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Pagine: [1]
1
Somnia / Re: Miyamoto scopre l'essenza di Mario...
« il: Gennaio 17, 2009, 15:58:59 »
Secondo me il gameplay e la narrazione, intesa nel suo senso più ampio, non sono elementi slegati ma, anzi, spesso è proprio la narrazione che permette di entrare in gioco.
dissento assolutamente.
e nel topic di PoP ti ho spiegato il perchè.

Ma riassumo: il gameplay è uno strumento, la narrazione è una conseguenza. A volte, anche del gameplay.

2
Somnia / Re: I documenti di Design di Shred Nebula - gioco XBLA
« il: Gennaio 17, 2009, 15:52:14 »
Uno è un documento Marketing.
L'altro è un documento di High Design.

Interessanti cmq.

3
Ludi / Re: Prince of Persia, quello nuovo
« il: Gennaio 17, 2009, 15:31:57 »
Ok, ora mi torna il ragionamento.
Allora siamo d'accordo su questo :)

Tieni conto che leggo in ufficio... quindi magari faccio fatica a comprendere pensieri complessi :P

4
Ludi / Re: Prince of Persia, quello nuovo
« il: Gennaio 17, 2009, 14:15:20 »
Ma non è neppure "adattabile".
E' molto lineare. ben calibrato, ma quello è.
Certo, puoi warpare un po' di livelli (un bel po'). Ma le situazioni varie e divertenti, a quel punto, devi andartele a cercare.

5
Ludi / Re: Prince of Persia, quello nuovo
« il: Gennaio 17, 2009, 12:46:28 »
or dunque, eccomi.
ero preso da affari in altri lidi.

@ Karat45... ho letto con interesse tutto il tuo sproloquio su semantica, significati e narrazione.
Ma non ne condivido neppure mezza riga.
Soprattutto:
Citazione
Ecco, i videogiochi, Tetris compreso, sono sempre guidati da una narratività di fondo (chiamiamola narratività diffusa).
se avessi tempo mi metterei a cercare un video del trio medusa e dei loro coretti.

Tetris narrativo?
Ma per favore.
Odio tutta questa retorica sul "videogioco-arte" e tutte le frasone dietro le quasi di nascondono i teorici dei videogiochi.
(per inciso, io gente come MbF la manderei in miniera a lavorare invece di sparare cazzate senza cognizione).

Proprio non ci siamo.
E' un gioco.
E le meccaniche sono una cosa SEPARATA dalla narrazione. Sono al SERVIZIO della narrazione, ma non sono legate assieme.
Un gioco può avere una bella narrazione e meccaniche senza senso o vice versa può essere molto divertente da giocare, ma con una storia banale (ed è il caso di PoP).

In compenso, a un gioco puoi togliere la narrazione e rimane cmq divertente (vedi tetris), mentre se a un gioco metti solo la narrazione... diventa un gioco di merda.
Se vuoi, la prossima volta che tengo una lezione di Design ti chiamo. Così discutiamo bene di questo aspetto.


@ Joe:
Citazione
Sì ma almeno una rappresentazione figurativa della morte?
Certo, puoi metterla. Ma poi non lamentiamoci se tutti i giochi sono uguali.
Una volta che qualcuno tenta un'altra via...

Citazione
Quello dei cabinati per me non è un esempio molto calzante, il legame che si crea tra il giocatore e l'alter ego che si controlla è importante, normalmente se lo vedi morire sei TU che poi decidi di dargli un'altra chance (ricaricando, usando un continue o un cheat), in questo caso è il computer che ti prende letteralmente per mano ogni volta in cui ti trovi in difficoltà. A me sembra ben diverso, proprio a livello di sensazioni provate giocando.
Solo xchè siamo poveri.
Perchè io avevo un amico ricco che finiva Final Fight sbadigliando. Si presentava in spiaggia, di fronte al cabinato, con 50 mila lire (all'epoca era 200 lire a partita) e lo finiva tutti i giorni, chiacchierando, come se nulla fosse.
E' sempre una questione soggettiva.
Però, nel giudicare qualcosa bisognerebbe essere obiettivi. Il più possibile, quanto meno.
Un po' come quelli che dicono "oh, ma quel gioco che mi gira sul mame è troppo bello, dà la birra al 90% dei giochi della plaistascion". Vero, a volte. Falso altre, a causa di "RICORDI" di sensazioni che però sono molto soggettive.

@ Turrica3
Citazione
Altro esempio che si potrebbe fare, brevissimo da esporre, è Gran Turismo: ci si può anche impegnare a non sfruttare le cosiddette "sponde", ma penso converrete sul fatto che l'approccio alla guida sarebbe estremamante diverso se fossero esplicitamente previsti nel gioco dei disincentivi per chi ti arriva addosso a 200 km/h.
davvero, non parliamo di GT.
Che poi mi tocca fare un post-infinito per dimostrare che GT non è un gioco di corse (e quindi il problema delle sponde non sussiste, in un gioco non-di-corse si può fare :D)

Citazione
Per farla breve la mia è una considerazione forse fin troppo filosofica, ma sono dell'idea (ed è probabilmente il motivo per cui i gamedesigner veramente in gamba non sono tantissimi IMHO) che sia il videogame a doversi "adattare" all'utente proponendogli situazioni varie e divertenti, non quest'ultimo a doversele andare a cercare.
Ok, allora prendiamo Miyamoto e impicchiamolo.
Visto che se c'è un gioco che NON è scalabile è Super Mario World. Secondo la tua teoria ha proprio un brutto design...


6
Ludi / Re: Prince of Persia, quello nuovo
« il: Gennaio 14, 2009, 15:52:02 »
Il problema non è che fa cagare per essere il nuovo capitolo di Prince of Persia. Fa cagare tout court.

Vazkor, lo sai che ti voglio bene.
Ma argomentare così dei pensieri è davvero banale.

Cioè: puoi anche farlo, ma non ha molto senso.
Al massimo a te fa un sacco cagare. Questo lo abbiamo capito.
Ma probabilmente a te faceva cagare anche AW.
Questo non toglie che è un gioco bello, nel suo genere.

Sapessi quanti giochi mi fanno cagare.
Ma proprio tanti, soprattutto tra i "presunti" capolavori.
Però è perchè il genere, già di suo, mi dice poco (prendi gli FSP... mi sono divertito solo con il primo HL. E soprattutto nei primi capitoli. Quindi, è ovvio che a me GoW non piaccia. Ma non è colpa di GoW, tuttalpiù è colpa mia).

7
Ludi / Re: Prince of Persia, quello nuovo
« il: Gennaio 14, 2009, 15:25:36 »
Partiamo dalle presentazioni.
Io sono Dio.

ah, no, quello lo devo scrivere nel forum sulle religioni... :P

sono un che giocaVA un sacco, che giochICCHIA adesso e che di mestiere fa il Game Designer.

Se scartabelli qui sul sito dovresti trovare ancora un'intervista, su SBK.
All'anagrafe faccio Matteo Sciutteri.

Fatti i convenevoli, adesso tiro fuori gli artigli. :)
soprattutto con Karat45 che pesta duro, ma manca il bersaglio.

1. Vero, cazzi loro. E, in effetti, è stato il loro + grande errore.
MA
tu un gioco lo giudichi dal NOME?
Perchè, tutto il mio ragionamento si basa sul "prova a staccarti dai PRE-GIUDIZI dovuti al nome e giudica l'opera in sè."
Fatto quello, puoi anche distruggere il tutto dicendo "però con PoP non centra una fava".
Ed è verissimo.

Ma se Guernica si fosse chiamato "I Papaveri 2", sarebbe stato davvero un QUADRO DI MERDA invece di un'OPERA D'ARTE?
Oppure Picasso avrebbe toppato solo clamorosamente il nome?

2. Ahbbello. Mica sono l'Enel.
Ma, dalle prime dieci pagine, non era chiaro a quale parte "esplorativa" ci si riferisse.
Ora, il fatto che non ci siano extra, aree segrete et cazzi et mazzi è la dimostrazione che non è un platform.
E il fatto che tu te li aspettassi è, invece, la dimostrazione del fatto che tu lo reputi tale anche se non lo è.
Continua ad essere un TUO problema di valutazione del gioco.

3. Pippo Pippi nella valle... E' un laser game evoluto.
Come lo è Shadow of the Colossus.
Come rischia (o promette?) di diventare Heavy Rain.
Come erano Another World e Flashback (sperando che tu li abbia giocati)
Non lo dichiarano certo perchè loro devono vendere. E non fa proprio "mossa azzeccata di marketing" dire "è un laser game. figo, ma è un laser game".
Altro errore, imputabile però non agli sviluppatori ma al publisher (tendenzialmente avido di soldi).
p.s. "Comunque, ammettiamo che si tratti di un "laser game evoluto"... ma che merda erano i laser game?"
sarà il tuo parere, ma permetterai che qualcuno sia discorde, no?
Continuo a pensare che tu non ne abbia mai giocato uno. Soprattutto AW.

4. prendi i miei due flussi e dimostrami che sono differenti.
o taci. perchè arrampicarsi sugli specchi con una frasetta è proprio da bambini messi all'angolo che non sanno più argomentare il loro punto di vista.

5. alcuni zelda hanno una trama decente (penso a OoT e MM), altri più banale.
Invece TR, o Shadow of the Colossus hanno trame da oscar, immagino.

6. neppure bella.
E' proprio figa, non ci sono cazzi.

Niente media, sono d'accordo.
Siete voi che a inizio topic postavate i voti.
Io mi sono adeguato.

8
Ludi / Re: Prince of Persia, quello nuovo
« il: Gennaio 14, 2009, 13:53:53 »
Mi perdonerete se ho letto solo 10 pagine di topic.
Ma tanto, le cose da dire erano state detto.

Or dunque, dirò la mia (su invito... eh, sono uno che se la tira... :P).
E, per quanto io non sia d'accordo con il 99% dei vostri pareri, vorrei farvi riflettere su un po' di punti sparsi.

Innanzi tutto, cancellate il nome PoP.
Davvero.
Immaginate di comprare un gioco che si chiama Pippo Pippi nella valle di Ali Baba.
Ok?

Bene.
Fatto questo, tutte le critiche del "ma mio dio... non è come gli altri PoP" decadono.
Conclusione: avrebbero dovuto lanciare un nuovo IP, e invece si sono limitati a fare l'operazione "Zelda" (che, se volete, in altra sede proverò ad affrontare, smontando pezzo per pezzo gli ultimi episodi e dimostrando la mia tesi del "si stava meglio quando si stava peggio").
Hanno cambiato ambientazione, ma hanno tenuto nomi e "generalità".
In sostanza, si sono assicurati un "base" di vendite per essere certi di non finire in mezzo ad una strada.
Eh, ci vuole coraggio a lanciare un nuovo IP. Ci hanno prova con Assasin Creed (che a me, per adesso, sta piacendo) e gliel'hanno fatto a pezzi (e non vanno bene i combattimenti e risulta monotono e mi annoia e la grafica non è tutto ecc ecc ecc).
Quindi, questa volta, sono voluti rimanere sul "sicuro" per fare cassa.

Ma, tolto questo errore (a mio avviso), direi che il nuovo PoP riesce nel suo intento.
E al 100%.

Viviseziono il gioco nelle sue parti e per ogni parte darò un voto (da 1 a 10), poi facciamo la media e vediamo cosa viene fuori, ok?

*** ESPLORAZIONE
La fase di esplorazione c'è. Ma non è quella iniziale per arrivare al BOSS. Lì è semplice, te lo suggerisce il gioco. La fase di esplorazione è per trovare quelle dannatissime gocce di luce (ops... quelle erano in Zelda TP ;)).
Voglio vedere se qualcuno di voi, PRIMA di scrivere pagine di critiche si è messo lì e ha detto "ok, adesso le prendo tutte".
Altro che gioco facile.
Altro che zero esplorazione.
Sputerete acido e bile, ve lo assicuro.
Ma visto che siete abituati alle convenzioni (e poi dite che non ci sono + idee nei giochi) siete partiti dal presupposto che la fase di esplorazione è quella per arrivare al BOSS.
Eh già.
Invece, un gioco che ti "gira" le fasi di gioco non lo comprendente.
Ma non è un problema del gioco. E' un problema della vostra chiusura mentale e del vostro approccio (è sempre stato così... e qui non è così, quindi è SBAGLIATO).
VOTO: 7

*** GAMEPLAY
Un platform.
Oh.
Cavolo.
Lo avete fatto di nuovo.
Pippo Pippi nella valle ecc ecc NON è un platform.
E NON HA SEZIONI PLATFORM.
Già.
Ma voi ce le vedete.
Perchè?
Eh, sarà che si salta. Sarà che ci sono piattaforme.
Allora è un platform.
Come dire: ci sono dei nemici. ci sono dei fucili. si spara. c'è l'energia. ci sono i medikit. E' UN FPS!
Ah, no, parlavo di Resident Evil...
Ops.

Davvero, questo gioco non è un platform.
E' un laser-game evoluto.
Come lo era Another World e come lo era Flashback.

E' l'evoluzione di un filone di giochi che non comparivano da anni.
L'hanno rispolverato.
E l'hanno fatto.
Meglio.
Si tratta di trovare la sequenza di tasti corretta per andare da A a B.
E per farlo hai infinite possiblilità. Se sbagli, torni ad A.
Proprio come AW, FB.
Tu scegli quale B vuoi raggiungere (nella fase di esplorazione ci sono un sacco di posti che vedi ma ti dici "ok... e come caxxo ci arrivo????") e ci provi, ci riprovi, ci provi ancora... fino a quando non diventi davvero bravo e ci riesci.
Oppure abbandoni quell'obiettivo e vai alla ricerca di un'altra zona.

Meglio di TR che ti fa fare la STESSA cosa, ma è più legnoso, è più rigido, e puzza di vecchio.

VOTO (come LaserGame): 8

*** COMBATTIMENTI
Si combatte. E si combatte pure di brutto. Solo che non si può morire.
Non parlo tanto dei nemici che ogni tanto spawnano. Quelli li puoi perfino evitare. Tanto sei nella fase di studio (la fase pre-boss) del livello e va bene così.
Ma i Boss.
I Boss!
Ok. Non puoi morire.
E beh.
Ora spiegatemi la differenza tra questi due "flussi"

1) Scena iniziale del boss - inizio combattimento - prendo un sacco di botte - muoio - scena della morte - ricomincio da "scena iniziale"
2) Scena iniziale del boss - inizio combattimento - prendo un sacco di botte - il boss si rigenera - ricomincio da "inizio combattimento"

La seconda è + comoda. Non mi fa vedere ogni volta il dialogo iniziale (tedioso dopo un po').
Ma per il resto è IDENTICA.

Quindi Pippo Pippi nella valle... ha la stessa meccanica dei giochi che a VOI piacciono (alcuni pure a me, leggi Mario Galaxy - che però odio perchè prima del boss mi fa rifare tutto il livello per arrivarci, o quasi). Solo vi evita una schermata della morte e la schermata di intro ogni volta.
E io direi, ma anche grazie!
VOTO: 6

*** STORIA
Bah.
Un incrocio tra Zelda TP e qualunque trama banale dove il cattivone sta per liberarsi... OH DIO, DOBBIAMO SIGILLARLO DI NUOVO.
Salvo colpi di scena più avanti (sono a circa metà), direi che è davvero il minimo sindacale.
Anche la trama "affettiva" tra i due è scontata.
Dirò di più.
Questo gioco non doveva avere due personaggi.
Lei è inutile.
Pesante.
Un orpello grafico.
E non ha neppure le zinne ENORMI.
Bah.
VOTO: 5

*** GRAFICA
Di solito non giudico la grafica in un gioco.
MAI.
Tranne rari casi.
Mi è capitato con MadWorld (guardando i video)
Mi è capitato con Pippo Pippi nella valle...

Perchè è uno SPETTACOLO per gli occhi.
Davvero.
Io credo che prendendo in mano il Pad della 360, Don Bluth abbia versato una lacrimuccia.
Questo è il gioco che lui avrebbe voluto realizzare 25 anni fa.
In tutti i sensi.

Voto: 8

Facciamo la media?

Esplorazione: 7
Gameplay: 8
Combattimenti: 6
Storia: 5
Grafica: 8

VOTO TOTALE: 7 (6,8 arrotondato).

E direi che rispecchia appieno il titolo.
Può non piacervi.
Può piacervi.
Non è un capolavoro.
Non è una merda (con buona pace di Vazkor).

E' un gioco. E NEL SUO GENERE è fatto bene. E' bello.
Il problema, però, è che voi non avete capito il genere.
Ma, come ho detto in apertura, è un problema vostro, non del gioco nè di chi l'ha fatto.

See you.

p.s. a scanso di equivoci, io NON lavoro in Ubisoft. davvero :)

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