del gameplay, anche se spesso si rischia di avere a che fare con dei pigri freeroaming che fanno il verso a GTA.

Trovo molto interessante la proposta (che non è nuovissima ma di sicuro poco usata) di Pathologic. Gli eventi vanno avanti anche senza il giocatore presente. Praticamente il tempo del gioco scorre inesorabilmente e le scelte del giocatore possono influenzare l'andazzo dell'intera trama.

Sono molto amareggiato anche per l'eccessiva linearità delle avventure grafiche più recenti. Per carità adoro Shafer e i suoi giochi, ma lui, con l'inventiva che ha, si puo permettere anche di tirare fuori avventure semi lineari (che poi The Day of the tentacle e alcuni punti di Grim Fandango non seguivano un ordine degli eventi così rigoroso), ma quello che si vede nei nuovi giochi di questo genere è quasi disarmante. Le sequenze di azioni da compiere seguono un ordine troppo rigido, quasi da far sfociare la narrazzione nel ridicolo (non posso uscire di casa se non recupero il biglietto da vistia del meccanico che è sul comò) e anche nel rendere gli enigmi troppo facili e intuitivi (un esempio può essere Syberia).

No, io sono convinto che la non linearità possa non fare altro che bene ai videogiochi!

Mmh... Però tu vai forse all'eccesso opposto... Quando dico che voglio che la trama non dipenda da me non intendo che debba passare dalla locazione A alla locazione B in esatto ordine e in un preciso tempo...

Faccio un esempio con Final Fantasy 7 che sto giocando adesso per la prima volta... E' un capolavoro. C'è una trama principale che non richiede l'intervento attivo del giocatore... Ci sono si delle scelte che modificano qualcosa, ma a livello infimo, son giusto delle aggiunte per rendere la cosa più fine. Però decidi tu quando far continuare la trama, nel frattempo puoi occuparti di altre cose come side-quest (che altro non sono se non altre storie dentro la storia), allevamenti di chocobo, potenziamenti delle varie magie eccetera... Questa è la commistione perfetta, imho.
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Emack - Marzo 01, 2007, 23:20:42
E qualcosa alla MGS, invece?
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Obi-Fran Kenobi - Marzo 01, 2007, 23:22:55
Mai giocati sinceramente, non è l'ambientazione che prediligo... Riesci a riassumermi il gameplay riguardo la costruzione della storia?


PS: un altro gioco perfetto nel senso che intendo nel post più sopra è proprio lo Psychonauts di cui parlavamo nell'altro topic.
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Emack - Marzo 01, 2007, 23:26:08
Mai giocati sinceramente, non è l'ambientazione che prediligo... Riesci a riassumermi il gameplay riguardo la costruzione della storia?
Beh, è un po' difficile da riassumere. Diciamo che rigiro la domanda: che ne pensi della possibilità di avere più finali?
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: lamb-O - Marzo 01, 2007, 23:35:23
Mai giocati sinceramente, non è l'ambientazione che prediligo... Riesci a riassumermi il gameplay riguardo la costruzione della storia?
Beh, è un po' difficile da riassumere. Diciamo che rigiro la domanda: che ne pensi della possibilità di avere più finali?
M'intrufolo...
Banalmente, ha senso ed è una bella cosa se:
- il gioco offre dei motivi più che validi per farsi rigiocare
- terminato il "primo giro", al giocatore risulta sufficientemente chiaro come e perché le sue azioni hanno determinato il finale differente.

Comunque è molto complesso coniugarlo a una narrazione valida; l'unico esempio che mi viene è il grandioso Blade Runner di Westwood_sempre_sia_in_Gloria che però praticamente si basava su quello (era l'intera storia del resto a cambiare sensibilmente, non solo il finale; e secondo possibilità limitate e quindi tutte ben sviluppate), e nonostante le altisonanti promesse di trama ultradinamica palesava alquanto i "punti nodali".
Peraltro aggiungeva un elemento molto interessante e, a mia conoscenza, mai più imitato: all'insaputa del giocatore veniva deciso fin dall'inizio se il protagonista e alcuni personaggi di peso fossero o no dei replicanti, interdicendo preventivamente l'accesso ad alcuni degli sviluppi previsti.
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Obi-Fran Kenobi - Marzo 01, 2007, 23:46:10
Mai giocati sinceramente, non è l'ambientazione che prediligo... Riesci a riassumermi il gameplay riguardo la costruzione della storia?
Beh, è un po' difficile da riassumere. Diciamo che rigiro la domanda: che ne pensi della possibilità di avere più finali?
Di base, non mi piacciono. Mi sembrano una furbata: "il gioco è finito, ok, ma se vuoi vedere gli altri finali rigiocalo da capo". Finisce che, sapendolo prima, sfrutti i salvataggi fatti durante il gioco, oppure li scarichi da internet, solo per vedere cosa cambia... E soprattutto quasi mai vale la pena. Penso a "Heroes of Might and Magic: Dark Messiah": gioco stupendo con finali multipli, che cambiano di una virgola, e per di più solo nel parlato/sottotitoli, visto che il filmato finale rimane uguale... Io l'ho comunque rigiocato quattro volte, ma perchè ha una giocabilità altissima, diversi modi di affrontare il gioco (questo mi pare importante, ben più dei bivi nella storia... Quanti giochi hanno questa possibilità?) e anche perchè non è lunghissimo... Questi sono elementi che aumentano a dismisura la longevità di un titolo, non i bivi o i finali multipli.

Devo dire però che se proprio ce li vogliamo mettere, sti finali multipli, i due punti evidenziati da lamb sono vangelo, soprattutto il secondo.

Ad esempio... Un'altra cosa che mi fa incazzare come una iena nei giochi sono i Save Point. Rigiocare infinite volte una parte difficile perchè tu non mi dai la possibilità di salvare non aumenta la longevità del titolo, solo la mia frustrazione.
Metto i finali multipli sullo stesso livello. Che posso farci, sono un ansioso.
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: lamb-O - Marzo 01, 2007, 23:58:00
Aggiungo per chiarezza che i finali differenti mi stanno comunque sullo stomaco; se non altro perché non ho quasi mai visto soddisfatte entrambe le condizioni di cui sopra.
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: NEO-GEO - Marzo 02, 2007, 01:20:14
Io invece punterei molto sulla non linearità del gameplay, anche se spesso si rischia di avere a che fare con dei pigri freeroaming che fanno il verso a GTA.

Trovo molto interessante la proposta (che non è nuovissima ma di sicuro poco usata) di Pathologic. Gli eventi vanno avanti anche senza il giocatore presente. Praticamente il tempo del gioco scorre inesorabilmente e le scelte del giocatore possono influenzare l'andazzo dell'intera trama.

Sono molto amareggiato anche per l'eccessiva linearità delle avventure grafiche più recenti. Per carità adoro Shafer e i suoi giochi, ma lui, con l'inventiva che ha, si puo permettere anche di tirare fuori avventure semi lineari (che poi The Day of the tentacle e alcuni punti di Grim Fandango non seguivano un ordine degli eventi così rigoroso), ma quello che si vede nei nuovi giochi di questo genere è quasi disarmante. Le sequenze di azioni da compiere seguono un ordine troppo rigido, quasi da far sfociare la narrazzione nel ridicolo (non posso uscire di casa se non recupero il biglietto da vistia del meccanico che è sul comò) e anche nel rendere gli enigmi troppo facili e intuitivi (un esempio può essere Syberia).

No, io sono convinto che la non linearità possa non fare altro che bene ai videogiochi!

Mmh... Però tu vai forse all'eccesso opposto... Quando dico che voglio che la trama non dipenda da me non intendo che debba passare dalla locazione A alla locazione B in esatto ordine e in un preciso tempo...

Faccio un esempio con Final Fantasy 7 che sto giocando adesso per la prima volta... E' un capolavoro. C'è una trama principale che non richiede l'intervento attivo del giocatore... Ci sono si delle scelte che modificano qualcosa, ma a livello infimo, son giusto delle aggiunte per rendere la cosa più fine. Però decidi tu quando far continuare la trama, nel frattempo puoi occuparti di altre cose come side-quest (che altro non sono se non altre storie dentro la storia), allevamenti di chocobo, potenziamenti delle varie magie eccetera... Questa è la commistione perfetta, imho.

Be si ho estremizzato un po', ma ci sono varie vie di mezzo, come tutti i freeroaming, oppure le avventure che ho citato poco più in su. Comunque rimango del parere che i videogiochi dovrebbero sperimentare di più questo tipo di narrazione visto che è una delle loro peculiarità.
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Dam - Marzo 02, 2007, 01:23:43
A mio modesto avviso, i bivi sono, fondamentalmente, una stronzata. :-*
esatto, senza tanti giri di parole
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Joe - Marzo 02, 2007, 10:28:02
A mio modesto avviso, i bivi sono, fondamentalmente, una stronzata. :-*
esatto, senza tanti giri di parole

Quoto fino a un certo punto, se sono ben celati e non si vedono, ci possono stare.

Ma alla fine anche io sono per i giochi con storyline lineare (badate bene, parlo solo di storia), alla fine risulta sempre più curata.

Emack cita MGS, solo il primo (in 3D) ha un finale alternativo, che viene deciso in un punto del gioco (non alla fine come in Fahrenheit). Ma citando MGS, vorrei sottolineare che è un gioco in cui hai sì, una storia lineare, ma hai una struttura di gioco molto varia, in cui puoi affrontare le situazioni in modi differenti. Cosa che viene estremizzata nel 3 (in maniera positiva), soprattutto contro i boss che vai incontrando. Ecco, questo gioco mi ha dato molte soddisfazioni, in quanto diverte tantissimo per la sua varietà circoscritta alle singoli situazioni di gioco e per la storia ben curata e sempre presente, dal principio fino alla sua conclusione.
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Mario Morandi - Marzo 02, 2007, 11:17:06
A mio modesto avviso, i bivi sono, fondamentalmente, una stronzata. :-*
esatto, senza tanti giri di parole

Esempi pratici?

No perché se prendo Ace Combat 2 (PSX) e Contra Hard Corps (MD) il bivio diventa una componente che esalta l'intero videogame.
Se poi andiamo a vedere Outrun, cosa diresti?  ;)

Mi pare che prendiate in esami solo dei videogiochi piuttosto cinematografici, e dia fastidio il fatto di arrivare alla fine senza avere "consumato appieno" l'esperienza videoludica.

La non-linearità in sè penso sia un concetto fondamentale:
anche se non esistono veri e propri "bivi" in avventure come Resident Evil o Monkey Island il giocatore è libero di fare certe cose nell'ordine che preferisce.
Questa è una soluzione elegante che non ci fa sentire in gabbia.

Lo stesso Mikami affermava che la lezione più importante che ha imparato mentre sviluppava i suoi primi giochi per Capcom (su licenza Disney: Goof Troop e Aladdin! Yeck!) è stata:
dare l'illusione di libertà in un ambiente ristretto.

E qui si potrebbe stare a parlare ore: allora l'ambiente era ristretto per forza di cose, oggi si possono creare mondi alla Morrowind, e troppo spesso si pensa che questa innovazione sia sufficiente per darci l'illusione di libertà.
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Obi-Fran Kenobi - Marzo 02, 2007, 11:24:27
Questa è una soluzione elegante che non ci fa sentire in gabbia.
Esatto, era quello che intendevo.

Citazione
E qui si potrebbe stare a parlare ore: allora l'ambiente era ristretto per forza di cose, oggi si possono creare mondi alla Morrowind, e troppo spesso si pensa che questa innovazione sia sufficiente per darci l'illusione di libertà.
Condivido appieno.
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Emack - Marzo 02, 2007, 20:54:02
Che ne pensate di Fable, invece? Alla fin fine la storyline presenta pochi bivi, e le scelte consistono più in attitudine che in meccaniche.
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: StM - Marzo 02, 2007, 23:05:33
Che ne pensate di Fable, invece? Alla fin fine la storyline presenta pochi bivi, e le scelte consistono più in attitudine che in meccaniche.
Io lo gioco come un hack&slash, o un picchiaduro (divertentissimo).

Se sei buono puoi fare gli incantesimi da buono, se sei cattivo quelli da cattivo. Finora ho visto questo. Ed è una cosa che mi secca, perché io sostanzialmente gioco sempre da buono, ma il succhia-energia mi piace sempre un sacco, in ogni gioco in cui è presente :asd:, e solo i cattivi possono portarlo al massimo livello, mi pare.

(sì, be', mi secca in generale questa roba del buono/cattivo, in Fable come in Black&White... non mi sembra aggiunga niente al gameplay, toglie solo - decide arbitrariamente e in modo ingiustificato cosa è buono e cosa cattivo)

Mi è piaciuto vivere il genere di libertà alla Morrowind, e mi interesserebbe parecchio se potesse esistere in un'avventura grafica (un'impresa titanica, ve la immaginate?)...
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: Emack - Marzo 03, 2007, 08:43:51
Se sei buono puoi fare gli incantesimi da buono, se sei cattivo quelli da cattivo. Finora ho visto questo. Ed è una cosa che mi secca, perché io sostanzialmente gioco sempre da buono, ma il succhia-energia mi piace sempre un sacco, in ogni gioco in cui è presente :asd:, e solo i cattivi possono portarlo al massimo livello, mi pare.
Non l'hai finito?
Titolo: Re: Linearità nei videogiochi, quali soluzioni?
Inserito da: StM - Marzo 03, 2007, 12:02:22
Se sei buono puoi fare gli incantesimi da buono, se sei cattivo quelli da cattivo. Finora ho visto questo. Ed è una cosa che mi secca, perché io sostanzialmente gioco sempre da buono, ma il succhia-energia mi piace sempre un sacco, in ogni gioco in cui è presente :asd:, e solo i cattivi possono portarlo al massimo livello, mi pare.
Non l'hai finito?
No, attualmente mi è calato l'interesse. Ehi, l'ho solo cominciato 6 mesi fa! :asd:

(comunque è giusto che lo dica, che magari i miei giudizi sono campati per aria :asd:)