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Cogitare => Officina Creandi => Topic aperto da: Monopoli - Novembre 24, 2008, 09:55:56
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Voglio ringraziare qui Metalmark: il suo impegno e la sua dedizione hanno portato l'IVDC ad essere un evento davvero interessante per i giovani ragazzi italiani che vogliono entrare nel mondo dei videogiochi.
Poi ha fatto una domanda a tradimento al Silvestri, che ha dimostrato quanto poco il Silvestri abbia capito di quello che chiedo alle riviste di videogiochi in Italia. GRAZIE :D
Sono soddisfatto: sono tornato a casa con qualche contatto (uno studio di mocap e la card di Andrea Pessino) e un bel po' di curriculum e di contatti da segnalare. Il che mi fa piacere per i ragazzi e fa piacere a me, perche' codemasters e' munifica con chi fa recruitment :D
Per l'anno prossimo mi piacerebbe aiutare sin da subito: sono certo che potremmo davvero spaccare tutto :D L'unica cosa e' che se riusciamo a portare ufficialmente lo software house, l'IVDC diventera' un evento dove si razzia l'Italia dei talenti, pero' vabbe' :D
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Poi però dopo un periodo all'estero i talenti torneranno in Italia in forze e fonderanno MILLE software house che spaccheranno dibbrutto... no? :sisi:
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Voglio la GOGNA per il personale del Datchforum >:(
Comunque grande Metalmark, che non lo sapeva che c'ero anch'io e giustamente non gliene sarebbe fregato niente ^^
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Poi però dopo un periodo all'estero i talenti torneranno in Italia in forze e fonderanno MILLE software house che spaccheranno dibbrutto... no? :sisi:
E' il mio piano per i prossimi 5 anni :D Il problema e' che al momento l'Italia e' un momento difficile: vi basti sapere che secondo alcuni miei colleghi (e alcuni giornali della stampa inglese), l'Italia e' in dittatura.
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Poi però dopo un periodo all'estero i talenti torneranno in Italia in forze e fonderanno MILLE software house che spaccheranno dibbrutto... no? :sisi:
E' il mio piano per i prossimi 5 anni :D Il problema e' che al momento l'Italia e' un momento difficile: vi basti sapere che secondo alcuni miei colleghi (e alcuni giornali della stampa inglese), l'Italia e' in dittatura.
Ah sì? :look
(anche per loro? :look:)
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Vogliamo le foto.
E soprattutto, chi ce lo fa un piccolo reportage? Anche a più mani. :-*
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Poi però dopo un periodo all'estero i talenti torneranno in Italia in forze e fonderanno MILLE software house che spaccheranno dibbrutto... no? :sisi:
E' il mio piano per i prossimi 5 anni :D Il problema e' che al momento l'Italia e' un momento difficile: vi basti sapere che secondo alcuni miei colleghi (e alcuni giornali della stampa inglese), l'Italia e' in dittatura.
Ah sì? :look
(anche per loro? :look:)
Essi' :D Quando sono andato a fare il conto in banca, il banchiere mi fa:
Lui "Lei di dove e'?"
Io: "sono italiano!"
Lui: "Ah! capisco. Beh, qui da noi puo' stare tranquillo, le banche sono sono controllate dalla mafia, come in Italia!"
ENORME CONSIDERAZIONE :D
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Infatti perché da noi le banche non falliscono (ancora)? Perché la mafia le tiene su :rullezza:. Grande la mafia :rullezza:
:asd:
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Voglio la GOGNA per il personale del Datchforum >:(
Comunque grande Metalmark, che non lo sapeva che c'ero anch'io e giustamente non gliene sarebbe fregato niente ^^
Non è vero, sarei stato contento, invece!
E grazie al Monopoli, che ci ha davvero aiutato tanto. L'anno prossimo creiamo il TURBOPANICO.
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Mettere Ale dopo il Silvestri è stato un vero tocco di classe :D
Bravo Metalmark :D
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Non avrei mai pensato di aver apprezzato un attacco di cazzonismo del Monopoli ma è proprio riconoscere i nostri errori e superare i nostri limiti che ci rende più umani!
Grande uscita quella su TGM!
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Non è vero, sarei stato contento, invece!
Eqquanto sono pirla ^^'''
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voglio i video o le registrazioni! maledetti, l'anno prossimo vengo solo per registrare tutto! :D
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voglio i video o le registrazioni! maledetti, l'anno prossimo vengo solo per registrare tutto! :D
ChernA mi ha fatto un resoconto breve su msn, mi sa che l'anno prossimo vengo anche io (forse :look:).
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C'ero anche io al IVDC.
Prima nota da segnalare. Marco Accordi presenta Monopoli, prima cosa che dice è che ha l'insulto facile: ho pensato, bon, l'hanno inquadrato subito. Anche da forum me lo immagino un tipo ingrugnito e incazzato e delle volte un po' arrogante nel modo di portare le sue idee. Poi arriva sto ragazzotto, simpatico e anche un po' timido che mi ha fatto tutto fuorchè una brutta impressione. Volevo anche passare a salutarlo, ma o stavo dentro la conferenza o fuori (a dire il vero sono uscito perchè stavo male, ma era sempre affollato da ragazzi con cui stava facendo, credo, pseudocolloqui).
Peccato che il tempo è stato tiranno e penso che sia finito proprio quando era arrivato al punto che voleva trattare meglio, anche se forse è partito un po' alla lontana sul C++. Speravo in interventi più lunghi e magari in qualche consiglio in più a chi vuole lanciarsi. Tutta la giornata a dire il vero è stata un inno al ritardo, probabilmente non ci si era accordati con i tempi e tenuto conto dei possibili inconveniente (tecnici).
Cmq massima stima per aver preso la card di Andrea Pessino, penso l'intervento più bello di tutto l'evento (merita una menzione speciale). Un altro intervento che mi è piaciuto è stato quello sul game design di Giordano Ruffaldi.
Quello sulla programmazione della Wii mi ha lasciato li, alla fine l'assembler serve ancora...
...mentre quello sulla programmazione di giochi per cellulare è stato bellino perchè faceva moglo vecchio stile, anche se un intervento per elencare i metodi che vengono chiamati non l'ho trovato il massimo.
Purtroppo ci sono stati anche molti interventi poco utili. Purtroppo parlo di Milestone e Artematica (ma anche altri): avevo visto l'anno scorso i loro interventi in Bicocca quando veniva presentato l'XBLA. Hanno riproposto esattamente le stesse cose: carrellata di titoli che hanno realizzato, e poco altro senza nulla di utile. La differenza è che quelli di Artematica la volta prima presentavano un bozzetto di julia, stavolta c'era qualche immagine, forse alla prossima esce il gioco. Vedere trailer è forse l'unica cosa che uno può fare a casa propria.
Mi è venuto da ridere quando è arrivato il Silverstri, domanda a tradimento e in pratica dice che "qualcuno" si aspetta qualcosa di diverso dalle riviste italiane e lamenta la scarsa tecnicità, al che a me è venuto subito in mente Monopoli, non so come mai :D
Spero la prossima volta si organizzino un po' meglio, a partire dal pc delle presentazioni che, oltre a dimostrare che metà della gente che ha parlato non usa spesso un pc, non era stato preparato a dovere per tutto ciò che poteva servire, a partire da un minimo di codec per i trailer e all'impianto che riusciva a tagliare tutto il canale voce.
Appunto personale: è da criminali stipare tutta quella gente in una stanza senza ricambio d'aria per tutto quel tempo. Che nemmeno loro credessero alla presenza di tutta quella gente? Io cmq al pomeriggio sono uscito perchè stavo male per il caldo e la mancanza d'aria, mi son perso un paio di interventi. Poi purtroppo l'ultima navetta per lasciare il forum era alle 19 e qualcosa e quindi sono dovuto andare via quando iniziava la tavola rotonda, mi sono perso molto?
A parte questo, pregio a quest'evento: non ci ho contato molto all'inizio e magari non tutto è stato utile, però in generale ho apprezzato ed è stato possibile sentire qualcosa di nuovo e utile tra i vari interventi. Bella anche la sensazione di comunità, soprattutto quando si è parlato del termine usato per indicare "videogiochi" al di fuori della sala conferenze per non spaventare il mondo.
Ultima cosa: è stato detto che era possibile richiedere il materiale delle presentazioni, qualcuno ne sa qualcosa?
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Quoto pressoché del tutto le preferenze sugli interventi :sisi: Molto bello quello di Ruffaldi.
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Per esempio non ho capito dove voleva andare a parare quello del carello della spesa modificato, a parte che non occorre un genio ma un buon team.
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| ? | ---> Chuck Norris!!!
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(chi c'era capisce, ero vicino al tizio, dopo gli han detto che avevano già deciso che se uno lo diceva il pacco era suo: contenuto credo un soul calibur, una maglietta e non so cos'altro).
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Vabè, ma non vogliamo parlare di quei ragazzi che volevano presentare il trailer ma non sono riusciti?
Penso di aver lanciato parecchi insulti e lamb mi è testimone :asd:
Beh poi il trailer l'ho visto fuori sui tavoli, insieme a lamb e monopoli. Fighissimo.
Un piccolo appunto ai ragazzi di Gameprog: sinceramente non so a quante conferenze e robe simili siano stati o quanta gente li segua davvero, però davvero non se ne può più di sentire la storia della seconda versione del portale. Mi spiego: è da un sacco di tempo che dovrebbe essere fuori. Invece niente. Certo è un portale fatto da appassionati e tutto quanto, però insomma, avanti. Oltre a questo durante la presentazione ho sentito di come parlavano delle loro risorse, tutorial ecc... tutto molto bello, peccato che il tutto sia completamente disorganizzato. Tanto disorganizzato che non si capisce nè capo, nè coda. I tutorial non hanno continuità, argomenti completamente slegati, altri sono semplicemente un file zip da scaricare. Insomma, non sono riuscito a servirmene neanche quando a malapena sapevo scrivere mezza riga di codice, e di anni ne sono passati, ora ogni tanto vado a buttare l'occhio, ma noto che è sempre la solita poltiglia di informazioni.
Insomma non ci siamo, spero vivamente che qualcuno di gpi legga e prenda atto di tutto ciò...vi chiederete perchè scrivo qui e non lì. Semplice, la loro utenza non mi piace neanche un pò.
Andando oltre.
Mi è venuto da ridere quando è arrivato il Silverstri, domanda a tradimento e in pratica dice che "qualcuno" si aspetta qualcosa di diverso dalle riviste italiane e lamenta la scarsa tecnicità, al che a me è venuto subito in mente Monopoli, non so come mai
In realtà Silvestri ha detto che alcuni sviluppatori vorrebbero che la questione tecnica sia più curata ed approfondita, cosa che tgm non può fare dato che loro non sono appunto sviluppatori. Se si riferiva a Monopoli è una gaffe davvero grossa, dato che quest'ultimo ha sempre insistito sul fatto che proprio per la mancanza di conoscenza tecnica, è bene evitare di esprimersi su certe cose ma parlare semplicemente del gioco in questione.
Comunque è stata una scena davvero divertente, Metalmark è davvero un biricchino :D
Anch'io ho seguito poco la tavola rotonda, nel senso, me ne sono andato praticamente subito, però ho fatto in tempo a sentire Pessino dare dei delinquenti a Gamestop :D
Per il resto, buona la prima, tutti gli errori organizzativi sono dovuti al fatto che era la prima volta un pò per tutti. Spero tanto realizzino ciò che hanno in mente per la seconda edizione (location e tempistiche).
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Beh poi il trailer l'ho visto fuori sui tavoli, insieme a lamb e monopoli. Fighissimo.
Quello di I'm Not Alone?
PAUROSO, se esiste una giustizia devono trovare un publisher.
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Yeah.
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Vabè, ma non vogliamo parlare di quei ragazzi che volevano presentare il trailer ma non sono riusciti?
Penso di aver lanciato parecchi insulti e lamb mi è testimone :asd:
Si al momento mi sfuggono i nomi.
Cmq mi riferivo anche a questo per quanto riguarda gli inconvenienti tecnici. Penso che chi vuole mostrare un trailer lo voglia fare anche con un po' di orgoglio visto che rappresenza il suo lavoro, non è bello se si interrompe, non può farci un'adeguata presentazione, manca il voiceover e viene stoppato a caso dal valletto barbuto che poverino non si raccapezzava più per far andare ciò che serviva su quel rottame messo a disposizione.
Beh poi il trailer l'ho visto fuori sui tavoli, insieme a lamb e monopoli. Fighissimo.
Ma alla fine mi pare che qualcosa si era visto, peccato che non ricordo molto, sarà per via delle interruzioni.
Non era lo stesso che aveva quel nome francese vero? Perchè di quello ho capito poco.
Un piccolo appunto ai ragazzi di Gameprog: sinceramente non so a quante conferenze e robe simili siano stati o quanta gente li segua davvero, però davvero non se ne può più di sentire la storia della seconda versione del portale.
Non conosco a fondo, però quella parte suonava un po' come messaggio promozionale.
Mi è venuto da ridere quando è arrivato il Silverstri, domanda a tradimento e in pratica dice che "qualcuno" si aspetta qualcosa di diverso dalle riviste italiane e lamenta la scarsa tecnicità, al che a me è venuto subito in mente Monopoli, non so come mai
In realtà Silvestri ha detto che alcuni sviluppatori vorrebbero che la questione tecnica sia più curata ed approfondita, cosa che tgm non può fare dato che loro non sono appunto sviluppatori. Se si riferiva a Monopoli è una gaffe davvero grossa, dato che quest'ultimo ha sempre insistito sul fatto che proprio per la mancanza di conoscenza tecnica, è bene evitare di esprimersi su certe cose ma parlare semplicemente del gioco in questione.
Ho capito cosa voleva dire il silvestri, io però l'ho interpretato come se volesse giustificare il fatto di non essere tecnici e quindi di scrivere qualche castroneria ogni tanto ripetendo un po' quel che si dice nei comunicati stampa, semplicemente perchè non è richiesto dal mercato. Senza ovviamente che se gliene faccia una colpa.
Anch'io ho seguito poco la tavola rotonda, nel senso, me ne sono andato praticamente subito, però ho fatto in tempo a sentire Pessino dare dei delinquenti a Gamestop :D
Quel tipo è davvero forte, la presentazione meglio curata e adoro il suo modo diretto di dire le cose.
Per il resto, buona la prima, tutti gli errori organizzativi sono dovuti al fatto che era la prima volta un pò per tutti. Spero tanto realizzino ciò che hanno in mente per la seconda edizione (location e tempistiche).
Straquoto: più spazio, più bagni. Poi non sarebbe male avere più tempo per eventualmente interpellare i vari partecipanti sia dentro la conferenza, con domande, che fuori ai tavoli (cosa che ovviamente se uno vuole seguire il resto non può fare).
Ah, io alla fine sono andato senza pass perchè per non sono riuscito a farmeli mandare via mail, cmq per il pubblico facevano passare lo stesso.
Vorrei recuperare il materiale delle presentazioni però.
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Cosa mi sono perso, di bello?
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Appunto personale: è da criminali stipare tutta quella gente in una stanza senza ricambio d'aria per tutto quel tempo. Che nemmeno loro credessero alla presenza di tutta quella gente?
Ed è ancora più criminale la recidività, stessa cosa l'anno scorso al Gamecon :asd:
Metalmark :no:
:asd:
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Appunto personale: è da criminali stipare tutta quella gente in una stanza senza ricambio d'aria per tutto quel tempo. Che nemmeno loro credessero alla presenza di tutta quella gente?
Ed è ancora più criminale la recidività, stessa cosa l'anno scorso al Gamecon :asd:
Metalmark :no:
:asd:
Be', direi che si sono fatti passi da gigante. O no? :)
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Vorrei recuperare il materiale delle presentazioni però.
Ci stiamo organizzando in breve. Sarà fatto.
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Appunto personale: è da criminali stipare tutta quella gente in una stanza senza ricambio d'aria per tutto quel tempo. Che nemmeno loro credessero alla presenza di tutta quella gente?
Ed è ancora più criminale la recidività, stessa cosa l'anno scorso al Gamecon :asd:
Metalmark :no:
:asd:
Be', direi che si sono fatti passi da gigante. O no? :)
Be', sì, sembrano tutti entusiasti ;)
Però la prossima volta teniamo conto anche della *vastità* di questo entusiasmo :)
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Tranquillo, hanno ottimi progetti :D
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L'anno prossimo voglio una cosa. La voglio davvero.
Voglio che tra di voi giornalisti/editori/stocazzo la smettiate di litigare e di farvi gli scherzetti.
Sentir dire da uno "Non vado perche' non sono invitato" mi fa incazzare.
Cos'era, una festa di compleanno? Che serve l'invito?
In Italia siamo quattro gatti, la stampa generalista ci deride, il MOIGE ci schifa e la gente ci guarda con sospetto. E voi che fate? Invece che aiutarvi a vicenda vi mettete a litigare, a non supportare gli eventi che vengono organizzati dagli altri perche' "Ah, l'anno prossimo lo faccio io e allora si!!" ?
Andando avanti cosi', ognuno fa il suo evento, gli altri non lo supportano e siamo sempre punto e a capo.
Mo tocca al Game land: non facciamo i rancorosi verso chi l'ha fatto con noi: vorrei vedere tutta la stampa andare li'. Io non potro' esserci: non e' il mio lavoro seguire tutte le fiere. Ma e' il vostro! E fatelo, invece che lamentarvi sempre di quanto sono stronzi gli altri.
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Sto topic è peggio di una trottola, continua a saltare da una sezione all'altra.
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è per mantenervi all'erta :asd:
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L'anno prossimo voglio una cosa. La voglio davvero.
Voglio che tra di voi giornalisti/editori/stocazzo la smettiate di litigare e di farvi gli scherzetti.
Sentir dire da uno "Non vado perche' non sono invitato" mi fa incazzare.
Cos'era, una festa di compleanno? Che serve l'invito?
In Italia siamo quattro gatti, la stampa generalista ci deride, il MOIGE ci schifa e la gente ci guarda con sospetto. E voi che fate? Invece che aiutarvi a vicenda vi mettete a litigare, a non supportare gli eventi che vengono organizzati dagli altri perche' "Ah, l'anno prossimo lo faccio io e allora si!!" ?
Andando avanti cosi', ognuno fa il suo evento, gli altri non lo supportano e siamo sempre punto e a capo.
Mo tocca al Game land: non facciamo i rancorosi verso chi l'ha fatto con noi: vorrei vedere tutta la stampa andare li'. Io non potro' esserci: non e' il mio lavoro seguire tutte le fiere. Ma e' il vostro! E fatelo, invece che lamentarvi sempre di quanto sono stronzi gli altri.
Hai ragione ma perché andare al Game Land quando nello stesso weekend c'è il GameCon? Vorrei capire perché fare due eventi contemporaneamente (proprio riferendomi a ciò che tu denunci), mi pare che i weekend non manchino per organizzare!
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L'anno prossimo voglio una cosa. La voglio davvero.
Voglio che tra di voi giornalisti/editori/stocazzo la smettiate di litigare e di farvi gli scherzetti.
Sentir dire da uno "Non vado perche' non sono invitato" mi fa incazzare.
Cos'era, una festa di compleanno? Che serve l'invito?
In Italia siamo quattro gatti, la stampa generalista ci deride, il MOIGE ci schifa e la gente ci guarda con sospetto. E voi che fate? Invece che aiutarvi a vicenda vi mettete a litigare, a non supportare gli eventi che vengono organizzati dagli altri perche' "Ah, l'anno prossimo lo faccio io e allora si!!" ?
Andando avanti cosi', ognuno fa il suo evento, gli altri non lo supportano e siamo sempre punto e a capo.
Mo tocca al Game land: non facciamo i rancorosi verso chi l'ha fatto con noi: vorrei vedere tutta la stampa andare li'. Io non potro' esserci: non e' il mio lavoro seguire tutte le fiere. Ma e' il vostro! E fatelo, invece che lamentarvi sempre di quanto sono stronzi gli altri.
Hai ragione ma perché andare al Game Land quando nello stesso weekend c'è il GameCon? Vorrei capire perché fare due eventi contemporaneamente (proprio riferendomi a ciò che tu denunci), mi pare che i weekend non manchino per organizzare!
Anche questo e' un esempio :D Due eventi separati contemporaneamente... perche? L'unico motivo e' che uno vuol dimostrare all'altro di essere piu' figo.
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L'anno prossimo voglio una cosa. La voglio davvero.
Voglio che tra di voi giornalisti/editori/stocazzo la smettiate di litigare e di farvi gli scherzetti.
Sentir dire da uno "Non vado perche' non sono invitato" mi fa incazzare.
Cos'era, una festa di compleanno? Che serve l'invito?
In Italia siamo quattro gatti, la stampa generalista ci deride, il MOIGE ci schifa e la gente ci guarda con sospetto. E voi che fate? Invece che aiutarvi a vicenda vi mettete a litigare, a non supportare gli eventi che vengono organizzati dagli altri perche' "Ah, l'anno prossimo lo faccio io e allora si!!" ?
Andando avanti cosi', ognuno fa il suo evento, gli altri non lo supportano e siamo sempre punto e a capo.
Mo tocca al Game land: non facciamo i rancorosi verso chi l'ha fatto con noi: vorrei vedere tutta la stampa andare li'. Io non potro' esserci: non e' il mio lavoro seguire tutte le fiere. Ma e' il vostro! E fatelo, invece che lamentarvi sempre di quanto sono stronzi gli altri.
Hai ragione ma perché andare al Game Land quando nello stesso weekend c'è il GameCon? Vorrei capire perché fare due eventi contemporaneamente (proprio riferendomi a ciò che tu denunci), mi pare che i weekend non manchino per organizzare!
Anche questo e' un esempio :D Due eventi separati contemporaneamente... perche? L'unico motivo e' che uno vuol dimostrare all'altro di essere piu' figo.
Amaro.
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L'anno prossimo voglio una cosa. La voglio davvero.
Voglio che tra di voi giornalisti/editori/stocazzo la smettiate di litigare e di farvi gli scherzetti.
Sentir dire da uno "Non vado perche' non sono invitato" mi fa incazzare.
Cos'era, una festa di compleanno? Che serve l'invito?
In Italia siamo quattro gatti, la stampa generalista ci deride, il MOIGE ci schifa e la gente ci guarda con sospetto. E voi che fate? Invece che aiutarvi a vicenda vi mettete a litigare, a non supportare gli eventi che vengono organizzati dagli altri perche' "Ah, l'anno prossimo lo faccio io e allora si!!" ?
Andando avanti cosi', ognuno fa il suo evento, gli altri non lo supportano e siamo sempre punto e a capo.
Mo tocca al Game land: non facciamo i rancorosi verso chi l'ha fatto con noi: vorrei vedere tutta la stampa andare li'. Io non potro' esserci: non e' il mio lavoro seguire tutte le fiere. Ma e' il vostro! E fatelo, invece che lamentarvi sempre di quanto sono stronzi gli altri.
Hai ragione ma perché andare al Game Land quando nello stesso weekend c'è il GameCon? Vorrei capire perché fare due eventi contemporaneamente (proprio riferendomi a ciò che tu denunci), mi pare che i weekend non manchino per organizzare!
Anche questo e' un esempio :D Due eventi separati contemporaneamente... perche? L'unico motivo e' che uno vuol dimostrare all'altro di essere piu' figo.
Bisognerebbe chiedere ai due organizzatori. Gamecon è in quella data da 4 anni, quindi il galateo fieristico vorrebbe che fossero gli altri a scegliere giorni diversi, ma in fondo sono eventi in città diverse, quindi... E poi ci sono pur sempre interessi economici dietro, quindi posso capire se gli organizzatori si fanno un po' di guerra. Io sono legato per ovvie ragioni al GC, ma altrimenti a The Gameland sarei andato. Di sicuro manderò un mio inviato perché, come dice Monopoli, è nostro dovere essere cronisti. Poi si decide se e quanto scrivere, ma prima si deve vedere.
E comunque spoero che in generale tutti questi eventi decollino, per il bene del settore.
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L'anno prossimo voglio una cosa. La voglio davvero.
Voglio che tra di voi giornalisti/editori/stocazzo la smettiate di litigare e di farvi gli scherzetti.
Sentir dire da uno "Non vado perche' non sono invitato" mi fa incazzare.
Cos'era, una festa di compleanno? Che serve l'invito?
In Italia siamo quattro gatti, la stampa generalista ci deride, il MOIGE ci schifa e la gente ci guarda con sospetto. E voi che fate? Invece che aiutarvi a vicenda vi mettete a litigare, a non supportare gli eventi che vengono organizzati dagli altri perche' "Ah, l'anno prossimo lo faccio io e allora si!!" ?
Andando avanti cosi', ognuno fa il suo evento, gli altri non lo supportano e siamo sempre punto e a capo.
Mo tocca al Game land: non facciamo i rancorosi verso chi l'ha fatto con noi: vorrei vedere tutta la stampa andare li'. Io non potro' esserci: non e' il mio lavoro seguire tutte le fiere. Ma e' il vostro! E fatelo, invece che lamentarvi sempre di quanto sono stronzi gli altri.
Hai ragione ma perché andare al Game Land quando nello stesso weekend c'è il GameCon? Vorrei capire perché fare due eventi contemporaneamente (proprio riferendomi a ciò che tu denunci), mi pare che i weekend non manchino per organizzare!
Anche questo e' un esempio :D Due eventi separati contemporaneamente... perche? L'unico motivo e' che uno vuol dimostrare all'altro di essere piu' figo.
Bisognerebbe chiedere ai due organizzatori. Gamecon è in quella data da 4 anni, quindi il galateo fieristico vorrebbe che fossero gli altri a scegliere giorni diversi, ma in fondo sono eventi in città diverse, quindi... E poi ci sono pur sempre interessi economici dietro, quindi posso capire se gli organizzatori si fanno un po' di guerra. Io sono legato per ovvie ragioni al GC, ma altrimenti a The Gameland sarei andato. Di sicuro manderò un mio inviato perché, come dice Monopoli, è nostro dovere essere cronisti. Poi si decide se e quanto scrivere, ma prima si deve vedere.
E comunque spoero che in generale tutti questi eventi decollino, per il bene del settore.
Che ospiti ci saranno quest'anno al GC? Ricordo che il primo (o secondo) anno ci fu Benoit Sokal!
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La differenza è che quelli di Artematica la volta prima presentavano un bozzetto di julia, stavolta c'era qualche immagine, forse alla prossima esce il gioco. Vedere trailer è forse l'unica cosa che uno può fare a casa propria.
Salve MIKO,
mi spiace che non se ne sia accorto ma l'unico altro intervento in cui ho presentato lo stesso materiale preparato per l'IVDC era la View Conference di Torino di qualche settimana fa; oltretutto evento davvero ben organizzato.
Il mio intervento era inerente a "LA RELAZIONE FRA VIDEOGIOCHI, FUMETTI E ALTRI MEDIA: VANTAGGI E SVANTAGGI DELL'UTILIZZO DI IP E PERSONAGGI CROSSMEDIALI.".
La carrellata dei video, tagliati e skippati all'uopo oltre misura, era inerente all'utilizzo di brand, personaggi e marchi all'interno di VG che nel corso del tempo Artematica ha sviluppato. I clip servivano quindi e soprattutto a contestualizzare il contenuto della mia analisi che di seguito ho presentato; viceversa, se avessi 'solo' mostrato una carrellata di video avrei presentato soprattutto i titoli più rappresentativi o su cui stiamo lavorando o che devono uscire sul mercato (e l'advergame di Cybertop del 2003 non rientra fra questi...). Oltretutto Jonathan Danter, uno dei giochi di cui andiamo maggiormente fieri, non è stato proprio mostrato: non utilizzava IP/Brand terze parti.
Ciò che invece è vero è che in meno di 20 minuti è stato difficile e probabilmente sbagliato comprimere una presentazione che era nata per durarne 50 per cui capisco che l'appeal possa essere stato meno rilevante. Viceversa se l'argomento non le interessava è altro tema; però che non si dica che il materiale ed il tema erano gli stessi dell'evento Bicocca perchè non è possibile.
Tengo anzi a precisare che avevo volutamente presentato una materia che non è per nulla scontata e di cui spesso sento parlare, anche da parte di sviluppatori professionisti, ma di cui sfuggono alcuni aspetti che possono decretare il successo o meno delle produzioni basate appunto su personaggi, IP ecc.
Un saluto,
Riccardo
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Purtroppo non sono riuscito a venire all'evento, ma sono lieto che alla fine sia stato piacevole e ben organizzato (almeno questa è l'impressione che mi sono fatto leggendo in giro), superando così le critiche che inizialmente avevano messo in dubbio la natura dello stesso IVDC.
I miei più sinceri complimenti a Metalmark e alle altre persone che lo hanno organizzato e vi hanno presenziato, dimostrando che tutto sommato un interesse comune (al di là di rivalità del tipo "non mi hanno invitato e quindi mi arrabbio") a dare maggior importanza ai videogiochi esiste ed è tangibile.
Spero un altr'anno di poterla vedere con i miei occhi.
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L'anno prossimo voglio una cosa. La voglio davvero.
Yes, you can!
Voglio che tra di voi giornalisti/editori/stocazzo la smettiate di litigare e di farvi gli scherzetti.
Sentir dire da uno "Non vado perche' non sono invitato" mi fa incazzare.
Beh, Ale, non è proprio così e te l'ho spiegato 60 milioni di volte. Non si va perchè non si è invitati, detta così, è detta male. Intanto un evento in genere è seguito da un ufficio stampa che si deve preoccupare di chiamare tutti. Se non lo fa, è chiaro anche che chi non è stato invitato si informa e fa da solo, se interessa. Ma la regola è la prima, non la seconda :)
Cos'era, una festa di compleanno? Che serve l'invito?
Come sopra :)
In Italia siamo quattro gatti, la stampa generalista ci deride, il MOIGE ci schifa e la gente ci guarda con sospetto. E voi che fate? Invece che aiutarvi a vicenda vi mettete a litigare, a non supportare gli eventi che vengono organizzati dagli altri perche' "Ah, l'anno prossimo lo faccio io e allora si!!" ?
Questo è ESATTAMENTE il problema. T'assicuro che c'è chi sono anni che tenta di fare cose e di farle tutti insieme appassionatamente. Ma c'è pure chi ha le manie di protagonismo, gli illuminati, quelli che parlano con la Madonna che gli ha detto che devono salvare i videogiochi e una serie di semplici "pecioni" che sono felici solo se arraffano soldi (che, per carità sono SEMPRE la base di tutto perchè per la gloria non fa una sega nessuno, ma si potrebbe lucrare anche facendo cose belle. Il concetto è distante dal nostro paese proprio)
Andando avanti cosi', ognuno fa il suo evento, gli altri non lo supportano e siamo sempre punto e a capo.
E continuerà ad essere così, vedrai. Finchè non arriverà qualcuno, che arerà tutti quanti forte di fondi che nessuno ha. Semplicemente. E si prenderà tutto quello seminato negli anni da chi si è fatto la guerretta nel cortiletto. Ah, anno prossimo c'è Game Developer, GameIndustry, GDC e tutto il resto ;)
Mo tocca al Game land: non facciamo i rancorosi verso chi l'ha fatto con noi: vorrei vedere tutta la stampa andare li'. Io non potro' esserci: non e' il mio lavoro seguire tutte le fiere. Ma e' il vostro! E fatelo, invece che lamentarvi sempre di quanto sono stronzi gli altri.
Non credo che nessuno sia stato rancoroso nel caso di Ludica. Anche perchè tieni presente, come ti dicevo, che ogni fiera ha il suo media partner che generalmente esclude gli altri. Il problema di Ludica è che prendendo Master e in un certo senso, seppure di riflesso, Sprea, ha "impedito" al resto della specializzata di andare, semplicemente. Il problema è che non c'era nemmeno la generalista e quello non dipende sicuramente da Ludica. Di Gameland la stampa specializzata non ha parlato MAI nonostante la comunicazione sia stata fatta. Ci può stare, non per tutte, considerando che darebbero visibilità a un concorrente come Eurogamer che è il media partner. Ma per il resto Gameland è stata su telegiornali, quotidiani, free press..ovunque. E in fiera sarà la stessa cosa, il rientro mediatico di questo evento non ha avuto e non avrà paragoni parlando di videogiochi, semplicemente
Riguardo le date, tutti molto belli i discorsi sulla sportività e tutto il resto ma torniamo alla parte business e al mio discorso: la data è voluta proprio per uccidere il concorrente, senza false ipocrisie. E mettendo in campo forze molto differenti. Imprenditorialmente parlando, non fa una piega. La concorrenza, negli altri paesi, in genere fa bene.
Gameland attacca Gamecon, Gamecon si organizza e anno prossimo si mangia Gameland. E tutte e due migliorano anno dopo anno, una a Napoli una a Roma. E così via, a Milano, a Frattocchie o dove sarà. E' anche così che si cresce, non facendo sempre le cose alla "volemose bene" che restano un'alternativa ma non devono essere vincolanti IMHO
Il problema non è quando arriva qualcuno con una cosa migliore della tua, a cui dovresti battere le mani. Il problema è quando uno "inventa" o cerca di screditarti perchè non può fare altro per restare a galla. Tipico, anche questo, dell'Italia. E questo succede sempre e sempre succederà (anche riguardo Gameland/Gamecon, di sicuro) ed è la cosa più controproducente in assoluto, una questione culturale (qui si, che si parla di cultura)
Da noi se uno è più bravo, non è più bravo "è uno stronzo"
Da noi se uno è meno bravo, non si industria per diventare il numero uno "mo mi invento due cazzate e lo faccio fuori"
Alessa', hai fatto bene in sostanza ad andare via :)
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Riguardo le date, tutti molto belli i discorsi sulla sportività e tutto il resto ma torniamo alla parte business e al mio discorso: la data è voluta proprio per uccidere il concorrente, senza false ipocrisie. E mettendo in campo forze molto differenti. Imprenditorialmente parlando, non fa una piega. La concorrenza, negli altri paesi, in genere fa bene.
Scusa se te lo dico, ma:
1) a me questo atteggiamento - fatto in Italia, all'italiana - sembra una guerra tra i poveri;
2) su gamasutra.com non leggo di eventi di primo piano programmati per lo stesso giorno (senza contare che il "primo piano" estero è molto diverso dal "primo piano" nostrano).
Tutto ciò senza astio ma detto nella maniera più tranquilla possibile.
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Il problema non è quando arriva qualcuno con una cosa migliore della tua, a cui dovresti battere le mani. Il problema è quando uno "inventa" o cerca di screditarti perchè non può fare altro per restare a galla. Tipico, anche questo, dell'Italia. E questo succede sempre e sempre succederà (anche riguardo Gameland/Gamecon, di sicuro) ed è la cosa più controproducente in assoluto, una questione culturale (qui si, che si parla di cultura)
Da noi se uno è più bravo, non è più bravo "è uno stronzo"
Da noi se uno è meno bravo, non si industria per diventare il numero uno "mo mi invento due cazzate e lo faccio fuori"
Questo è "semplicemente" verissimo.
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Scusa se te lo dico, ma:
1) a me questo atteggiamento - fatto in Italia, all'italiana - sembra una guerra tra i poveri;
2) su gamasutra.com non leggo di eventi di primo piano programmati per lo stesso giorno (senza contare che il "primo piano" estero è molto diverso dal "primo piano" nostrano).
Tutto ciò senza astio ma detto nella maniera più tranquilla possibile.
Ma io sono d'accordo, è quello che ho scritto in un certo senso. Finchè non arriverà qualcuno che i poveri se li mangia, per l'appunto. Comunque se "il percorso" è ancora "da poveri" qualcosa di buon livello è stato già fatto a livello di risultati. E quello spinge a investire chi ci vede business
Per quel che riguarda Gamasutra ti sei risposto: è un piano differente. E ci sono talmente tanti eventi non di primo piano fuori che sarebbero di primissimo piano qui, che forse un Gamasutra non basta per segnalarli
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Ma io sono d'accordo, è quello che ho scritto in un certo senso. Finchè non arriverà qualcuno che i poveri se li mangia, per l'appunto. Comunque se "il percorso" è ancora "da poveri" qualcosa di buon livello è stato già fatto a livello di risultati. E quello spinge a investire chi ci vede business
Sarà, ma visto che poni la questione anche in maniera culturale, a me quest'attitudine ricorda quella della sinistra italiana, popolate da mille anime che vogliono fare le prime donne e che finiscono inevitabilmente e sistematicamete con il pestarsi vicendevolmente i piedi.
Per quel che riguarda Gamasutra ti sei risposto: è un piano differente. E ci sono talmente tanti eventi non di primo piano fuori che sarebbero di primissimo piano qui, che forse un Gamasutra non basta per segnalarli
Mi fai, dunque e per cortesia, degli esempi, visto che hai detto che ci si comporta anche all'estero così??
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Sarà, ma visto che poni la questione anche in maniera culturale, a me quest'attitudine ricorda quella della sinistra italiana, popolate da mille anime che vogliono fare le prime donne e che finiscono inevitabilmente e sistematicamete con il pestarsi vicendevolmente i piedi
Continuo a pensare che stiamo dicendo la stessa cosa. Il problema non sono le 1000 anime. E' il pestarsi i piedi, per l'appunto. Succede, se di quelle 1000 anime 999 sono come le dipingi tu
Mi fai, dunque e per cortesia, degli esempi, visto che hai detto che ci si comporta anche all'estero così??
All'estero è così con tutto, non è una questione di fiere o eventi. All'estero non c'è bisogno di linkare il proprio sito di nascosto trollando sul forum del concorrente. Se Gamespot riporta una notizia, Eurogamer la linka. E viceversa. Se Eurogamer è da una parte, ci vanno anche gli altri anche se lui è il media partner. Qui se nomini un concorrente, penso alle riviste, vieni bruciato. Fuori ci si scambia redattori ogni 6 mesi, i PR diventano giornalisti, i giornalsiti diventano PR e via dicendo
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Monò, pensa che c'è chi si stupisce che qui su Ars Ludica diamo voce a tutti perché vige il principio che non si deve aiutare la concorrenza. Per me è il contrario: un ambiente sereno e in armonia favorisce tutti gli operatori perché non crea un clima di scontro tra chi legge le diverse pubblicazioni (riviste o siti internet che siano). Ma questa è la nazione in cui lo stesso problema a cui tutti trovano la stessa soluzione, crea polemiche in nome di una diversità ideologica che spesso è solo di facciata.
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Datemi i nomi di chi si stupisce, che li stupisco io. Poi.
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Monò, pensa che c'è chi si stupisce che qui su Ars Ludica diamo voce a tutti perché vige il principio che non si deve aiutare la concorrenza. Per me è il contrario: un ambiente sereno e in armonia favorisce tutti gli operatori perché non crea un clima di scontro tra chi legge le diverse pubblicazioni (riviste o siti internet che siano). Ma questa è la nazione in cui lo stesso problema a cui tutti trovano la stessa soluzione, crea polemiche in nome di una diversità ideologica che spesso è solo di facciata.
Mi ricordo di quel tipo che era indignato perche' mi facevate scrivere :D
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Continuo a pensare che stiamo dicendo la stessa cosa. Il problema non sono le 1000 anime. E' il pestarsi i piedi, per l'appunto. Succede, se di quelle 1000 anime 999 sono come le dipingi tu
Ma infatti: a me sembra che Gamecon e GameLand si stiano pestando i piedi.
All'estero è così con tutto, non è una questione di fiere o eventi. All'estero non c'è bisogno di linkare il proprio sito di nascosto trollando sul forum del concorrente. Se Gamespot riporta una notizia, Eurogamer la linka. E viceversa. Se Eurogamer è da una parte, ci vanno anche gli altri anche se lui è il media partner. Qui se nomini un concorrente, penso alle riviste, vieni bruciato. Fuori ci si scambia redattori ogni 6 mesi, i PR diventano giornalisti, i giornalsiti diventano PR e via dicendo
Questo è un atteggiamento da censurare sicuramente, ma tu hai detto che le fiere all'estero si sovrappongono per farsi concorrenza. Chiedevo quali.
A me pare una questione prettamente italiana, è avvenuto pure coi due festival del Cinema in passato.
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In Germania poi come si è conclusa la storia della Games Convention? Verrà spostata a Colonia o ce ne saranno due, una lì e una a Lipsia?
Mi son perso per strada la cosa.
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Ma infatti: a me sembra che Gamecon e GameLand si stiano pestando i piedi
Si. Perchè siamo in Italia. All'estero si chiamerebbe concorrenza e tutto sarebbe impostato in altro modo probabilmente. Anche se poi imprenditorialmente, ripeto, ci sta. Anche perchè l'approccio (parte Gameland) non è "scaramuccia" ma, per l'appunto, imprenditoriale (le forze in campo sono molto molto differenti)
Questo è un atteggiamento da censurare sicuramente, ma tu hai detto che le fiere all'estero si sovrappongono per farsi concorrenza. Chiedevo quali.
A me pare una questione prettamente italiana, è avvenuto pure coi due festival del Cinema in passato.
Pensa già a Lipsia e Colonia
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Mi ricordo di quel tipo che era indignato perche' mi facevate scrivere :D
C'ha ragione, non ti piace manco SBK che l'hai fatto tu ;D
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Tutte e due in Agosto nel 2009. Però Lipsia non si sa ancora come risponderà (e se risponderà).
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Tutte e due in Agosto nel 2009. Però Lipsia non si sa ancora come risponderà (e se risponderà).
Ha già risposto ad agosto, durante l'ultima fiera lasciando intendere "ci rivediamo nel 2009 e fanculo Colonia". Messaggio che girava sui monitor di tutte le Halle
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Mi ricordo di quel tipo che era indignato perche' mi facevate scrivere :D
C'ha ragione, non ti piace manco SBK che l'hai fatto tu ;D
Mi piacciono un sacco di giochi! Nella sezione privata del forum stavamo decidendo quali giochi mettere nel best of 2008 ed io ho fatto mille nomi, per poi dovermi ridurre a due :D
E CHE NOMI :D Ti piaceranno :D
Il fatto che non mi piacciano Mirror's edge e Dead Space mica vuol dire che non mi piace niente :D
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Mi ricordo di quel tipo che era indignato perche' mi facevate scrivere :D
Chi? chi?
Nomi nomi, gossip gossip!
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Tutte e due in Agosto nel 2009. Però Lipsia non si sa ancora come risponderà (e se risponderà).
Ha già risposto ad agosto, durante l'ultima fiera lasciando intendere "ci rivediamo nel 2009 e fanculo Colonia". Messaggio che girava sui monitor di tutte le Halle
C'è da dire che qui parliamo di qualcosa di diverso, c'è in ballo un nome già storico (come una specie di licenza), nel caso di GC e GL si parla di qualcosa di più semplice e diverso.
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Mi ricordo di quel tipo che era indignato perche' mi facevate scrivere :D
Chi? chi?
Nomi nomi, gossip gossip!
Cerca nei miei articoli, nei commenti, non ricordo quale :D
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La differenza è che quelli di Artematica la volta prima presentavano un bozzetto di julia, stavolta c'era qualche immagine, forse alla prossima esce il gioco. Vedere trailer è forse l'unica cosa che uno può fare a casa propria.
Salve MIKO,
mi spiace che non se ne sia accorto ma l'unico altro intervento in cui ho presentato lo stesso materiale preparato per l'IVDC era la View Conference di Torino di qualche settimana fa; oltretutto evento davvero ben organizzato.
Il mio intervento era inerente a "LA RELAZIONE FRA VIDEOGIOCHI, FUMETTI E ALTRI MEDIA: VANTAGGI E SVANTAGGI DELL'UTILIZZO DI IP E PERSONAGGI CROSSMEDIALI.".
La carrellata dei video, tagliati e skippati all'uopo oltre misura, era inerente all'utilizzo di brand, personaggi e marchi all'interno di VG che nel corso del tempo Artematica ha sviluppato. I clip servivano quindi e soprattutto a contestualizzare il contenuto della mia analisi che di seguito ho presentato; viceversa, se avessi 'solo' mostrato una carrellata di video avrei presentato soprattutto i titoli più rappresentativi o su cui stiamo lavorando o che devono uscire sul mercato (e l'advergame di Cybertop del 2003 non rientra fra questi...). Oltretutto Jonathan Danter, uno dei giochi di cui andiamo maggiormente fieri, non è stato proprio mostrato: non utilizzava IP/Brand terze parti.
Mi scuso se ho dato l'impressione di aver giudicato superficialmente il suo intervento.
Ho ben compreso l'intervento e il suo intento, ciò che critico è la modalità. Siete una delle due grandi realtà italiane in campo ludico, quindi mi aspettavo qualche informazione pregnante inerente allo sviluppo e alle problematiche. Nel caso di ip crossmediali mi è facile pensare ai pro e contro, ma piuttosto che vedere esempi di questi prodotti avrei preferito sentire più nel dettaglio come ci si è posti di fronte al problema.
Capisco benissimo, e infatti l'ho detto più volte nel mio post, che comprimere tante informazioni in poco tempo porta a mancare l'obiettivo, oltre che, immagino, a non essere propriamente soddisfacente per chi espone, non avendo tempo di introdurre e poi sviluppare adeguatamente tutti i punti proposti.
Ciò che invece è vero è che in meno di 20 minuti è stato difficile e probabilmente sbagliato comprimere una presentazione che era nata per durarne 50 per cui capisco che l'appeal possa essere stato meno rilevante. Viceversa se l'argomento non le interessava è altro tema; però che non si dica che il materiale ed il tema erano gli stessi dell'evento Bicocca perchè non è possibile.
Come detto il poco tempo ha dato questa impressione, probabilmente perchè la necessità di mostrare trailer di fretta e lo scarso tempo per trattare la parte successiva ha mutato l'effetto che si voleva dare alla presentazione.
Ricordo che anche all'evento in Bicocca purtroppo è stato costretto a sveltire la presentazione e immagino a tagliare qualcosa per questioni di tempo. All'IVDC ho notato che è stato un problema per molti, non so se dipenda dalla mancata comunicazione dei tempi concessi prima di preparare la presentazione oppure da altro. Fatto sta che ho avuto l'idea che molte delle persone intervenute non siano ad arrivare a trattare nel modo da loro inteso le parti più importanti per i problemi sopra citati.
Tengo anzi a precisare che avevo volutamente presentato una materia che non è per nulla scontata e di cui spesso sento parlare, anche da parte di sviluppatori professionisti, ma di cui sfuggono alcuni aspetti che possono decretare il successo o meno delle produzioni basate appunto su personaggi, IP ecc.
Nulla da ridire su questo, anzi in se l'argomento ha una sua rilevanza ed è giusto che se ne parli vista la particolare difficoltà di dare il giusto appeal a ip nate su media diversi.
Un saluto,
Riccardo
Un grazie è dovuto per essere intervenuto a precisare.
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C'è poco da fare, in 20 minuti uno non fa nemmeno in tempo a presentarsi.
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C'è poco da fare, in 20 minuti uno non fa nemmeno in tempo a presentarsi.
In 20 minuti non installi nemmeno Devil May Cry su PS3...
@Miko
Alla Bicocca il problema fu che mi scambiarono l'orario dell'intervento; la cosa curiosa è che mi ero assolutamente raccomandato che i tempi fossero quelli comunicati perchè dopo avevo un appuntamento importante. Prox volta raccomando direttamente ciò che vorrei evitare...
Riccardo
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All'estero è così con tutto, non è una questione di fiere o eventi. All'estero non c'è bisogno di linkare il proprio sito di nascosto trollando sul forum del concorrente. Se Gamespot riporta una notizia, Eurogamer la linka. E viceversa. Se Eurogamer è da una parte, ci vanno anche gli altri anche se lui è il media partner. Qui se nomini un concorrente, penso alle riviste, vieni bruciato. Fuori ci si scambia redattori ogni 6 mesi, i PR diventano giornalisti, i giornalsiti diventano PR e via dicendo
Beh, la risposta è semplice: in Italia i lettori sono quattro gatti, quelli dei portali ludici pure. Quelli in inglese hanno una potenziale utenza sconfinata, anche rimanendo soltanto nella sfera delle nazioni che adottano l'inglese come lingua madre o seconda lingua istituzionalizzata.
Finché qui in Italia i siti resteranno in mano a persone dalla scarsa imprenditorialità che hanno anche il coraggio di chiederti dei soldi per leggere articoli stantii e "trucchetti" spesso copiati ispirati con tremendo ritardo dai contenuti dei siti esteri, la vedo sempre più dura per loro.
Sarà una guerra per tenersi stretta la sfera più ignorante e mediocre dei lettori, l'unica che è disposta a pagare (diamogli il beneficio del dubbio e facciamo finta che qualcuno paghi servizi premium o simili) per materiale pubblicamente accessibile altrove solo perché non ha ancora capito che avere connettività ad internet ed ostinarsi a non voler capire l'inglese è come essere sposato con Carmen Electra e non avere il cazzo.
La metto sulla lingua perché (e chiedo preventivamente scusa pure al Tagliaferri, a te - nonostante le beccate passate - e a pochi altri, per la mia generalizzazione, che comunque ha motivo di esistere, credo), io sui portali italiani vedo solo un sacco di supponenza e manie di grandezza, quando tutto quello che si fa è fare il citofono, (per alcuni) fare finta di andare agli eventi all'estero e scrivere recensioni, che secondo me è un buon integratore ma non può essere l'elemento portante di alcun portale che si occupi di qualsiasi tematica.
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E comunque ci sono esempi simili anche al di fuori dell'Italia...
MMORPG.COM è un esempio di sito estero gestito da incapaci (anche piuttosto accreditati come tali, erano i "creativi" dagli obiettivi impossibili di Wish), con un sacco di belle regolette all'italiana ideate con l'arroganza di poter "plasmare" la scena dei giochi massivi, escludendone volutamente alcune categorie e generi per le sole manie di grandezza dei caporedattori/proprietari del sito.