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Cogitare => Scripti => Topic aperto da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Marzo 27, 2009, 18:26:56

Titolo: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Marzo 27, 2009, 18:26:56
http://pc.ign.com/articles/965/965682p1.html

Vi prego, leggetela... merita.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Emack - Marzo 27, 2009, 22:06:24
A me sembra una recensione molto onesta, nonostante sia limitata dal solito schema grafica/sonoro/etc etc. Però parlo senza aver giocato a The Path.

ps. ti ho leggermente modificato il titolo, spero non ne avrai a male.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: StM - Marzo 28, 2009, 00:54:47
ps. ti ho leggermente modificato il titolo, spero non ne avrai a male.
Fammi indovinare... non volevi che gli stitici si offendessero?
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Emack - Marzo 28, 2009, 01:06:09
Se si può evitare, si evita. :sisi:
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Ronove - Marzo 28, 2009, 01:32:32
Per essere IGN, è una recensione valida, almeno per quanto riguarda il contenuto. Offre la sua analisi sul gioco (condivisibile o meno) ma mi sembra lo giudichi con un'ottica abbastanza aperta, tenendo comunque conto che stiamo parlando di una testata con una tipologia di lettori che in genere si interessa poco a giochi sperimentali come The Path. Lasciando perdere la questione voto, dato che penso che il recensore fosse costretto a dargli una valutazione numerica (seppure si noti che non ha nè senso darne una, nè tantomeno è appropriata per un gioco così unico) per via dell'impostazione di IGN stessa.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Marco/Cav - Marzo 28, 2009, 11:18:46
Forse è una recensione un po' troppo "inscatolata" nei ritmi delle recensioni tradizionali (quando invece The Path è tutto tranne che un videogioco tradizionale)... forse avrebbe dunque fatto bene differenziare un po' l'approccio... però tutto sommato si può capire che abbiano preferito non spiazzare il loro lettore, abituato da anni a una certa struttura, e dunque mantenerla, pur tutto sommato facendo un lavoro onesto (seppur non encomiabile).
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Ziggybee - Marzo 29, 2009, 15:17:41
Perché è brutta?

Perché dice che anche come esperienza pseudo-artistoide il set-up è sbagliato e per far succedere qualcosa devi essere tu a cercarti la sfiga?

Analizzando il voto mi pare un po' altino, io personalmente darei un 6.5, primo fra tutti proprio perché non c'è tensione dal momento in cui scopri che devi essere tu a decidere dove e quando farti violentare. Penso sia questo l'anello debole di tutto il prodotto.

Purtroppo è un disastro nel design, lolite emo o meno.

Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Marzo 29, 2009, 23:02:55
E' brutta per Karat che considera la sperimentazione nel gameplay fine a se stessa un valore aggiunto.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: lamb-O - Marzo 29, 2009, 23:55:27
Brutti brutti brutti a fare il caricone su Karat =( e a me niente, soprattutto.

Se la recensione è brutta brutta brutta non lo so, a The Path non ho giocato ^^'
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Ziggybee - Marzo 30, 2009, 14:35:20
E' brutta per Karat che considera la sperimentazione nel gameplay fine a se stessa un valore aggiunto.

Il problema è proprio che la sperimentazione è sbagliata a priori, in questo caso.

Se fosse stato ugualmente libero ma strutturato correttamente sarebbe seriamente stato un valore aggiunto. Anche chiamarlo horror è sopravvalutarlo moltissimo, visto che sei TU a doverti cercare lo stupro e la morte brutale. Bastava gestire meglio le catene degli eventi e dargli un meccanismo più credibile, senza impedire all'utente l'arbitrarietà delle sue azioni (che poi è un'arbitrarietà del tutto fittizia e i vincoli sono pesanti, rigidi e ben poco sperimentali).

Anche le indicazioni che inizialmente dà il gioco "vai dalla nonna e stai attenta a non lasciare il sentiero", sono fuorvianti. Non importa quanto si voglia sperimentare, l'utente si aspetta che quello sia un obiettivo, non lo spunto per fare altro e, faticosamente, cercarsi l'evento cruento che caratterizza ogni protagonista. Sa più di trial & error. Sconvolgere quelli che sono i canoni della comunicazione con l'utente e chiamarla sperimentazione ha più il sapore della cazzata clamorosa.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Cherno - Marzo 30, 2009, 16:15:22
Che roba...e devo ancora "giocarci"
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Doom - Marzo 30, 2009, 20:19:34
La bruttezza è coerente al discorso sulla mancanza dei mezzi lessicali prima che logici da parte dei watchmen del videogioco. Viene imbastito un unico presupposto (nulla è mai come te lo aspetti) ma su quello mica si costruiscono pur timide digressioni, no: si racconta - limitatamente (lupo ulula, lupo ululì) - quanto avviene a schermo. Così tutta la parte dedita all'analisi degli elementi di gioco (3/4 di "recensione", praticamente) è un riassunto di eventi e situazioni, talvolta sospesi da qualche "it's easy to see a lot of gamers being put off by something like The Path. It doesn't have much in the way of traditional gameplay..". Ovvero non è un gioco per tutti, e su.. diciamolo, dai. Classica recensione che parla tanto ma non dice nulla e si rifà quasi esclusivamente allo specchietto finale diplomatico. Con una macroscopica aggravante: non si sbilancia ponendo la valutazione numerica all'interno di una centralità che è tipica scappatoia di chi non sa o vuole dire. Dice vabbè, è sintomatico della media di recensioni su IGN (boh, talvolta di rece belline ne ho lette anche lì) però mi sembra il modo perfetto per non vedere l'universo sensoriale e soprattutto contenutistico di The Path. Che poi, caspita, di contenuto mi pare ne abbia e da vendere anche e questo prescinde dal fatto che chi videogioca sia geometra, saltimbanco circense, filosofo o concorrente di reality show. Il watchmen avrebbe dovuto cogliere e discutere la profondità dell'esperienza, non tanto l'estetica (che comunque è parte integrante nel rapporto di significanza) o sonoro e longevità. The Graveyard è longevo quanto la sua protagonista, vive in una singola partita che tuttavia vale più di cento ore al brutto jrpg di turno, ben ripagando del rapporto qualità-prezzo. The Path ne rappresenta la naturale estensione sia nei termini che nelle velleità. Avete ben ragione di criticarlo quando non segue le regole; "segui il sentiero", dice la mamma. Ma noi siamo fanciullini e ci piace trasgredire, andiamo oltre i limiti imposti dalla regola come Cappuccetto Rosso disobbediva alla madre nella classica fiaba popolare. Poi cresciamo, maturiamo senza che The Path perda la propria trasgressività. E' una cosa che va accettata e compresa. Ritengo ci sia ancora molto da dire, gli argomenti sono molteplici e tutti meriterebbero approfondimento, dall'ineluttabilità del cammino/sorte (tema portante anche in The Graveyard) all'uso del dolore e del tragico come climax lirico. Dall'inevitabilità che mai sfocia nella pericolosa prevedibilità (a meno che si intenda prevedibile l'inevitabile) al discutibile ruolo che ci vede carnefici di noi stessi. Ci ripensi e trovi nuovi spunti, nuovi argomenti. Ho come l'impressione che i Tale of Tales stiano ponendo importanti basi sul divenire. Noi mica saremo fra i rivalutatori, vero?
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Marco/Cav - Marzo 30, 2009, 20:22:23
Figo... filosofia da videogioco.

Posso provare anche io? Di paroloni ne conosco parecchi! :D
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: memex - Marzo 30, 2009, 20:33:51
oh, io al gioco non ci ho giocato, ma lamentarsi che per far succedere qualcosa devi uscire dal sentiero anche se la mamma ti dice di non farlo (!) mi sembra puerile, anche in considerazione del fatto che al terzo paragrafo della presentazione del gioco sul sito c'è scritto

Citazione
But young women are not exactly known for their obedience, are they? Will they be able to resist the tempations of the forest? Will they stay clear of danger? Can they prevent the ancient tale from being retold?

direi che non ci vuole una ricerca molto approfondita per capire cose si deve fare. (oltre ad apparirmi con un presupposto necessario al gioco il consiglio della mamma e la necessità di non seguirlo...)
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Doom - Marzo 30, 2009, 22:00:57
Figo... filosofia da videogioco.

Posso provare anche io? Di paroloni ne conosco parecchi! :D
E' successo per la narrativa scritta, poi per il teatro e successivamente per il cinema. In tempi recenti e con colposo ritardo è successo al fumetto, pur lontano dallo sdoganamento totale e spaccato fra produzioni arty e uscite popolari. Col videogioco siamo ancora in alto mare, anche per questioni anagrafiche. Il fatto è che i primi tre hanno goduto di un naturale ricambio generazionale, per cui la cultura sociale è mutata col radicamento del mezzo nella conoscenza personale. Il fumetto, come il videogioco, non è e mai sarà radicato nella conoscenza personale quanto gli altri illustri predecessori. Hai i pannolini da acquistare e un mutuo da pagare senza riuscire a rientrare nei costi con 5000 euro di fido. Ma le cause sono dovute all'offerta, semplicemente si abbandonano i vizi marginali e siccome non trovi gli stimoli che ti spingono a videogiocare rinunci al costoso divertimento (evidentemente non più tale), subentra l'abbandono e il disinteresse. The Path mi sembra una bella risposta ai soliti titoli clone che avrebbero avuto senso solo su C64 o in qualche polverosa sala giochi con slot a gettone o 200 lire, si inseriscono all'interno di un ambito di scoperta che potrebbe realmente interessare e incuriosire non solo gli abituali del videogioco (oramai, me ne rendo conto, sempre più ripiegati sugli stessi stilemi a cui sono compiaciuti) ma anche una certa utenza di videogiocatori in cerca di elementi maggiormente intimi ed esplorativi del mezzo stesso (la meraviglia, questa dimenticata). Affermazioni come quella di Marco/Cav sono svilenti e deprimenti, per me, nei confronti del mezzo in toto, incapaci di coglierne le sottigliezze nel lungo termine e presuntuose nell'osteggiare movimenti interni che vorrebbero cercare altro, oltre l'intuitività a tutti i costi.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: lamb-O - Marzo 30, 2009, 22:21:50
Figo... italiano corrente da videogioco.
Fixed.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: memex - Marzo 30, 2009, 23:06:42
bè, corrente... corretto di sicuro, usuale già 'npo' meno....

(voglio sperare che marco/cav parli con un minimo di cognizione di causa visto che si professa traduttore, e che non sia un "garage... il signorino parla francese" :look:)
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Doom - Marzo 30, 2009, 23:18:45
Più dell'ironia sull'uso lessicale (le parole sono solo veicoli di concetti, no?) dovrebbe indisporre la sufficienza sarcastica secondo la quale non varrebbe la pena affrontare determinati argomenti in relazione al videogioco (non ricerco intenti filosofici e esistenziali ma.. se anche fosse, quale problema sussisterebbe?). Oltretutto disposta nei confronti di un'opinione personale assolutamente contestabile. Che almeno sia contestata nel merito senza svilirne l'ideologia, però. In fondo sono polemiche sterili e comuni ad ogni ambito discorsivo, pazienza.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: memex - Marzo 30, 2009, 23:22:34
Più dell'ironia sull'uso lessicale (le parole sono solo veicoli di concetti, no?) dovrebbe indisporre la sufficienza sarcastica secondo la quale non varrebbe la pena affrontare determinati argomenti in relazione al videogioco (non ricerco intenti filosofici e esistenziali ma.. se anche fosse, quale problema sussisterebbe?). Oltretutto disposta nei confronti di un'opinione personale assolutamente contestabile. Che almeno sia contestata nel merito senza svilirne l'ideologia, però. In fondo sono polemiche sterili e comuni ad ogni ambito discorsivo, pazienza.

no no, ma io sono d'accordo con te, sia sul concetto che sull'uso dei termini, che mi va più che bene.

il mio era solo un tentativo di rompere i maroni al lambo, che si lamenta che nessun troll si interessa a lui, e un tentativo di dire a marco/cav di spiegarsi meglio, proprio perchè un commento simile mi sembra due volte più inappropriato da parte di chi, anche solo per diletto, con le parole... si diletta.

(e poi citavo i simpson :cattivo:)

però le parole non sono solo veicolo di concetti :nono:
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Marco/Cav - Marzo 30, 2009, 23:59:47
Guardate, la questione è semplice: si può parlare di un argomento, che siano videogiochi o meno, in maniera chiara, o ci si può dare arie usando frasi che a malapena si capiscono, ma che fanno tanto "darsi tono".

La seconda ovviamente crea seguito, anche se magari nessuno ti capisce, e questo perché si da l'impressione di essere uno che ne sa. Poi però la gente dopo aver applauso si guarda tra sé e sé e si chiede sottovoce: "sì, ma che ha detto?", "boh, non ho il coraggio di chiederlo".

Il sunto: del post di Doom non ho capito una cippa. Ignorante io? Ma sì, per carità... ho smesso anche di leggere con interesse quando ho visto che invece di concentrarsi sul cosa dire ci si è concentrati sul come dirlo... ma per metterla sulla traduzione, come dice memex, lo scopo di chi scrive è prima di tutto farsi capire. In altre parole, non anteporre il proprio ego (di scrittore o traduttore) al contenuto.

Se si vuole metterla sul "sono filosofo e uso paroloni" mi ci posso mettere anche io, magari con una "supercazzola prematurata con scappellamento a destra", ma sarebbe ora che a questo mondo si iniziasse a parlare per trasmettere contenuti, invece che per ingigantire il contenuto stesso (tra l'altro, secondo me, questo fa davvero male al videogioco e alla sua crescita). Per inciso è una cosa che riscontro anche nel mio lavoro di programmatore: molti sviluppatori invece che a pensare a scrivere codice chiaro, pensano a come complicarlo il più possibile di modo che un futuro qualcuno leggendo il loro lavoro possa pensare "figo"... peccato però che al massimo chi si trovasse a distanza a vedere quali arzigogoli sono stati scritti per fare qualcosa che si poteva fare in maniera molto più semplice penserà al massimo "ma guarda sto qui che casino che ha fatto".

Questa, naturalmente, è la mia opinione di persona che non conta un fico secco (e che scrive in maniera banale, anche se sempre col fine di essere chiaro e comprensibile). Che nessuno ne abbia a male. :)


P.S. Doom, spero che sia chiaro che non sono i concetti che sono errati.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: lamb-O - Marzo 31, 2009, 00:07:46
glip.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Ronove - Marzo 31, 2009, 03:12:39
Sono d'accordo con ABS. Detto questo, non me la sento neanche di crocifiggere la recensione o il recensore, che seppur "superficiale" penso vada vista nel contesto di IGN: un portale per una certa tipologia di utenti (quelli che preferiscono un Quake 7 ad un gioco sperimentale) che si esprime per quella stessa tipologia. Nelle poche righe della recensione comunque si vede che il recensore ha comunque provato a fornire la sua sintetica visione di cosa rappresenta The Path. Penso che in quel contesto non si potesse fare di più (anzi ritengo già qualcosa che se ne siano pure interessati).

In ogni caso, penso che ahimè fosse abbastanza scontato che con l'uscita di questo titolo sarebbero fioccate recensioni che alla fine si chiedono "si, ma alla fine che è?" perchè la necessità del consumatore medio è quella di avere "la pappa pronta". Devono sapere subito di cosa tratta, devono avere dei facili parametri di giudizio con i quali possono celermente inscatolare ed etichettare, guai ad inoltrarsi un attimo in un'analisi un pelo più approfondita, ad uscire anche fuori dalle righe, guai a cercare di giocare il titolo e rifletterci sopra, specularci. Guai a porsi domande, si vogliono solo risposte.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: StM - Marzo 31, 2009, 09:28:08
Che ign si sia occupata di The Path penso sia conseguente/collegato al fatto che sia finito su Steam. Altrimenti chi se lo 'nculava?

Se si vuole metterla sul "sono filosofo e uso paroloni" mi ci posso mettere anche io, magari con una "supercazzola prematurata con scappellamento a destra", ma sarebbe ora che a questo mondo si iniziasse a parlare per trasmettere contenuti, invece che per darsi arie. Per inciso è una cosa che riscontro anche nel mio lavoro di programmatore: molti sviluppatori invece che a pensare a scrivere codice chiaro, pensano a come complicarlo il più possibile di modo che un futuro qualcuno leggendo il loro lavoro possa pensare "figo"... peccato però che al massimo chi si trovasse a distanza a vedere quali arzigogoli sono stati scritti per fare qualcosa che si poteva fare in maniera molto più semplice penserà al massimo "ma guarda sto qui che casino che ha fatto".

Non vorrei che tu stessi criticando incidentalmente il *mio* modo di programmare :asd:

O quello del mio collega più in gamba. Lui ci mette un casino di tempo (e fa un sacco di straordinari), fa le cose con i tripli salti mortali, che ti viene anche da dire "boh, ma devi fare l'output di una pagina html con un po' di javascript, checcevò?"... però alla fine fa delle cose che non ti saresti nemmeno immaginato, e che con le basi che ti saresti fatto tu per lo stesso lavoro non avresti raggiunto neanche lontanamente.


Tolto che un'opinione di Doom in una discussione vale di più di un "che cazzo dici?" esposto in due righe sarcastiche... appunto, a mio parere ciò che scrive Doom sono opinioni, tra l'altro spesso forti/polemiche/chiare, e non parole vuote infiorettate.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: memex - Marzo 31, 2009, 09:35:02
In ogni caso, penso che ahimè fosse abbastanza scontato che con l'uscita di questo titolo sarebbero fioccate recensioni che alla fine si chiedono "si, ma alla fine che è?" perchè la necessità del consumatore medio è quella di avere "la pappa pronta". Devono sapere subito di cosa tratta, devono avere dei facili parametri di giudizio con i quali possono celermente inscatolare ed etichettare, guai ad inoltrarsi un attimo in un'analisi un pelo più approfondita, ad uscire anche fuori dalle righe, guai a cercare di giocare il titolo e rifletterci sopra, specularci. Guai a porsi domande, si vogliono solo risposte.

ma infatti, a prescindere e prima di tutti gli altri discorsi (tipo doom e abs che, ripeto, condivido) il problema è proprio questo, imo: l'incapacità di affrontare un titolo che necessita di (30 secondi, invero, di) preparazione precedente allo schiacciare play.

perchè non ci sono più giochi così, e di conseguenza l'utente non riesce a uscire dal discorso "si, vabbè, ma alla fine?", come se una qualsiasi opera (VG compresi) dovesse per forza andare da qualche parte o avere un inizio e una fine facilmente riconoscibili.

in sintesi: critichiamo, ma non solo perchè i mostri devi andarteli a cercare (concetto, tra l'altro, di una buona profondità, ma tant'è)
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Marco/Cav - Marzo 31, 2009, 09:51:13
Non vorrei che tu stessi criticando incidentalmente il *mio* modo di programmare :asd:

O quello del mio collega più in gamba. Lui ci mette un casino di tempo (e fa un sacco di straordinari), fa le cose con i tripli salti mortali, che ti viene anche da dire "boh, ma devi fare l'output di una pagina html con un po' di javascript, checcevò?"... però alla fine fa delle cose che non ti saresti nemmeno immaginato, e che con le basi che ti saresti fatto tu per lo stesso lavoro non avresti raggiunto neanche lontanamente.

Non si parla di fare le cose meglio, ma di fare le cose in maniera più o meno complessa: usare ad esempio astrazione o ereditarietà quando non serve a nulla, ma solo perché "un futuro poi mi farà comodo" (e poi quel futuro non arriva mai) o perché fa figo, e tantissimi altri esempi che non è nemmeno il caso di elencare in questa sede (peraltro in forte OT :D). Già il solo dover far ricorso a frequenti commenti nel codice al fine di far capire cosa esso fa è indice di una cattiva organizzazione e programmazione. Significa, in pratica, che il codice non può essere letto e capito, mentre lo scopo ultimo del programmatore è questo: produrre codice che possa essere letto (naturalmente da persone con conoscenze di pari livello... non si pretende di far sì che il neo-laureato capisca tutto al volo, ma se nemmeno un collega riesce a capirci nulla e perde giorni tra regression causate alla modifica di una virgola, allora c'è poco da girarci intorno sulla questione della qualità).

A tal proposito ho giusto approfondito la questione in un code camp svoltosi a Milano nel mese di marzo (uno degli argomenti era "Perchè (troppo spesso) sviluppiamo per soddisfare il nostro ego invece che per soddisfare i requisiti").

Non conosco il tuo collega, né te, ma non è detto che se vedi un programmatore sgobbare e che fa giri complessi per implementare funzionalità banali sia bravo... anzi...

P.S. Peraltro spero faccia testing, altrimenti poi quella complessità non farà altro che causare regression in fase di mantainance...

Tolto che un'opinione di Doom in una discussione vale di più di un "che cazzo dici?" esposto in due righe sarcastiche... appunto, a mio parere ciò che scrive Doom sono opinioni, tra l'altro spesso forti/polemiche/chiare, e non parole vuote infiorettate.

Non ho discusso la sua opinione... questo sia chiaro... non me lo permetterei perché ciascuno è libero di pensarla come vuole.

perchè non ci sono più giochi così, e di conseguenza l'utente non riesce a uscire dal discorso "si, vabbè, ma alla fine?", come se una qualsiasi opera (VG compresi) dovesse per forza andare da qualche parte o avere un inizio e una fine facilmente riconoscibili.

Secondo me domandarsi "sì, vabbè, ma alla fine?" è correttissimo, perché altrimenti ogni prodotto che uscirà dai canoni finiremo per elogiarlo per partito preso come esponente di un'arte che nemmeno è. Un esempio su tutti è The Graveyard, elogiato allo sfinimento, quando in realtà non sfrutta nemmeno il mezzo videoludico in quanto tale... avvicinandosi piuttosto a quello cinematografico dove di fatto lo spettatore è sempre e solo spettatore (e dunque non gli è permesso che fermare, rallentare o velocizzare l'azione... invero proprio ciò che TG offre).

The Path è differente, ma... sì, ma alla fine?
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Ziggybee - Marzo 31, 2009, 14:38:42
Continuo a sentire gente che dà per scontato che, siccome i ToT sono geni, è normale che si rimanga spiazzati sul titolo.

Il problema è che a differenza di The Graveyard, The Path è fatto male. Fatica a farsi capire, è farraginoso nel ritmo e confusionario nell'esecuzione.

Se poi sia un gioco, un'opera artistica o una specie di viaggio onirico-virtuale ci sarebbe da disquisire. Secondo me è semplicemente un gioco, perché anche The Graveyard era un gioco (nel senso ludico del termine).

Così com'è fa un pessimo uso del mezzo e dei suoi "standard" di comunicazione, inoltre, se vogliamo essere onesti, innova pochino, sembra più una alpha per un gioco vero che un qualcosa di maturo e circostanziato come The Graveyard (dove però l'interazione era molto minore). I ToT ed i giornalisti che avevano dato per scontato il successo ce l'hanno messa tutta per ragioni di mercato a sostenere l'innovazione del titolo ma, secondo me, latita. E pure molto.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: memex - Marzo 31, 2009, 15:02:19
perchè non ci sono più giochi così, e di conseguenza l'utente non riesce a uscire dal discorso "si, vabbè, ma alla fine?", come se una qualsiasi opera (VG compresi) dovesse per forza andare da qualche parte o avere un inizio e una fine facilmente riconoscibili.

Secondo me domandarsi "sì, vabbè, ma alla fine?" è correttissimo, perché altrimenti ogni prodotto che uscirà dai canoni finiremo per elogiarlo per partito preso come esponente di un'arte che nemmeno è. Un esempio su tutti è The Graveyard, elogiato allo sfinimento, quando in realtà non sfrutta nemmeno il mezzo videoludico in quanto tale... avvicinandosi piuttosto a quello cinematografico dove di fatto lo spettatore è sempre e solo spettatore (e dunque non gli è permesso che fermare, rallentare o velocizzare l'azione... invero proprio ciò che TG offre).

The Path è differente, ma... sì, ma alla fine?

attenzione, domandarsi "si vabbè ma alla fine?" è legittimo, ma lo è DOPO che hai accettato le premesse del titolo (nel caso: consiglio della mamma/lasciare il sentiero) e non se tali premesse - necessarie alla fruizione - ignori o rifiuti (come fa, ad esempio, la recensione di cui al thread).

io sono stato tra i più ferventi sostenitori, in questi lidi, del fatto che The Graveyard fosse a tutti gli effetti un videogioco, pur nel suo intento puramente speirmentale, se non provocatorio. l'accusa di "non sfruttare il mezzo videoludico in quanto tale", infatti, non è fondata, proprio perchè la premessa del gioco è l'estremizzazione di tale mezzo.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Ziggybee - Marzo 31, 2009, 15:14:17
Si ma tali premesse te le sei fatte tu, come molti altri sostenitori del gioco.

Il gioco non è chiaro su questo punto, ti dice "non abbandonare il sentiero". Esegui. Fine.
Se non lo fai devi anche fare i conti con le rigidità implementative (alcuni oggetti si raccolgono con difficoltà e alle volte possono passare inosservati come elementi non interattivi, non viene molto naturale trovare i luoghi degli abusi) con meccanismi estremamente pilotati e rigidi che sono necessari per vedere i vari epiloghi.

Da qui il mio dire che è un'iniziativa andata male. Probabilmente un tema troppo ambizioso per un team così ridotto e inesperto.

PS: io amo moltissimo i "mondi virtuali" senza scopo apparente.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Marzo 31, 2009, 15:17:44
non me la sento neanche di crocifiggere la recensione o il recensore, che seppur "superficiale" penso vada vista nel contesto di IGN: un portale per una certa tipologia di utenti (quelli che preferiscono un Quake 7 ad un gioco sperimentale) che si esprime per quella stessa tipologia.

Concordo. Cosa sarebbe successo con voto  10 e recensione scritta in ginocchio da Padre Maronno ( innovativo, sperimentale, sbroc , onirico, sbroc sbroc, intellettuale, sbroc sbroc sbroc, se non lo compri e poi ti penti) ?  
Qualche onanista del "meta linguaggio pata filosofico" si sarebbe esaltato mentre tutti gli altri utenti di IGN?  Si sarebbero come minimo sentiti presi per i fondelli dall' idolatrazione di un prodotto così di nicchia protestando pacatamente sul forum (so dove vivi, ho ucciso per molto meno) finché al redattore non veniva momentaneamente impedito di fare altri danni.

Ammetto che è complicato fare un prodotto maturo ed innovativo, ma non mi piace neanche molto l'atteggiamento opposto: solo perché  si presenta come "innovativo" o "sperimentale" significa automaticamente riuscito e quindi chi lo apprezza è figo, intelligente e acculturato; mi ricorda troppo l'atteggiamento spocchioso di chi ti insulta se guardo i film di Bud\Terence invece di sconosciute produzioni afghane sottotitolate in serbo.  :bleah:
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Ziggybee - Marzo 31, 2009, 15:31:13
Cmq penso che sia anche sbagliato pretendere una critica da una recensione.

Una recensione di un VG è simile a quella di Quattroruote perché è una recensione.

Con l'aggravante che la stampa videoludica campa solo se fa hype.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: memex - Marzo 31, 2009, 15:42:32
Si ma tali premesse te le sei fatte tu, come molti altri sostenitori del gioco.

Il gioco non è chiaro su questo punto, ti dice "non abbandonare il sentiero". Esegui. Fine.
Se non lo fai devi anche fare i conti con le rigidità implementative (alcuni oggetti si raccolgono con difficoltà e alle volte possono passare inosservati come elementi non interattivi, non viene molto naturale trovare i luoghi degli abusi) con meccanismi estremamente pilotati e rigidi che sono necessari per vedere i vari epiloghi.

Da qui il mio dire che è un'iniziativa andata male. Probabilmente un tema troppo ambizioso per un team così ridotto e inesperto.

PS: io amo moltissimo i "mondi virtuali" senza scopo apparente.

è spiegato più che bene sul sito (oltre ad essere abbastanza chiaro di per sé, vista l'ispirazione cappuccettorossiana...)

certo che finchè si pretenderà che i videogiocatori non debbano avere attività cerebrale mentre giocano...

mi chiedo i medesimi giocatori come facciano sedendosi davanti, chessò, a Blade Runner, o prendendo in mano Moby Dick...
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Federico 'Fleym' Rosa - Marzo 31, 2009, 15:51:15
Cmq penso che sia anche sbagliato pretendere una critica da una recensione.

Una recensione di un VG è simile a quella di Quattroruote perché è una recensione.

Con l'aggravante che la stampa videoludica campa solo se fa hype.

E' un mercato col turbo: dopo 5 giorni un prodotto è vecchio (esclusa Nintendo) e l'uso che viene fatto attualmente delle classifiche è deleterio ("SFVI non è tra i top 10: la gente ha capito che fa schifo")

Per me, che compro un titolo alla volta quando finisco quello che gioco attualmente, risulta grottesca, odiosa  e insulsa questa situazione.

L'informazione videoludica è contemporaneamente complice, vittima e fautrice di tutto ciò.

certo che finchè si pretenderà che i videogiocatori non debbano avere attività cerebrale mentre giocano...
E' il contrario: la massa videogiocatrice non vuole pensare, a meno che non sia il Brain Training  ;D ; pensa a com'erano assassini gli enigmi su una qualunque avventura grafica di quindici anni fa e poi guarda il seppur buono Hotel Dusk.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Coolcat - Marzo 31, 2009, 15:54:30
Cmq penso che sia anche sbagliato pretendere una critica da una recensione.

Una recensione di un VG è simile a quella di Quattroruote perché è una recensione.

Con l'aggravante che la stampa videoludica campa solo se fa hype.

Ecco infatti, ma perché una recensione dovrebbe essere un test di Quattroruote, quando questo modo di approcciare il VG lo rende solo un passatempo privo di qualunque sorta di emozione?

Una recensione dovrebbe rendere conto di quello che uno ha provato giocando, perché se si tratta solo di puro passatempo meccanico, allora io sono un gran fess ad averci speso tante ore dietro. 

Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Marco/Cav - Marzo 31, 2009, 15:56:55
io sono stato tra i più ferventi sostenitori, in questi lidi, del fatto che The Graveyard fosse a tutti gli effetti un videogioco, pur nel suo intento puramente speirmentale, se non provocatorio. l'accusa di "non sfruttare il mezzo videoludico in quanto tale", infatti, non è fondata, proprio perchè la premessa del gioco è l'estremizzazione di tale mezzo.

Sì, ma l'estremizzazione quale è? Depauperare il mezzo videoludico di ciò che lo differenzia da quello cinematografico?
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: memex - Marzo 31, 2009, 15:59:57
io sono stato tra i più ferventi sostenitori, in questi lidi, del fatto che The Graveyard fosse a tutti gli effetti un videogioco, pur nel suo intento puramente speirmentale, se non provocatorio. l'accusa di "non sfruttare il mezzo videoludico in quanto tale", infatti, non è fondata, proprio perchè la premessa del gioco è l'estremizzazione di tale mezzo.

Sì, ma l'estremizzazione quale è? Depauperare il mezzo videoludico di ciò che lo differenzia da quello cinematografico?

Bella storia.

l'estremizzazione è depauperare il mezzo videoludico. punto.

(stiam parlando di un titolo "concept" che nessuno si è mai sognato di dire dovesse sostituire le produzioni tripla a, belle o brutte che siano. vediamo di contestualizzare)
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Marco/Cav - Marzo 31, 2009, 16:07:36
l'estremizzazione è depauperare il mezzo videoludico. punto.

(stiam parlando di un titolo "concept" che nessuno si è mai sognato di dire dovesse sostituire le produzioni tripla a, belle o brutte che siano. vediamo di contestualizzare)

Hmm... non sono affatto d'accordo. Non è certo rinnegando ciò che rende il videogioco tale che lo si farà crescere. Oltretutto certamente non riducendolo solamente a mera imitazione di altri medium.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: memex - Marzo 31, 2009, 16:13:25
l'estremizzazione è depauperare il mezzo videoludico. punto.

(stiam parlando di un titolo "concept" che nessuno si è mai sognato di dire dovesse sostituire le produzioni tripla a, belle o brutte che siano. vediamo di contestualizzare)

Hmm... non sono affatto d'accordo. Non è certo rinnegando ciò che rende il videogioco tale che lo si farà crescere. Oltretutto certamente non riducendolo solamente a mera imitazione di altri medium.

non esiste una "ricetta" su cosa fa crescere il videogioco e cosa no. come in tutti i media sono molte le strade da percorrere, alcune saranno un vicolo cieco altre no, ma questo non puoi saperlo prima.

the GY è semplicemnte un concept "minimalista". fa progredire il mezzo anche solo per le discussioni che ha generato (perchè, auspicabilmente fa riflettere sull'essenza del mezzo stesso, come tutte le astrazioni).

il punto è che non lo si può vedere in un ottica tradizionale o commerciale, non è un concept estendibile a un gioco da 100 ore.

il presunto snobismo di chi apprezza questo tipo di produzioni, putroppo, esiste nella maggior parte dei casi solo nella tesa di quei giocatori che - e cito - non vogliono pensare.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Marco/Cav - Marzo 31, 2009, 16:42:04
non esiste una "ricetta" su cosa fa crescere il videogioco e cosa no. come in tutti i media sono molte le strade da percorrere, alcune saranno un vicolo cieco altre no, ma questo non puoi saperlo prima.

the GY è semplicemnte un concept "minimalista". fa progredire il mezzo anche solo per le discussioni che ha generato (perchè, auspicabilmente fa riflettere sull'essenza del mezzo stesso, come tutte le astrazioni).

il punto è che non lo si può vedere in un ottica tradizionale o commerciale, non è un concept estendibile a un gioco da 100 ore.

il presunto snobismo di chi apprezza questo tipo di produzioni, putroppo, esiste nella maggior parte dei casi solo nella tesa di quei giocatori che - e cito - non vogliono pensare.

Non è proprio un concept. E' questo il problema.

Lo snobbismo poi è opinabile... per me, ad esempio, esiste proprio in chi a prescindere apprezza questo tipo di produzioni pensando di esser l'unico a comprendere (peccato non vi sia nulla da comprendere, ma tant'è). La situazione infatti è divenuta l'esatto opposto di ciò che dici, ovvero tale per cui chi critica The Graveyard viene visto come una persona priva di capacità critica.

Con questo non voglio dire che chi apprezza The Graveyard è snob, ma che sicuramente lo si è fatto sin troppo, come dicevo sopra, a prescindere.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: memex - Marzo 31, 2009, 17:16:53
mah, sinceramente il rapporto tra chi ha apprezzato e chi non ha apprezzato the GY mi sembra decisamente sbilanciato verso i secondi.

tornando a bomba, avrei preferito la critica ai contenuti del post di doom, piuttosto che liquidarlo con "opinione che ha il diritto di avere".

perchè così facendo, secondo me, ti poni tra chi critica per partito preso.

idem per il discorso recensione, che vedere come necessariamente limitata al modello quattroruote (e per questo intrinsecamente non adatta a certi tipi di VG, come appunto the Path) mi pare rigido se non ottuso.

in questo sono coolcattiano :sisi:
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Marco/Cav - Marzo 31, 2009, 17:25:08
mah, sinceramente il rapporto tra chi ha apprezzato e chi non ha apprezzato the GY mi sembra decisamente sbilanciato verso i secondi.

Non si parlava di numeri.

tornando a bomba, avrei preferito la critica ai contenuti del post di doom, piuttosto che liquidarlo con "opinione che ha il diritto di avere".

perchè così facendo, secondo me, ti poni tra chi critica per partito preso.

Allora non mi sono spiegato davvero: non ho criticato i contenuti, quanto il contenitore.
Poi se credi che stia qui a scrivere post su post per criticare per partito preso... beh, credimi se ti dico che se avessi voluto farlo, allora non sarei nemmeno più qui. Se lo sono è proprio perché trovo interessante la questione. ;)

idem per il discorso recensione, che vedere come necessariamente limitata al modello quattroruote (e per questo intrinsecamente non adatta a certi tipi di VG, come appunto the Path) mi pare rigido se non ottuso.

in questo sono coolcattiano :sisi:

Per come la vedo io, tutto serve: serve la recensione alla quattroruote, serve quella che non lo è. Di certo eviterei quelle che cercano di dire tutto senza dire nulla, ma facendolo con tono...
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: memex - Marzo 31, 2009, 17:44:58


tornando a bomba, avrei preferito la critica ai contenuti del post di doom, piuttosto che liquidarlo con "opinione che ha il diritto di avere".

perchè così facendo, secondo me, ti poni tra chi critica per partito preso.

Allora non mi sono spiegato davvero: non ho criticato i contenuti, quanto il contenitore.
Poi se credi che stia qui a scrivere post su post per criticare per partito preso... beh, credimi se ti dico che se avessi voluto farlo, allora non sarei nemmeno più qui. Se lo sono è proprio perché trovo interessante la questione. ;)


è per questo che avrei preferito la critica ai contenuti. anche perchè, parliamo chiaro, non è che il post incriminato fosse così incomprensibile o aulico...
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Marco/Cav - Marzo 31, 2009, 17:56:24
è per questo che avrei preferito la critica ai contenuti. anche perchè, parliamo chiaro, non è che il post incriminato fosse così incomprensibile o aulico...

C'è più aulicità e incomprensibilità in quel post che in TP stesso. Prendi i post di zero: non concordo a pieno con quel che scrive, ma sono chiari e limpido è il concetto che vuol trasmettere. Niente watchmen, niente saltimbanchi circensi, niente giri e rigiri.

Che poi.. a veder bene, quando Doom dice che ""segui il sentiero", dice la mamma. Ma noi siamo fanciullini e ci piace trasgredire, andiamo oltre i limiti imposti dalla regola come Cappuccetto Rosso disobbediva alla madre nella classica fiaba popolare."... ma siamo sicuri che non facendo quanto viene scritto stiamo trasgredendo, o forse più semplicemente TP vuole che il giocatore trasgredisca (anche perché altrimenti come esperienza è in pratica nulla e priva di valore). Trasgredendo in realtà si resta proprio nei binari in cui gli autori del gioco confinano... e che ampliano solo con quella casualità che in pratica rovina anche l'esperienza (come giustamente sottolinea zero, se non ho capito male).

Ma questa critica contenutistica a parte Doom può anche avere ragione, se non fosse che con i termini si eleva persino al di sopra del gioco stesso e si mette più in luce lui di TP (tutto IMHO e senza voglia di far critica gratuita). E' un po' come se due persone guardassero un albero e uno dicesse "è un albero", mentre l'altro imbastisse una poesia sulla natura, sulle foglie e le radici dell'albero stesso. Ok, tutto bello... ma alla fine è sempre e solo un albero. :)
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: memex - Marzo 31, 2009, 18:09:05

Che poi.. a veder bene, quando Doom dice che ""segui il sentiero", dice la mamma. Ma noi siamo fanciullini e ci piace trasgredire, andiamo oltre i limiti imposti dalla regola come Cappuccetto Rosso disobbediva alla madre nella classica fiaba popolare."... ma siamo sicuri che non facendo quanto viene scritto stiamo trasgredendo, o forse più semplicemente TP vuole che il giocatore trasgredisca (anche perché altrimenti come esperienza è in pratica nulla e priva di valore). Trasgredendo in realtà si resta proprio nei binari in cui gli autori del gioco confinano... e che ampliano solo con quella casualità che in pratica rovina anche l'esperienza (come giustamente sottolinea zero, se non ho capito male).


ma quello è proprio il presupposto che gli alutori del gioco richiedono per fruirne! con quelle esatte parole! :ehm:

oh, io al gioco non ci ho giocato, ma lamentarsi che per far succedere qualcosa devi uscire dal sentiero anche se la mamma ti dice di non farlo (!) mi sembra puerile, anche in considerazione del fatto che al terzo paragrafo della presentazione del gioco sul sito c'è scritto

Citazione
But young women are not exactly known for their obedience, are they? Will they be able to resist the tempations of the forest? Will they stay clear of danger? Can they prevent the ancient tale from being retold?

direi che non ci vuole una ricerca molto approfondita per capire cose si deve fare. (oltre ad apparirmi con un presupposto necessario al gioco il consiglio della mamma e la necessità di non seguirlo...)

ecco perchè questa discussione è assurda. tu, per giocare a TP, devi partire da quel presupposto.

DOPO aver fatto ciò mi sta benissimo che tu mi dica se ti è piaciuto o meno o se il gioco (magari qui argomentando) riesce o meno negli intenti.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Marco/Cav - Marzo 31, 2009, 18:16:03
ma quello è proprio il presupposto che gli alutori del gioco richiedono per fruirne! con quelle esatte parole! :ehm:

Difatti non vi è alcuna trasgressione. Si fa esattamente ciò che si voleva si facesse. :)

Doom in quella descrizione va oltre il gioco, perché TP è un binario. Un binario casuale, ma sempre binario è. Il giocatore non ha alcuna scelta: o "trasgredisce", o niente... game over e tanti saluti. E anche una volta che ha trasgredito non può fare nulla di che... non c'è grande scelta.

Ugualmente reputo TP un passo avanti a TG che di interattività era totalmente privo (ammesso che non si conta avanti/dientro/stop come interattività), ma i ToT hanno ancora molto da fare. E qui c'è poco da ricamarci sopra, purtroppo.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: memex - Marzo 31, 2009, 18:30:34
tutti i vg (single player) sono un binario.

non  mi sembra che TP voglia essere un free roaming... non è che vuole essere esattamente quello che è?
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Marco/Cav - Marzo 31, 2009, 18:39:18
tutti i vg (single player) sono un binario.

non  mi sembra che TP voglia essere un free roaming... non è che vuole essere esattamente quello che è?

C'è differenza tra il non essere free roaming e il non dare nessuna scelta al giocatore. Non è che ora solo i free roaming diano possibilità di scelta... anzi...

Che poi a ben vedere un po' free roaming TP lo è anche! :P
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Emack - Marzo 31, 2009, 20:01:03
Io penso, insomma, che The Path abbia raggiunto il mercato che doveva raggiungere (gli auguro di aver incontrato e superato il break even point, però, perché con The Graveyard non era successo). Mi spiego meglio: lamentarsi di IGN è come lamentarsi del cinepanettone. Vedete, nonostante un periodo di appiattimento dell'offerta videoludica che abbiamo discusso fino allo sfinimento (e senza chiarirci poi molto, mi verrebbe da aggiungere), io trovo che qualcosa stia tornando a muoversi e che finalmente stiano ritornando le "nicchie", quelle che hanno permesso per tanti anni a simulatori di treni, sommergibili e aerei di linea di sopravvivere nonostante i PES e i TR. In fondo anche noi abbiamo il nostro Sundance, anche noi abbiamo i nostri Oliver Stone, basta saperli scovare.

Quello che voglio dire è che non è certo IGN colui che alza o abbassa il rango di un medium, perché oggi c'è una tale ricchezza di contenuti editoriali (e di videogiochi) che ce n'è per tutti i gusti e per tutte le declinazioni. E' ormai trascorso il tempo del genere videoludico visto, vissuto e proposto come un unico blocco monolitico. Non è che siamo forse noi ultra appassionati e ultra critici a volere un po' troppo, dalla stampa e dai produttori?

Mi pare che non si faccia il minimo sforzo per cercare di cogliere il senso più intimo, la particolare bellezza, l'"anima" di certe opere, o di certi coraggiosi tentativi, dando più importanza a considerazioni tuttosommato secondarie, grossolane e dal retrogusto tatcheriano quali "ma nella sezione tal dei tali il fucile a pompa ha un rinculo stronzo (scusa emack) e non è abbastanza potente e c'è pure un buco nella storia che schifo torno a giocare a Quake [inserire numero a caso]".
Non l'ho capita :look:
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: lamb-O - Marzo 31, 2009, 20:41:27
Mah, se è per scovare un equivalente di Oliver Stone NON contate su di me.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Doom - Marzo 31, 2009, 20:54:06
Ammetto che è complicato fare un prodotto maturo ed innovativo, ma non mi piace neanche molto l'atteggiamento opposto: solo perché  si presenta come "innovativo" o "sperimentale" significa automaticamente riuscito e quindi chi lo apprezza è figo, intelligente e acculturato; mi ricorda troppo l'atteggiamento spocchioso di chi ti insulta se guardo i film di Bud\Terence invece di sconosciute produzioni afghane sottotitolate in serbo.  :bleah:

Alla situazione attuale dei primi ne constatiamo diversi esponenti, dei secondi nessuno. Almeno io non ne leggo alcuno. Ci sono molti tiepidi accoglimenti, timidi vagiti in attesa di altri riscontri su cui livellare la propria rivalutazione. Parliamo di credibilità. Facile sostenere se un gioco è un capolavoro (!!!) oppure una farsa totale. La credibilità è basata sulle argomentazioni che si è in grado di avanzare e difendere. Ci sarà sempre chi dirà che tali argomentazioni sono solo "pippe mentali" o "paroloni", in un senso o nell'altro. Talvolta credo che il male sia l'oggettivismo democratico vampirizzato dalla perversione che siccome è videogioco, tutti si sentono autorizzati a dire tutto e il suo contrario. Quando sussistono criteri indiscutibili sopra ai quali costruire ragionamenti soggettivi presenti e indispensabili. A me piacciono le prese di posizione chiare e dichiarate, non le mezze misure fatte per accontentare tutti. Se un gioco ti piace e coinvolge hai il pieno diritto di argomentare il flusso di sensazioni ed emozioni raccolte, fosse anche Lair o Superman Returns. Mi sembra che The Path stia spaccando in due l'utenza, il suo problema rimane farsi conoscere..
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Emack - Marzo 31, 2009, 22:01:00
Mah, se è per scovare un equivalente di Oliver Stone NON contate su di me.
Era per dire  :no:
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Strider Hiryu - Giugno 16, 2009, 01:17:44
Alla situazione attuale dei primi ne constatiamo diversi esponenti, dei secondi nessuno. Almeno io non ne leggo alcuno. Ci sono molti tiepidi accoglimenti, timidi vagiti in attesa di altri riscontri su cui livellare la propria rivalutazione. Parliamo di credibilità. Facile sostenere se un gioco è un capolavoro (!!!) oppure una farsa totale. La credibilità è basata sulle argomentazioni che si è in grado di avanzare e difendere. Ci sarà sempre chi dirà che tali argomentazioni sono solo "pippe mentali" o "paroloni", in un senso o nell'altro. Talvolta credo che il male sia l'oggettivismo democratico vampirizzato dalla perversione che siccome è videogioco, tutti si sentono autorizzati a dire tutto e il suo contrario. Quando sussistono criteri indiscutibili sopra ai quali costruire ragionamenti soggettivi presenti e indispensabili. A me piacciono le prese di posizione chiare e dichiarate, non le mezze misure fatte per accontentare tutti. Se un gioco ti piace e coinvolge hai il pieno diritto di argomentare il flusso di sensazioni ed emozioni raccolte, fosse anche Lair o Superman Returns. Mi sembra che The Path stia spaccando in due l'utenza, il suo problema rimane farsi conoscere..

Sono un po' confuso da questo post.
Cos'ha di oggettivo un ambiente nel quale può dirsi tutto ed il contrario di tutto? Come possono costruirsi ragionamenti soggettivi su "criteri indiscutibili"?
E soprattutto, quali sono i "criteri indiscutibili" a cui ti riferisci?  ???
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Alex - Aprile 12, 2010, 20:56:36
Ecco cosa è, oggi, una videorecensione: http://www.aimargini.com/?p=3964

Ed è pure lo stesso tizio che, in altra sede, se la rideva per la recensione di Anelli di ME2 :asd:
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Maelzel - Aprile 13, 2010, 10:38:23
A me sembra chiaramente una rubrica che si distacca dal voler essere una normale videorecensione; nel sito ho trovato recensioni testuali su cui, forse, ha più senso giudicare la qualità del recensore.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Alex - Aprile 13, 2010, 11:26:58
Per me "videorece" sta per "videorecensione".
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Maelzel - Aprile 13, 2010, 17:03:25
E' chiaro che aveva altro intento quel video.
Certo possiamo questionare per anni se una cosa che si chiama "Pipa" debba per forza essere una "Pipa" o se possa essere tutt'altro :D
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Badman - Aprile 13, 2010, 19:19:29
Ma quel 9/10 che compare è il voto?  ???
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Alex - Aprile 13, 2010, 23:42:24
Sì Badman

E' chiaro che aveva altro intento quel video.
Certo possiamo questionare per anni se una cosa che si chiama "Pipa" debba per forza essere una "Pipa" o se possa essere tutt'altro :D

Me per favore :asd:
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Vazkor - Aprile 14, 2010, 09:30:05
A me la recensione di Just Cause 2 sembra perfettamente esaustiva. Anche il voto è indovinato.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Alex - Aprile 14, 2010, 14:10:06
Eccone un'altra molto bella: http://www.youtube.com/watch?v=5kjs-SC70Wg
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Vazkor - Aprile 14, 2010, 16:43:48
Non hai capito niente.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Emack - Aprile 14, 2010, 20:38:42
Non hai capito niente.

Non è esattamente un modo carino di porsi, Vazkor.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Alex - Aprile 15, 2010, 00:48:56
Non hai capito niente.

Se quello è il tuo standard di recensione, è subito evidente il perché etichetti quelle che cercano un minimo di approfondimento come "cazzate".
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Vazkor - Aprile 15, 2010, 23:00:10
Non hai capito niente.

Non è esattamente un modo carino di porsi, Vazkor.

Ho capito che ti sto sulle balle, non è necessario che vieni a farmi la morale ad ogni mio post. Ho capito, davvero.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Emack - Aprile 15, 2010, 23:44:18
Non mi stai sulle balle Vazkor. E basta con sto vittimismo, possibile che appena uno inviti a essere un po' più gentile subito scatta la lamentela sul personale?
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: StM - Aprile 15, 2010, 23:55:15
In sostanza diciamo che per discutere bene bisogna o essere pronti ad argomentare o astenersi.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Badman - Aprile 16, 2010, 09:46:08
Comunque mi piacerebbe capire cosa avrebbe di eccezionale quella specie di videoreview.
Lo chiedo con tranquillità, a me sembra davvero un trailer e basta e posso dire che se l'intento era "diamo 9 per le cose che puoi fare nel video" non mi trova d'accordo come approccio. Mi sono perso qualcosa?
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Maelzel - Aprile 16, 2010, 13:59:01
Trovo poco corretto confrontare quella roba con una videorecensione.
E' una sorta di videorecensione di rottura, che punta su elementi video associati alla musica per generare qualcosa in chi la guarda.
Il risultato? Discutibile.
Ma è chiaro che non punta ad essere una videorecensione propriamente detta.
A 'sto punto invitate chi l'ha fatta :D
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Alex - Aprile 16, 2010, 20:33:42
Videorecensione di rottura? Che vuol dire?
Non capisco davvero eh.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Maelzel - Aprile 17, 2010, 03:03:48
E' un po' come blob (nell'idea, non guardiamo il risultato). Le immagini danno il senso di quel che si vuole dire.
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Vazkor - Aprile 17, 2010, 08:55:51
Esatto. La sensazione di libertà, le azioni improbabili, l'eccezionale resa grafica dei tramonti e dei paesaggi dicono tutto quello che serve sapere sul gioco. Il voto poi rende ovvio il giudizio dell'autore anche se il solo fatto di intitolarla videorece sarebbe bastato. 
Titolo: Re: Recensioni brutte brutte brutte
Inserito da: Alex - Aprile 18, 2010, 20:25:08
E' un po' come blob (nell'idea, non guardiamo il risultato). Le immagini danno il senso di quel che si vuole dire.

Mah, non mi sembra un paragone giusto. Blob percula, questo dice "guardate quanto è fico questo gioco", che è essenzialmente la stessa cosa che fa un teaser.