L'articolo ancora non l'ho letto, ma rimedierò presto.
I videogiochi non sono mainstream, e forse non lo saranno, dipende tutto se intraprenderanno un evoluzione del genere e si toglieranno le varie "etichettature" che si portano addietro (anche se adesso al settore videoludico poco importa delle etichette).
Ma una volta che i giochi diventeranno "mainstream" cosa' cambiera' ?
Un incremento della produzione dei VG immagino.
E anche una differenziazione più dettagliata di ogni singolo prodotto, ossia una vasta gamma di "tipologie".
Tuttavia nel caso i VG diventassero mainstream, prevedo (spero di sbagliare) il decesso del settore indie, che diventerà anch'esso mainstream e quindi non più indipendente.
Io penso che le ragioni di questa subordinazione culturale di videogiochi e fumetti vadano ricercate all'interno della loro stessa natura di media e non nelle categorie dei loro furitori.
Scusate se mi intrometto, ma non capisco, intendi dire che i VG saranno sempre underground? "per propria natura di media"?
Scusami ma non posso accettare questa affermazione per il semplice fatto che i VG procurano un intrattenimento più variegato di ogni altro prodotto esistente adesso sul mercato.
Non so come accettate le immagini provenienti da altri siti ma uso questo grafico "amatoriale":

by Aries
Il grafico cmq mostra che in teoria dovrebbe essere IL Prodotto, dovrebbe essere IL Media, ma non è così per diversi fattori(secondo me), alcuni per le etichette sopracitate, e etichette che sono gli stessi fruitori a mantenere salde sulla categoria.
Il settore vuole sono far soldi per mantenersi in vita, e segue le esigenze dei fruitori, quest'ultimi (la gran parte) non vogliono nulla di diverso e lo lasciano alla sua solita etichetta di "gioco", di "ludo", non potrà mai evolversi.
Il motivo scatenante, secondo me, è una cattiva educazione che il settore ha generato nella gran massa dei fruitori, che ormai si limitano a quello che ricevono.