Non intendevo dire che è inutile, né che chi lo fa sbaglia. Trovo molto più sensato, dopo 30 anni d'industria, sforzarsi su ciò che distingue questo medium dagli altri. Comunque il contributo di Mario è ben fatto.
Il parallelo videogiochi - cinema è di una comodità agghiacciante... comunque, finora, non ho letto niente di troppo interessante, ma non dispero.