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Cogitare => Somnia => Topic aperto da: Federico 'Fleym' Rosa - Gennaio 18, 2013, 15:18:13
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Sbaglio a temere un botto per quest'anno? Ci sono alcuni fattori su cui si basa questo mio timore che elenco di seguito:
Nel 1983 il mercato americano dei videogiochi è imploso a causa di una offerta eccessiva di hardware, ben 12.
Nel 2013 saranno solo 5, ovvero Ps4,720,Ouya,Shield,Steam Box. Ma si dovrebbe contare il wii U che è già sul mercato da un paio di mesi, la situazione del Pc Gaming totalmente diversa grazie alle varie formule free2play, abbonamento,ecc. e il mercato dei tablet che potrebbe "WiiUzzarsi" se il Project Fiona avesse successo (non a quel prezzo, imho); nonché ovviamente le altre piattaforme attuali casalinghe e portatili.
Il costo di sviluppo e marketing totalmente fuori controllo. Per Atari il problema erano i milioni di cartucce fisiche invendute da smaltire, con programmatori pagati poco e sconosciuti.
Oggi invece anche un gioco di fortissimo successo può rivelarsi un fiasco, non coprendo l'investimento nonostante milioni di copie vendute e portare alla chiusura dello studio. In certi casi anche dell'azienda come THQ.
Abbiamo team così grandi che per una riunione del personale devono affittare un palazzetto dello sport. Unito a campagne pubblicitarie continue, talvolta con aggiornamenti giornalieri di immagini, filmati o annunci di annunci. Il tutto permesso da obiettivi di vendita totalmente irrealistici, basati su casi unici come Mario o Call of Duty.
Insomma una quantità eccessiva di piattaforme, alcune possibilmente compatibili tra loro mediante Android, ma di base chiuse.
Una quantità eccessiva di giochi, da quelli piccoli per mobile alle produzioni di maggior livello. Le prime si uccidono tra loro per inflazionamento, le seconde per pareggio impossibile. E tutti mirano ad una torta che sembra immensa per i successi di Mario, Call of Duty, Angry Birds.
Non ho la sfera magica, ma vedo un futuro meno impegnativo solo per Nintendo: grazie alla sua politica di guadagnare sempre dall'hardware e da alcune IP di cui nessuno dispone un uguale per presa sul pubblico di massa.
Qui c'è il resoconto della Wiki http://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_dei_videogiochi_del_1983 (http://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_dei_videogiochi_del_1983)
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No, almeno non i produttori hw che presenteranno un prodotto decente.
Per i publisher li vedo sempre peggio, ma dalle ceneri ne nasceranno altri garantendo un ricambio generazionale anche se non penso ci sia spazio per x grandi publisher quadrupla A.
Sbaglio o c'era già un topic simile?
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No, almeno non i produttori hw che presenteranno un prodotto decente.
La Ps Vita è un ottimo hardware ma non vende perché non c'è il software.
E qui ci sarebbe da discutere parecchio sulla stupidità del management di Sony, fottutamente USA-centrico fino al fallimento, quando il grosso PSP l'ha fatto in patria, scalando spessissimo le classifiche, anche con prodotti che fuori dal Giappone non vendono come le graphic novel.
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Sbaglio o c'era già un topic simile?
Simile c'è, però si limitava all'implosiva situazione software.
Credo che anche l'hardware sia a rischio ma per un motivo diverso: eccessiva offerta.
Ed in questo mercato se la tua fetta di torta è troppo piccola, chiudi.
Certo a Ouya basta vendere molto meno di Nvidia o Microsoft per andare in pareggio. Ma con cosa ci si arriva se non ci sono titoli trainanti?
E' il solito circolo vizioso: se non vendi tanto non sviluppano giochi, se non ci sono bei giochi non vendi hardware.
Inoltre, fiera dell'ovvio, quello che sceglie la console che muore o vivacchia nella mediocrità, non è che trova da un giorno all'altro i soldi per passare a quella vincente. Molte persone aspetteranno un minimo di catalogo interessante prima o sceglieranno quella che in passato ha avuto le IP più interessanti.
Tablet e smartphone fanno girare giochi, ma sono venduti come status symbol e, qualche volta, come dispositivi mobili di produttività connessi alla rete: questo settore se ne può fregare se mancano killer app.
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La cosa della vendita di smartphone come status symbol penso stia scomparendo (e il segno sono gli iPhone 4 venduti a meno di 200 euro su ebay).
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Credo che potremo avere qualche indizio in più una volta presentate le macchine di Sony e Microsoft: curiosissimo di vedere quanto costeranno e ovviamente che tipo di supporto riceveranno (ad oggi penso sia ragionevole aspettarsi un copiaincolla di quanto visto con PS3 e 360, ma IMHO sarebbe sciocco e forse anche un po' presuntuoso da parte mia provare a predire il futuro tenendo conto "solo" di quanto accaduto in questa generazione, peraltro ricca di anomalie non da poco).
E poi vabbè, c'è Nintendo che fondamentalmente non ha svelato che in minima parte le sue carte: se davvero per Natale saranno sul mercato tutte e tre le home console sarà interessante vedere il modo in cui si contenderanno i $$$ degli utenti.
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La cosa della vendita di smartphone come status symbol penso stia scomparendo (e il segno sono gli iPhone 4 venduti a meno di 200 euro su ebay).
Quello credo sia più per il fatto che Apple ha ridotto il ciclo di vita dei suoi device a meno di due anni.
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La psvita non é un prodotto decente perchè appunto manca il software, manca per gran parte del pubblico(qualche buon gioco c'è ma non tutti vogliamo le stesse cose).
Comunque forse dovevo specificare che mi riferivo alle console casalinghe, per me le portatili sono dedicate ad un pubblico di nicchia e con l'arrivo del gaming accettabile su telefoni non ce la fanno ad attirare il grosso del mercato.
Comunque ci sono 5 console ma ouya non andrà da nessuna parte quasi sicuramente: senza marketing senza giochi,senza distribuzione, al momento mancano pochi mesi ed è tutto in alto mare.
E nintendo secondo mè non è messa per miente bene.
Tra le tre rimanenti, non penso che valve debba vendere vagonate di console, hardware derivato pc, vendita sottocosto da escludere, produzione diretta limitata. Basterà un tot per garantire i porting, magari 20-30 milioni.
Rimagono sony e ms, nel caso di sony i problemi dovrebbero essere esterni al settore gaming, a patto che sce non faccia follie.
Mi pare di aver capito che entrambe abbiano contenuto i costi dell'hw, le vecchie console vendono sempre bene e le nuove dovrebbero avere prezzi ragionevoli.
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Tra le tre rimanenti, non penso che valve debba vendere vagonate di console, hardware derivato pc, vendita sottocosto da escludere, produzione diretta limitata. Basterà un tot per garantire i porting, magari 20-30 milioni.
Orpola, ne parli come se fosse una passeggiata!
Davvero la vedi così semplice per Valve, in un mercato dove al primo tentativo Microsoft non è andata oltre il più piccolo dei numeri che citi?!
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Comunque ci sono 5 console ma ouya non andrà da nessuna parte quasi sicuramente: senza marketing senza giochi,senza distribuzione, al momento mancano pochi mesi ed è tutto in alto mare.
Ouya è il giocattolino perfetto degli sbroccotronici: noi siamo la ggente ci finanziamo le console, il mercato ci temono.
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E nintendo secondo mè non è messa per miente bene.
Secondo me invece è quella messa meglio: con un hardware pari alle attuali console equivale a dire alle terze parti: non dovrete ripartire da zero con un nuovo hardware né dovrete aumentare la dimensione dei team di sviluppo.
Fino a Ps1 il budget era tarato sul mercato interno per le vendite, il che significa massimo 5 milioni di copie in Giappone.
Poi con Ps2 s'è cominciato a tarare il budget sulle vendite mondiali e da Xbox 360 su tutto il sistema solare e questo sta causando la morte di molti sviluppatori.
Tra le tre rimanenti, non penso che valve debba vendere vagonate di console, hardware derivato pc, vendita sottocosto da escludere, produzione diretta limitata. Basterà un tot per garantire i porting, magari 20-30 milioni.
Stai mostruosamente sopravvalutando Valve.
Un azienda con un portfolio di titoli non vendutissimi, che sommati difficilmente supera i 40 milioni di unità. Cifra che dev'essere ridotta dal fatto che non sono utenti unici: chi avrà preso Portal, sicuramente ha preso il seguito; stesso discorso per il resto del catalogo.
In pratica si può stimare in meno di 5 milioni di clienti lo zoccolo duro di Valve.
Inoltre c'è una difficoltà mostruosa a rubare clienti alla concorrenza: Valve è principalmente un azienda Pc e tutte le sue esclusive provengono da lì.
Senza contare che dovrebbe solo convincere i Pcgamer a mollare mouse e tastiera per passare al pad... :asd:
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Tra le tre rimanenti, non penso che valve debba vendere vagonate di console, hardware derivato pc, vendita sottocosto da escludere, produzione diretta limitata. Basterà un tot per garantire i porting, magari 20-30 milioni.
Orpola, ne parli come se fosse una passeggiata!
Davvero la vedi così semplice per Valve, in un mercato dove al primo tentativo Microsoft non è andata oltre il più piccolo dei numeri che citi?!
Si, senza contare che, di sabato, tranne DOTA su Steam gli altri 10 giochi avevano un'utenza massima oscillante tra i 15K e i 30K utenti. Sembrano pure tanti, ma vaglielo a spiegare ad un publisher che su XBOX Live ne fa 400-600K nello stesso giorno. Persino Global Offensive è più usato su Console...
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E nintendo secondo mè non è messa per miente bene.
Secondo me invece è quella messa meglio: con un hardware pari alle attuali console equivale a dire alle terze parti: non dovrete ripartire da zero con un nuovo hardware né dovrete aumentare la dimensione dei team di sviluppo.
Fino a Ps1 il budget era tarato sul mercato interno per le vendite, il che significa massimo 5 milioni di copie in Giappone.
Poi con Ps2 s'è cominciato a tarare il budget sulle vendite mondiali e da Xbox 360 su tutto il sistema solare e questo sta causando la morte di molti sviluppatori.
Tra le tre rimanenti, non penso che valve debba vendere vagonate di console, hardware derivato pc, vendita sottocosto da escludere, produzione diretta limitata. Basterà un tot per garantire i porting, magari 20-30 milioni.
Stai mostruosamente sopravvalutando Valve.
Un azienda con un portfolio di titoli non vendutissimi, che sommati difficilmente supera i 40 milioni di unità. Cifra che dev'essere ridotta dal fatto che non sono utenti unici: chi avrà preso Portal, sicuramente ha preso il seguito; stesso discorso per il resto del catalogo.
In pratica si può stimare in meno di 5 milioni di clienti lo zoccolo duro di Valve.
Inoltre c'è una difficoltà mostruosa a rubare clienti alla concorrenza: Valve è principalmente un azienda Pc e tutte le sue esclusive provengono da lì.
Senza contare che dovrebbe solo convincere i Pcgamer a mollare mouse e tastiera per passare al pad... :asd:
Non mi sembra che ci sia tutto questo amore dalla terze parti verso il Wii U, non devono ripartire da zero questo è vero ma è comunque un'hw diverso agli attuali e un hw limitatissimo di cui dovrebbero tener conto sviluppando progetti next gen multipiattaforma.
Il problema di Nintendo é cosa fare se il Wii u dovesse rivelarsi un fallimento. Sony ha fallito con Vita ma il suo pezzo forte sono sempre state le console casalinghe e comunque in teoria(ora navigano in brutte acque) avrebbe una corporation alle spalle che opera in altri mercati.
Nintendo ha il Wii U e il 3ds, gli togli quelli e chiude o diventa una software house. Non penso che possa farcela o abbia senso sviluppare una console next gen a generazione iniziata da 2-3 anni considerando i problemi che hanno con certe tecnologie e le terze parti.
Non sto sopravvalutando Valve, ma casomai l'idea di Steambox.
Non mi piacciono i titoli Valve ad eccezione di Portal, ma quello che voglio è una console che mi permetta di giocare ai giochi pc senza problemi per almeno 4-5 anni. Al momento ho steam(e un sacco di giochi, sopratutto indie) ma ci gioco poco perchè sono costretto a farlo da un vecchio portatile.
Se guardi i risultati dell'hw survey vedrai che gran parte dell'utenza steam ha un pc non adatto agli ultimi titoli, tantomeno a quelli next gen che inizieranno ad uscire a breve con porting penosi.
Steambox offrirebbe un hw di base fisso identico a quello pc sul quale è possible ottimizzare, fare i porting sul resto dei pc dovrebbe essere molto più semplice che farlo partendo da 360/ps3 adesso.
Le esclusive di SteamBox non sarebbero i giochi di Valve, ma tutti i giochi che escono solo su Pc. Non é un prodotto in concorrenza Pc ma un modo per allargare l'utenza Pc.
Lato gaming c'è un sacco di gente che gioca su console e in modo limitato su pc. In una generazione che probabilmente toccherà quota 350-400 milioni di console vendute(quella attuale é a circa 250 e ha ancora diversi anni davanti) 20-30 non mi sembrano così tante.
Secondo me può avere un buon successo, supporterà miracast, sarà possibile installarci windows o qualsiasi altro S.O. potrebbe essere un'ottima macchina multimediale per la casa, un pc e una console.
Massima convergenza in un prodotto che immagino costerà al lancio meno di 500€.
Secondo me 20-30 milioni è una cifra realistica a patto che il prodotto sia ben realizzato cosa che non possiamo dare per scontata. Potrebbe anche andare malissimo e non essere compreso, finchè non lo annunciano ufficialmente non possiamo farcene un'idea più chiara.
Quello che mi fa ridere è che nei media sorgono tutte queste perplessità per steambox mentre si esalta Ouya senza aver nemmeno chiaro perchè lo si sta facendo. Appunto la console dellaggente.
@Anelli: penso di aver risposto anche a te.
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A parte che non sarà un HW identico visto che ce ne saranno N ma come hai detto giustamente tu: se dall'hardware survey viene fuori che la gran parte dell'utenza ha un macchina medio-bassa e chi fa giochi bellamente se ne fotte, perché dovrebbe iniziare a farlo da domani? Per di più alienando quelli che sino all'altro ieri pagavano per quella roba?
Nemmeno Apple ce la fa a mantere in ciclo di vita i suoi device per più di un paio d'anni (se si è fortunati) e qui ci si illude che un sistema per hardcore gamer possa resistere 4-5 anni senza subire variazioni? Che differenza ci sarabbe con una console?
Non capisco il vantaggio per chi ci deve investire tanti soldi sopra, andando a frammentare ulteriormente la piattaforma PC che già non se la passa bene con un nuovo SO (peraltro con pessimo supporto al 3D ludico).
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Rimagono sony e ms, nel caso di sony i problemi dovrebbero essere esterni al settore gaming, a patto che sce non faccia follie.
Mi pare di aver capito che entrambe abbiano contenuto i costi dell'hw, le vecchie console vendono sempre bene e le nuove dovrebbero avere prezzi ragionevoli.
Se i rumor sono affidabili le due macchine avranno un'architettura molto simile, direi che hanno preso i requisiti base del (sopravvalutato) Unreal Engine 4 e ci hanno costruito la macchina intorno
(http://www.spotlandia.com/images/screenshots/mediolanum.jpg)
Può sembrare una buona strategia: le terze parti come Ubisoft che potranno replicare perfettamente gli stessi bug ovunque :asd:
Inoltre così la battaglia si sposterebbe totalmente sui servizi come il Plus che offrono un abbonamento annuale con giochi gratuiti
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A parte che non sarà un HW identico visto che ce ne saranno N ma come hai detto giustamente tu: se dall'hardware survey viene fuori che la gran parte dell'utenza ha un macchina medio-bassa e chi fa giochi bellamente se ne fotte, perché dovrebbe iniziare a farlo da domani? Per di più alienando quelli che sino all'altro ieri pagavano per quella roba?
Nemmeno Apple ce la fa a mantere in ciclo di vita i suoi device per più di un paio d'anni (se si è fortunati) e qui ci si illude che un sistema per hardcore gamer possa resistere 4-5 anni senza subire variazioni? Che differenza ci sarabbe con una console?
Non capisco il vantaggio per chi ci deve investire tanti soldi sopra, andando a frammentare ulteriormente la piattaforma PC che già non se la passa bene con un nuovo SO (peraltro con pessimo supporto al 3D ludico).
Dalle dichiarazioni mi sembra di aver capito che ci sarà un hardware minimo, se parlava di accessori o no non si è capito. Al momento prendo per buono il fatto che ci sarà un hardware minimo scelto da Valve.
Non non sto sostenendo che chi fa i giochi se ne sbatte dell'utenza con hardware medio basso di steam, stavo dicendo che c'è tanta gente che ha steam e che ne usufruisce parzialmente forse anche a causa dell'hw obsoleto che si ritrova, una steambox sarebbe l'occasione per upgradare una volta e non pensarci più per 4-5 anni.
Chi svilupperà i giochi potrà sviluppare con steambox in mente(che dovrebbe essere paragonabile alle altre console in un mondo ideale) e poi portarla facilmente sui normali PC. Insomma il multipiattaforma potrebbe non più essere Ps/Xbox con il PC in secondo piano ma Ps/Xbox/Steambox con il Pc in secondo piano come sempre ma con un porting molto più facile partendo dalla versione steambox.
Chiaramente per avere supporto steambox deve vendere un minimo e mostrare di avere un futuro. Ma ,se sarà aperta ad altri market come sembra, i publisher saranno interessati nel successo del prodotto visto che taglierebbe tutti i costi dovuti alla distribuzione fisica dandogli controllo totale sul prezzo del prodotto.
Io penso che un pò di supporto steambox lo avrà, Valve non viene dal nulla, ha il primo market Pc. Nel sondaggio di Ign di giugno molti sviluppatori stavanno sviluppando i loro progetti next gen anche per una piattaforma non ancora annunciata, penso fosse Steambox.
E poi dai, mi pare chiaro che Apple non voglia mantenere un lungo ciclo di vita per i suoi prodotti. Mercato in espansione e crescita tecnologica e ricambio frequente che gli fa vendere un sacco di unità in più.
Steambox é una console mi sembra chiaro, una console sulla quale hai accesso a buona parte della tua libreria pc e probabilmente a quasi tutti i giochi pc che saranno ottimizzati per essa. In più hai un pc vero da usare come ti pare mettendoci un Os a tua scelta.
E' un progetto dedicato in primis agli hardcore, ma non quelli Pc che spendono comunque un sacco di soldi per upgradare, quelli che al momento giocano su console e in modo limitato su Pc.
Poi magari faranno steambox compatibili con il modello base ma più potenti vendute a prezzi dedicate allo stesso pubblico che si compra i prodotti alienware.
Per chi vuole investire tanti soldi sull'hw pc il vantaggio sarà che forse si ritroverà porting migliori, non vedo svantaggi sinceramente e dubito che Valve si stia giocando la vita con questo progetto, cosa che potrebbe volatilizzare tante librerie con centinaia di giochi su Steam.
@Federico: non capisco come mai L'UE4 sia già sopravvalutato e quali indizi dovrebbero farmi capire che MS e sony ci hanno costruito la macchina attorno.
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l'UE4 lo ritengo sopravvalutato dall'industria tutta in modo mostruoso per l'hype e per come è stato usato l'attuale UE3.
Vado un attimo OT, da quando è arrivato il successo a 360, cosa che non accadeva a una console americana dai tempi del VCS2600, tutti i media Usa trattano i motori grafici americani come il non plus ultra per patriottismo patriottante; immotivatamente quelli europei si appecorano acriticamente. Fine OT
In generale tutti i giochi UE3 presentano effetti e filtri usati in modo simile. Ora che Gears of War e Bulletstorm abbiano dei filtri impostati in modo uguale ok, Epic ha preso sotto le sue ali People Can Fly, ma Asura's Wrath? Ci sono dei filtri metallici e di rifrazione che smorzano molto lo stile manga. In generale in questi sei anni da GoW1 l'Unreal Engine 3 è stato riempito di lodi, ma se guardo i filmati di 10 giochi e tutti ti sembrano troppo simili sui filtri, comincio a pensare che sia un limite del software, non che 10 direttori artistici si siano messi d'accordo.
La mia congettura che l'UE4 sia alla base delle architettura hardware delle next gen nasce da alcuni indizi: il fatto che dai rumor sarà ancora il motore di riferimento per molte sviluppatori occidentali e continua il pressing per "imporlo" ai Jappi; dal clamore eccessivo per feature che sembra (non sono un tecnico e devo fidarmi) ci siano già sulla concorrenza come Cry Engine o Frostbyte. E da scelte molto, troppo simile nella scelta dei processore:
PlayStation 4 / Orbis
- APU prodotta da AMD con 4 core e frequenze di clock maggiori di Durango
- Possibile GPU AMD Radeon serie 8000
- Da 2 a 4 GB di RAM GDDR5
Xbox Next / Durango
- APU prodotta da AMD con 8 core e frequenza di 1,6 GHz
- GPU AMD Radeon serie 8800 o 8900
- 8 GB di RAM, tipo sconosciuto (forse DDR3)
Noto che Sony abbandona il suo Cell, i rapporti con IBM e Toshiba e Nvidia per puntare su AMD. Forse l'hanno fatto tutti (anche WiiU usa gpu AMD) per risparmio, non lo so.
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Guarda, l'engine non ti costringe ad usare un determinato tipo di effetti. Al più ti dà dei preset, il fatto che vengano usati spesso e volentieri vuol dire una cosa sola: non c'è tempo per fare altro.
Attenzione a parlare di tecnologie come se fossimo al bar, perchè non è proprio come la dai ad intendere.
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Riguardo all'UE4 ... come ha detto Cherno, secondo me è più un problema di processo (o di pigrizia), che di engine (se dovessi personalmente additare un problema all'UE, direi che troppo spesso mi pare che ci sia poca "fisicità", nel senso che mi sembra tutto finto, come se qualcuno avesse spiaccicato delle texture sui poligoni) ... Inoltre, non per fare un attacco personale, ma l'affermazione "a me i giochi con l'UE mi sembrano tutti uguali" per me è verificabile sono con un test a doppio cieco (lo so, sono un pò stronzo in questo senso xD)
Io non c'ero nel 1983, ma da ciò che ho letto in giro in quel caso si aveva un problema di domanda, la quale dopo qualche scivolone era crollata in maniera vertiginosa (prendete questa affermazione con le pinze, non penso che io sia una fonte affidabile).
Oggi la domanda c'è, il problema che vedo sempre più spesso è una classe dirigente che punta tutto su marketing e a volte sembra totalmente disconnessa dal mondo reale: problemi di mismanagement che gonfiano i costi (Rockstar ad ogni uscita se ne esce con uno scandalo), questa tendenza di pensare sempre al "franchise" senza assicurarsi se sia davvero fattibile (fantastica Bethesda: "Dishonored ha venduto meno del previsto, facciamoci subito il franchise").
Non penso che il mercato crollerà, l'uniformarsi delle piattaforme aiuterà leggermente a diminuire i costi, ma se non esce un'alternativa al triple A i grandi avranno sicuramente sempre più problemi
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Guarda, l'engine non ti costringe ad usare un determinato tipo di effetti. Al più ti dà dei preset, il fatto che vengano usati spesso e volentieri vuol dire una cosa sola: non c'è tempo per fare altro.
Attenzione a parlare di tecnologie come se fossimo al bar, perchè non è proprio come la dai ad intendere.
Appunto, poi l'UE3 pur avendo i suoi problemi si è rivelato un engine molto leggero, con tool ben visti e buon supporto. Se non ci fosse stato l'UE3 cosa avremmo avuto? non c'era molto di meglio sul mercato.
Le sh stanno puntando su motori proprietari, vedremo se per gli altri studi ci sarà una terza via oltre a UE4 e CE3-4 (non mi vengono in mente altri engine mainstream next gen ready al momento)
Samaritan non mi piacque molto perchè era ambientata di notte e perchè mi ricordava troppo lo stile di gow3 sopratutto sul protagonista. L'UE4 mi é sembrato neutro e anche il nuovo UE3 in 1313 ha il suo stile molto diverso da quelli current gen.
Io lo stile di cui parli l'ho trovato perlopiù in titoli orientali, chi si ricorda di Frame City Killer? lol
Comunque il fatto che abbiano architetture simili(almeno all'apparenza) forse è dovuto al fatto che entrambe le hanno sviluppare con AMD?
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Rimagono sony e ms, nel caso di sony i problemi dovrebbero essere esterni al settore gaming, a patto che sce non faccia follie.
Temo faranno la stessa follia del passato: immettere nuova console, nuovo supporto fisico e nuovi televisori tutti insieme.
Hanno avuto successo con Ps2 come cavallo di troia per i DVD, è andata sufficientemente bene con Ps3 + Blue Ray + televisori Full/HD Ready. E se incrocio le news sul ritardo di Ps4, sui televisori 4K e le specifiche relative ai nuovi lettori BR4K ottengo che tenteranno per la terza volta la stessa strategia.
In fondo Sony è un'azienda molto ramificata, quello dei videogiochi è solo uno, per quanto importante, e concentrare ancora una volta tutte le strategie dell'azienda in una sola direzione per quanto rischioso non è sbagliato. Solo che i tempi sono cambiati: c'è una crisi economica assente nel 2000 e 2007, che sta contraendo enormemente i consumi e per quanto un film in streaming 4K sia attualmente impossibile, un buon full HD te lo da anche Youtube.
http://www.sony.it/hub/televisori-lcd/ultime-novita?cid=scl-80000001 (http://www.sony.it/hub/televisori-lcd/ultime-novita?cid=scl-80000001)
http://it.ign.com/news/2974/Sony-attende-le-mosse-di-Microsoft- (http://it.ign.com/news/2974/Sony-attende-le-mosse-di-Microsoft-)
http://www.avmagazine.it/news/dvd/il-blu-ray-e-adatto-anche-al-4k_7056.html (http://www.avmagazine.it/news/dvd/il-blu-ray-e-adatto-anche-al-4k_7056.html)
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Purtroppo non ho il link sottomano ma leggevo in giro (e il proiettore fullHD che ho preso l'anno scorso sembra confermarmelo empiricamente quando utilizzato assieme a materiale video di qualità: vi assicuro che non sento alcun bisogno di andare oltre il 1080p) che man mano che si sale con la risoluzione diminuisce drammaticamente la distanza utile per apprezzare il dettaglio extra. Dove per "drammaticamente" intendo il quasi paradosso di dover stare col viso incollato a un 42", cosa che mi pare del tutto insensata.
Insomma in mancanza di differenze considerevoli E soprattutto immediatamente percepibili da chiunque non lo so se sarà così semplice portare le masse ad un nuovo aggiornamento, tenuto conto che già al momento di pensionare i tubi catodici ci è voluto un bel pezzo.
Non lo so, scommettere sul 4k pensando di bissare i cavalli di troia già citati mi pare rischioso.
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In realtà il discorso riguarda l'ambiente nel quale si fruisce la visione. E' un insieme di fattori che comprendono risoluzione, grandezza dello schermo e distanza dalla quale si osserva. Un parallelo lo si può fare con gli impianti sonori: mettere un impialtro ultra hi-fi 1000+ con bassi a bomba in un ambiente non adatto (troppo piccolo, troppo grande, banalmente non adeguatamente trattato) non permette di avere un buon ascolto.
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Se il gioco viene proiettato sull'intera stanza la capacità computazionale di elaborare i 4k potrebbe servire (ma non i relativi televisori).
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E' un insieme di fattori che comprendono risoluzione, grandezza dello schermo e distanza dalla quale si osserva.
[semiOT]
Mi torna, solo che per comodità ho assunto una dimensione dello schermo fissa (presumendo che in generale sia più semplice sostituire un TV con uno di pari ingombro).
EDIT: sono riuscito a ripescare il link di cui dicevo prima --> http://carltonbale.com/1080p-does-matter/ (http://carltonbale.com/1080p-does-matter/)
a detta del tizio per apprezzare il 4k su un 42" si dovrebbe stare a 1 metro dal tv. Personalmente trovo sia davvero una distanza troppo ravvicinata per una diagonale del genere.
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Comunque mi ricordo che nel 2005 si sminuivano i 1080p dicemdocche era impossibile accorgersene, io che gioco su un 24 a un metro me ne accorgo dei 720p. Io preferisco nonvgiocare da lontano quindi la storia dei 4k non mi dispiace anche se ci sarà da aspettare anni per giocarci.
Un video 1080p su una rossa tv mostra tutti i suoi limiti anche non standoci troppo vicino, se poi ci state lontani non cambia molto ma sono scelte vostre
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io che gioco su un 24 a un metro me ne accorgo dei 720p.
E' coerente con quel che dice il tizio nel link di cui sopra.
Secondo il quale con uno schermo 24" per apprezzare i 4k dovresti posizionarti a 30cm circa di distanza: a me continuano a sembrar pochini (e a prescindere dalla diagonale, il timore che un HW per gestire degnamente questo popo' di pixel costi un fottìo di soldi è fortissimo).
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il timore che un HW per gestire degnamente questo popo' di pixel costi un fottìo di soldi è fortissimo).
Il problema dov'è? "gli operai saranno contenti di fare il doppio turno per comprarsela" :asd:
Sicuramente, come per il lancio delle attuali console, il marketing svangherà oltre l'umana sopportazione, con la qualità foto realistica di giochi in 4K, quando poi i titoli che la supporteranno appieno saranno inizialmente pochissimi. Un mio amico s'era preso Ps3 al lancio e a parte Tekken Tag HD e Metal Gear Solid 4 per un paio d'anni avere un CRT o un fullHD era la stessa cosa: il suo Bravia mostrava in una finestra la reale risoluzione del segnale e si andava spesso a 480i.
Dall'altro lato però, se giri per qualche forum di pagliacci pcgamer, noti che sono tutti lì che rosicano come un branco di castori a causa dello standard fullHD: avrebbe non solo arrestato la corsa a risoluzioni sempre maggiori dei monitor per oltre 5 anni, rendendo non solo sotto utilizzate le schede grafiche; ma anche uniformato portatili e schermi al formato 16:9.
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Visto il Nintendo Direct e sempre più ottimista che se il mercato implode loro si salvano. ;D
La strategia di puntare sul settore medio, dove i costi non sono altissimi, secondo me è la strada vincente. Atlus e Platinum non fanno numeri altissimi però guadagnano, fanno prodotti di ottimo livello e hanno una fanbase interna granitica. Probabilmente nei prossimi mesi ci sarà un ND totalmente dedicato a studi europei medi.
Nel 2012 la fascia media è stata quasi uccisa dai micro studi indie e dalle mega produzioni. Ma l'indie, a parte casi eclatanti, vivacchia su numeri risibili mentre la fascia alta è ormai talmente rischiosa che gli studi chiudono al primo passo falso. Anzi, come dimostra in negativo il caso Darksiders, non è neanche necessario un passo falso perché la tua IP valga niente (1) :-[
1) http://multiplayer.it/notizie/113834-thq-e-fallimento-totale.html (http://multiplayer.it/notizie/113834-thq-e-fallimento-totale.html)
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Nessuno obbliga gli studi medi a fare solo titoloni quadrupla a per next gen.
Da una parte hai x possibilità, dall'altra x-1.
Che poi i titoli non nintendo annunciati non è che abbiano fatto sfracelli su wii. Se vogliono concentrarsi sul giappone va benissimo ma pii non possono pretemdere di vendere vagonate di console.
Il supporto occidentale latita e il pubblico casual stavolta non se,bra molto interessato.
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Che poi i titoli non nintendo annunciati non è che abbiano fatto sfracelli su wii.
Tecnicamente sono tutti first/second party i giochi mostrati ieri, a quali ti riferisci? :look:
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second party.
Diciamo che anche quelli first party tranne quelli anche per casual non hanno fatto granchè pur con scarsissima concorrenza nel loro segmento.