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Ludere => Ludi => Topic aperto da: Emack - Gennaio 01, 2008, 14:21:55
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(http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/8/8a/Gta4.PNG/250px-Gta4.PNG)
Ora, so bene che al solo nominare Grand Theft Auto a molti di voi si accappona la pelle, ma non ci posso fare nulla: è una serie che mi ha sempre garbato, sin dal primo episodio a volo d'uccello targato DMA Design (gli stessi genitori di Lemmings, tanto per intenderci).
Da questo nuovo capitolo mi attendo una svolta: San Andreas era la punta di diamante di una struttura ormai datata, e vederne una versione con grafica migliorata non mi porterebbe di certo a spendere dei soldi in proposito. Dai vari rumors, annunci semiufficiali e preview varie, sembra che Niko (il protagonista di questo episodio) abbia molta più libertà di scelta dei suoi omologhi precedenti, e quindi... gaaaaaaaah! :sbav:
E voi?
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Anche io mi sono sempre divertito con i giochi di questa saga.
Questo GTA IV io lo vedo come un remake del 3 più che un seguito di SA. Penso che avrà meno varietà di SA ma forse approfondirà di più le meccaniche di gioco.
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E' una serie che non mi ha mai fatto impazzire, solitamente dopo circa 6 ore lo abbandono per pochi stimoli. Boh. ???
Non mi aspetto grandi innovazioni, secondo me sarà il solito more of the same e poco altro, ma credo che ai fan vada bene così.
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Io ho giocato intensamente a tutti i capitoli su PS2 (avvicinandomi al 100%) ma ho lasciato perdere senza pietà i giochi PSP.
Dai trailers ho notato:
- gameplay probabilmente molto simile a quello dei titoli precedenti (cutscene - missione - cutscene)
- 30 frames traballanti (non giustificabili)
Tutto quello che mi piacerebbe avere dal nuovo GTA è solo un sisitema di combattimento degno (armi e corpo a corpo - di action game in terza persona da cui prendere a piene mani ce ne sono a bizzeffe ormai).
Cosa potrebbe offrire di nuovo la solita formula? Non riesco a immaginarlo.. probabilmente solo piccoli dettagli.
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Dai vari rumors, annunci semiufficiali e preview varie, sembra che Niko (il protagonista di questo episodio) abbia molta più libertà di scelta dei suoi omologhi precedenti, e quindi... gaaaaaaaah!
E voi?
Ci sarebbe da chiarire in cosa consiste la libertà di scelta:
ossia si potrà picchiare la gente, andare in palestra, rifarsi il look, scegliere quale missione compiere, quale ragazza avere, quale macchina customizzare?
Eh beh. u_u
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Per "libertà di scelta" in GTA credo si intenda la possibilità di scegliere a proprio piacimento come portare a termine la missione, nei limiti imposti dal gioco ovviamente.
Limiti che in San Andreas erano più che evidenti. La maggior parte delle missioni erano infatti fin troppo guidate: usa quel determinato mezzo, segui quel determinato percorso, usa quella determinata arma, insegui quel determinato mezzo, passa da quei prestabiliti punti. Inoltre parecchie missioni erano combinazioni di queste "clausole".
Già in Vice City e GTA 3 c'erano meno missioni così restrittive, quando se ne falliva una si pensava già a un metodo alternativo per superarla. Già il solo cabiare mezzo/appostamento/approccio faceva la differenza.
In San Andreas, dopo aver fallito una missione, si ripetevano le stesse azioni dell'interazione precedente. Un motivo per il quale, anche inconsciamente, si tende a preferire Vice City... oltre che per l'ottima ambientazione.
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Dai vari rumors, annunci semiufficiali e preview varie, sembra che Niko (il protagonista di questo episodio) abbia molta più libertà di scelta dei suoi omologhi precedenti, e quindi... gaaaaaaaah!
E voi?
Ci sarebbe da chiarire in cosa consiste la libertà di scelta:
ossia si potrà picchiare la gente, andare in palestra, rifarsi il look, scegliere quale missione compiere, quale ragazza avere, quale macchina customizzare?
Eh beh. u_u
Ed ecco che si palesa la prospettiva tipica di retrogamer.it, quella che vede solo alcune cose di GTA :asd:
Perché tu e l'Abiusi pensate che esista solo quello? Perché lo giocate avendo in mente il bimbominkia che si esalta per lo stiraggio di vecchiette invece di godervi le missioni? Capisco che San Andreas abbia attratto tanti tamarroni del videoludo e che lo rimproverate per questo, ma c'è anche dell'altro, insomma.
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Ho giocato solo a Vice City e a San Andreas, e per entrambi i giochi non sono mai riuscito ad appassionarmi più di tanto. Al contrario un gioco come Crackdown mi ha divertito di più (sarà stato per via degli obiettivi/achievements).
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Scherzi?
In verità ho pronta una recensione di GTA Vice City con tanto di bollino cult.
La reda non ha avuto da obiettare, vediamo come reagiranno gli "schierati".
Sono il primo che dopo la pubblicazione di GTA SA ha commentato le esagerazioni del testo, poi vedendo le reazioni di certa gente ho toccato con mano quanti siano effettivamente i famosi bimbiminkia che finanziano Rockstar e i suoi titoli dedicati, stando al PEGI, a un pubblico maggiorenne.
Io ponevo una domanda chiara e semplice: libertà de che? Soliti optional, no?
Mi sa che vedremo un GTA con lo smalto rifatto, e penso proprio anche più adulto.
Immagino però che sarà giocato soprattutto da ragazzini, come sempre.
E questo perché GTA possiede un linguaggio cinematografico da 18+ e uno videoludico da 3+.
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E questo perché GTA possiede un linguaggio cinematografico da 18+ e uno videoludico da 3+.
Un giocatore di 40 anni che ha comprato per la prima volta una console. Gli piace o no?
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E questo perché GTA possiede un linguaggio cinematografico da 18+ e uno videoludico da 3+.
Un giocatore di 40 anni che ha comprato per la prima volta una console. Gli piace o no?
Certo che no. Non è tanto facile GTA, per questo i bimbiminkia stirano le vecchiette e si rifanno i guardaroba: perché non sono in grado di superare le missioni.
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Scherzi?
In verità ho pronta una recensione di GTA Vice City con tanto di bollino cult.
In effetti l'ho visto inserito anche nella Cult Timeline. :sisi:
Io ponevo una domanda chiara e semplice: libertà de che? Soliti optional, no?
Mi sa che vedremo un GTA con lo smalto rifatto, e penso proprio anche più adulto.
Immagino però che sarà giocato soprattutto da ragazzini, come sempre.
E questo perché GTA possiede un linguaggio cinematografico da 18+ e uno videoludico da 3+.
Un gioco da ragazzini? Forse. Dopotutto, anche tu sei stato un ragazzino, AIO. Tutti siamo stati ragazzini, e non per questo riteniamo le nostre esperienze videoludiche di serie B rispetto a quelle in età 18+.
Però, per quanto ho potuto constatare, i ragazzini non assaporano l'intero gioco.
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E questo perché GTA possiede un linguaggio cinematografico da 18+ e uno videoludico da 3+.
Un giocatore di 40 anni che ha comprato per la prima volta una console. Gli piace o no?
Certo che no. Non è tanto facile GTA, per questo i bimbiminkia stirano le vecchiette e si rifanno i guardaroba: perché non sono in grado di superare le missioni.
Mah! ;D
Non parlavo di "difficoltà", ma di linguaggio videoludico.
Resta molto grezzo, specie al di fuori della guida dei veicoli. Ogni modalità interattiva è piuttosto pacchiana e un po' buttata lì in mezzo a tutto quello che si può fare in GTA San Andreas.
Per rispondere:
Un giocatore di 40 anni che ha comprato per la prima volta una console. Gli piace o no?
Ripeto, secondo me è questione di linguaggio cinematografico vs linguaggio videoludico: se i contenuti piacciono, allora chi non necessita di un linguaggio videoludico maturo e/o elegante sicuramente giocherà a GTA trovandoci anche una certa soddisfazione.
Dopotutto, anche tu sei stato un ragazzino, AIO. Tutti siamo stati ragazzini, e non per questo riteniamo le nostre esperienze videoludiche di serie B rispetto a quelle in età 18+.
Però, per quanto ho potuto constatare, i ragazzini non assaporano l'intero gioco.
Sì, ma da ragazzino non sono mai stato attratto da titoli che replicassero la violenza in un contesto realistico.
Ero attratto dall'interazione in sé, anche perché c'era poco altro.
Ma era giusto così, oggi invece i neofiti come sappiamo sono attratti dai contenuti e dalla scenografia, principalmente.
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Mah! ;D
Non parlavo di "difficoltà", ma di linguaggio videoludico.
Resta molto grezzo, specie al di fuori della guida dei veicoli. Ogni modalità interattiva è piuttosto pacchiana e un po' buttata lì in mezzo a tutto quello che si può fare in GTA San Andreas.
No, AIO, è proprio quello il punto. I bimbiminkia guardano solo a quello perché solo quello sanno padroneggiare.
Le fasi di combattimento sono pessime, vero, ma va anche considerato che si tratta di una tecnologia ultra-vecchia... Insomma, per fare tutto alla perfezione forse GTA SA non sarebbe uscito neanche oggi.
Sì, ma da ragazzino non sono mai stato attratto da titoli che replicassero la violenza in un contesto realistico.
AIO, questa scusa è proprio banale. Il contesto realistico semplicemente non poteva esistere, per ovvii limiti.
Ero attratto dall'interazione in sé, anche perché c'era poco altro.
Infatti.
Ma era giusto così, oggi invece i neofiti come sappiamo sono attratti dai contenuti e dalla scenografia, principalmente.
Vuoi dirmi che ad ogni cambio generazionale non hai sbavato di fronte ai miglioramenti di grafica e sonoro? Dài, a chi la dai a bere: siamo stati tutti piccoli, a tutti ha colpito la differenza tra un ISS e un Goal!, altro che "interazione e basta", anche perché mi risulta che su radiogame non è che non abbia indugiato nell'elogiare ad esempio la bellezza di Agony.
Insomma: l'estetica è importante. E GTA ha finalmente portato dei personaggi credibili (a livello di recitazione) nel mass market.
Al termine "contenuto" invece mi sa che diamo due significati diversi: per me il "contenuto" è il gameplay.
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Ah ah, ma leggi bene quello che scrivo:
Sì, ma da ragazzino non sono mai stato attratto da titoli che replicassero la violenza in un contesto realistico.
Sto parlando di VIOLENZA in un contesto realistico.
E sto parlando per me, anzitutto.
Certo che poteva esistere il contesto realistico, prendi Sim City, stupendo e tutto fuorché violento.
Vuoi dirmi che ad ogni cambio generazionale non hai sbavato di fronte ai miglioramenti di grafica e sonoro? Dài, a chi la dai a bere: siamo stati tutti piccoli, a tutti ha colpito la differenza tra un ISS e un Goal!, altro che "interazione e basta", anche perché mi risulta che su radiogame non è che non abbia indugiato nell'elogiare ad esempio la bellezza di Agony.
Parlavo di estetica?
No, affatto. Parlavo di come un pubblico neofita sia attratto maggiormente da contenuti di stampo realistico/cinematografico rispetto all'interazione, nonché ovviamente dai miglioramenti tecnici.
Chi è cresciuto in sala giochi inseriva il gettone non per sorbirsi delle cutscene con
personaggi credibili (a livello di recitazione)
Se poi pensi che questo sia un primato di GTA, beh... lasciamo perdere... ::)
Super Mario non era figo perché era un idraulico e ammazzava le tartarughe, era figo per via della sua azione, perché l'interazione e il game design erano frutto di un ingegno d'autore.
GTA invece è figo perché ti mette nei panni di un malavitoso e ti permette di commettere crimini virtuali di vario genere.
Non per altro.
Oggi è più importante COSA si fa, meno il COME lo si fa.
Ma il linguaggio videoludico non dovrebbe mai passare in secondo piano rispetto a quello cinematografico.
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Vabbeh, vedo che non ci capisce, quindi bon.
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A me sembra invece che abbiamo chiarito diversi concetti, e inoltre per me parlare a livello teorico è anche più interessante ma mi rendo conto che si divaga.
Speravo che riuscissi a mettere in discussione la mia frase:
GTA invece è figo perché ti mette nei panni di un malavitoso e ti permette di commettere crimini virtuali di vario genere.
Non per altro.
Vorrà dire che continuerò a pensarla così.
Comunque se preferisci restare IT, riprendo da LNS:
Per "libertà di scelta" in GTA credo si intenda la possibilità di scegliere a proprio piacimento come portare a termine la missione, nei limiti imposti dal gioco ovviamente.
Limiti che in San Andreas erano più che evidenti. La maggior parte delle missioni erano infatti fin troppo guidate: usa quel determinato mezzo, segui quel determinato percorso, usa quella determinata arma, insegui quel determinato mezzo, passa da quei prestabiliti punti. Inoltre parecchie missioni erano combinazioni di queste "clausole".
Già in Vice City e GTA 3 c'erano meno missioni così restrittive, quando se ne falliva una si pensava già a un metodo alternativo per superarla. Già il solo cabiare mezzo/appostamento/approccio faceva la differenza.
In San Andreas, dopo aver fallito una missione, si ripetevano le stesse azioni dell'interazione precedente. Un motivo per il quale, anche inconsciamente, si tende a preferire Vice City... oltre che per l'ottima ambientazione.
Praticamente, questa "ampliata libertà di scelta" coinciderà semplicemente a un ritorno alle origini o c'è dell'altro?
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A me sembra invece che abbiamo chiarito diversi concetti, e inoltre per me parlare a livello teorico è anche più interessante ma mi rendo conto che si divaga.
Speravo che riuscissi a mettere in discussione la mia frase:
GTA invece è figo perché ti mette nei panni di un malavitoso e ti permette di commettere crimini virtuali di vario genere.
Non per altro.
Vorrà dire che continuerò a pensarla così.
Sicuramente avrei ripreso più tardi, mo' sono troppo distratto. :)
Bisognerebbe chiarire il concetto di "figosità". Per me GTA non è "figo", per me GTA è "fottutamente divertente" facendoti fare quel che ti fa fare.
E, sì, comportarsi da criminali incalliti è divertente.
Occhio però: puoi picchiare chi vuoi, puoi stirare chi ti pare, ma la trama non porta a far questo. La trama si inserisce in un contesto di lotta tra gang e poliziotti corrotti. Io ho sempre preferito seguire la trama, ad esempio, proprio perché comportarmi da assassino gratuito non è che mi andasse granché.
Sulla recitazione: ho messo vicina anche la locuzione "mass market". Conosco Shenmue, tanto per dirne una, o Grim Fandango, ma non erano né massivi e né hollywoodiani.
Comunque se preferisci restare IT, riprendo da LNS:
No, no, per me si può divagare quanto vuoi, non sono così rigido.
Anche perché parlare dei vecchi GTA è l'unico modo per capire come evolverà il concept in GTA IV.
Praticamente, questa "ampliata libertà di scelta" coinciderà semplicemente a un ritorno alle origini o c'è dell'altro?
No, perché se c'è qualcosa che non va in GTA Sa
Non lo so con precisione. Ma se si trattera si un SA enhanced, sarò il primo a demolirlo.
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GTA ha avuto anche il merito di introdurre e standardizzare il freeroaming nei giochi di mass market. Violenza o no trovo che sia uno degli aspetti più importanti nella storia dei videogiochi.
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E, sì, comportarsi da criminali incalliti è divertente.
Occhio però: puoi picchiare chi vuoi, puoi stirare chi ti pare, ma la trama non porta a far questo. La trama si inserisce in un contesto di lotta tra gang e poliziotti corrotti. Io ho sempre preferito seguire la trama, ad esempio, proprio perché comportarmi da assassino gratuito non è che mi andasse granché.
Ecco vedi, per me è importante che il concetto di intrattenimento in GTA si basi essenzialmente su un'imitazione dei gangster movies in generale.
Per me i videogames più grandi sono quelli che creano un proprio mondo, con le proprie regole e che sono simili soltanto a loro stessi.
Sulla recitazione: ho messo vicina anche la locuzione "mass market". Conosco Shenmue, tanto per dirne una, o Grim Fandango, ma non erano né massivi e né hollywoodiani.
D'accordo sul discorso "di massa", ma potrei obiettare con un Metal Gear Solid.
Anche perché parlare dei vecchi GTA è l'unico modo per capire come evolverà il concept in GTA IV.
Hmmm.. questo è il punto: si evolverà in modo sufficiente?
A dispetto di quello di cui mi "accusavi", ti dirò che mi interessa vedere GTA IV da un punto di vista tecnico, ma questo appunto non basta affatto per desiderare di giocarci: io ho bisogno di vere nuove esperienze, per questo anche se sembra un controsenso preferisco recuperare i titoli passati.
Al momento incrocio le dita per No More Heroes (Suda51, Wii).
GTA ha avuto anche il merito di introdurre e standardizzare il freeroaming nei giochi di mass market. Violenza o no trovo che sia uno degli aspetti più importanti nella storia dei videogiochi.
Sicuramente, ma non credo che il successo di titoli come Morrowind, per fare un esempio, debba qualcosa a questo.