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« il: Aprile 13, 2015, 18:27:04 »
Finito Paper Sorcerer: considerata la sua natura di prodotto a basso budget e basso prezzo, notevolissimo. Abbastanza snello come dungeon crawler grazie alla divisione in brevi sottolivelli (la mancanza di un log si fa però sentire per i segreti più lunghi da trovare e i puzzle multilivello), sistema di combattimento a turni un po' basilare ma che fa il suo (al solito, è pieno di abilità ma molte non servono a niente e si va abbastanza lisci), scrittura decente (carina la storia del cattivo che deve ricuperare le forze, farsi aiutare dai suoi servitori mostruosi e dissigillare il libro in cui è rinchiuso, omaggio a Wizardry 4), impietoso nella difficoltà quanto basta e durata giusta - i combattimenti sono radi ma intensi, ai livelli di difficoltà superiori si viene continuamente legnati e sbagliare a comporre il party è fatale. Gamma di personaggi già pronti da scodellare che non guasta, si fanno tanti livelli che è divertente e l'estetica si rifà ai manuali anni '80 di D&D, quindi piacevole e con panoplie che sembrano quello che dovrebbero essere, anni luce avanti alle tamarrate immonde di adesso (sebbene ci sia in generale un po' di recupero del gusto e del ritegno, bisogna dire - parlo io che ho la testa nel secolo decimosettimo, ok, ma c'è un limite a tutto).
Purtroppo dà un senso generale di scarsa rifinitura, tra bacherozzi abbastanza curiosi e menù ballerini, lo si può forse considerare visivamente troppo statico (negli scontri si alternano sagomine di carta ed effettaci grafici, in pratica) e i boss sono deludenti, dato che i più bastardi sono decisamente il secondo e il terzo (su dieci, con solo l'ultimo che alza un po' il tiro. urgh). Per quel che costa, certamente consigliato.